(Fair and Responsible Action in MEditerranean area)
Obiettivo: migliorare le condizioni di vita dei contadini e degli artigiani marginalizzati che vivono nei Paesi Partner dei Mediterraneo. Leggi come
Obiettivo: Migliorare le condizioni di vita dei contadini e degli artigiani marginalizzati che vivono nei Paesi Partner dei Mediterraneo, attraverso una maggiore consapevolezza dei cittadini europei sul processo di Barcellona, sul Commercio Equo e Solidale, il Turismo Responsabile, un consumo consapevole e gli scambi culturali come strumenti concreti per la promozione della Strategia Mediterranea di Sviluppo Sostenibile.
A chi si rivolge
Il Fairand Responsible Actionin the MEditerranean area Project si rivolge a diversi soggetti:
I cittadini e i consumatori europei: perché ciascuno con i gesti quotidiani può incidere concretamente nelle condizioni di vita e di lavoro delle persone che vivono nella sponda sud del Mediterraneo
I giovani e gli studenti in particolare: in quanto cittadini e, a brave, decisori di quello che sarà l'Unione Europea
Volontari e attivisti: attori centrali del progetto perché grazie al loro lavoro e alla loro passione riescono ad informare e coinvolgere un crescente numero di persone sul ruolo del commercio equo e del turismo responsabile
Informagiovani: in quanto uffici a cui si rivolgono un gran numero di giovani e che tradizionalmente promuovono l'importanza degli scambi culturali e altre attività d'interesse giovanile
Enti locali e altre istituzioni politiche: per il loro ruolo cruciale nell'accrescere la consapevolezza dei loro cittadini con il buon esempio
I policy maker a livello europeo: per la loro capacità di mettere in agenda e discutere questioni che inevitabilmente dovranno essere affrontate anche a livello nazionale e locale
I media: per la loro possibilità di mobilitare l'opinione pubblica
Il progetto
È iniziato il 1° giugno 2009, ha durata triennale e terminerà il 31 maggio 2012.
- Rafforzare il concetto di Mediterraneo come area geografica il cui sviluppo deve essere promosso secondo i criteri del commerico equo e solidale e del turismo responsabile, soprattutto in vista della creazione dell'area di libero scambio prevista dal Processo di Barcellona.
- Accrescere la consapevolezza sul ruolo che il commercio equo può giocare nella regione nel sostegno dei lavoratori marginalizzati, nella protezione dell'ambiente attraverso ad esempio l'agricoltura biologica, e nella valorizzazione delle produzioni tipoche.
- Promuovere i principi del turismo responsabile nel quadro dei crescenti scambi culturali tra le due sponde del Mediterraneo.
Elisa Dolci- Consorzio Ctm Altromercato (Italia) Tel. 0039 045 8008081
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Enrico De Luca- Viaggi e Miraggi (Italia) Tel. 0039 049 8751997
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Claudia Piacenza- Pangea-Niente Troppo (Italia) Tel. 0039 06 44290815
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Mahira Sheikh- Koperattiva Kummerc Gust (Malta) Tel. 00356 21315562
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Eleni Stamouli- Fair Trade Hellas (Grecia) Tel. 0030 210 3614070
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Miguel Pinto- Equaçao (Portogallo) Tel. 00351 255001011
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Eva Marn- Humanitas (Slovenia) Tel. 00386 1 4300343
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Marta Mangranè- Ideas (Spagna) Tel. 0034 957191281
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