Viaggio a piedi in Marocco, dall’Alto Atlante al deserto

Un cammino in Marocco tra Marrakech, il Medio ed Alto Atlante passando per la Valle delle Rose fino alle Gole di Todra e alle dune di sabbia di Merzouga. Si incontreranno donne e uomini riuniti nel lavoro cooperativo per la produzione di tappeti, l’acqua e l’olio essenziale di rose, per valorizzare la cultura gnaoua e per formare giovani diversamente abili nei settori dell’agricoltura, bigiotteria e falegnameria.

Le giornate di cammino si trascorreranno inizialmente sull’Alto Atlante, con 3 giornate tra Ait Bougmez e la Valle delle Rose, attraversando il passo di Tizi N’Ait Imi a 2910 mt di altitudine, in compagnia di muli ed una guida locale esperta della montagna;  le altre nel deserto di Merzouga, accompagnati da una guida e musicista di musica Gnaoua, dal villaggio di Khamlia alla duna Erg Chebbi, proseguendo per le miniere di Mefis, l’oasi di palme e l’accampamento dei nomadi.

Viaggio a piedi in Marocco, dall’Alto Atlante al deserto
Foto di Eva Botto
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Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio in Marocco

1° giorno

Ritrovo in aeroporto, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza in direzione di Marrakech.

Arrivo ed accoglienza da parte del referente locale. Trasferimento con mezzo privato (circa 30 minuti) fino in centro città e sistemazione presso un Riad (struttura ricettiva tradizionale) della Medina.

Cena presso ristorante popolare, spiegazione del viaggio e rientro nella struttura per il pernottamento.

2° giorno

Prima colazione e partenza con mezzo privato verso le cascate di Ouzoud ed il villaggio berbero di Tanghmelt (circa 3 ore di tragitto).

Le cascate di Ouzoud sono le più alte del Marocco e precipitano da un’altezza di 110 metri, offrendo uno spettacolo naturale di grande bellezza. Scendendo in basso e seguendo il corso del fiume, ci si immerge poi in un vero e proprio paradiso naturale fatto di rigogliosa vegetazione, cascatelle e piscine naturali dove fare un bagno in pieno contatto con la natura (solo nel periodo estivo).

Arrivo e pranzo in famiglia, con l’associazione di sviluppo del villaggio.

Leggero trekking di circa 3 ore fino alle cascate con primo tratto in discesa e ultimo leggermente ripido ma che ripagherà con il bellissimo panorama. Nel pomeriggio proseguimento verso Ait Bougmez (circa 3 ore di tragitto).

Ait Bougmez si trova a 2000 m di altitudine è in media una delle più belle valli dell’Alto Atlante, ai piedi del monte M’Goun (4067m).

Arrivo, sistemazione presso un rifugio in camere doppie o triple con bagni in comune. Conoscenza con la gente del villaggio, cena e pernottamento.

3° giorno

Colazione ed inizio del cammino tra Ait Bougmez e la Valle delle Rose, attraversando il passo di Tizi N’Ait Imi a 2910 mt di altitudine dove si godrà di una vista incredibile. Il percorso sarà accompagnato da una guida ambientale di montagna insieme alla sua squadra locale: cuoco, mulattieri e muli. Un furgone privato sarà al seguito del gruppo in caso di affaticamento dei partecipanti.

Si attraverserà la valle di Ait Bougmez, soprannominata la valle felice, tra meli in fiore, nella rigogliosa vegetazione di cereali e giardini, lungo i piccoli canali di irrigazione e in cui i berberi sono impegnati con il lavoro nei campi.

Si camminerà di villaggio in villaggio, in un contesto di vita tradizionale. Si visiteranno i pascoli dei pastori ai piedi del monte M’Goun con ancora i granai collettivi ed un bellissimo habitat tradizionale. Il sentiero impiega circa 4 ore di marcia con sosta per il pic nic durante il tragitto.

Nel tardo pomeriggio trasferimento con furgone fino al villaggio di Amesker. Sistemazione in un rifugio di montagna con camere multiple e bagno in comune.

Cena e pernottamento.

