Prezzi e date in definizione
A partire dalla metà degli anni 90 la Tanzania si è progressivamente aperta ai flussi turistici provenienti dall’Europa e dal Nord America.
La ricchezza naturale degli ambienti rende questo paese estremamente interessante come meta per viaggi organizzati e di turismo equo e sostenibile.
Un viaggio per conoscere i parchi naturali patrimonio dell’Unesco ed entrare in contatto con la cultura swahili.
L’isola di Zanzibar sarà l’ultima affascinante tappa dell’itinaerario.
1° giorno
Arrivo all’aeroporto internazionale di Dar es Salaam e trasferimento in taxi in hotel.
Possibilità nel pomeriggio una breve visita alla città di Dar es Salaam: al mercatino dell’ebano, al porto ecc. in taxi.
Pranzo e/o cena e pernottamento.
2°giorno
Dopo colazione partenza per Dodoma, con un bus pubblico.
Il viaggio dura all’incirca sei ore. Possibilità di sosta per pranzo a Morogoro a circa metà strada. Arrivo nel pomeriggio a Dodoma.
Saluti di benvenuto e primo incontro con i responsabili del KISEDET (www.kisedet.org) l’associazione non governativa tanzaniana (ong) di cui fanno parte due volontari italiani Nino e Giovanna.
Cena e pernottamento in albergo a Dodoma.
3° giorno
Dopo la colazione partenza in auto per Kigwe.
Il viaggio che dura meno di un’ora, è molto piacevole grazie al bellissimo panorama costellato da formazioni rocciose chiamate kopje.
Sistemazione presso la guest house del KISEDET e incontro con i membri dell’associazione sotto il baobab, nel simpatico bar gestito da un gruppo di donne del villaggio. Tempo libero per l’ambientamento.
La guest house è composta da quattro stanze doppie e triple, due bagni e una sala pranzo. La struttura non è dotata di acqua corrente e spesso manca anche la corrente elettrica. È comunque una sistemazione confortevole e dignitosa.
4°-6°giorno
In queste tre giornate verranno svolte le seguenti attività che, in concordanza con i ritmi africani, preferiamo non programmare nei particolari:
- visite ai progetti dell’associazione nel villaggio di Kigwe e in alcuni villaggi limitrofi con incontri nelle scuole.
- escursione a piedi
- incontro con un gruppo di giovani artigiani che hanno studiato presso la scuola professionale del KISEDET e che ora gestiscono autonomamente la falegnameria/meccanica
- realtà di vita quotidiana.
- vista panoramica del tramonto dalla collina.
- visita di un villaggio dove l’ONG svolge attività e incontri con la gente (artigiani, contadini, bambini).
- un pranzo al mercato del bestiame (se si avrà la fortuna di trovarsi a Kigwe di venerdì).
- una serata danzante con gruppo musicale tradizionale.
Il KISEDET nel villaggio di Kigwe ha la sua sede storica ed è dove svolge delle attività varie attività dimostrative agricole e di produzione artigianale a sostegno di ragazzi delle scuole del villaggio.
7° giorno
Dopo colazione incontro di arrivederci sotto il baobab e partenza per Dodoma.
Dopo pranzo visita alla casa di accoglienza Shukurani.
La casa gestita dall’associazione, dove vi sono ospitati 30 bambini/ragazzini dai 3 ai 18 anni.
Esibizione del gruppo “kikundi cha ngoma shukurani” con danze tradizionali, acrobazie e teatro.
Cena di arrivederci e pernottamento in albergo.
8° giorno
Dopo colazione partenza per la città di Iringa.
Sono circa 280 km di strada sterrata attraverso un ramo della Rift Valley, il trasferimento può essere faticoso ma il paesaggio è molto bello.
Cena e pernottamento presso la casa degli ospiti della ONG italiana CUAMM a Tosa Maganga-Iringa.
9° giorno
Al mattino presto partenza per il Parco del Ruaha che dista ancora circa 100 km di strada sterrata.
Ingresso e visita del parco e pranzo al sacco.
Pernottamento e cena nelle “Msembe bandas” all’interno del parco.
L’amministrazione del parco gestisce una foresteria situata in un posto molto suggestivo lungo il fiume Ruaha, dove e’ molto facile vedere gli animali all’abbeverata..
La gestione fornisce lenzuola, coperte e legna da ardere e c’e’ anche una cucina, una zona pranzo, gabinetti e docce in comune. Non e’ previsto un servizio ristoro, per cui i pasti vengono preparati o dagli ospiti stessi oppure da un gruppo di donne familiari di dipendenti del parco.
10° giorno
Dopo colazione, continuazione della visita al parco fino a completare le 24 ore dall’ora di ingresso.
Pranzo in lodge e ritorno a Tosa Maganga con cena e pernottamento.
11° giorno
Partenza per Dar Es Salaam in auto fino a Morogoro dove si consumerà il pranzo e da lì in bus pubblico fino a Dar es Salaam. Arrivo previsto nel pomeriggio.
Durante il tragitto si riattraversa il Parco del Mikumi.
Lunga tappa di trasferimento, sono circa 600 km di strada, dove si attraversa il Parco del Mikumi, con possibilità di avvistare numerosi animali che si avvicinano tranquillamente alla strada.
