Viaggio in Armenia e Georgia | Tour Estate 2017

Un tour in Georgia e Armenia per scoprire le immense bellezze e paesaggi sublimi custoditi nel cuore del Caucaso, e assaporare la proverbiale ospitalità dei loro popoli durante i momenti di incontro con le famiglie e le associazioni locali.
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Viaggio in Armenia e Georgia | Tour Estate 2017

Un tour in Georgia e Armenia per scoprire le...

Partenze

  • 13 agosto 2017 29 agosto 2017

Viaggio nella splendida regione caucasica. Un tour in Georgia e Armenia per scoprire le immense bellezze e paesaggi sublimi custoditi nel cuore del Caucaso, e assaporare la proverbiale ospitalità dei loro popoli durante i momenti di incontro con le famiglie e le associazioni locali.

PROGRAMMA

1° giorno – 13 Agosto

Ritrovo in aeroporto e partenza in direzione di Tblisi.

2° giorno – 14 Agosto

Arrivo la mattina presto all’aeroporto di Tbilisi, incontro con la guida parlante in italiano e trasferimento in albergo.

Il viaggio comincerà con la visita della capitale georgiana. Inizieremo il programma con la Città vecchia da dove si potrà vedere un bellissimo panorama del fiume Mtkvari con la Fortezza di Narikala (IV sec), una delle fortificazioni più vecchie della città, la Sinagoga,  la Cattedrale di Sioni (VII sec) dove viene conservata  la croce di Santa Nino.

Fu la giovane donna che rese il cristianesimo religione di stato in Georgia nel 327 d.C. grazie alla conversione prima della regina Nana e successivamente del re pagano Mirian III.

Visiteremo la Chiesa di Anchiskhati (VI sec) e  le vecchie Terme Sulfuree in cui i visitatori avranno anche la possibilità di  fare un bagno ed un massaggio rinforzante (richiesta facoltativa). Successivamente visita al Museo Nazionale. In seguito faremo una passeggiata in città lungo il corso Rustaveli, la via principale di Tbilisi.

Rientro in albergo e pernottamento.

Programma completo e tariffe
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3° giorno – 15 Agosto

Dopo colazione si partirà alla volta di Sighnaghi, considerata città dell’amore.  Nei pressi di Sighnaghi visiteremo il monastero di Bodbe dove si trova la tomba di Santa Nino. Sighnaghi sorge su una collina che domina la valle di Alazani.

La città è circondata dalla cinta muraria con le sue 23 torri costruite dal Re Erekle II nel 18° secolo per proteggere la zona dalle invasioni nemiche. Nel corso di 200 anni Sighnaghi riuscì a conservare l’aspetto originale e offre ai visitatori splendidi panorami sui monti del Gran Caucaso.

Una volta arrivati in città visiteremo il museo archeologico di Sighnaghi. Dopo pranzo partenza per Gurjaani.

Entreremo in contatto che le famiglie che fanno parte del progetto, il quale ha l’obiettivo di adottare i figli delle famiglie povere e svantaggiate. Stando con loro potremo conoscere il modo di vivere di questi bambini e avremo anche occasione di essere parte attiva del piano di sviluppo.

Cena e pernottamento in una famiglia locale del progetto o in guest house in base alla disponibilità.

4° giorno – 16 Agosto

Dopo colazione continueremo il viaggio nel Caucaso andando nella famosa patria del vino, la Regione di Kakheti. Proseguiremo visitando una delle cantine vinicole locali gestita da una famiglia dove si potranno assaggiare anche i famosi vini georgiani.Pranzo presso una famiglia contadina produttrice di vino, grappa, miele e altri prodotti tipici. In questo modo si avrà l’occasione di godere dell’ospitalità del popolo georgiano e assaggiare alcuni piatti fatti in casa.

Dopo pranzo continueremo il viaggio visitando la Cattedrale di Alaverdi (XI secolo), il complesso monastico Gremi con il museo archeologico. Degustazione dei vini tipici georgiani a Kvareli (facoltativo) il tutto immerso in un paesaggio incantevole. Nel pomeriggio passeggiata a piedi a Telavi, capoluogo di Kakheti.

Rientro a Gurjaani con cena e pernottamento in famiglia o in guest house.

5° giorno – 17 Agosto

Dopo la prima colazione partenza per il convento femminile di Santa Nino. Visiteremo le rovine della chiesa del V secolo.

