Il cuore del viaggio è la visita ai progetti di Project for People a Calcutta. In India alla scoperta del laboratorio del futuro, attraverso le contraddizioni, grandi quanto il suo territorio, che animano la più grande e dinamica democrazia del mondo, ed i progetti con i quali i suoi abitanti cercano di rispondere alla povertà, spesso disperata, da cui sono afflitti.
Il cuore del viaggio è la visita all’organizzazione non governativa Institute for Indian Mother and Child, attività di autosviluppo nella zona rurale a sud di Calcutta. il Progetto Sanitario garantisce assistenza sanitaria di base in 5 ambulatori e 2 cliniche e dà aiuto e sostegno a migliaia di persone.
Durante l’itinerario si visitano anche alcuni progetti di commercio equo coordinati da Indian Fair Trade Forum. Ci si immerge in questo Paese, attraverso la scoperta dei luoghi sacri dell’Induismo, ma anche dell’Islam e del Giainismo.
Possibilità di interagire con la realtà locale, entrando in contatto con la gente del posto, le donne artigiane, gustando la cucina organica del Navdanya Slow Food Café, legata ai progetti per la biodiversità avviato da Vandana Shiva.
1° giorno
Ritrovo in aeroporto con l’accompagnatrice alle ore 1225 circa e partenza in direzione di Calcutta.
2° giorno
Arrivo in aeroporto in prima mattinata e trasferimento in taxi verso il quartiere Tollygunge, a sud di Calcutta.
Una città d’amore e di calore, di dolore e disperazione, di sogni e speranze, di povertà e squallore: Kolkata è avvincente, effervescente, brulicante di vita e tradizioni, un miscuglio di umori, stili, culture, industria e commercio.
Fondata oltre 300 anni fa da un commerciante inglese, oggi conta oltre 14 milioni di abitanti. Kolkata è considerata la capitale culturale e intellettuale dell’India, grazie ai suoi figli più famosi, il poeta premio Nobel Rabindranath Tagore (1861-1941) e il rinomato regista Satyajit Ray (1921-1992).
Incontro con il referente locale e sistemazione in ostello.
Trasferimento in metropolitana verso il centro città, pranzo e visita al Maidan, il “polmone verde” di Calcutta.
Al suo interno troviamo Fort William, la massiccia e inespugnabile cittadella britannica costruita nel 1773, e il maestoso Victoria Memorial: costruito per commemorare la regina Vittoria durante il giubileo del 1901, la struttura è stata invece finita quasi 20 anni dopo la sua morte Si visiteranno le numerose gallerie interne, come la Galleria Calcutta, che traccia un’impressionante storia imparziale della città, tra cui l’esperienza di indiani che vivono sotto il dominio britannico (il Victoria Memorial è molto bello al tramonto, con la luce che si riflette nelle fontane di fronte)
In serata cena al ristorante e rientro in ostello.
3° giorno
La mattina colazione in ostello. Partenza in metropolitana e visita a Kalighat, il Tempio della dea Kali, considerato in assoluto il luogo più sacro di Calcutta.
La leggenda narra che Shiva diventò pazzo dal dolore dopo la morte di Sati, sua moglie, raggiungendo una furia tale da minacciare di distruggere il mondo. Per ripristinare la sanità mentale di Shiva, Vishnu tagliò il cadavere di Sati in 51 pezzi e li disperse in tutto il subcontinente. Kalighat è uno dei 51 templi, che segna i luoghi in cui le varie parti del corpo di Sati caddero dopo che il suo cadavere fu smembrato. Kalighat in particolare contrassegna il luogo di sepoltura delle dita del piede destro di Sati.
Trasferimento in metropolitana e auto-rikshaw a Sonarpur, sede di IIMC – Institute for Indian Mother and Child. Pranzo presso la mensa di IIMC.
Nel pomeriggio incontro con il dr. Sujit, fondatore e responsabile di IIMC e visita alla sede centrale, che ospita gli uffici, una clinica medica, una cooperativa tessile di donne, un asilo.
Rientro in serata in ostello e cena.
4° giorno
La mattina colazione in ostello e partenza per Sonarpur, presso la sede di IIMC.
