Viaggio in Serbia | Speciale Capodanno VOLO INCLUSO

Capodanno da trascorrere in uno dei centri più vivaci dell'Europa sud-orientale, Belgrado, la "Berlino del XXI secolo". Saremo cullati dal fascino e dalla creatività di questa briosa città, mentre trascorreremo gli ultimi giorni in Vojvodina, provincia serba di impronta austro-ungarica, tra la sua capitale Novi Sad e le pianure pannoniche.
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Viaggio in Serbia | Speciale Capodanno VOLO INCLUSO

Capodanno da trascorrere in uno dei centri più vivaci...

Partenze

  • 29 dicembre 2017 3 gennaio 2018

CAPODANNO IN SERBIA | TRA BELGRADO E NOVI SAD

 Storica capitale della Jugoslavia, crocevia di civiltà e imperi come quello Austro-Ungarico e Ottomano, risorta dai conflitti degli anni ’90 e dal tragico bombardamento NATO, Belgrado è la culla della creatività balcanica dove il fascino rétro delle vecchie osterie in cui sorseggiare un bicchiere di acquavite convive con le più ricercate sonorità jazz o elettroniche provenienti dai numerosi localini nascosti nei cortili degli edifici del centro, oppure adagiati lungo il fiume Sava che confluisce nel Danubio sotto le mura della fortezza di Kalemegdan. 

È in questa briosa città che daremo il benvenuto al 2017 unendoci ai festeggiamenti nel centro. I primi due giorni saranno invece dedicati alla Vojvodina, provincia autonoma della Serbia, di impronta austro-ungarica. Visiteremo in particolare la sua capitale Novi Sad, cittadina danubiana situata a un’ora da Belgrado famosa per la fortezza di Petrovoradin nota come la “Gibilterra del Danubio” per poi cenare e pernottare in un agriturismo immerso nelle pianure pannoniche.

 
PROGRAMMA DI VIAGGIO

1° giorno –  venerdì 29 dicembre

Arrivo a Belgrado con i seguenti voli:
AIR SERBIA  MILANO MALPENSA – BELGRADO  2055 – 2235

Incontro con mediatore culturale e trasferimento con bus privato a Novi Sad presso l’hotel per il pernottamento.
Camere doppie con bagno privato

2° giorno – sabato 30 dicembre

In mattinata, dopo colazione, visiteremo il centro cittadino della vivace capitale della Vojvodina per poi trasferirci presso la fortezza di Petrovaradin definita dagli austriaci la “Gibilterra del Danubio”. A seguire trasferimento a Futog per il pranzo organizzato dal convivium Slow Food del “Cavolo Cappuccio di Futog”.

Nel pomeriggio andremo sulla Fruška Gora per la visita del monastero ortodosso di Novo Hopovo, fondato dal sovrano medioevale serbo Đurađ Branković alla fine del XIV secolo. Quindi ritorno nel centro cittadino presso la sinagoga dove  verrà organizzato il concerto del quartetto d’archi “Panonija”, da anni impegnato ad indagare e preservare la tradizione musicale ebraica ed in particolare il repertorio klezmer, espressione musicale della cultura ashkenazita.

Al termine del concerto, breve trasferimento verso una fattoria tradizionale immersa nella pianura della Pannonia, dai casali bianchi e rossi arredati con mobili originali della tradizione contadina, provenienti da famiglie serbe, tedesche, magiare, croate e russe della zona.   Cena tradizionale, accompagnati dalla musica di un ensemble rom locale.

Rientro in hotel e pernottamento.

Programma completo e tariffe
Richiedi un preventivo

3° giorno – domenica 31 dicembre

Al mattino, dopo colazione, visita del paese di Sremski Karlovci, culla spirituale serba sotto l’Impero asburgico: il patriarcato in funzione dal 1848 al 1920 e oggi sede del metropolita; la scuola seminariale ortodossa più antica del mondo dopo quella di Kiev; il primo ginnasio della Serbia (con una bella biblioteca).

Sremski Karlovci è anche famosa per essere stata sede delle trattative di pace seguite alla battaglia di Zenta (11 settembre 1697), quando i soldati della Lega Santa comandati dal principe Eugenio di Savoia sbaragliarono l’esercito ottomano del Sultano Mustafa II sulle rive del Tibisco. I nuovi confini danubiani tra Impero Ottomano e Asburgico tracciati da Luigi Ferdinando Marsili negli anni successivi alla firma del trattato di pace (26 gennaio 1699) rimasero più o meno invariati sino all’implosione dei due imperi con la prima guerra mondiale.

In tarda mattinata spostamento a Belgrado e sistemazione in hotel.
Pranzo libero. Nel pomeriggio visita del cuore storico della città, in particolare il quartiere di Dorćol (un tempo abitato dalle comunità turca e sefardita).
Il cenone di capodanno è previsto in un ristorante tipico del centro cittadino, per poi unirsi ai festeggiamenti per le strade e nei mille localini da cui l’appellativo di Belgrado come “Berlino del ventunesimo secolo”. Pernottamento in hotel.
Camere doppie con bagno privato.