4° giorno

Colazione e partenza dal villaggio Amesker verso le suggestive gole. Una tranquilla discesa lungo il Assif Mgoun, durante la quale incrociamo diversi villaggi lungo le vallate isolate dei monti Jebel Ouagoulzate. Il percorso impiega circa 5 ore con pranzo pic-nic e proseguimento verso il villaggio di Alamdon.

Sistemazione in un rifugio, cena e pernottamento in camere multiple con bagno in comune.

5° giorno

Colazione e partenza al mattino per un’escursione di 18 km nella Valle delle Rose, tra kasbe e villaggi immersi in panorami stupendi. Il percorsa che si snoda in questo paesaggio eccezionale si percorre in circa 5 ore, sosta pranzo con pic nic compresa. Arrivo al villaggio Boutghrar, cena e pernottamento in un rifugio. Camere multiple con bagno in comune.

6° giorno

Al mattino prima colazione e marcia di circa 4 ore fino al villaggio di Hdida, sempre lungo la Valle delle Rose.
Pranzo in famiglia al villaggio per conoscere il progetto dell’associazione femminile con il centro di produzione di acqua di rose, saponi e olio essenziale alla rosa, e tappeti. Dopo il pranzo, possibilità di passeggiare nei campi di rose. La fioritura delle rose avviene nel periodo di marzo – aprile – maggio e la produzione dell’acqua di rose viene svolta tutto l’anno ma solo su richiesta. Durante la visita verrà mostrato il processo di produzione.
Cena e pernottamento in famiglia, nei salottini con sofà marocchini e bagno in comune

7° giorno

Dopo la prima colazione partenza per Merzouga (circa 6 ore di tragitto) con pranzo lungo la strada e passaggio a Tinghir, nelle Gole del Todra.
Arrivo a Merzouga nel pomeriggio, in un bivacco (accampamento) berbero gestito da  un’associazione di musica Gnaoua, nel villaggio di Khamlia.

La musica gnaoua è un genere musicale che affonda le sue radici nei ritmi africani più primitivi e nelle tradizioni musicali berbera e araba. Questo tipo di musica viene eseguito da un particolare gruppo etnico, gli Gnaoua appunto, che sono discendenti di antichi schiavi originari dell’Africa nera. Essi sono in prevalenza musicisti e suonatori di nacchere, chiamate qraqeb, ma anche veggenti, medium e guaritori.

Partenza per l’escursione di due giorni nel deserto con i dromedari, per circa 1 ora e 30 fino a raggiungere le prime dune.

Spettacolo naturale del tramonto nel deserto, tra le piccole dune più basse vicino al campo tendato. Cena e pernottamento in un bivacco in mezzo al deserto. Sistemazione nelle tende berbere con materassi confortevoli e bagni in comune (con energia elettrica attraverso pannelli fotovoltaici).

8° giorno

Sveglia di mattina presto per vedere l’alba dalla cima delle dune.
Prima colazione e proseguimento a piedi e con i dromedari verso Mefis in cui si trovano le miniere di fossili e minerali (1 ora di cammino su sabbia e terreno desertico).

Fra Erfoud e l’oasi di Merzouga si trovano giacimenti di rocce con numerosi fossili di origine marina, fra i quali abbondano gli ortocerati (molluschi nautiloidi estinti, diffusi nell’Ordoviciano medio) e le ammoniti (molluschi cefalopodi diffusi nel Devoniano ed estinti nello stesso periodo della scomparsa dei dinosauri. i marmi sono di tonalità scura tendente al marrone e includono questi fossili cristallizzati che contrastano per il loro colore chiaro con il sottofondo scuro; venature dal giallo rosato al marrone sfumato impreziosiscono l’effetto cromatico del marmo e sono dovute ad apporti locali di ossidi. Si tratta di calcari organogeni a goniatiti e ortoceras residuo di un oceano paleozoico. 

Visita alle zone delle miniere e marcia di un’ora per il pranzo in una casa tradizionale di terra.

Nel pomeriggio rientro verso il villaggio di Khamlia (3h di marcia). Arrivo e sistemazione nella struttura in camere multiple con bagno privato e tende berbere con bagno in comune.

Cena con musica tradizionale gnaoua e pernottamento.