La chiesa è particolare in quanto ha un’architettura e delle decorazioni di influenza iraniana, quindi molto diversa da tutte le altre chiese presenti in Georgia.

Il campanile, del 16° secolo, e’ considerato come uno dei più belli presenti in Caucaso. Dopo la visita rientro a Tbilisi e pomeriggio libero. (Su richiesta si potrebbe andare ad Abanotubani – quartiere dei bagni turchi tipici a Tbilisi o visitare al museo etnografico al aperto).

6° giorno – 18 Agosto

La mattina dopo colazione si visiterà la capitale antica nonché centro religioso della Georgia orientale, Mtskheta. Questa città ha più di 3.000 anni ed ha molti siti storici come la Chiesa di Jvari del 6° secolo e la Cattedrale di Svetitskhoveli del 11° secolo, dove, secondo la tradizione, vi è sepolta la Tunica di Cristo. Sia Jvari che Svetitskhoveli sono siti che fanno parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Proseguiremo il viaggio in Caucaso lungo la Grande Via della Seta e visiteremo uno dei siti  più importanti, la Città Scavata nella Roccia di Uplistsikhe (I millennio a.C).

Questo è un complesso antico e singolare, dove una vera e propria città, con dimore, mercati, cantine per il vino, forni, teatro e la basilica a tre navate costruite sulla roccia.

Alcune tracce delle carovane sono conservate ancora lungo le colline che danno sul complesso roccioso.

Pernottamento in guest house ad Akhaltsikhe.

7° giorno – 19 Agosto


Dopo colazione partenza verso il confine con la Turchia, con una sosta alla fortezza di Khertvisi (10-14° sec.).

Si tratta di una delle fortezze più antiche della Georgia, ed è stata funzionale per tutto il periodo feudale. Secondo la leggenda, Khertvisi fu distrutta da Alessandro Magno durante le sue campagne di conquista dell’Asia.

Successivamente si prosegue per la sacra città rupestre di Vardzia. La caratteristica saliente della città, che si sviluppò nel 12° secolo, sono i 13 livelli su cui sono collocati le abitazioni scavate nella roccia, con la chiesa dell’Assunzione al centro. Sono circa 600 stanze scavate nella roccia: chiese, cappelle, ripostigli, bagni, mense e librerie.

Dopo le visite partenza per confine con l’ Armenia, incontro con la guida armena e cambio del mezzo di trasporto. Partenza per Ashotsk che si trova a circa 10 km dalla frontiera, e arrivo all’ospedale  “Redemptoris Mater”. Incontro con il responsabile dell’ospedale Padre Mario Cuccarollo che da 23 anni dirige l’ospedale e, in tutta l’Armenia, sostiene il percorso di riscatto di più di cinquecento famiglie poverissime con il solo aiuto delle donazioni. L’ospedale è situato a 2000 mt di altitudine con montagne limate dal vento e casupole di legno e lamiera. 

Nel nord dell’Armenia il terremoto del 7 dicembre 1988 colpì duramente la popolazione causando 25 mila morti dichiarati del governo armeno, 100 mila morti secondo gli armeni stessi.

L’ospedale di Ashotsk è stato costruito dalla Caritas Italiana nel 1991 e donato da Papa Giovanni Paolo II al popolo armeno. La gestione dell’ospedale è stata affidata, sin dagli inizi, ai missionari Camilliani. Con una disponibilità di 100 posti letto, esso è al centro di un sistema sanitario che copre 21 villaggi con ambulatori collegati all’ospedale. La popolazione del distretto sanitario è di circa 15.000 persone. Nell’ospedale giungono pazienti anche dalla vicina Georgia e da ogni parte dell’Armenia, poiché l’unico regolarmente funzionante che offre un’assistenza qualificata e in gran parte gratuita.
Nel pomeriggio visita ai villaggi dell’altopiano con la conoscenza di alcune famiglie.

In serata cena e pernottamento in un’ala dell’ospedale. Sistemazione in camere doppie e quadruple con bagno privato.

8° giorno – 20 Agosto 


Dopo la prima colazione partenza per la seconda città più grande dell’Armenia, Gyumri a circa 35 km a sud di Ashotsk. Prima di entrare in città faremo una sosta per visitare il Monastero di Marmashen del 10° secolo. Il paesaggio attorno è affascinante, contornato da un frutteto e il fiume Akhurian che fa da confine naturale tra l’Armenia e la Turchia.

