Viaggio in Armenia | Tour Estate 2017 volo incluso

Monasteri, villaggi disseminati tra le montagne, tradizioni antiche e ospitalità in famiglia. Il nostro viaggio in Armenia vi farà entrare in contatto con la cultura e la storia di un paese antichissimo, a cavallo tra Europa e Asia.
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Viaggio in Armenia | Tour Estate 2017 volo incluso

Monasteri, villaggi disseminati tra le montagne, tradizioni antiche e...

Partenze

  • 5 agosto 2017 18 agosto 2017

Un viaggio in Armenia attraverso i paesaggi di un paese plasmato dal Cristianesimo, ancorato alle tradizioni rurali, ai ritmi delle stagioni e alla cultura dell’essenziale. Ai piedi dell’Ararat, la montagna più alta e famosa della storia biblica, si snodano acque e sorgenti, fiumi e percorsi antichi che hanno segnato questo territorio di passaggio tra Europa e Asia. 

I monasteri, i villaggi disseminati tra le montagne, l’ospitalità in famiglia e i pasti consumati insieme ai locali vi permetteranno di entrare in relazione con una cultura e una storia antichissima.

Programma

1° giorno – sabato 5 agosto

Ritrovo in aeroporto, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza in direzione di Yerevan.

Piano voli

Compagnia Partenza Arrivo
Aeroporto Orario Aeroporto Orario
Austrian Airlines Milano Malpensa 20:00 Vienna 21:30
Austrian Airlines Vienna 22:20 Yerevan 03:35

2° giorno – domenica 6 agosto

Arrivo a Yerevan. Sistemazione in ostello e riposo.
Dopo la colazione partenza per il villaggio di Vernashen (circa 2 ore di viaggio). Sulla via visita a Khor Virap monastero fortezza situato a pochi km da Yerevan.

Il monastero al confine con la Turchia e con una vista mozzafiato dell’Ararat conserva le impronte del passaggio di S. Gregorio, l’eremita a cui si attribuisce la conversione al cristianesimo della regione (l’Armenia è la prima regione che ha adottato il cristianesimo come religione ufficiale dal 301 d.C.). Khor Virap era al centro dei commerci sulla via della seta, testimoniato anche dalla carta Peutingeriana del 1265.

Arrivo a Vernashen e sistemazione presso una o più famiglie del posto. Pranzo e visita a 2 monasteri siti in montagna in prossimità del villaggio.

Il villaggio si trova a 120 Km a sud est della capitale Yerevan, nella regione di Yeghegnadzor. Il villaggio si trova a oltre 1700 m s.l.m., inserito nel verde di orti e colture sorprendenti a questa altitudine, che alimentano il fabbisogno quotidiano e un’economia di sussistenza. Una delle due famiglie vive dei frutti di una terra fertilissima che vengono sapientemente trasformati e conservati e gestisce un piccolo shop locale. Gli ospiti avranno modo di sperimentare piacevolmente le cure delle padrone di casa. I pasti si consumeranno insieme in un’unica famiglia. L ‘ospitalità richiede un po’ di adattamento e spirito di condivisione.

Cena e pernottamento in famiglia. Sistemazione in camere doppie con bagno in comune.

Programma completo e tariffe
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3° giorno – lunedì 7 agosto

Mattina colazione con i prodotti della casa. 

Latte e tè provengono dalle produzioni locali e dai sistemi di raccolta e di conservazione domestici. Il caffè è del tipo turco. Ottimi gli sciroppi di frutta naturali, il burro e le marmellate fatte in casa. Il pane (lavash) è proposto nella versione secca e umida a seconda degli usi e dei piatti che accompagna.

Dopo colazione partenza in prima mattinata verso Karahunj, Suggestivo osservatorio astronomico costituito da megaliti risalenti al neolitico, più antichi di quelli di Stonehenge.
Si prosegue verso  Tatev, il più importante monastero della regione meridionale, per raggiungerlo si prende una spettacolare funivia da guinness dei primati per lunghezza.

Il monastero inteso come centro culturale e religioso ha segnato e organizzato la vita del paese attraverso i secoli. Monasteri come Tatev erano a tutti gli effetti università dove si insegnavano le scienze sociali ed umane, l’arte della scrittura e della miniatura, la musica. Qui sono stati creati numerosi manoscritti di valore che circolavano in tutto il mondo armeno. Molto suggestiva la strada per arrivarci, che ripercorre il tracciato della Via della seta, chiusa tra gole e dirupi di pietra dalle forme e colori contrastanti. 