9° giorno

Prima colazione e inizio percorso di 2 ore e 30 minuti a piedi fino al lago Dayet Srij.
Pranzo presso una famiglia di origine nomade. Moha è un uomo che ha sempre vissuto con la sua grande famiglia nomade nel deserto, fino ad arrivare nel 2013 vicino al centro abitato di Merzouga. Inizialmente lo Stato offriva la scuola alle famiglie nomadi, ma dopo una prima sperimentazione i corsi furono interrotti. Moha decide quindi di sacrificare il nomadismo ed installarsi a Merzouga per permettere ai figli di studiare ed avere la possibilità di cure mediche.

Nel pomeriggio rientro al villaggio (2 ore e 30 di tragitto a piedi) e in base all’orario di arrivo e alle preferenze dei partecipanti, possibilità di cucinare con le donne ed imparare a suonare gli strumenti tradizionali della musica Gnaoua.
Cena e pernottamento nelle camere multiple con bagno privato e nelle tende berbere e bagno in comune.

10° giorno

Prima colazione e partenza per Ouarzazate (circa 6 ore di tragitto). Pranzo lungo la strada.

Arrivo nel pomeriggio e passeggiata nei pressi della Kasbah di Taourirt.

La kasbah di Taourirt era la residenza preferita del Glaoui, il pascià di Marrakech, l’ultimo grande feudatario del Maghreb. Si possono visitare gli appartamenti con i soffitti in legno di cedro in cui risiedeva con la sua favorita, appena restaurati, e poi girovagare tra le viuzze assolate invase da bimbi vocianti. Tutt’intorno si estende la città moderna costruita dai Francesi in posizione strategica per controllare i traffici dei nomadi del deserto. Per millenni la kasbah è stata infatti una tappa obbligata lungo la via carovaniera che collegava Marrakech e Timbuctu.

Sistemazione presso un’associazione locale che si occupa di formazione per i giovani disabili, per la loro autonomia nell’ambito lavorativo (falegnameria, bigiotteria ed agricoltura). Visita e conoscenza del progetto.
Possibilità di escursione all’Oasi di Fint, a 5 km di distanza. Andata a piedi e rientro con mezzo privato in base all’orario (se ancora giorno).

Cena e pernottamento presso il centro di formazione dell’associazione, in camere doppie con bagno privato e in camerate con bagno in comune.

11° giorno

Dopo la colazione partenza per Marrakech e arrivo dopo pranzo. Durante il tragitto possibilità di sosta a Ait Benhaddou con visita allo ksar, nominato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Pranzo durante il viaggio. Arrivati a Marrakech, sistemazione in struttura e pomeriggio interamente dedicato alla visita guidata della città.

Si ripercorre la strada del Passo di Tichka (2200 mt) per un tragitto di circa 4 ore. Marrakech è una delle più prestigiose e emblematiche capitali dell’antico impero marocchino. Il primo nome della città fu Marroukech (“vai di fretta”), oggi l’invito per molti è fermarsi per sempre tra i suoi souk (mercato) e le stradine ombrate, bevendo thè con menta, ascoltando i suoi musicisti, osservando i suoi portatori d’acqua, gli incantatori di serpenti, i portatori di buona fortuna, i venditori di bibite o i saltimbanco nella famosa e frenetica Piazza Jamaa El Fna.

Cena e serata libera, rientro in struttura e pernottamento.

12° giorno

Prima colazione e mattina libera per girare la città in autonomia. In funzione degli orari di ritorno trasferimento all’aeroporto di Marrakech. Saluti con i referenti locali e fine del viaggio.

 

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.
Nessuna vaccinazione o visto di ingresso obbligatori.
Obbligatorio il passaporto con validità residua di 6 mesi.
Per maggiori informazioni sulle vaccinazioni consultare la propria Asl, per i documenti necessari, clima, abbigliamento ecc. richiedere all’agenzia il documento Prima di partire.

Referente locale

Il viaggio è accompagnato da due referenti locali: una guida ambientale di montagna, parlante francese ed arabo, insieme ad un socio della Cooperativa Asdikae Bila Houdoud (Amici Senza Frontiere), parlante italiano ed arabo, in collaborazione con la Rete Mediterranea per lo Sviluppo e l’Economia Sociale la quale comprende diverse associazioni marocchine ed italiane tra cui la nostra cooperativa e l’Associazione di migranti marocchini SopraiPonti di Bologna. E’ previsto l’accompagnamento dall’Italia di un referente di ViaggieMiraggi.