Cena e pernottamento al Cefa.
12° giorno
Partenza per Zanzibar con spostamento in taxi fino all’attracco del traghetto. Arrivo al porto di Stone Town.
Spostamento in pulmino per Jambiani.
Arrivo alla guest house dell’associazione italiana ospitante. Succo di benvenuto, sistemazione e pranzo.
L’associazione nel 2006 è stata registrata come ONG locale a Zanzibar, dove opera in collaborazione con i Ministeri dell’educazione e della sanità, con le comunità e ong locali. Implementa progetti educativi e sanitari nelle zone rurali con scuole, asili e gruppi di donne. In particolare opera nei villaggi di Jambiani, Uzi, Kibuteni, Charawe, Unguja Ukuu, Makunduchi, Kitogani. Dal 2008 sostiene e promuove percorsi di turismo responsabile.
Pomeriggio, incontro con alcuni volontari dell’associazione.
Possibilità di cenare presso Okala restaurant, sede dell’associazione Jamabeco.
L’associazione si occupa di attività di sensibilizzazione della popolazione locale sul tema della conservazione, protezione e pulizia dell’ecosistema marino e di tutta l’isola.
Possibilità di chiacchierare con alcuni soci dell’associazione.
Pernottamento presso la guest house.
13° giorno
Dopo la colazione, visita guidata agli asili di Kikadini e Mwendawima (Jambiani). Incontro con gli insegnanti e i bambini.
Pranzo presso la sede dell’associazione. Nel pomeriggio visita alle donne di Jambiani: visita alle coltivazioni di alghe, incontro con alcune donne che lavorano la corda di cocco e cucina di piatti tradizionali con alcune mamme di villaggio.
Cena presso una famiglia locale con i prodotti cucinati. Pernottamento presso la guest house.
14° giorno
Dopo la colazione, partenza per la città. Visita guidata alla città di Stone Town e possibilità di acquistare qualche souvenir.
Partenza per il tour delle spezie. Pranzo in loco con degustazione del famoso riso speziato (riso pilau).
Rientro per sera. Cena libera. Pernottamento presso la guest house.
15° giorno
Dopo la colazione, partenza per il Safari blu. Arrivo al villaggio di Unguja Ukuu, visita dell’asilo e partenza in barca per la lingua di sabbia. Possibilità di fare snorkeling, approdo su un’isola, pranzo e visita dell’isola.
Pranzo ricco cucinato dai pescatori con il pesce appena pescato.
Rientro a Jambiani verso sera.
Cena libera e pernottamento presso la guest house.
16° giorno
Mattinata libera.
Partenza al pomeriggio per il porto. Trasferimento in traghetto a Dar es Salaam.
Pranzo e/o cena e pernottamento in hotel.
17° giorno
Partenza al mattino presto per l’aeroporto.
Rientro in Italia e fine del viaggio.
Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.
La visita ai progetti è parte integrante dei viaggi di ViaggieMiraggi e ne caratterizza lo stile.
Note di viaggio
Necessario passaporto con validità residua di almeno sei mesi dalla data d’ingresso nel Paese.
Alternativa per il 15° giorno:
Partenza all’alba per la baia di Kizimkazi. Uscita in barca e avvistamento dei delfini. Possibilità di nuotare con i delfini e di fare snorkeling. Brunch con piatti tipici presso la baia. Partenza per la foresta di Jozani con sosta alla moschea più antica dell’africa orientale e alla scuola di Muyuni. Visita guidata al parco, passeggiata nella foresta vergine, al mangrovieto e alle scimmie. Rientro a Jambiani nel pomeriggio. Bagno nell’oceano indiano. Buffet finale e pernottamento presso la guest house.
Referente locale
In loco è previsto sempre un coordinatore/mediatore culturale.
Livello di difficoltà
Il viaggio richiede un medio livello di adattamento. I trasferimenti sono stati pensati per non risultare eccessivamente faticosi. La sistemazione è dignitosa ed essenziale.
Non è possibile garantire l’accessibilità alle persone diversamente abili nelle strutture di accoglienza o di trasporto. Non vi sono controindicazioni per persone adulte o anziane, a condizione che siano in grado di seguire tutte le tappe previste nell’itinerario.
Sono disponibili altre proposte, di durata e itinerario diversi.
Condizioni di realizzazione
Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 4 persone mentre il numero massimo è di 10 persone.
Il viaggiatore sarà informato un mese prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.
Iscrizioni
Per il termine e le modalità di iscrizione consultare la pagina Come viaggiamo.
Informazioni
Per maggiori informazioni, puoi:
- chiamare le sedi principali dell’agenzia allo 049 8751997 (Padova) o allo 02 54102460 (Milano);
- scrivere un’email all’indirizzo viaggi@viaggiemiraggi.org.
Con la collaborazione tecnica dell'agenzia “Viaggi e Miraggi ONLUS per il Turismo Responsabile”, iscritta all’Albo Società Cooperative con il n. A145055 del 25/03/2005. Per informazioni: www.viaggiemiraggi.org.
Polizza assicurativa RC n° 74914506964 stipulata con CAES-Assimoco. Inviato alla Provincia di Padova nel gennaio 2012.

