Viaggio in Iran | Speciale Capodanno VOLO INCLUSO

Un itinerario in Iran che incanta i viaggiatori attraverso la storia, l'arte sfavillante e le architetture avveniristiche di uno dei popoli da sempre riconosciuto come culla della civiltà. Gente accogliente, paesaggi lunari tra una città e l'altra, sontuosi e labirintici bazar completano questo viaggio nel paese delle mille e una notte.
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Viaggio in Iran | Speciale Capodanno VOLO INCLUSO

Un itinerario in Iran che incanta i viaggiatori attraverso...

Partenze

  • 26 dicembre 2017 7 gennaio 2018

Un viaggio in Iran per ammirare le bellezze della mitica Persia Antica, una terra che per millenni è stata l’anello di congiunzione tra Oriente e Occidente: da Ciro il Grande a Dario, da Serse a Shapur, passando per l’influenza arabo-islamica fino a Gengis Khan e Tamerlano. Durante l’itinerario si potranno osservare gli splendori delle dinastie pre-islamiche Achemenide e Sassanide, e quelle islamiche sciite Safavide e Qajar, che hanno reso delle vere e proprie opere d’arte città come Teheran, Esfahan, Shiraz e Yazd attraverso le loro magnificenze architettoniche e le geometrie dei mosaici e delle maioliche nelle moschee. Moltissime culture e popoli hanno attraversato questa terra lasciando la propria impronta indelebile e perfettamente riconoscibile.

Durante il tour visiteremo, tra le altre, l’immensa e caotica capitale Teheran, Esfahan, capitale dell’impero Safavide con la sua sontuosa piazza naqsh-e jahan, Shiraz definita la città dei fiori e dei poeti, e la singolare Yazd alle porte del deserto con i suoi particolari camini (badgir). Un itinerario in Iran che incanta i viaggiatori attraverso la storia, l’arte sfavillante e le architetture avveniristiche di uno dei popoli da sempre riconosciuto come culla della civiltà. Gente accogliente, paesaggi lunari tra una città e l’altra, sontuosi e labirintici bazar completano questo viaggio nel paese delle mille e una notte.

Il popolo iraniano vive le contraddizioni di una cultura tradizionale millenaria, il governo islamico e gli influssi forti della globalizzazione. Nonostante questa combinazione di elementi storico-culturali a primo impatto in contrapposizione tra di loro, potremmo apprezzare la cordialità, il calore e l’apertura di un popolo attaccato alle proprie radici ma allo stesso tempo interessato a conoscere modi di vivere e di pensare differenti. Essere invitati a bere un chay da persone mai viste prima è assolutamente una pratica usuale per l’accogliente gente iraniana. Condividere è una caratteristica basilare degli iraniani, e in questo itinerario ci sarà la possibilità di incontrare alcune famiglie per sedersi intorno allo stesso tavolo condividendo il pasto e cercando di comprendere un po meglio la quotidianità persiana.

Programma di viaggio

1° giorno – 26 dicembre

Ritrovo in aeroporto con l’accompagnatore ed il resto del gruppo, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza in direzione di Teheran.

Piano voli

Compagnia Partenza Arrivo
Aeroporto Orario Aeroporto Orario
Lufthansa Milano Linate 10:34 Francoforte 11:55
Lufthansa Francoforte 13:40 Teheran 21:00

Arrivo all’aeroporto internazionale “Imam Khomeini”, incontro con il referente dell’agenzia locale e trasferimento in hotel e pernottamento.

2°giorno – 27 dicembre

Dopo la prima colazione incontro con la guida locale e giornata dedicata alla visita di Teheran, popolosa capitale (12 milioni di abitanti) dell’Iran moderno. Situata a 1100 metri di altitudine, alle pendici dei monti Alborz, è la sede del governo nonché il centro delle attività commerciali e imprenditoriali del paese.

Visita del Museo Nazionale dell’Iran, che ripercorre la storia dell’arte e della cultura iranica attraverso reperti archeologici dal VI° millennio a.C. fino al periodo islamico.

