Viaggio a piedi in Puglia, Castel del Monte

L'anello di Federico II

Che meraviglia la vita di Federico II… Sarà camminando nella storia sulle sue tracce che scopriremo le origini del mito, di un grande imperatore che visse nella sovranità del potere con il guizzo dell’intelligenza.

Già in vita la leggenda si era impadronita di lui sovrapponendosi alle azioni ed amplificandone la personalità poliedrica; la leggenda nera e l’altra aurea che lo descrissero quale “Anticristo” o “Splendor Mundi e Reparator orbis”.

100 km di cammino in 5 giorni per un percorso immersi nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, con la sensazione di essere in un grande spazio aperto in cui vagare con lo sguardo verso orizzonti infiniti caratterizzati dagli odori pungenti della menta e del timo selvatico nel verde intenso dei campi di grano o dei pascoli rocciosi tra l’evidente giallo della ferula, incontrando orchidee e falchi grillai. In questa terra, imperatori, contadini, pastori, boscaioli, insieme al clima, hanno reso unico il paesaggio e la sua cultura.

Il nostro è un itinerario turistico progettato con l’intento di accrescere la cultura del camminare e di conseguenza aumentare il volume del turismo lento ed eco-sostenibile specie nei piccoli borghi, a nostro avviso il modo migliore per immergersi nel territorio e visitare siti d’interesse difficilmente raggiungibili se non a piedi, permettendo di conoscere la storia, la cultura e le abitudini della gente appartenuta a questi luoghi e migliorare l’economia locale.

Viaggio a piedi in Puglia, Castel del Monte
Costone murgiano (Poggiorsini - Spinazzola)
divisorio

Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio in Puglia

Tour ad anello da Castel del Monte

Il cammino proposto è un vero e proprio viaggio a piedi, molto di più quindi di un gesto atletico! Il senso di questa esperienza sta nell’attraversare lentamente i territori enfatizzando le connessioni tra le persone, tra le quali si instaura una relazione più intima e personale; ma anche tra le persone e l’ambiente circostante per riscoprirne l’identità perduta. Muscoli, cuore e tutti i sensi sono coinvolti; il tempo ed il numero di chilometri percorsi passano in secondo piano. Ciascun viandante vive il cammino a suo modo, camminando e condividendo emozioni e sensazioni con i compagni di viaggio; un ruolo molto importante ha il silenzio, che in natura diventa ascolto di una dimensione lontana dalla nostra quotidianità, spesso permeata di rumori e distrazioni. Fondamentale è sempre il rispetto degli altri viandanti e dell’ambiente circostante.

1° giorno – venerdì 29 maggio

Arrivo a Castel del Monte e accoglienza da parte dei referenti locali.

Si rimane ammaliati dalla visione del maniero che domina affascinante e misterioso come una corona di pietra ottagonale. Questo percorso ad anello permette di raggiungere Castel del Monte andando a toccare lungo il cammino dei borghi rurali che erano posti strategicamente sui fianchi dell’antica strada romana, la Via Appia, una tra le più importanti per il commercio ed il pellegrinaggio.

La cena si terrà tutti insieme nella taverna, con piatti classici della tradizione Pugliese ed estrose rivisitazioni sapientemente preparate.

Dopo cena, nella magica atmosfera della vista del maniero federiciano illuminato, ci sarà la possibilità di ripercorrere il racconto delle storiche “Vie di Castel del Monte”.

2° giorno – sabato 30 maggio

CASTEL DEL MONTE – POGGIORSINI

Partenza ai piedi della collina di Castel del Monte su un caratteristico sentiero che attraversa casedde e pagliari, tipiche costruzioni rurali in pietra a secco utilizzate dai pastori e coltivatori locali; ci si addentra in una sinuosa lama che arriva ai piedi del castello detto “invisibile” perché costruito sulla roccia viva. Dopo aver lasciato il silenzioso e panoramico Garagnone, si raggiunge Poggiorsini, un piccolo borgo che si affaccia sulla Basilicata, e le colline della Vallone del torrente Roviniero. Il panorama che percorreremo con lo sguardo spazia per chilometri nella variopinta Fossa Bradanica. Saremo al centro della rete castellare federiciana a controllo del territorio murgiano lungo l’antica Via Appia: frontalmente visibile su di una collina sarà Monteserico, definito il castello solitario, e alle nostre spalle, Castel del Monte, luogo di partenza e arrivo dell’itinerario a piedi. 