Il Monastero è stato restaurato dal “Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena” (CSDCA), sotto la guida dell’architetto d’origine armena Gayane Casnati (Politecnico di Milano) dopo aver subito ingenti danni con il terremoto del 1988.

Arrivo a Gyumri,  con pranzo e sistemazione in hotel.

Gyumri è la città degli artisti, artigiani, musicisti e attori. Ci sono i palazzi del 1860-1890 (stile Belle Epoque Armena) conservati dopo il terremoto. Si può camminare in centro per vedere alcuni di questi palazzi, visitare il mercato, la chiesa delle 7 ferite in stile Russo ortodosso, e il parco centrale da dove si vede il Sev Ghul (Fortezza nera) costruita nel 19° secolo dai russi e la statua di Madre Armenia.


Nel pomeriggio visita alla biblioteca dei libri italiani che viene utilizzata per la formazione dei giovani locali (guide turistiche, corsi di lingua italiana).

La sede della biblioteca italiana sorge in un edificio storico del centro di Gjumri. Anche questo edificio è stato ristrutturato dalla Family Care conservando lo stile Belle Epoque originale. Ospita 8000 volumi di lingua italiana e, oltre ad essere centro di corsi di lingua italiana, è anche la sede del Consolato Onorario Italiano a Gjumri  «Ogni turista che vi si reca può contribuire ad aumentare il numero dei volumi portando dall’Italia un libro usato o nuovo nell’ambito del progetto “Un turista un libro”.

Prima della cena visita alla sede della comunità cattolica armena con una chiesa cattolica costruita in una casa, ed incontro con il sacerdote.

Cena in un locale dei dintorni, rientro in hotel e pernottamento. Sistemazione in camere doppie con bagni privati.

9° giorno – 21 Agosto


Dopo la prima colazione partenza da Gyumri (circa 3 ore di tragitto), per la regione di Lori.
Faremo una tappa per la visita alla chiesa del 6° secolo di Odzun.
Arrivo al villaggio di Haghpat e sistemazione in un hotel a gestione familiare.
Pranzo e riposo.  Nel pomeriggio visita al famoso complesso monastico di Haghpat (10°-13° secolo), inserito  nella lista dei siti Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Il complesso stesso rappresenta uno straordinario e magnifico esempio di architettura  religiosa armena ed ha avuto un ruolo importante per lo sviluppo della cultura armena.  Dal 1759 al 1795, il poeta lirico Sayat-Nova ha vissuto nelle mura di Haghpat. Per tutto il sito vi sono numerosi khachkar (pietre con elaborate incisioni rappresentanti una croce) e sepolture di vescovi.

Rientro in albergo. Cena e pernottamento.

10° giorno – 22 Agosto


Dopo la prima colazione partenza verso Akhtala per la visita al monastero fortificato del 10°-13° secolo.

La fortezza fu costruita nel 10° secolo durante il regno dei Bagratidi. Ancora oggi si vedono le mura e le torri circolari di difesa. La chiesa principale del complesso dedicata alla Genitrice di Dio (Sant’Astvatsatsin) conserva degli affreschi bellissimi: unici esempi dell’arte chalcedonica armena.

Visita al monastero di Sanahin. Partenza verso la regione di Tavush attraversando i villaggi dei molokani, nel tardo pomeriggio passeggiata in uno dei villaggi.
Pranzo in picnic lungo il tragitto.

Arrivo a Dilijan. Sistemazione in famiglia in camere doppie con bagno in comune. Cena e pernottamento.

11° giorno – 23 Agosto 

Dopo la prima colazione visita al quartiere antico  restaurato della città di Dilijan. Proseguimento per il monastero di Haghartsin ubicato nel bosco e pranzo al sacco.

Dopo pranzo partenza per Getik. Accoglienza del referente locale e laboratorio esperienziale insieme ad alcune persone del luogo (l’attività sarà scelta di volta in volta in base al periodo e sarà un’occasione  per approfondire la conoscenza con le persone e la loro quotidianità: ricamo o smielatura o tessitura o cucina o produzione latte e formaggio).

Cena e pernottamento in 2 famiglie del villaggio. Sistemazione in camere doppie con bagno in condivisione.