Nel pomeriggio visita al Palazzo Golestan, residenza storica della dinastia reale Qajar che governò il paese dalle fine del 18° secolo fino al 1925. Si tratta del più antico monumento della città, che ha visto la sua espansione e gloria proprio durante il periodo Qajar, ed era parte di un complesso di edifici un tempo racchiusi dalle mura della storica cittadella.

Nel tardo pomeriggio è previsto un incontro con un progetto sanitario di assistenza ai bambini malati. Si tratta di una fondazione privata che non prende fondi governativi. L’incontro si terrà con i volontari dell’associazione stessa, per conoscere meglio le loro attività e difficoltà quotidiane.

Cena e pernottamento in hotel.

Programma completo e tariffe
Richiedi un preventivo

3° giorno – 28 dicembre

Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto nazionale Mehr Abad e partenza per Shiraz.

Città molto antica, che conobbe momenti di prosperità e di decadenza. Nel 1760, Karim Khan Zand, la elesse capitale del suo breve regno. Proprio agli Zand, e ai loro successori, i Qajar, che in qualche modo ne sposarono l’ispirazione artistica, si deve l’incanto di questa piacevole città.

Arrivo e sistemazione in hotel. Inizio della visita della capitale della regione Fars, città molto antica, che conobbe momenti di prosperità e di decadenza.

Shiraz è anche la città dei grandi poeti come Hafez e Sa’adi, infatti nel corso della giornata verrà effettuata una visita al mausoleo di Hafez (1310-90) che qui è onorato, e dei cui versi sono tuttora permeate la lingua e la cultura persiana. Certo i giardini di rose e gli usignoli cantati dai poeti non ci sono quasi più, restano però un’immagine letteraria, il profumo delle rose e lo sfarzo della vita di corte presente ancora nell’atmosfera della città.

Lo stesso Karim Khan Zand costruì la Cittadella, (Arg-e Karim Khan) come sua residenza privata, oltre che luogo di ricevimento degli ambasciatori stranieri. All’interno della fortezza, divenuta patrimonio della cultura iraniana nel 1971, si possono ammirare il delizioso padiglione ottagonale e il prospero giardino di mandarini.

In seguito verrà visitato il Bazar Vakil, edificato nel 17° secolo e unico in Iran per l’architettura in mattoni dipinti. Nel secolo successivo fu ampliato con la costruzione del caravanserraglio Saray-e-Moshir.

Accanto all’ingresso del Bazar di trova la Moschea Vakil, con le sue incantevoli decorazioni naturalistiche di alberi e ghirlande di fiori appassiti. Molto suggestiva è la sala di preghiera invernale al suo interno, sostenuta da 48 colonne monolitiche scolpite a spirale.

Non distante dal bazar e dalla moschea si trova l’Hammam-e Vakil, ora adibito all’esposizione di tappeti persiani. Anticamente l’Hammam venne creato perché i musulmani potessero adempiere alle abluzioni rituali prima delle preghiere quotidiane, ma con il tempo questo luogo assunse anche una funzione sociale, ideale per incontrarsi, passare piacevolmente del tempo e prendersi cura del proprio corpo.

Visita alla Moschea Rosa o Nasir-ol-Molk risalente al 19° secolo, così chiamata per le ampie vetrate e gli interni che richiamano questo colore. Se non ci sono funzioni in corso è possibile entrare all’interno della sala della preghiera.

In serata ingresso al Mausoleo di Shah-e Cherag, uno dei più venerati santuari sciiti, con possibilità di entrare nelle sale di preghiera (se non sono previsti funzioni religiose), dove un tripudio di luci e di specchi, ci riempirà di meraviglia e rispetto.

Pernottamento in hotel.

4° giorno – 29 dicembre

Dopo colazione visita di tre siti importanti relativi agli imperi della Persia antica.

