Pasqua in Serbia | Tra Belgrado e Novi Sad

Pasqua da trascorrere in uno dei centri più vivaci dell'Europa sud-orientale, Belgrado, la "Berlino del XXI secolo". Saremo cullati dal fascino e dalla creatività di questa briosa città, mentre trascorreremo gli ultimi giorni in Vojvodina, provincia serba di impronta austro-ungarica, tra la sua capitale Novi Sad e le pianure pannoniche.
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Pasqua in Serbia | Tra Belgrado e Novi Sad

Pasqua da trascorrere in uno dei centri più vivaci...

Partenze

  • 13 aprile 2017 18 aprile 2017

6 giorni nel periodo pasquale da trascorrere in uno dei centri più vivaci dell’Europa sud-orientale, Belgrado, la “Berlino del XXI secolo”. Vecchia capitale della Jugoslavia, crocevia di civiltà e imperi come quello Austro-Ungarico e Ottomano, risorta dai conflitti degli anni ’90 e dal tragico bombardamento NATO, Belgrado è la culla della creatività balcanica dove il fascino rétro delle vecchie osterie in cui sorseggiare un bicchiere di acquavite convive con le più ricercate sonorità jazz o elettroniche provenienti dai numerosi localini nascosti nei cortili degli edifici del centro, oppure adagiati lungo il fiume Sava che confluisce nel Danubio sotto le mura della fortezza di Kalemegdan. 

Gli ultimi giorni saranno invece dedicati alla Vojvodina, provincia autonoma della Serbia, di impronta austro-ungarica. Visiteremo Subotica e i suoi tesori di art nouveau ungherese in compagnia di un membro dell’ONG “Authentic Vojvodina”, che si batte da anni per la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale della Vojvodina. Da qui ci sposteremo a Novi Sad, cittadina danubiana situata a un’ora da Belgrado famosa per la fortezza di Petrovoradin nota come la “Gibilterra del Danubio” per poi cenare e pernottare in un agriturismo immerso nelle pianure pannoniche.

 
Programma di viaggio

1° giorno –  giovedì 13 aprile

Arrivo a Belgrado con volo diretto da Milano o Roma in tarda serata. In base all’operativo del volo, incontro con mediatore culturale e sistemazione in hotel nel centro cittadino. Camere doppie con bagno privato.

2° giorno –  venerdì 14 aprile

Al mattino, dopo colazione, visita del cuore storico della città, in particolare il quartiere di Dorćol (un tempo abitato dalle comunità turca e sefardita) e la fortezza di Kalemegdan.
Pranzo libero.
Nel pomeriggio, andremo alla scoperta della “città dei murales” e del suo epicentro Savamala, dislocato tra il Brankov Most (il “ponte di Branko”) e la riva destra del fiume Sava guidati da una giornalista. Durante la visita è previsto anche un incontro con un’attivista belgradese che assieme al gruppo Ne da(vi)mo Beograd – Non (affon)diamo Belgrado – si batte da anni contro il controverso progetto di rinnovo urbano denominato “Belgrado sull’acqua”, che prevede la costruzione di una piccola Dubai proprio a Savamala.
Al termine della visita, sosta presso un negozio-atelier di giovani ceramisti situato all’interno del “Belgrade Design District”.
La cena sarà organizzata dal Convivium Slow Food “Dorćol” presso il ristorante Dijagonala gestito da Vladimir Melentijeivić, figlio del cuoco di Tito, con la presenza di alcuni produttori che ci introdurranno al patrimonio gastronomico di questo paese.
Rientro in hotel e pernottamento.

Programma completo e tariffe
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3° giorno – sabato 15 aprile

Colazione in hotel.
In mattinata tour lungo i luoghi della resistenza belgradese durante la seconda guerra mondiale, in particolare il monumento in ricordo della battaglia per la liberazione di Belgrado (ottobre 1944).
Pranzo libero.
Nel pomeriggio accompagnati da un membro di Belgrade Alternative Guide ci sposteremo con mezzi pubblici a Zemun, la “piccola Vienna” adagiata sulle rive del Danubio per secoli ultimo avamposto austriaco nonché confine con l’Impero ottomano.
Cena di pesce lungo il Danubio.
Rientro in hotel e pernottamento.