Visita alle strutture IIMC nei villaggi di Kheadah, Chakberia, Hogolkuria, dove sono presenti scuole, banche di microcredito per le donne e un dormitorio per i ragazzi.
Pranzo presso la sede di IIMC e incontro con i bambini inseriti nel progetto di Sostegno a Distanza.
Rientro in serata in ostello e cena presso un ristorante locale.
5° giorno
Partenza molto presto al mattino (ore 0700 circa) con pulmino privato per il villaggio di Dhaki, nel parco delle Sundarbans Islands.
Visita alle strutture di IIMC: una clinica medica di primo soccorso, una banca di microcredito e una scuola.
Pranzo tipico presso la struttura.
Le Sundarbans Islands sono il più grande blocco unico di foresta di mangrovie del mondo. Si estende dal Bangladesh al Bengala Occidentale e forma il vasto e intricato delta del Gange, costituito da centinaia di isole. Diventata patrimonio dell’UNESCO nel 1997, questa vasta area ospita le famose tigri del Bengala.
Visita ad una delle isole circostanti e rientro in ostello in serata.
6° giorno
Dopo la prima colazione in ostello e partenza per il centro città.
Continuazione della visita di Calcutta dirigendoci con la metropolitana verso la Dalhousie Square.
Sede amministrativa dell’India britannica, è stata rinominata BBD square dagli indiani dopo il sacrificio di tre martiri del Bengala, Binoy, Badal & Dinesh.
Sul lato meridionale della piazza si trova il Raj Bhavan, costruito in stile georgiano. Nelle vicinanze si trova la St. John’s Church, la chiesa più antica di Kolkata, dove si trova il mausoleo di Giobbe Charnok, il fondatore della città. Il Writer’s building, imponente architettura gotica e centro degli affari governativi, occupa l’intero lato nord della piazza.
Proseguiamo verso il ponte di Howrah, che con i suoi 700 metri è il simbolo architettonico di Kolkata.
Un vibrante insieme di pensiline in acciaio, traffico e indiani che attraversano portando sulla testa ogni genere di materiali. Anche se ha più di 60 anni rimane probabilmente il ponte più trafficato al mondo. Ai piedi del ponte vale la pena una visita al coloratissimo mercato dei fiori, uno dei simboli della cultura indiana.
Continuazione verso Sudder Street e il New Market, il caratteristico mercato coperto di Kolkata, dove avremo il pomeriggio libero per acquisti e possibile visita all’Indian Museum, costruito nel 1877.
In serata partenza con il treno notturno per Varanasi.
7° giorno
Al mattino sistemazione in hotel ed inizio alla visita della città: passeggiata lungo i ghat che danno sul Gange, passando attraverso Harischandra Ghat (il luogo più antico adibito alle cremazioni rituali), il Ghat dei lavandai, sino ad arrivare a Dhasaswamed Ghat, dove si pranza presso il Maduran Milan Cafè, molto frequentato dagli stessi indiani.
Si prosegue a piedi sino a Manikarnika Ghat, dove si trova il più grande campo crematorio della città. Breve sosta al Nepali Temple, da cui si gode una splendida vista sul fiume.
Verso il tramonto ritorno a Dhasaswamed Ghat, ove si assiste alla Ganga-aarti, la preghiera rivolta alla Madre Ganga che si celebra ogni sera sulle sponde del fiume.
Rientro in hotel e cena nei dintorni dell’hotel.
8° giorno
Sveglia la mattina prima dell’alba e imbarco su una barca a remi che, sul fare del giorno, ci condurrà costeggiando sino all’estremità nord del fiume, per tornare poi ad Assi Ghat.
Qualora le condizioni del fiume lo permettano – si attraverserà il fiume e si potrà osservare la città dalla sponda destra del Gange, quasi completamente disabitata. Nel caso in cui il livello dell’acqua fosse troppo alto, l’escursione in barca potrà essere annullata per motivi di sicurezza.