Pasargad, la prima capitale Achemenide durante il regno di Ciro il Grande, del fondatore della dinastia, è anche il luogo dove sorge la sua semplice tomba. Nasce come un giardino Paradiso circondato dalle montagne sacre, il famoso Giardino Pensile Persino, pre-islamico che Ahura Mazda (il Dio Grande) promette ai fedeli che rispettano i tre principi, fondamentali nella vita sociale secondo il rito antico zoroastriano, cioè: “dire il bene”, “pensare il bene” e “fare il bene”. La città è composta da diversi palazzi: delle Udienze, dell’Uomo con le ali, della Residenza, dei Guardiani, il Tempio del fuoco, e poi il famoso mausoleo di Ciro, Padre delle storia, liberatore degli Ebrei di Babilonia e fondatore del primo codice dei diritti dell’uomo, dell’Uguaglianza, dell’Unità e della Fratellanza.

Naghsh-e- Rostam, necropoli situata a 12 km da Persepolis. Il luogo prende il nome da un insolito bassorilevo di epoca elamitica di un uomo con il cappuccio ritenuto essere una raffigurazione dell’eroe mitico Rostam. luogo di grande suggestione, che conserva le tombe rupestri dei grandi re Achemenidi, e i bassorrievi-manifesto dei re Sasanidi.

Takht-e Jamshid, conosciuta anche come Persepolis, è la capitale dell’impero Achemenide.

Definita anche città sacra venne fondata e resa capitale del regno da Dario nel 524 a.C., in cui veniva celebrata la festa del Nowruz il 21 Marzo. Questa festività fa parte della religione pre-islamica iraniana, lo zoroastrismo, e tutt’ora viene festeggiata dal popolo iraniano come inizio del nuovo anno.

A Persepolis il Grande Re riceveva le delegazioni dei popoli sottomessi che in lunghe processioni venivano ad offrire doni e tributi. La grande Apadana, la porta di Serse, la sala delle 100 colonne, i delicati bassorilievi, tutto testimonia della grandiosità e splendore di questo sito. Fu data alle fiamme dai soldati di Alessandro nel 330 a.C., veniva così colpito il cuore pulsante di quella grande civiltà.

Ritorno a Shiraz, e qualche ora di tempo libero.

Sistemazione in Hotel.

5° giorno – 30 dicembre

Dopo la prima colazione partenza per Kerman (circa 10 ore di viaggio).

Sul tragitto visiteremo Sarvestan, il cui nome significa “terra dei cedri” dove si coltivano grano e pistacchi. Leggermente fuori la città si può vedere un castello di epoca sasanide Sasan Kakhe, reperto inserito nella lista provvisoria dell’Unesco. Lungo la strada per Kerman ci fermeremo anche a Neyriz per visitare la sua antichissima moschea risalente all’11° secolo.

Arrivo nel tardo pomeriggio a Kerman e sistemazione in hotel.

6° giorno – 31 dicembre

Dopo la prima colazione partenza in direzione di Rayen (1 ore e mezza circa) dove si visiterò la sua Cittadella (Arg-e Rayen).

La struttura è tipica di una cittadella nel deserto, e molto simile per l’architettura in terra cruda, alla terremotata Bam. A differenza della sfortunata Bam, Rayen appare straordinariamente ben conservata, considerando i numerosi disastri naturali che hanno colpito strutture simili nella zona, ed è uno dei siti più interessanti in Iran.

Nella strada di ritorno per Kerman sosta a Mahan, città nota per il mausoleo di Shāh Ni’matullāh-i Walī venerato maestro sufi vissuto nel 14° secolo e fondatore dell’ordine Derviscio, e per il giardino Shazdeh che in primavera si riempie di fiori bellissimi ed è ornato con fontane d’acqua alimentate dalla pendenza naturale del terreno.

Rientro a Kerman per il pernottamento in hotel.

7° giorno – 1 gennaio

Dopo la colazione visita della città famosa per le sue manifatture di cashmere e altri tessuti. Verranno visitate la Moschea del Venerdì particolarmente attraente per il suo enorme ingresso completamente rivestito di piastrelline che compongono splendidi mosaici, il Bazar-e-Vakil, che ingloba una caratteristica Sala del Tè (Chai Khaneh) sotterranea e il delizioso Hammam-e-Ganj Ali Khan completamente decorato e adibito a museo.

Successivamente partenza per Yazd.