4° giorno – domenica 16 aprile

Colazione in hotel.
Partenza per Subotica (2,5 ore) con mezzo privato e sistemazione in hotel.
Pranzo libero.
Nel pomeriggio visita del centro cittadino con i suoi splendidi edifici di art nouveau magiara, in particolare il municipio, la sinagoga e il palazzo della famiglia Raichle. A guidarci sarà un membro dell’ONG “Authentic Vojvodina”, che si batte da anni per la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale della Vojvodina.
Per la cena, spostamento presso il lago di Palić, con i suoi vecchi alberghi e i bagni (maschili e femminili, rigorosamente separati) sempre in stile art nouveau magiara.
Ritorno in albergo e pernottamento. Camere doppie con bagno privato.

5° giorno – lunedì 17 aprile

Dopo colazione in hotel, partenza per Novi Sad (1,5 ore) con pullman privato.
In mattinata andremo sulla Fruška Gora per la visita del monastero ortodosso di Novo Hopovo, fondato dal sovrano medioevale serbo Đurađ Branković alla fine del XIV secolo.
Spostamento quindi presso la fortezza di Petrovaradin e pranzo libero.
Nel pomeriggio visita della fortezza definita dagli austriaci la “Gibilterra del Danubio” e del centro storico di Novi Sad, la vivace capitale della Vojvodina.
Nel tardo pomeriggio verrà organizzato il concerto del quartetto d’archi “Panonija”, da anni impegnato ad indagare e preservare la tradizione musicale ebraica ed in particolare il repertorio klezmer, espressione musicale della cultura ashkenazita.
Al termine del concerto trasferimento nei dintorni di Novi Sad presso il “Salaš 137”, vera e propria “fattoria di charme” immersa nella pianura della Pannonia: casali bianchi e rossi, stanze riscaldate in inverno da stube enormi tutte arredate con mobili originali della tradizione contadina, provenienti da famiglie serbe, tedesche, magiare, croate e russe della zona.
Cena accompagnati da un ensemble rom locale e pernottamento presso il Salaš. Camere doppie con bagno privato.

6° giorno – martedì 18 aprile

Colazione presso il Salaš.
In mattinata visiteremo il paese di Sremski Karlovci, culla spirituale serba sotto l’Impero asburgico: il patriarcato in funzione dal 1848 al 1920 e oggi sede del metropolita; la scuola seminariale ortodossa più antica del mondo dopo quella di Kiev; il primo ginnasio della Serbia. Sremski Karlovci è anche famosa per essere stata sede delle trattative di pace seguite alla battaglia di Zenta (11 settembre 1697), quando i soldati della Lega Santa comandati dal principe Eugenio di Savoia sbaragliarono l’esercito ottomano del Sultano Mustafa II sulle rive del Tibisco. I nuovi confini danubiani tra Impero Ottomano e Asburgico tracciati da Luigi Ferdinando Marsili negli anni successivi alla firma del trattato di pace (26 gennaio 1699) rimasero più o meno invariati sino all’implosione dei due imperi con la prima guerra mondiale.
Pranzo libero.
Nel primo pomeriggio trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno in Italia.

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.

Nessuna vaccinazione o visto di ingresso obbligatori.

Passaporto/ Carta di identità: A partire dal 12 giugno 2010, i cittadini dei Paesi membri dell’Unione Europea possono viaggiare nella Repubblica di Serbia avvalendosi anche della sola carta di identità valida per l’espatrio, e non solo del passaporto, per un periodo di soggiorno che non ecceda i 90 giorni.