Colazione e visita della libreria Harmony Bookshop, con una ricchissima collezione di testi che indagano la millenaria spiritualità indiana. Visita ad una serie di templi, situati nei paraggi di Assi Ghat: Tempio di Durga, violenta manifestazione di Siva; Tulsi Manas, curioso tempio che riproduce al suo interno alcune scene del grande poema epico indiano Ramayana; Monkey Temple, abitato da innumerevoli scimmie, ritenute sacre in onore di Hanuman, grande eroe del Ramayana.
Pranzo e pomeriggio liberi.
Possibilità di vedere alcuni resti di antichi stupa e templi buddisti più recenti, anche se un restauro non propriamente conservativo sta rendendo artificiale tale sito.
9° giorno
Colazione e giornata libera per visite individuali.
Per chi lo desidera, possibilità di visitare Sarnath (un’ora da Varanasi), luogo in cui il Buddha tenne il suo primo sermone dopo aver raggiunto la propria liberazione. (E’ consigliato andarci presto al mattino in quanto i templi da visitare chiudono alle ore 1130 fino alle ore 1330).
Visita del progetto Hand Made per persone con difficoltà psichiche e mentali gestito dalla cooperativa Divya jyoti. Il centro è aperto dalle 10h00 alle 16h00.
Cena nei dintorni dell’hotel pernottamento in hotel.
10° giorno
Colazione e mattinata libera per visite individuali.
Ritrovo nel tardo pomeriggio per un breve pasto insieme, e trasferimento alla stazione: partenza con il treno notturno per Satna (circa 7 ore) e conseguente trasferimento (taxi circa 3 ore) per Khajuraho.
Il villaggio di Khajuraho, situato nel cuore del Panna National Park, offre la visione dei grandiosi templi costruiti all’epoca dei Candela, resi celebri soprattutto dalle sculture che ripercorrono le posizioni erotiche del Kamasutra.
Pernottamento e cena in treno.
11° giorno
Arrivo a Khajuraho nella tarda mattinata e sistemazione in hotel. Pranzo.
Nel pomeriggio visita al gruppo dei “Western Temples” in pietra arenaria risalenti alla dinastia dei Candela e dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Visita del tempio di Siva, posto al confine con il complesso dei templi occidentali, contenente un lingam (fallo) di Siva alto 2,5 metri.
I templi di Khajuraho, divenuti famosi in tutto il mondo per le sculture erotiche che ripropongono le svariate posizioni del Kamasutra, sono la testimonianza vivente di una corrente (quella del Tantra-yoga) non ortodossa dell’induismo che trovò, in questo luogo isolato e circondato dalla foresta, le condizioni ideali per essere tramandata nei secoli.
In serata cena presso il villaggio e rientro in hotel per il pernottamento.
12° giorno
Mattinata libera.
Per chi lo desidera, sveglia presto e trasferimento in jeep alle Raneh Falls (un’ora circa) un imponente complesso di cascate poste su differenti livelli e situate all’interno del Panna National Park.
Le Raneh Falls offrono spettacoli molto differenti ma altrettanto suggestivi a seconda della stagione dell’anno: in inverno un fiume infestato dai coccodrilli scorre placido sul fondo di un profondo canyon costituito da conformazioni rocciose molto differenti tra loro; in estate le acque dei monsoni si accumulano e rigonfiano sino a ricoprire completamente il canyon, dando vita a decine di cascate che si innestano l’una nell’altra; durante la stagione secca non c’è acqua ma è possibile avvistare molti esemplari di animali diversi tra cui pavoni, cinghiali, antilopi, cervi.
Rientro per pranzo a Khajuraho. Nel pomeriggio noleggio di biciclette e perlustrazione delle campagne circostanti e del vecchio villaggio, situato a qualche chilometro da quello nuovo (sorto intorno al complesso dei templi con l’arrivo del turismo).
Cena nei dintorni hotel, pernottamento
13° giorno
Nel primo mattino trasferimento in taxi a Jhansi (180 km); da Jhansi, partenza su un treno per Agra (circa 4-5 ore di percorrenza). Sistemazione presso in hotel.
Cena e pernottamento.
14° giorno
In mattinata dopo la prima colazione visita ad una delle sette meraviglie del mondo: il Taj Mahal.
Agra è famosa in tutto il mondo per il Taj Mahal, il visionario mausoleo fatto costruire dall’imperatore Shah Jahan in ricordo della sua seconda moglie e divenuto simbolo dell’arte moghul indiana.