Durante il tragitto visita al Carevanseraglio di Zeinoddin, un edificio tipico del 16° secolo che veniva usato per la sosta delle carovane che attraversavano il deserto lungo la via della seta. Solitamente i caravanserragli erano situati auno o 2 giorni di viaggio l’uno dall’altro, e ovviamente erano distanti dai centri urbani in quanto servivano come luogo di ristoro durante la notte. La loro costruzione avveniva per facilitare i commerci tra oriente o occidente e le prime edificazioni risalgono a 2500 anni fa.

Arrivo a Yazd e sistemazione in hotel.

8° giorno – 2 gennaio

Prima colazione.

Dopo la colazione l’intera giornata sarà dedicata alla visita di Yazd, un’oasi tra i deserti del Dasht-Kavir e Dasht-e Lut, una delle città più interessanti dell’Iran e antico centro Zoroastriano. La città vecchia di Yazd è uno dei più grandi centri urbani costruito quasi interamente con un impasto di argilla, sabbia e paglia.

Durante la giornata si visiteranno le Torri del Silenzio, dove venivano adagiati i corpi dei defunti, e lasciati decomporre dagli agenti atmosferici e da rapaci. Questa pratica zoroastriana (ancora utilizzata in alcune zone) veniva effettuata in quanto dopo la morte il corpo era considerato impuro e invaso da spiriti e demoni che rischiavano di contaminare con il loro contatto non soltanto gli uomini retti ma anche gli elementi come la terra o il fuoco.

Tappa ad una fabbrica in cui si potranno vedere i passaggi della produzione della polvere di henné. Proseguimento per la visita all’Atash-Kadeh (Tempio del Fuoco) luogo sacro per la religione zoroastriana in quanto si crede che il fuoco sia un’agente di pulizia rituale. In questo tempio vi è conservato il fuoco sacro che arde ininterrottamente dall’anno 470.

Visita alla Moschea del Venerdì, dal cui portale, pistach, si slanciano i due minareti più alti dell’Iran.

La moschea è un bell’esempio di stile azero di architettura persiana, gli eleganti modelli lavorati in mattoni e l’iscrizione dettagliata di tessere di mosaico creano un senso di bellezza che pervade tutto l’ambiente circostante.

Passeggiata nella città vecchia, circondata da mura, fra raffinati esempi di case tradizionali, fino ad arrivare al museo dell’acqua.

Nel museo si potranno osservare i sistemi d’irrigazione sotterranei, qanat, che hanno reso fertili e coltivabili gli aridi terreni dell’altipiano e presi da esempio da molte civiltà in passato, da oriente a occidente.

Visita della piazza turistica di Amir Chakhmagh. Possibilità di assistere ad uno sport tradizionale nella Zurkhaneh (casa della forza) dove la religione con lo sport si fondono, infatti con canti ritmati che parlano dei profeti si eseguono esercizi con clavi di diverse misure e pesi.

Cena e pernottamento in hotel.

9° giorno – 3 gennaio

Dopo colazione partenza in direzione di Esfahan.

Sul tragitto ci fermeremo a Meibod: particolarmente interessante per un gruppo di edifici che esemplificano le grandi capacità costruttive degli architetti persiani: un Caravanserraglio, la Ghiacciaia e le Torri dei Piccioni.

La ghiacciaia di Meybod risale al XVI secolo ed è stata realizzata interamente in mattoni crudi. Il recente restauro ha ridato vigore all’imponente facciata che serviva, essenzialmente, a mantenere in ombra le vasche dislocate alla sua base. Nei brevi periodi invernali, durante la notte, l’acqua sita nelle vasche si solidificava e, alle prime ore del mattino, il ghiaccio veniva frantumato, trasportato nel contenitore attiguo scavato nel suolo e sormontato da una cupola. Le pareti della ghiacciaia, spesse oltre tre metri, e la particolare conformazione della cupola, permettevano al ghiaccio di conservarsi per essere utilizzato durante l’estate.

Visiteremo le botteghe dell’artigianato in particolare della ceramica.

Proseguimento per Nain con la sua caratteristica bio-architettura. Qui si visiterà la Moschea del Venerdì, una delle più antiche dell’Iran, la vicina Casa-Museo, con pareti affrescate di rara bellezza e il vecchio affascinante Bazar, ora in disuso.