Per maggiori informazioni sulle vaccinazioni consultare la propria Asl, per i documenti necessari, clima, abbigliamento ecc. richiedere all’agenzia il documento Prima di partire.

Referente locale

Il viaggio è completamente accompagnato da un referente locale parlante italiano e profondo conoscitore della cultura serba e della vita belgradese.

Questo viaggio è realizzato in collaborazione con Viaggiare i Balcani.

Livello di difficoltà

In questo viaggio saranno utilizzati mezzi pubblici e privati.

La presenza di barriere architettoniche ostacola la partecipazione di persone con difficoltà motorie.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 6 giorni, per un gruppo di 10 persone:

Voce Quota individuale
Quota viaggio € 580,00

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’ AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • compensi di intermediazione
  • assicurazione medico-bagaglio Ami Assistance (solo per viaggiatori con partenza da territorio italiano)
  • materiale informativo, incontro pre viaggio e verifica post – viaggio
  • tutti i pernottamenti in camera doppia con bagno privato, inclusa colazione
  • trasporti interni con mezzi privati dal 16 al 18 aprile (belgrado-subotica-novi sad-aeroporto) incluso autista e carburante
  • concerto Novi Sad
  • compenso e spese dell’accompagnatore locale parlante italiano
  • visite guidate come da programma 
  • 4 cene (1 bevanda analcolica ed 1 alcolica incluse ad ogni cena)

Il costo totale espresso non comprende:

  • volo aereo internazionale (acquistabile presso la nostra agenzia; costo indicativo 150 euro tasse aeroportuali incluse)
  • pranzi liberi (spesa indicativa di 8-10 euro a persona a pranzo)
  • cena della prima sera
  • supplemento singola (80 euro a persona)
  • trasporti pubblici a Belgrado (circa 16 euro a persona)
  • assicurazione annullamento acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza
  • escursioni non previste dal programma
  • eventuali supplementi di carburante o tasse di ingresso/uscita dal paese
  • mance
  • eventuali supplementi per fluttuazioni del cambio dinaro serbo/euro
  • i trasporti extra in taxi per visite libere
  • bevande alcoliche extra
  • spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate.

Quote soggette a riconferma al momento della prenotazione

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 10 persone.

 

Tour Serbia

  • Novi Sad: visita del centro storico, della fortezza di Petrovaradin, e del monastero ortodosso di Hopovo;
  • Subotica: visita nella città, famosa per gli edifici di art nouveau, al confine tra Serbia e Ungheria
  • Belgrado:  centro storico e quartiere dei murales; tour lungo i luoghi della resistenza belgradese durante la seconda guerra mondiale,
  • Zemun: visita alla “piccola Vienna” sulle rive del Danubio

Serbia Turismo

  • Concerto presso la sede della comunità ebraica di Novi Sad eseguito da un complesso impegnato a preserverare il patrimonio musicale della cultura ashkenazita
  • Momento di scambio con i produttori della rete Slow Food Serbia
  • Incontro con un attivista del gruppo “Ne (da)vimo Beograd
  • Incontro con i giovani artigiani del “Belgrade Design District

Serbia informazioni

  • Moneta: Dinaro serbo (RSD)
  • Fuso orario: GMT+1
  • Passaporto: non necessario
  • Visto d’ingresso: non necessario
  • Vaccinazioni obbligatorie: non ci sono vaccinazioni obbligatorie

Serbia quando andare, periodo migliore

  • In Serbia il clima è continentale, con inverni freddi ed estati calde.
    Gli sbalzi termici sono notevoli, perché il Paese può essere interessato da masse d’aria fredda di origine siberiana, come da masse d’aria calda di origine mediterranea o persino africana.
  • Il clima nel territorio è abbastanza omogeneo: nel sud della Serbia la latitudine meridionale è compensata dalla maggiore altitudine, infatti quasi tutte le località si trovano a quote collinari.
Dorćol (historical)
21°
cielo sereno
umidità: 43%
vento: 2m/s O
Max 29 • Min 14
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