Sosta per il pic-nic e proseguimento nel pomeriggio verso il sito Khndzoresk, un complesso di abitazioni rupestri disseminate per le montagne collegate da una spettacolare passerella che attraversa la vallata.

Cena in una trattoria lungo la strada nei pressi di Goris,  dove vengono proposti cibi della tradizione contadina locale cucinati alla griglia. Stima di Km 280 a/r.

Pernottamento in famiglia.

4° giorno – martedì 8 agosto

Mattina colazione e partenza per  Noravank, dopo aver attraversato una spettacolare gola rocciosa si arriva a questo complesso monastico.

Secondo la leggenda in questo importante centro religioso e politico si trovava un pezzo della croce insanguinata di Cristo.

In mattinata visita ad una vineria di Areni e alla chiesa di Astvatsatsin. Possibilità di visitare anche una grotta in cui hanno ritrovato la scarpa più antica del mondo.

Visita di un antico ponte sulla Via della Seta e pranzo al sacco.

I villaggi rurali sono immersi nel verde dell’altipiano le cui altezze variano trai 1200 e i 2000 metri, con un clima continentale che favorisce una grande varietà di frutta e di vigneti. Il vino prodotto ad Areni e venduto anche nelle numerose bancarelle lungo la strada principale, rappresenta un importante indotto orientato in particolare verso il mercato russo. I villaggi sono disposti lungo la strada principale e presentano una continuità tra le case e i cimiteri, che si incontrano nelle aree meno antropizzate. Antico e moderno si mescolano insieme e le croci di pietra (khachkar), disseminate ovunque, testimoniano un’identità culturale e religiosa, unica nel genere per l’espressione figurativa ed architettonica dei monasteri e delle chiese.

Nel pomeriggio rientro a Vernashen con sosta al piccolo interessante museo di Gladzor e passeggiata per il centro cittadino di Yeghegnadzor.

Arrivo a Vernashen e conoscenza della lavorazione e cottura del pane in antichissimi forni di pietra ricavati nel terreno e ancora in uso per la cottura di prelibati spiedini. Cena in famiglia e pernottamento.

5° giorno – mercoledì 9 agosto

Dopo la colazione trasferimento in direzione nord est verso il Lago Sevan (1898 m slm) il più grande invaso naturale della regione. Lungo il tragitto  al passo Sulema (2400) si visita  un caravanserraglio  della via della seta.

Luogo turistico il lago Sevan è considerato il mare degli Armeni ed è uno dei più alti laghi del mondo. Visita al sito di Noraduz ed al monastero di Sevanavank, pranzo e relax.  Il cimitero di Noradus è uno dei più estesi e meglio conservati di tutta l’Armenia, inoltre è  quello con il numero maggiore di Khachkar, sono 900 di ogni fattura e grandezza (caratteristiche pietre tombali  scolpite a mano).

Proseguimento per  il villaggio di Getik (circa 1 ora) ed accoglienza del referente locale.
Cena e pernottamento in una o più famiglie del villaggio. Sistemazione in camere doppie con bagno in condivisione.

6° giorno – giovedì 10 agosto

Prima colazione e visita alle piccole aziende familiari che producono tappeti, miele ed il formaggio Motal, Presidio Slow Food.

Il Presidio è formato da alcune famiglie del villaggio ed è nato per strappare i produttori al loro atavico isolamento, consentendo loro di collaborare, migliorare le condizioni di lavorazione del formaggio e ottenere le autorizzazioni sanitarie necessarie al mercato nazionale e internazionale.

Pranzo con la comunità e nel pomeriggio laboratorio esperienziale insieme ad alcune persone del luogo (l’attività sarà scelta di volta in volta in base al periodo e sarà un’occasione  per approfondire la conoscenza con le persone e la loro quotidianità: ricamo o smielatura o tessitura o cucina o produzione latte o formaggio, ecc).
Cena in famiglia e pernottamento.

7° giorno – venerdì 11 agosto

Colazione e  tempo libero.
Partenza verso fine mattinata verso la regione di Tavush (nord est) dove si trova uno dei due parchi nazionali in Armenia Il parco nazionale di Dilijan.
Visita al Monastero di Goshavank (XII-XIII sec.) nel villaggio omonimo di Gosh.  