Nel pomeriggio arrivo a Esfahan e sistemazione in hotel.

Breve riposo e uscita serale per andare a conoscere la casa del tè (Chai Khaneh): è un esercizio pubblico la cui principale attività è quella di servire il tè.

Pernottamento in hotel.

10° giorno – 4 gennaio

Prima colazione e giornata dedicata alla visita di Esfahan con le sue centinaia di moschee, mausolei, caravanserragli e hammam a testimonianza del suo passato glorioso. Visiteremo la straordinaria Moschea del Venerdì (Masjid Jame) meno appariscente di quella dello Shah, ma più antica, articolata e interessante.

La sua costruzione iniziò alla fine del 9° secolo, ma i successivi ampliamenti ne fanno il palinsesto dell’architettura sacra persiana. Man mano che si avanza, il passaggio nel tempo è apparente, e allo stupore per l’equilibrio e la bellezza della creazione artistica, segue la meraviglia. Qui tutto è perfetto, anche nel sapore decadente che conferisce ulteriore fascino e colore a ciò che è già perfetto. Qui la perfezione è unicità, è assoluto. Due sale invernali, per fare fronte al clima rigido dell’altopiano, una risalente all’epoca Ilkanide (XIV sec), con il Mihrab di Olgiaito, di squisita fattura, la seconda di epoca Timuride.

Dalla Moschea del Venerdì, che rappresenta l’antico polo di Esfahan, si snoda il vecchio bazar Gheisarieh Bazar o Bazar Imperiale che raggiunge la piazza Naqsh-e Jahan con le sue magnifiche opere, come: le moschee Masjed-e Emam e Masjed-e Sheikh Lotfollah, capolavori dell’architettura e dell’arte persiana islamica, e il palazzo Ali Qapu.

In base al tempo a disposizione visita del quartiere Armeno con la chiesa ed il museo. La Chiesa apostolica armena, è la chiesa nazionale più antica della cristianità e una delle prime comunità cristiane.

Pernottamento in hotel.

11° giorno – 5 gennaio

Seconda giornata dedicata alla visita di Esfahan. In mattinata spostamento in direzione del Padiglione Hasht Behesht (Otto Paradisi), piccola meraviglia dell’architettura di corte di epoca Safavide.

Consiste in due gruppi di quattro camere ottagonali, gli otto paradisi. Questi s`innestano attorno ad un ottagono centrale abbellito da una magnifica cupola a lanterna. Le stanze superiori e la lanterna conservano in parte i colori originali, sfarzosi e scintillanti, su tutti l’oro, il rosso e il blu cobalto. Il padiglione del piacere, era inserito nel Giardino degli Usignoli, attraversato da canali che si intersecavano sotto il padiglione centrale. Anche qui la vegetazione, l’acqua e il cinguettio degli uccelli, uniti alla bellezza degli affreschi, anticipavano in terra le gioie del paradiso.

Non distante dal Palazzo Hasht Behesht si trova il Palazzo delle 40 colonne o Chehel Sotun è il luogo dove il re accordava le udienze.

È affrescato, secondo una tradizione antica, con pitture che rappresentano eventi storici dell’epoca. Alcune pitture risentono dell’influenza europea, altre mantengono lo stile della miniatura delle corti persiane. Il suo nome deriva dalle 20 colonne presenti nel padiglione d’’ingresso che riflettendosi nell’acqua della vasca antistante diventano 40 grazie all’effetto ottico.

Tutti questi padiglioni fanno parte della tradizione palaziale persiana, e si preferiva inserirli nel contesto di giardini, o pardis, (da cui “paradiso”). Dimore paradisiache create per esaltare la bellezza e il piacere, materializzazione ed umanizzazione del sogno di popolazioni nomadi abituate all’ aridità e alla calura del deserto.

Nel pomeriggio visiteremo anche i ponti sul fiume Zayandeh-Rud: il Ponte Si-o-Se Pol (o dell 33 arcate) e il Ponte Khaju (Pol-e-Khaju) e il ponte Shahrestan del periodo sassanide.