12° giorno – 24 Agosto 


Dopo colazione visita alle piccole aziende familiari che producono tappeti, miele e il formaggio Motal, Presidio Slow Food.

Il Presidio è formato da alcune famiglie del villaggio ed è nato per strappare i produttori al loro atavico isolamento, consentendo loro di collaborare, migliorare le condizioni di lavorazione del formaggio e ottenere le autorizzazioni sanitarie necessarie al mercato nazionale e internazionale.

Pranzo a Getik in famiglia.

Nel pomeriggio nella vicina cittadina di Chambarak visita a un’associazione sociale fondata dai genitori dei bambini disabili.

L’associazione dal 2016 ha iniziato l’attività di lavorazione di ceramica, un progetto sociale iniziato per creare occupazione per i giovani della classe più vulnerabile facendo un’attenzione particolare ai giovani con disabilità. Durante la visita ci sarà la conoscenza dell’attività del centro guidata da una delle fondatrici del progetto “Clay House”.

Possibilità di partecipare ad un laboratorio dive di ceramica portando con se un ricordo fatto con le proprie mani e contribuendo alla continuità dell’iniziativa.
Rientro a Getik. Cena e pernottamento. Sistemazione in camere doppie con bagno in condivisione.

13° giorno – 25 Agosto


Dopo colazione trasferimento in direzione sud est verso il Lago Sevan (1898 m slm) il più grande lago naturale della regione. Visita al Monastero di Sevanavank (9° sec.) sulla penisola del lago.  Lungo il tragitto, al passo Selim (2400 m), visiteremo un caravanserraglio  della via della seta.

Il lago Sevan è considerato il mare degli Armeni ed è uno dei più alti laghi del mondo.

Successivamente visita al sito di Noraduz. Il cimitero di Noraduz è uno dei più estesi e meglio conservati di tutta l’Armenia, inoltre è  quello con il numero maggiore di Khachkar, sono 900 di ogni fattura e grandezza (caratteristiche pietre tombali  scolpite a mano).

Arrivo a Vernashen e sistemazione presso una famiglia del posto. Pranzo e visita a 2 monasteri siti in montagna in prossimità del villaggio. Il villaggio si trova a 120 Km a sud est della capitale Yerevan, nella regione di Yeghegnadzor. Il villaggio si trova a oltre 1700 m s.l.m., inserito nel verde di orti e colture sorprendenti a questa altitudine, che alimentano il fabbisogno quotidiano di un’economia di sussistenza.

Una delle due famiglie vive dei frutti di una terra fertilissima che vengono sapientemente trasformati e conservati e gestisce un piccolo negozio locale. Gli ospiti avranno modo di sperimentare piacevolmente le cure delle padrone di casa. I pasti si consumeranno insieme in un’unica famiglia.

L ‘ospitalità richiede un po’ di adattamento e spirito di condivisione.
Cena e pernottamento in famiglia. Sistemazione in camere doppie con bagno in comune.

14° giorno – 26 Agosto


La mattina colazione con i prodotti della casa.

Latte e tè provengono dalle produzioni locali e dai sistemi di raccolta e di conservazione domestici, mentre il caffè è del tipo turco. Ottimi gli sciroppi di frutta naturali, il burro e le marmellate fatte in casa. Il pane (lavash) è proposto nella versione secca e umida a seconda degli usi e dei piatti che accompagna.

Dopo colazione partenza di prima mattinata verso Karahunj, suggestivo osservatorio astronomico costituito da megaliti risalenti al neolitico, più antichi di quelli di Stonehenge.

Successivamente si prosegue verso  Tatev, il più importante monastero della regione meridionale, per raggiungerlo si prende una spettacolare funivia da guinness dei primati per lunghezza.

Il monastero inteso come centro culturale e religioso ha segnato e organizzato la vita del paese attraverso i secoli. Monasteri come Tatev erano a tutti gli effetti università dove si insegnavano le scienze sociali ed umane, l’arte della scrittura e della miniatura e la musica. Qui sono stati creati numerosi manoscritti di valore che circolavano in tutto il mondo armeno. Molto suggestiva è la strada per arrivarci, che ripercorre il tracciato della Via della seta, chiusa tra gole e dirupi di pietra dalle forme e colori contrastanti. 