Vicino al monastero c’è un piccolissimo museo con gli oggetti della vita quotidiana dei contadini del villaggio. La visita di una parte storica della città restaurata con degli negozi degli artigiani locali e piccolo B&B.

Pranzo lungo il tragitto.

Nel pomeriggio arrivo alla città Dilijan e visita alla città antica piena di artigiani e casette in legno. Sistemazione in famiglia. Incontro con un’altra famiglia dell’etnia dei molokani russi.
Rientro in famiglia, cena e pernottamento. Camere doppie con bagni in comune.

8° giorno – sabato 12 agosto

Dopo la colazione partenza per la regione di Lori.
Lungo la strada passaggio nei 2 villaggi dei molokani russi (vivono quasi come gli amish). Si può fare una passeggiata in villaggio, vedere il loro modo di vivere.

Arrivo al villaggio di Haghpat e sistemazione nei 2 B&B locali. Pranzo e riposo.

Nel pomeriggio visita alla vicina Akhtala con il suo monastero-fortezza. La fortezza fu costruita nel X secolo durante il regno dei Bagratidi. Una chiesa è stata costruita nel XIII secolo.
Rientro ad Haghpat, cena e pernottamento.

Sistemazione in camere doppie con bagno in condivisione e bagni privati.

9° giorno – domenica 13 agosto

Dopo la prima colazione partenza verso la città di Gyumri (circa 3 ore di tragitto), con alcune tappe per la visita ai monasteri di Haghpat e Sanahin (X-XIII sec.).

Entrambi i monasteri sono inclusi nella lista dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Il complesso di monasteri appartiene alla Chiesa apostolica armena, e per tutto il sito vi sono numerosi khachkar (pietre con elaborate incisioni rappresentanti una croce) e sepolture di vescovi. Il complesso stesso rappresenta uno straordinario e magnifico esempio di architettura armena medievale. Dal 1759 al 1795, il poeta lirico Sayat-Nova ha vissuto nelle mura di Haghpat.

Proseguimento della giornata con un percorso di circa 15 minuti a piedi salendo verso il monastero di Kobayr abbandonato, restaurato parzialmente dagli italiani. All’interno sono presenti degli affreschi ben conservati.
Pranzo pic-nic lungo il tragitto.

Arrivo a Gyumri e sistemazione presso un hotel.
Cena in un locale dei dintorni, rientro in hotel e pernottamento. Sistemazione in camere doppie con bagni privati.

10° giorno –  lunedì 14 agosto

Dopo la colazione visita alla città e per chi desidera possibilità di partecipare alla Messa con rito Apostolico Armeno.

Gyumri è la città degli artisti, artigiani, musicisti, attori. Ci sono i palazzi del 1860-1890 (stile Belle Epoque Armena) conservati dopo il terremoto, si può camminare al centro per vedere alcuni di questi palazzi, visitare il mercato, la chiesa di 7 ferite in stile della chiesa russa ortodossa. Il parco centrale da dove si vede il Sev Ghul (Fortezza nera) costruita nel 19 secolo dai russi e la statua di Madre Armenia.

Pranzo e visita alla sede della comunità cattolica armena con una chiesa cattolica costruita in una casa, ed incontro con il sacerdote.
Nel pomeriggio visita al monastero di Marmashen (X secolo) a 15 km nord di Gyumri.

Il paesaggio attorno è affascinante con un frutteto e il fiume Akhurian che fa da confine naturale tra L’Armenia e la Turchia a nord –ovest. Il Monastero è stato restaurato dopo aver subito danni dal terremoto del 1988 dal “Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena” (CSDCA), sotto la guida dell’architetto d’origine armena Gayane Casnati (Politecnico di Milano).

Rientro in città, cena e pernottamento in hotel.

11° giorno – martedì 15 agosto

Colazione e visita alla biblioteca dei libri italiani che viene utilizzata per la formazione dei giovani locali (guide turistiche, corsi di lingua italiana).