4° giorno – lunedì 1 gennaio

Mattinata e pranzo liberi. Nel pomeriggio, accompagnati da uno storico italiano residente a Belgrado, ci muoveremo lungo memorie materiali e immateriali legate agli eventi che hanno attraversato la Serbia nell’ultimo decennio del ventesimo secolo.

Un periodo complesso e pieno di contraddizioni: da un lato il regime di Slobodan Milošević e le guerre in Croazia, Bosnia e Kossovo, dall’altro la forte opposizione pacifista, l’alta renitenza alla leva, le proteste studentesche di massa. In mezzo la comunità internazionale tra mediazione politica ed embarghi. E infine, i bombardamenti del 1999.

La cena sarà organizzata dal convivium Slow Food “Dorcol”  in un ristorante tipico belgradese. Pernottamento in hotel.

5° giorno – martedì 2 gennaio

Dopo colazione,  visita guidata nella grande fortezza di Kalemegdan affacciata sulla confluenza tra il Danubio e la Sava, e dai tunnel sotterranei di epoca bizantina. Da qui ci muoveremo verso il quartiere di Savamala, antico centro di Belgrado sulla riva destra del fiume Sava oggi al centro del controverso progetto di rinnovo urbano “Belgrado sull’acqua”. Pranzo organizzato presso il Centro Culturale Grad. Nel pomeriggio accompagnati da un giornalista locale ci sposteremo con mezzi pubblici a Zemun, la “piccola Vienna” adagiata sulle rive del Danubio per secoli ultimo avamposto austriaco nonché confine con l’Impero ottomano. Cena di pesce lungo il Danubio.
Rientro in hotel e pernottamento.

6° giorno –mercoledì 3 gennaio

Colazione e partenza per il sito archeologico di Vinča . Incontro con l’archeologo a capo del sito per introdurci all’antica civiltà preistorica conosciuta come “cultura di Vinča“.  Al termine della visita spostamento in un ristorante tipico per il pranzo. Quindi trasferimento in aeroporto in orario utile per il ritorno in Italia.

Voli: AIR SERBIA  BELGRADO – MILANO MALPENSA 18.15-20.00

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.
Nessuna vaccinazione o visto di ingresso obbligatori.
Passaporto/ Carta di identità: A partire dal 12 giugno 2010, i cittadini dei Paesi membri dell’Unione Europea possono viaggiare nella Repubblica di Serbia avvalendosi anche della sola carta di identità valida per l’espatrio, e non solo del passaporto, per un periodo di soggiorno che non ecceda i 90 giorni.

Referente locale

Il viaggio è completamente accompagnato da un referente locale parlante italiano e profondo conoscitore della cultura serba e della vita belgradese. Questo viaggio è realizzato in collaborazione con Viaggiare i Balcani.

Livello di difficoltà

In questo viaggio saranno utilizzati mezzi pubblici e privati. La presenza di barriere architettoniche ostacola la partecipazione di persone con difficoltà motorie.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org

Quanto

Quota individuale per un numero minimo di 10 partecipanti:

Voce Numero viaggiatori
10 12 15
Quota viaggio 970,00 euro 930,00
euro
890,00
euro

Il costo totale espresso comprende  

  • volo a/r  Milano Malpensa-Belgrado , con bagaglio in stiva incluso
  • 5 pernottamenti in agriturismo e hotel, camera doppia con bagno privato. Colazione inclusa.
  • assicurazione medico – bagaglio (per viaggiatori in partenza dall’Italia)
  • 4 cene, incluso cenone di Capodanno. Bevande analcoliche, ¼ vino o 0,4l birra o bibita inclusi.
  • 3 pranzi: 30 dicembre, 2 e 3 gennaio
  • Visite guidate, incontri e accessi come da programma
  • Tutti i trasferimenti interni con bus privato e taxi/mezzi pubblici
  • Contributo organizzativo per Viaggiare i Balcani e Slow Food Serbia
  • Spese vive e compenso mediatore culturale locale
  • Quota di intermediazione di agenzia e incontro pre-viaggio

Il costo totale espresso non comprende

  • tasse aeroportuali (circa €90)
  • cena 29 dicembre
  • pranzi 31 dicembre e 1 gennaio
  • supplemento singola (€ 140)
  • Mance
  • Tasse Extra personali e tutto quanto non indicato nella voce “la quota comprende”
  • Assicurazione annullamento acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza o contestualmente all’acquisto del viaggio
  • Eventuali supplementi di carburante o di tasse aeroportuali

Condizioni di realizzazione

Iscrizioni fino ad esaurimento posti. Numero di partecipanti minimo 10 e massimo 20 persone.