Cena e pernottamento.

CARATTERISTICHE PERCORSO
LUNGHEZZA: 27 km
DISLIVELLO: 375 m in salita, 456 m in discesa
DURATA: 8 ore (soste incluse)
DIFFICOLTÀ: E – medio
FONDO STRADALE: sterrati, lama, tratturelli

3° giorno – domenica 31 maggio

POGGIORSINI – SPINAZZOLA

Lasciato Poggiorsini, il paese più piccolo del cammino, si riparte su un sentiero lungo il gradone delle murge che raggiunge le sue particolari Cave di Bauxite, un suggestivo e raro paesaggio rosa made in Murgia.
Le cave si presentano principalmente di colore rosso ruggine con sprazzi di rosa in quanto oltre ai noduli di bauxite ci sono altri minerali quali ossidi e idrossidi di ferro e alluminio.
La strada continua, la terra rossa dei sentieri pian piano lascia spazio ai tipici sentieri boschivi che attraversano il Bosco Acquatetta, il più esteso della Provincia di Barletta-Andria-Trani. Nel bosco si è verificato uno sviluppo spontaneo di esemplari di roverella e di specie tipicamente mediterranee come la quercia spinosa o il leccio. Al suo interno si scoprono luoghi unici e continuando lungo il sentiero incontreremo una profondissima dolina, il cui cratere sembra quasi nascondersi nella fitta vegetazione.
Un bellissimo e panoramico sentiero tortuoso immerso nel bosco arriva ad affacciarsi su una valle nella quale affiorano depositi in prevalenza argillosi e dove scorrono i torrenti Basentello e Roviniero.

Scesi nella Valle del Bradano si continua sullo stesso sterrato che inizialmente fiancheggia la ferrovia dismessa, per poi salire fino a giungere finalmente a Spinazzola. Cena e pernottamento.

CARATTERISTICHE PERCORSO
LUNGHEZZA: 32 km
DISLIVELLO: 731 m in salita, 765 m in discesa
DURATA: 9 ore (soste incluse)
DIFFICOLTÀ: E – alto
FONDO STRADALE: sterrati, sentieri boschivi

4° giorno – lunedì 01 giugno

SPINAZZOLA – MINERVINO MURGE

Spinazzola sorge nel secolo III a.C. in corrispondenza di una statio romana sulla Via Appia. È situata su di una terrazza circondata da scarpate nelle quali sgorgano numerose sorgenti, un paese ricco d’acqua, in contrasto con la generale scarsità tipica della regione.

Si trova al confine con la Basilicata, regione cui è appartenuta fino al 4 giugno 1811, quando Gioacchino Murat, ridisegnando le provincie del Regno, decretò il passaggio di Spinazzola in Terra di Bari, sottraendola al distretto di Matera. Qui intorno al 1100, i Templari costruirono il primo Ospedale della Puglia per curare i cavalieri feriti provenienti dalle Crociate. Dalla Chiesa Madre e ruderi del castello normanno un sentiero serpeggiante ci porterà all’interno delle caratteristiche scarpate: circa 4 km in discesa con un dislivello di circa 200m e successivamente altrettanti in salita su uno sterrato panoramico che si affaccia sul Lago Locone, un invaso artificiale, la seconda diga in terra battuta più grande d’Europa. Curioso è che il bacino d’acqua dolce ha ricoperto una valle allagando case e strade, ancor oggi riconoscibili dai tetti e dai comignoli più alti che affiorano al centro della diga. Un habitat ideale per aironi, cormorani, svassi e falchi.