La sede della biblioteca italiana sorge in un edificio storico del centro di Gjumri. Anche questo edificio è stato ristrutturato dalla Family Care conservando lo stile Belle Epoque originale. Ospita 8000 volumi di lingua italiana e, oltre ad essere centro di corsi di lingua italiana, è anche la sede del Consolato Onorario Italiano a Gjumri  «Ogni turista che vi si reca può contribuire ad aumentare il numero dei volumi portando dall’Italia un libro usato o nuovo nell’ambito del progetto “Un turista un libro”».

Partenza per Ashotsk a circa 35 km a nord di Gyumri,  situato a 2000 mt di altitudine con montagne limate dal vento, casupole di legno e lamiera. 

Nel nord Armenia il terremoto del 7 dicembre 1988 colpì duramente con 25 mila morti ufficialmente, 100 mila morti secondo gli armeni . L’ospedale di Ashotsk è stato costruito dalla Caritas Italiana nel 1991 e donato dal Papa Giovanni Paolo II al popolo armeno. La gestione dell’ospedale è stata affidata, sin dagli inizi, ai missionari camilliani. Con una disponibilità di 100 posti letto, esso è al centro di un sistema sanitario che copre 21 villaggi con ambulatori collegati all’ospedale. La popolazione del distretto sanitario è di circa 15.000 persone. All’ospedale giungono pazienti anche dalla vicina Georgia e da ogni parte dell’Armenia. È l’unico ospedale regolarmente funzionante che offre un’assistenza qualificata e in gran parte gratuita.

Incontro con il responsabile dell’Ospedale “Redemptoris Mater” e pranzo in comunità.
Nel pomeriggio visita ai villaggi dell’altopiano con la conoscenza di alcune famiglie.
In serata cena e pernottamento in un’ala dell’ospedale.

Sistemazione in camere doppie e quadruple con bagno privato.

12° giorno – mercoledì 16 agosto

Prima colazione e partenza per Yerevan (circa 4 ore di tragitto con soste lungo il percorso). Lungo il tragitto si passerà attraverso i villaggi dell’etnia Yazidi.

Prima di arrivare a Yerevan tappa a Ejmiatsin (a 20 km dalla capitale), l’attuale centro nevralgico della chiesa armena con la cattedrale e il complesso circostante che conserva tracce della storia di S. Gregorio e il tesoro della cattedrale.

Pranzo e proseguimento per Yerevan con sistemazione presso un hotel del centro.
Tempo libero, cena e pernottamento.

Sistemazione in camere doppie o triple con bagno privato.

13° giorno – giovedì 17 agosto

Mattina presto si parte per la visita a Garni, dove sorge un tempio pagano, risalente al periodo ellenistico, situato in posizione di dominio su una gola strettissima percorsa da un torrente. Stesso paesaggio reso ancora più spettacolare dalla presenza di grotte e celle rupestri si presenta poco lontano a Geghard dove si conserva la porzione più antica di un luogo di culto scavato nella roccia e testimone di tutti i passaggi della scultura e della devozione cristiana, le acque che sgorgano dalla fonte interna pare siano un elisir della giovinezza.

Pranzo al sacco e rientro a Yerevan.

Per chi desidera possibilità di visita guidata in italiano del museo Matenadaram che conserva i più importanti e preziosi manoscritti dell’Armenia provenienti dai vari monasteri e testimoni dell’arte della miniatura già molto diffusa dal V sec. d. C.
Tempo libero, cena e riposo.

14° giorno – venerdì 18 agosto

Trasferimento all’alba in aeroporto e partenza per l’Italia.

Piano voli

Compagnia Partenza Arrivo
Aeroporto Orario Aeroporto Orario
Austrian Airlines Yerevan 04:25 Vienna 06:10
Austrian Airlines Vienna 06:40 Milano Malpensa 08:05

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori. Delle attività previste durante il viaggio non sono da considerarsi facoltative le visite alle comunità e ai progetti. Nessuna vaccinazione o visto di ingresso obbligatori. Obbligatorio il passaporto con validità minima 6 mesi. Per maggiori informazioni sulle vaccinazioni consultare la propria Asl, per i documenti necessari, clima, abbigliamento ecc. richiedere all’agenzia il documento Prima di partire.

Referente locale

Il viaggio è accompagnato da una referente armena che parla italiano e accompagna il tour per tutta la sua durata. L’obiettivo del viaggio è quello di calarsi nella vita quotidiana dei villaggi armeni, per i quali il turismo responsabile potrebbe rappresentare una microeconomia che sostiene le risorse territoriali, incoraggiando i giovani a credere ed investire sui propri territori, invertendo la tendenza all’inurbamento nella capitale, se non l’esodo verso paesi stranieri.