Livello di difficoltà

Gli spostamenti in auto previsti sono di media-lunga durata (dalle 3 alle 6 ore circa).
Le sistemazioni sono presso famiglie e rifugi di montagna con salottini e camere multiple con bagno in comune. Nel deserto sono previste 3 notti in tende berbere con materassi confortevoli e bagni in comune (accampamenti diversi, di cui 2 hanno la possibilità anche di 3-4 camere con bagno privato, in base alla disponibilità). A Marrakech è previsto un riad (struttura ricettiva in stile tradizionale), con camere doppie, triple o quadruple con bagno privato. E’ importante munirsi di sacco a pelo stagione intermedia e asciugamani.
Si salirà fino a 3.000 metri, sull’Alto Atlante, ma sempre con mezzo privato al seguito. Massimo 18 km giornalieri, per circa 5 giornate sull’Alto Atlante e 2 giornate nel deserto.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org.

È possibile concordare altre date rispetto a quelle proposte: per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 11 giorni, per un gruppo di:

VoceQuota individuale
12 persone10 persone8 persone6 persone
Quota viaggio1130,001180,001240,001290,00

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • compensi di intermediazione
  • assicurazione medico-bagaglio Filodirettoassistance (solo per viaggiatori con partenza da territorio italiano)
  • materiale informativo, incontro pre-viaggio e verifica post-viaggio
  • tutti i pernottamenti con colazione in strutture locali come da programma
  • 10 cene e 8 pranzi con bevande non alcoliche incluse
  • tutti trasferimenti interni
  • trasporto privato con furgone, per 4 giorni da Ait Bougmez a Hdida, incluso autista e carburante (in caso di affaticamento gruppo)
  • trasporto bagagli con muli durante il cammino da Ait Bougmez a Hdida
  • volo, vitto e alloggio dell’accompagnatore/guida dall’Italia
  • guida naturalistica locale, per l’affiancamento da Ait Bougmez a Hdida, parlante francese
  • vitto, alloggio e compenso del referente locale per 11 giorni di affiancamento, parlante italiano
  • guida/musicista Gnaoua nel deserto, per l’affiancamento a Merzouga
  • escursione di 2 giorni nel deserto con i dromedari
  • visita guidata a Marrakech mezza giornata
  • quota progetto

Il costo totale espresso non comprende:

  • il volo aereo* per Marrakech a/r e tasse aeroportuali (acquistabile presso l’agenzia ViaggieMiraggi; quota indicativa a partire da 180,00 euro tasse incluse in bassa stagione)
  • 1 cena (l’ultima sera a Marrakech) e 4 pranzi (circa 5-7 euro a pasto a persona)
  • supplemento camera singola a partire da 60 euro a persona (soggetta a disponibilità, non presente nelle famiglie e nel deserto).
  • bevande alcoliche (non consigliate per rispetto della cultura locale)
  • ingressi palazzi/musei Marrakech (tot ingressi circa 20 euro a persona)
  • assicurazione annullamento Filodirettoassistance acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza o al momento della conferma del viaggio
  • eventuali supplementi di carburante o di tasse aeroportuali
  • eventuali supplementi per fluttuazioni del cambio dirham/euro
  • spese personali, mance ed extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

*il costo del volo aereo dipende dalla quotazione del biglietto al momento della prenotazione ed è soggetto a riconferma al momento dell’emissione

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 6 persone. Il viaggiatore sarà informato al più tardi 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.


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Fabrizio

Fabrizio, dalle Marche, ha scelto la strada nel turismo responsabile e sostenibile, decidendo di percorrerla a piedi, accompagnando le persone in montagna per scoprire a passo lento le meraviglie della propria terra. Trova qualche anno fa in ViaggieMiraggi la realtà giusta nel proporre forme di turismo in linea con i propri principi etici e di accoglienza. Oggi referente dei Viaggi a Piedi, sempre con passo gentile.

Fabrizio
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