Pranzo nel quartiere di Taj Ganj.
Se vi sarà la possibilità visita al progetto del commercio equo e solidale di Pushpanjali legato a CTM.
Pushpanjali è un’organizzazione di supporto agli artigiani che praticano le lavorazioni tipiche della città di Agra, costituitasi nel 1979.
I rapporti con CTM altromercato sussistono dal 1997. Ctm altromercato acquista da Pushpanjali oggetti in pietra saponaria, marmo e vetro; si tratta di oggetti artigianali la cui creazione discende dalle tecniche impiegate per decorare il Taj Mahal.
Si tratta di lavorazioni artigianali la cui antica tradizione è ancora viva ad Agra, dove rappresenta la fonte di sussistenza per migliaia di persone.
Nel tardo pomeriggio, partenza per Delhi in treno che si raggiungerà dopo circa 4-5 ore di viaggio.
Capitale dell’India, una linea di metropolitana veloce e moderna consente di attraversarla interamente e di frequentare i suoi mercati, giardini, quartieri e monumenti storici.
Trasferimento in taxi dall’aeroporto verso il quartiere di Paharganj.
Paharganj è il quartiere dei “viaggiatori”, ricco di negozi e di ristoranti con cucina internazionale.
Sistemazione in hotel e cena.
La struttura è di livello medio, prevede camere doppie con il bagno privato. Il personale parla lingua inglese, i pasti si consumano a seconda dell’orario di arrivo, presso la terrazza.
15° giorno
La mattina colazione presso l’albergo. Visita del Mausoleo di Humayun, situato nella zona sud della città, e del Santuario di Nizam-ud-din Christi, un santo sufi morto nel 1325.
La Tomba di Humayun fu fatta costruire alla metà del XVI secolo e resta oggi uno splendido esempio degli albori dell’arte moghul. A questa tomba si ispirò l’architetto del Taj Mahal, che è di epoca successiva. Il santuario di Nizam-ud-din è oggi un’affollata meta di pellegrinaggio per i musulmani, ed è situato nel cuore di un quartiere arabo dall’atmosfera quasi medioevale.
IN ALTERNATIVA al mausoleo di Humayun AL MATTINO SI POTRA’ VISITARE:
- la Jama Masjid, la più grande moschea dell’India. Possibilità di salire sopra la torre del minareto da dove si vede il panorama di Delhi.
Nella moschea si rispettano alcune regole come indossare il velo e togliere le scarpe.
-il Red Fort di epoca Moghul. All’interno ci sono vari musei e palazzi e per chi lo desidera è possibile fare delle visite guidate.
Pranzo presso il Navdanya Slow Food Café, a base di rigorosa cucina organica, dove
vengono rivenduti i prodotti coltivati nelle fattorie di Navdanya, l’organizzazione che lotta per la biodiversità fondata da Vandana Shiva.
La “Navdanya Organic Farm” è la prima delle fattorie create da Vandana Shiva per preservare la bio-diversità e per praticare e diffondere i valori della sostenibilità e della diversità, attraverso il recupero e la coltivazione di alimenti altrove scomparsi, ma anche attraverso corsi residenziali sulle tematiche della democrazia planetaria, biodiversità e sostenibilità, non violenza.
Il Navdanya Slow Food Café è un piccolo chiostro all’interno di Dilli Haat, mercato governativo dove sono presenti prodotti artigianali da tutta l’india.
Nel pomeriggio visita a Tara Project, progetto di artigianato (pietra, sapone, bigiotteria) del commercio equo e solidale e del Fair Trade Forum. Fair Trade Forum è un’organizzazione che raccoglie al suo interno un insieme di realtà, associazioni, gruppi di artigiani, federazioni, ong, che lavorano nell’ambito dello sviluppo e rafforzamento del commercio equo e solidale.
16° giorno
La mattina molto presto colazione presso l’albergo, trasferimento all’aeroporto.
Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima e alle esigenze delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.
Delle attività previste durante il viaggio non sono da considerarsi facoltative le visite alle comunità e ai progetti.