Livello di difficoltà

Il viaggio è adatto alle persone di tutte le età che non presentino particolari problemi motori. L’ospitalità in famiglia richiede adattamento ai ritmi locali e alla condivisione degli spazi comuni. Si alloggerà in famiglia sia a Vernashen che Getik e Dilijan in camere doppie o triple con bagno in comune. Gli altri alloggi sono in strutture ricettive locali (B&B e hotel) ed 1 notte nella struttura ospedaliera di Ashotsk in camere doppie e quadruple con bagno privato.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org. Per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 14 giorni, per un gruppo di 10 persone

Voce Quota individuale
10 persone
Quota viaggio € 1.440,00 *volo aereo compreso

*volo aereo compreso tasse escluse

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’ AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • compensi di intermediazione
  • il volo aereo intercontinentale tariffa fissa di gruppo con Austrian Airlines
  • assicurazione medico-bagaglio Ami Tour (solo per viaggiatori con partenza da territorio italiano)
  • materiale informativo, incontro pre viaggio e verifica post – viaggio
  • tutti i pernottamenti come da programma
  • trasporti interni in pulmino privato incluso autista e carburante
  • copertura spese e compenso del referente locale (parlante italiano) per 13 giorni di affiancamento
  • ingressi ai parchi e musei da programma
  • pranzi e cene, 1 bevanda analcolica inclusa a pasto

Il costo totale espresso non comprende:

  • le tasse aeroportuali (quota indicativa a partire da 140,00 euro) *
  • assicurazione annullamento Ami Easy, acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza
  • ingresso al museo Matenadaram con visita guidata in italiano
  • supplemento singola (a disponibilità limitata) a partire da 100,00 euro
  • eventuali supplementi per fluttuazioni del cambio
  • i trasporti extra in taxi per andare a cena o per visite libere
  • bevande alcoliche
  • eventuali supplementi di carburante o tasse di ingresso/uscita dal paese
  • spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 10 persone. Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.

Tour Armenia

  • Khor Virap: visita al monastero al confine con la Turchia e con vista mozzafiato dell’Ararat
  • Vernashen: visita al villaggio e ai monasteri in montagna
  • Karahunj: osservatorio astronomico costituito da megaliti risalenti al neolitico
  • Tatev: visita al più importante monastero della regione meridionale attraverso il tracciato della Via della seta
  • Khndzoresk: tour tra il complesso di abitazioni rupestri disseminate per le montagne
  • Lago Sevan: visite ai villaggi e ai monasteri nei dintorni e relax
  • Tour nella regione di Tavush: città di Dilijan e Monastero di Goshavank
  • Tour nella regione di Lori e visita al monastero di Akhtala
  •  Visita ai monasteri di Haghpat e Sanahin Patrimonio UNESCO
  • Gyumri: visita alla città degli artisti e al Monastero di Marmashen
  • Ejmiatsin: visita all’attuale centro nevralgico della chiesa armena

Armenia Turismo

  • Alcuni pernottamenti e pasti in famiglia
  • Visita a piccole aziende familiari che producono tappeti, miele e formaggio Montal del Presidio Slow Food. Con loro sarà possibile fare un laboratorio esperienziale
  • Incontro con la comunità cattolica armena
  • Incontro con il responsabile dell’Ospedale “Redemptoris Mater” costruito dalla Caritas

Armenia informazioni

  • Moneta: Dram Armeno
  • Fuso orario: GMT+4
  • Passaporto: necessario e con validità minima di almeno sei mesi
  • Visto d’ingresso:non necessario
  • Vaccinazioni obbligatorie: nessuna

 

Armenia quando andare, periodo migliore

  • In Armenia il clima è continentale, con inverni gelidi ed estati calde; in genere è poco piovoso.
  • L’Armenia è un Paese montuoso, e solo una piccola porzione del territorio si trova al di sotto dei mille metri di quota, mentre non esistono zone pianeggianti
  • L’estate è secca e soleggiata, ma con qualche temporale pomeridiano in montagna.
Yerevan
6°
cielo sereno
umidità: 60%
vento: 2m/s NNE
Max 17 • Min 5
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