La strada inizia in salita per raggiungere la città di Minervino Murge ed il suo centro storico, la Scesciola, caratterizzato da un labirinto di viuzze dall’andamento irregolare, rampe, case imbiancate con calce, aggrappate alle pendici della collina e strette le une alle altre in un continuo susseguirsi di archetti in tufo. Cena e pernottamento.

CARATTERISTICHE PERCORSO
LUNGHEZZA: 19 km
DISLIVELLO: 466 m in salita, 443 m in discesa
DURATA: 6 ore (soste incluse)
DIFFICOLTÀ: E – medio
FONDO STRADALE: sterrati, sentieri boschivi

5° giorno – martedì 02 giugno

MINERVINO MURGE – CASTEL DEL MONTE

Minervino Murge è adagiata su due colline di un estremo lembo del territorio pugliese, dove l’altitudine e l’assenza di rilievi nelle zone poste ad ovest ed a nord del territorio consentono uno “sguardo lontano” che le è valso l’appellativo di Balcone delle Puglie.

Il panorama infatti, da ovest verso nord, spazia dalle montagne della Basilicata, dove imponente si distingue monte Vulture, ai territori del Tavoliere dove lo sguardo arriva a distingue Foggia e più a nord, il promontorio del Gargano dove si distinguono, nelle giornate più chiare, Monte Sant’Angelo e la città di Manfredonia con l’antistante golfo.

Si scende lungo la lama Matitani nei pressi della Grotta di San Michele Arcangelo, luogo di preghiera per i pellegrini del culto Micaelico; da questo punto si risale sul costone murgiano dove la vista panoramica è spettacolare. Il sentiero continua tra grandi cave di pietra calcarea e attraverso il Parco Eolico dove il suono del vento si rivelerà un buon compagno di cammino. Lungo il sentiero si incontrano le prime masserie, jazzi, poste, casedde e pescare antiche.

Dopo aver percorso tratturi e sentieri tra lecci e roverelle immerse tra bellezza e silenzio, si attraversa un piccolo bosco ed ecco che Castel del Monte appare ai nostri occhi, isolato su un’altura delle Murge, da dove domina un panorama vastissimo. Una forma e posizione imponente e inquietante.

Un tagliafuoco, sarà l’ultima salita prima di raggiungerlo. Cena e pernottamento.

CARATTERISTICHE PERCORSO
LUNGHEZZA: 23 km
DISLIVELLO: 516 m in salita, 425 m in discesa
DURATA: 7 ore (soste incluse)
DIFFICOLTÀ: E – medio
FONDO STRADALE: tratturi, sterrati, boschivi

6° giorno – mercoledì 03 giugno

TOUR DI CASTEL DEL MONTE

Ci si addentra in Lama Genzanache “sfocia” sullo sterrato che segue l’Acquedotto Pugliese in direzione Andria, una della città molto amate da Federico II di Svevia.

La città era rimasta fedele al monarca svevo durante la ribellione delle città pugliesi ed egli le concesse esenzione dalle pesantissime tasse, lasciando incisa nella memoria la frase Andria “Fidelis, nostris affixa medullis absit. Vale felix, omnisque gravaminis expers”(“Andria fedele, affezionata fino al midollo delle nostre ossa, alzati! Vivi felice, senza più alcun peso”). Queste parole furono scolpite sulla porta d’accesso alla città, Porta Sant’Andrea. Vi sono sepolti i resti delle sue due mogli, conservate nella cripta della cattedrale: Isabella d’Inghilterra e Jolanda di Brienneregina di Gerusalemme che qui partorì Corrado; la madre, diciassettenne, morì dieci giorni dopo e Corrado IV, fu designato alla successione da suo padre.

Visita al Maniero federiciano e consegna del Testimonium di fine cammino. In funzione degli orari di rientro, saluti con le guide e i referenti locali, fine del viaggio

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.

Si prega di comunicare per tempo eventuali intolleranze alimentari, allergie ed esigenze particolari, specialmente legate all’alimentazione (es. vegetariana/vegana).