Note di viaggio
Per informazioni sui documenti necessari, sulle vaccinazioni obbligatorie e/o consigliate, sul clima, l’abbigliamento…, consultare il documento Prima di partire.
Per entrare nel paese serve il passaporto con validità minima 6 mesi e il visto di ingresso multiplo.
Amici di viaggio
Project for People, attiva dal 1993, realizza progetti di cooperazione e sviluppo in India, Benin (Africa) e Brasile.
Referente locale
E’ prevista la presenza di un referente locale per tutto il periodo del tour.
Livello di difficoltà
Il viaggio richiede un buon livello di adattamento. Alcuni trasferimenti in treno sono faticosi, poiché i vagoni letto hanno le predelline rigide e ci sono diverse ore di trasferimento.
I pernottamenti durante il tour sono in alberghi e guesthouse a gestione familiare. La sistemazione è spesso essenziale, ma in stanze pulite e dignitose, il bagno è presente nella doppia. Spesso ma non sempre le guesthouse offrono un servizio ristorante.
Il viaggio è sconsigliato a bambini che abbiano meno di 14 anni di età. Non è garantita l’accessibilità alle persone diversamente abili nelle strutture di accoglienza o di trasporto. Non vi sono controindicazioni per persone adulte o anziane, a condizione che siano in grado di seguire tutte le tappe previste dall’itinerario.
I pasti sono consumati presso ristoranti locali prediligendo quindi cibi cotti. Il viaggio non prevede lunghe escursioni, trekking o camminate impegnative.
Quando
Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org
È possibile concordare altre date rispetto a quelle proposte: per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.
Quanto
quote a persona per 16 gg. per un gruppo di
| Voce | da 6 a 7 persone | da 8 a 9 persone | 10 persone |
| Quota tecnico – organizzativa e servizi d’agenzia | 330,00 | 330,00 | 330,00 |
| Cassa comune | 980,00 | 880,00 | 820.00 |
| Quota progetto | 50,00 | 50,00 | 50,00 |
| Costo totaledel pacchetto | 1.360,00 | 1.260,00 | 1.200,00 |
Il costo totale espresso comprende:
– compensi di intermediazione
– assicurazione medico bagaglio Ami Assistance
– materiale informativo e formazione pre e post-viaggio
– tutti i pasti e pernottamenti in hotel in camera doppia o tripla con il bagno
– trasporti interni in taxi privati, tuc tuc e treni
– trasporto,vitto, alloggio e compenso del referente locale per 15 gg di affiancamento e dell’accompagnatore dall’Italia a partire da 6 persone
– ingressi come da programma
– quota progetto
Il costo totale espresso NON comprende:
– il volo aereo di A/R, prenotabile presso l’agenzia ViaggieMiraggi (quota indicativa a partire da 600,00 euro tasse escluse)
– supplemento singola
– assicurazione annullamento acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza
– eventuali spese del visto e della spedizione se organizzato con ViaggieMiraggi (Importo del visto e’ di euro 65,00 a persona – le spese di spedizione 60,00 euro a persona).
– eventuali supplementi di carburante o tasse di ingresso/uscita dal paese
– spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate
* il costo del volo aereo dipende dalla quotazione del biglietto al momento della prenotazione ed è soggetto a riconferma al momento dell’emissione
Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione
Condizioni di realizzazione
Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 6 persone mentre il numero massimo è di 10 persone.
Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.
Iscrizioni
Per il termine e le modalità di iscrizione consultare la pagina Come viaggiamo.
Informazioni
Per maggiori informazioni, puoi:
- chiamare le sedi principali dell’agenzia allo 049 8751997 (Padova) o allo 02 54102460 (Milano);
- scrivere un’email all’indirizzo viaggi@viaggiemiraggi.org.
Con la collaborazione tecnica dell'agenzia “Viaggi e Miraggi ONLUS per il Turismo Responsabile”, iscritta all’Albo Società Cooperative con il n. A145055 del 25/03/2005. Per informazioni: www.viaggiemiraggi.org.
Polizza assicurativa RC n° 749-14-506964 stipulata con CAES-Assimoco. Inviato alla Provincia di Padova nel ottobre 2011.