Il Si-o-se Pol è considerato una delle maggiori attrattive turistiche di Esfahan nonché un capolavoro architettonico dell’arte persiana. Il suo nome deriva dai 33 archi presenti nelle facciate esterne. Fu costruito in epoca Safavide dallo Shah Abbas all’inizio del 17° secolo, e aveva lo scopo principale di collegare la parte musulmana della città con il quartiere armeno. Lo stesso Shah Abbas aveva l’abitudine di sederdi nel ponte ad ammirare lo splendido panorama.

L’importanza dei ponti di Esfahan non risiede solo nella loro splendida architettura, ma anche nella loro funzione pratica, sociale e di elevazione spirituale. A questo mirava lo Shah, nell’interesse dei suoi sudditi e della sua propria salvezza. Funzionavano come dighe, mercati di frutta e ortaggi di primo mattino o luoghi di aggregazione dove, all’ombra di padiglioni dipinti, si sorseggiava il chay o si fumava il narghilè. Era inoltre meta di passeggiate serali, quando l’aria impregnata di freschi vapori anticipava i piaceri del paradiso islamico.

Rientro, sistemazione e pernottamento in hotel.

12° giorno – 6 gennaio

La mattina dopo colazione partenza in direzione di Teheran.

Sosta a Kashan, città carovaniera ai margini del deserto del Dasht–e-Kavir. La città vecchia presenta ancora tutte le caratteristiche delle architetture del deserto. A Kashan infatti sono state restaurate le più belle e sontuose residenze private. Lo stile è prevalentemente Qajar, con specchi e vetri colorati, stucchi straordinari, cortili interni, cupole impreziosite da pitture impeccabili. Il tutto costruito con quell’ ancestrale sapienza architettonica che, nel rispetto dell’ambiente, e con l’uso di materiali coevi, consente di vivere in dimore fresche e ventilate anche nel torrido clima estivo del deserto.

Visita di Bagh-e-Fin,o giardino di Fin, disegnato per lo Shah Abbas I, a immagine del paradiso, dove l’acqua scorre limpida e i fusti di alberi sempre verdi si piegano dolcemente al più lieve alito di vento.

Visita delle dimore storiche di Borujedi e Tabatabayi e della Moschea e scuola religiosa di Agha Bozorgh costruito nel 18° secolo, noto per la sua conformazione simmetrica e definito il più bel complesso islamico di Kashan.

Arrivo a Teheran e sistemazione per un paio d’ore in hotel davanti all’aeroporto per riposarsi e sistemare la valigia prima del volo di rientro.

13° giorno – 7 gennaio

In nottata trasferimento in aeroporto per il rientro in Italia. Pernottamento in volo.

Piano voli

Compagnia Partenza Arrivo
Aeroporto Orario Aeroporto Orario
Lufthansa Teheran 02:30 Francoforte 05:25
Lufthansa Francoforte 08:45 Milano Linate 09:55

In mattinata arrivo in Italia e fine del viaggio.

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.

Obbligatorio il passaporto con validità minima 6 mesi (non deve esserci il vistro/timbro di Israele sul passaporto). Visto di ingresso obbligatorio, da richiedere tramite l’agenzia. Tutti i minori devono essere in possesso di passaporto individuale.

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie ma per maggiori informazioni a riguardo consultare la propria Asl, per i documenti necessari, clima, abbigliamento ecc. richiedere all’agenzia il documento Prima di partire.

Referente locale

Il gruppo sarà accompagnato per tutto il tour da una guida iraniano che parla italiano e da un accompagnatore dell’agenzia dall’Italia.

Livello di difficoltà

In questo viaggio saranno utilizzati mezzi privati, ci sono diversi spostamenti alcuni abbastanza lunghi (10 ore tra Shiraz e Kerman).

Le case tradizionali sono a tutti gli effetti degli hotel, che mantengono le caratteristiche architettoniche delle case tradizionali persiane, non è richiesto un livello di adattamento elevato per pernottarvi; hanno delle corti interne con fontana ed ambienti gradevoli.

