Croazia cibo e cultura

La Croazia, storicamente posta sotto il dominio di imperi e stati multinazionali come la Repubblica di Venezia, l’Impero austro-ungarico e ottomano, nel corso del novecento la Jugoslavia, mantiene ancor oggi le diverse influenze sedimentatesi nei secoli. Ciò è ben visibile a livello architettonico, linguistico – non a casa a Zara organizziamo un incontro con il linguista Nikola Vuletić che ci racconta il legame tra il dialetto veneziano e quello dalmata contemporanea – e ovviamente gastronomico.  Tra i tanti piatti tradizionali figli dell’incontro tra culture autoctone e straniere:

la pastičada è sicuramente una delle ricette dalmate più antiche: girello di carne di manzo in salmì con spezie e vino bianco

I legami con la tradizione orientale si trovano nel burek (pasta sfoglia farcita di formaggio, carne o verdure), sarme (involtino di foglia di vite o verza riempita di riso, carne e spezie)

Venezia ha portato sulla costa dalmata la grande tradizione dei primi piatti a base di pesce in particolare il crni rižot (risotto insaporito con seppie, spezie e vino bianco)

Un posto di primo piano spetta ai vini dalmati. Tra i vitigni autoctoni da menzionare il plavac, famoso in passato anche presso la corte di Vienna

Libri di viaggio legati alla Croazia

Emilio Rigatti, Dalmazia Dalmazia, Edizioni Ediciclo, 2009;

Marco Vertovec, Dalmazia settentrionale, Dalmazia meridionale, Dalmazia meridionale, Odòs

Libreria Editrice, 2009;

Marco Vertovec, Zagabria e dintorni, Odòs Libreria Editrice, 2011

Alan Čaplar, Escursionismo in Croazia, Odòs Libreria Editrice, 2010;

Silvio Ferrari, La cultura e l’estate – Invito al viaggio in Dalmazia, De Ferrari & Devega editore, 2007;

Giacomo Scotti, L’arcipelago di luce. Viaggio nelle isole della Dalmazia centrale, Diabasis, 2007;

Alberto Facchinetti, Jvan Sica, Zagabria Football Guide, Edizioni contropiede, 2017;

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