Sosta per il pranzo a pic nic e proseguimento nel pomeriggio verso il sito Khndzoresk, un complesso di abitazioni rupestri disseminate per le montagne collegate da una spettacolare passerella che attraversa la vallata.

Cena in una trattoria lungo la strada nei pressi di Goris, dove vengono proposti cibi della tradizione contadina locale cucinati alla griglia. Stima di Km 280 a/r.

15° giorno – 27 Agosto


Prima colazione e partenza per Noravank. Dopo aver attraversato una spettacolare gola rocciosa si arriva a questo complesso monastico. Secondo la leggenda in questo importante centro religioso e politico si trovava un pezzo della croce insanguinata di Cristo.

Sulla via visita a Khor Virap monastero fortezza situato a pochi km da Yerevan.

Il monastero al confine con la Turchia e con una vista mozzafiato dell’Ararat, conserva le impronte del passaggio di S. Gregorio, l’eremita a cui si attribuisce la conversione al cristianesimo della regione (l’Armenia è la prima regione che ha adottato il cristianesimo come religione ufficiale dal 301 d.C.). Khor Virap era al centro dei commerci sulla via della seta, testimoniato anche dalla carta Peutingeriana del 1265.
Proseguimento per la citta` di Ejmiatsin (a 20 km dalla capitale), l’attuale centro nevralgico della chiesa armena con la cattedrale e il complesso circostante che conserva tracce della storia di S. Gregorio e il tesoro della cattedrale.

Arrivo a Yerevan, sistemazione e pernottamento presso un hotel del centro.

16° giorno – 28 Agosto

La mattina presto si parte per la visita a Garni, dove sorge un tempio pagano. Questo tempio è risalente al periodo ellenistico, ed è situato in posizione di dominio su una gola strettissima percorsa da un torrente. Lo stesso paesaggio reso ancora più spettacolare dalla presenza di grotte e celle rupestri si presenta poco lontano a Geghard.

 In queste grotte viene conservata la porzione più antica di un luogo di culto scavato nella roccia e testimonia tutti i passaggi della scultura e della devozione cristiana. Le acque che sgorgano dalla fonte interna pare siano un elisir di giovinezza.

Pranzo al sacco e rientro a Yerevan.
Per chi desidera, possibilità di visita guidata in italiano del museo Matenadaram che conserva i più importanti e preziosi manoscritti dell’Armenia provenienti dai vari monasteri e testimoni dell’arte della miniatura già molto diffusa dal 5° sec. d. C.
Visita al memoriale sul Genocidio.

17° giorno – 29 Agosto

Trasferimento in aeroporto e partenza per l’Italia

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori. Delle attività previste durante il viaggio non sono da considerarsi facoltative le visite alle comunità e ai progetti. Nessuna vaccinazione o visto di ingresso obbligatori. Obbligatorio il passaporto con validità minima 6 mesi. Per maggiori informazioni sulle vaccinazioni consultare la propria Asl, per i documenti necessari, clima, abbigliamento ecc. richiedere all’agenzia il documento Prima di partire.

Referente locale

Il viaggio è accompagnato da una referente georgiana per la parte in Georgia e una referente armena per la parte in Armena, entrambe parlanti italiano e accompagneranno il tour per tutta la sua durata. L’obiettivo del viaggio è quello di calarsi nella vita quotidiana dei villaggi georgiani e armeni, per i quali il turismo responsabile potrebbe rappresentare una microeconomia che sostiene le risorse territoriali, incoraggiando i giovani a credere ed investire sui propri territori, invertendo la tendenza all’inurbamento nelle capitali, se non l’esodo verso paesi stranieri.

Livello di difficoltà

Il viaggio è adatto alle persone di tutte le età che non presentino particolari problemi motori. L’ospitalità in famiglia richiede adattamento ai ritmi locali e alla condivisione degli spazi comuni. Si alloggerà in famiglia a Gurjaani, Vernashen che Getik e Dilijan in camere doppie o triple con bagno in comune. Gli altri alloggi sono in strutture ricettive locali (B&B e hotel) ed 1 notte nella struttura ospedaliera di Ashotsk in camere doppie e quadruple con bagno privato.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org. Per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 17 giorni, per un gruppo di 10 persone