In certe occasioni, dove possibile, si condivideranno alcuni pasti in famiglia, in base alla disponibilità delle famiglie stesse. Ciò permetterà di entrare più in contatto con le persone del luogo, apprezzandone l’accoglienza e lo scambio culturale reciproco. Purtroppo non è garantita questa possibilità, ma faremo del nostro meglio perché ciò avvenga.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org. Per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 13 giorni, per un gruppo di 9 persone

Voce Quota individuale
9 persone
Quota viaggio  2190,00 volo aereo compreso*

*volo aereo compreso tasse escluse

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’ AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • compensi di intermediazione
  • il volo aereo intercontinentale tariffa fissa di gruppo con Lufthansa
  • assicurazione medico-bagaglio Filo Diretto Assistance (solo per viaggiatori con partenza da territorio italiano)
  • volo interno Teheran Shiraz
  • materiale informativo, incontro pre viaggio e verifica post – viaggio
  • tutti i pernottamenti in camera doppia con colazione (Hotel 3*, 4* standard iraniano)
  • trasporti interni con mezzi privati, autista e carburante
  • copertura spese e compenso del referente locale e dell’accompagnatore in partenza dall’ Italia per i giorni di affiancamento
  • visite ed ingressi come da programma
  • procedura richiesta numero autorizzazione per visto di ingresso

Il costo totale espresso non comprende:

  • le tasse aeroportuali (quota indicativa a partire da 320,00 euro) *
  • supplemento singola a partire 330,00 euro totali
  • assicurazione annullamento Filo Diretto Assistance acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza
  • pasti (media 10,00 euro circa a pasto) e una bevanda ai pasti (escluso alcolici )
  • visto di ingresso dai 50,00 ai 80,00 euro a seconda se lo si fa in Italia o all’arrivo
  • eventuali supplementi di carburante o tasse di ingresso/uscita dal paese
  • eventuali supplementi per fluttuazioni del cambio
  • spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate.

*Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 9 persone. Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.

 

Tour Iran

  • Teheran: visita ai principali monumenti di interesse
  • Shiraz: mausoleo di Hafez Shah-e Cherag, la Cittadella, Moschea Vakil e Moschea Rosa Nasir-ol-Molk
  • Persepolis: visita all’antica capitale dell’impero Achemenide e alla necropoli di Naghsh-e- Rostam
  • Sarvestan: visita alla terra del grano e dei pistacchi, al castello Sasan Kakhe e alla Moschea di Neyriz
  • Rayen: visita alla Cittadella e, sulla via del ritorno al giardino Shazdeh, al mausoleo di Shāh Ni’matullāh-i Walī
  • Kerman: tappa nella città famosa per le sue manifatture di cahmere e altri tessuti,
  • Yazd: sul tragitto si ammirerà il Carevanseraglio di Zeinoddin e poi la splendida cittadina, un’oasi trai i deserti
  • Meybod: visita alle botteghe dell’artigianato locale
  • Eshafan: visita ai principali monuenti di interesse, al quartiere armeno, e ai ponti sul fiume
  • Zayandeh-Rud
  • Kashan: visita al giardino di Fin, alle residenze Borujedi e Tabatabayi, e ai suoi meravigliosi complessi architettonici

Iran informazioni

  • Moneta: Rial (IRR)
  • Fuso orario: GMT+3:30
  • Passaporto: necessario, con una validità residua di almeno sei mesi
  • Visto d’ingresso: necessario
  • Vaccinazioni obbligatorie: non ci sono vaccinazioni obbligatorie

Iran quando andare, periodo migliore

  • L’Iran presenta diversi tipi di clima: dal clima mite e umido delle coste del Mar Caspio, al clima continentale arido del vasto altopiano, al clima freddo di alta montagna, al clima caldo e desertico delle coste meridionali e del sud-est.
  • In genere l’Iran è un Paese arido, comunque l’ovest e il nord sono più piovosi dell’est e del sud. L’unica zona umida è quella del Mar Caspio. L’estate è ovunque soleggiata.
  • Data la vastità del Paese e la diversità dei suoi climi, è difficile trovare un periodo migliore che vada bene per tutto l’Iran
Tehran
18°
cielo sereno
umidità: 20%
vento: 3m/s SSE
Max 13 • Min 12
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