I viaggiatori saranno ospitati in strutture di diversa tipologia (B&B, affittacamere, agriturismi); si condivideranno le camere (triple o quadruple), Qualora ci fossero necessità particolari o esigenza di non dormire nella stessa stanza con altri è possibile avere la camera doppia (il costo del pernotto sarà soggetto ad un supplemento). Il pranzo è previsto al sacco. Si cena tutti insieme in ristoranti e taverne convenzionate (menù completo con prodotti tipici tradizionali e vino locale).

I pasti condivisi, colazioni e le cene saranno a base di piatti della cucina tradizionale e di produzione locale. La Murgia è tra i territori italiani a più alta densità di prodotti tipici locali e ricette, rendendola una meta di turismo gastronomico di grande interesse. Tra i prodotti spontanei della terra, rinverdiscono le tavole cime di rapa, cicorie selvatiche, sivoni, cimarelle, asparagi e finocchietti selvatici. Vero vanto dell’alta Murgia è il Fungo Cardoncello, versatile e apprezzato ingrediente di molti piatti della tradizione. Non mancherà la pasta fatta a mano (orecchiette, strascinati, troccoli e capunti) e le focacce rustiche semplici o ripiene (calzone di San Giuseppe e panzerotti fritti). Ricca la gamma di gusto dei formaggi artigianali, tra cui prevalgono quelli a pasta filata, freschi come fior di latte, nodini, scamorze, e burrate. Re indiscusso sarà l’oro verde, olio extravergine d’oliva, fresco e profumato, mentre della tradizione enologica si può apprezzare il vino Rosso Canosa, prodotto con uva di Troia.

Sono necessari: scarponi da trekking, borraccia almeno 1 L, kway o poncho per sicurezza, zaino per il trekking da 20/30 L, cappellino per il sole, crema protettiva, ricambi ed effetti personali.

Referente locale

Il viaggio è totalmente accompagnato da esperte Guide turistiche ed escursionistiche abilitate.

Livello di difficoltà

Il cammino è fattibile per persone in buono stato di salute e con un buon grado di allenamento. I chilometri di percorrenza potrebbero essere modificati per esigenze organizzative e in base alle condizioni meteo e dei relativi sentieri lungo il percorso.
Si tratta di un percorso escursionistico tracciato, percorribile a piedi su strade a scarso traffico veicolare, strade chiuse al traffico e strade campestri. Il percorso è suddiviso in tappe in media lunghe 26 km.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org
Per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 6 giorni, per un gruppo di:

VoceQuota individuale
8 persone
Quota viaggio580,00

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • 5 pernottamenti con colazione
  • 4 cene come da programma
  • Guida escursionistica abilitata per 6 giorni
  • Trasporto bagagli durante le 5 tappe di cammino
  • Assicurazione RCT di base (copertura propria della Guida AIGAE)
  • Visita guidata Castel del Monte
  • Compensi di intermediazione
  • Copertura spese e compenso del referente locale per 4 giorni di affiancamento

Il costo totale espresso non comprende:

  • Viaggio A/R per Castel del Monte
  • Transfer A/R da Castel Del Monte a stazione più vicina (costo su richiesta)
  • Biglietto d’ingresso a Castel del Monte
  • 4 pranzi al sacco durante le tappe del cammino
  • Pranzo del primo e ultimo giorno
  • 1 cena libera
  • Assicurazione infortuni (attivabile su richiesta)
  • Assicurazione annullamento Filo diretto Assistance acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza o in concomitanza con l’iscrizione al viaggio
  • Spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

Condizione di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 6 persone.

Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.

Informazioni

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Prossime partenze

  • 29/05/20 03/06/20

Ti accompagnerà

Maria Elena

Maria Elena fin da bambina giocava nella terra e amava il silenzio e i colori della natura. Così dopo gli studi, questo amore per la bellezza e l’arte è diventato un lavoro, come guida turistica e naturalistica in Puglia e Basilicata, terre storicamente unite e simili. Vi porterà indietro nel tempo, quando imperatori e crociati percorrevano queste vie.

Maria Elena
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