Voce Quota individuale
10 persone
Quota viaggio 1.590,00 €

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’ AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • compensi di intermediazione
  • assicurazione medico-bagaglio Ami Tour (solo per viaggiatori con partenza da territorio italiano)
  • materiale informativo, incontro pre viaggio e verifica post – viaggio
  • tutti i pernottamenti come da programma
  • trasporti interni in pulmini privati incluso autista e carburante
  • copertura spese e compenso dei referenti locali (parlanti italiano) per 16 giorni di affiancamento
  • ingressi ai parchi e musei da programma
  • pranzi e cene, 1 bevanda analcolica inclusa a pasto
  • degustazioni come da programma

Il costo totale espresso non comprende:

  • il volo aereo di andata su Tiblisi e ritorno da Yerevan, prenotabile presso l’agenzia ViaggieMiraggi (quota indicativa a partire da 510,00 euro tasse e bagaglio inclusi)
  • assicurazione annullamento Ami Easy, acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza
  • ingresso al museo Matenadaram con visita guidata in italiano
  • supplemento singola (a disponibilità limitata) di 240,00 euro
  • eventuali supplementi per fluttuazioni del cambio
  • i trasporti extra in taxi per andare a cena o per visite libere
  • bevande alcoliche
  • eventuali supplementi di carburante o tasse di ingresso/uscita dal paese
  • spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 10 persone. Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.

Tour Armenia

  • Tblisi: tour della città vecchia; visita al Museo Nazionale e bagno nelle vecchie Terme Sulfuree
  • Sighnaghi: splendida visuale sui monti del Gran Caucaso; visita al monastero di Bodbe
  • Regione di Kakheti: tour tra le cantine di questa patria del vino; visita alla Cattedrale di Alaverdi e al complesso monastico di Gremi
  • Visita al Convento femminile di Santa Nino
  • Mtskheta: visita all’antica capitale e centro religioso della Georgia orientale, luogo di siti facenti parte del Patrimonio Unesco
  • Uplistsike: lungo la Via della Seta visita alla città scavata nella Roccia
  • Fortezza di Khertvisi, al confine con la Turchia, e visita alla città ruprestre di Vardzia
  • Gyumri: visita alla città degli artisti e al Monastero di Marmashen
  • Visita al monastero di Haghpat  Patrimonio UNESCO
  • Tour nella regione di Lorie visita al monastero di Akhtala
  • Tour nella regione di Tavush: città di Dilijan e di Getik
  • Lago Sevan: visite ai villaggi e ai monasteri nei dintorni
  • Vernashen: visita al villaggio e ai monasteri in montagna
  • Karahunj: osservatorio astronomico costituito da megaliti risalenti al neolitico
  • Tatev: visita al più importante monastero della regione meridionale attraverso il tracciato della Via della seta
  • Khndzoresk: tour tra il complesso di abitazioni rupestri disseminate per le montagne

Armenia Turismo

  • Incontro con i destinatari del progetto di adozione dei figli della famiglie povere e svantaggiate di Gurjaani.
  • Incontro con il responsabile dell’ospedale “Redemptoris Mater” costruito dalla Caritas Italiana
  • Incontro con la comunità cattolica armena
  • Alcuni pernottamenti e pasti in famiglia
  • Visita a piccole aziende familiari che producono tappeti, miele e formaggio Montal del Presidio Slow Food. Con loro sarà possibile fare un laboratorio esperienziale
  • Incontro con la fondatrice del progetto “Clay House” volto a creare occupazione per i giovani delle classi più vulnerabili e per i disabili

Armenia informazioni

  • Moneta: Dram Armeno/Lari georgiano
  • Fuso orario: GMT+4
  • Passaporto: necessario e con validità minima di almeno sei mesi
  • Visto d’ingresso:non necessario
  • Vaccinazioni obbligatorie: nessuna

Armenia quando andare, periodo migliore

  • Il clima della Georgia, mite e piovoso sulla costa e la pianura occidentale, diventa più continentale e arido nelle zone interne centro-orientali, mentre in montagna è di tipo alpino.
  • In Armenia il clima è continentale, con inverni gelidi ed estati calde; in genere è poco piovoso.
  • L’Armenia è un Paese montuoso, e solo una piccola porzione del territorio si trova al di sotto dei mille metri di quota, mentre non esistono zone pianeggianti
Meria
25°
nubi sparse
umidità: 47%
vento: 9m/s NO
Max 25 • Min 15
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