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Oman: cibo, curiosità e cultura

Oman: cibo tipico

La cucina omanita è un misto di cucina asiatica-mediorientale. I piatti tipici da assaggiare durante i viaggi in Oman sono:

Datteri: sicuramente simbolo dell’Oman e della sua ospitalità considerate le quasi 8 milioni di palme da dattero stimate all’interno del paese. Solitamente sono serviti accompagnati dal tipico caffè nazionale e da noci. La palma da dattero è conosciuta anche come albero della vita in quanto da questa si sono ricavati, fin dall’antichità, legno, medicine e cibo: elementi indispensabili alla sopravvivenza della popolazione locale.
I datteri costituiscono infatti un alimento base della cucina omanita dato che, in tutto il territorio, ne crescono davvero tantissimi tipi, diversi per gusto, dimensione e colore. Il dattero è un’eccellente fonte di proteine, vitamine e sali minerali ed il suo alto contenuto di zucchero lo protegge da contaminazioni batteriche rendendolo molto durevole nel tempo (addirittura possono durare anni!).
Inoltre, questi frutti possono essere anche spremuti per ricavarne del succo usato per fare vino, sciroppo e aceto. In tempi passati lo sciroppo di dattero aveva anche un uso difensivo: dopo essere stato bollito era versato sui nemici dalle alte mura delle fortezze. In Oman si trovano centinaia di varietà di datteri differenti: le più apprezzate sono quelle Khalas, Khunaizi e Fargh.

Shawerma: carne di pollo o manzo arrostita alla spiedo e servita con insalata entrambe avvolte nel pane o semplicemente distese su un pezzo di pane insieme a patatine fritte e humus (piatto shawerma). È la versione nazionale del kebab turco. Dato che la carne viene arrostita su uno spiedo in pubblico, è possibile vedere ciò che gusteremo e le modalità di preparazione e cottura.

Maqbous: è tra le ricette tradizionali più diffuse e appartiene a quella categoria di piatti arabi chiamati “kabsa”, composti da riso, spezie, carne e verdure. Nello specifico il Maqbous si ispira al famoso riso biryani indiano ed è composto da riso basmati allo zafferano che viene cucinato insieme a della carne rossa o bianca insaporita da spezie.

Shuwa: un altro piatto tradizionale molto diffuso e apprezzato è lo shuwa. È una ricetta che richiede una lunga preparazione: la carne, che è alla base di questa specialità, viene prima marinata con peperoni, spezie ed erbe aromatiche e poi cotta in particolari forni per due giorni.

Mishkak: il barbecue è una specialità molto diffusa e amata in Oman e i mishkak sono degli spiedini di carne cotti alla griglia, che vengono prima marinati in un mix di salse e spezie a base di pepe, cardamomo, chiodi di garofano e salsa di tamarindo.

Ruz al mudhroub: questo piatto è a base di riso bianco servito con del pesce fritto. Lo trovate spesso durante le festività nelle regioni di Dhofar e Wusta.

Arsia: è un piatto che consiste in carne di agnello cotta con riso speziato.

Kahwa o Caffè omanita: caffè molto forte, un pochino amaro e aromatizzato. Solitamente viene servito in piccole tazzine senza manici e accompagnato da halwa (dolce tipico omanita) e da lokhemat (palline di farina e lievito aromatizzate). Il caffè arabo è tradizionalmente servito senza latte e zucchero ma viene aromatizzato con spezie come il cardamomo e/o chiodi di garofano. Il rituale del caffè è un’importante tradizione tipica dell’ospitalità omanita: molto comune, entrando nella hall di alberghi o luoghi pubblici, è la presenza di una persona con un vassoio con sopra la tipica caffettiera di metallo e dei datteri.

Hummus: cibo tipico dei paesi del Medio Oriente, consiste in una salsa di ceci o altri fagioli uniti a olio d’oliva, succo di limone, sale, aglio e crema di sesamo.

Khubz: è il pane azzimo tipico dei paesi arabi, tradizionalmente cotto in forni d’argilla a forma di campana rovesciata o di cilindro.

Mashuai: tra le specialità di pesce, quella più famosa è il mashuai, a base di pesce arrosto servito con del riso al limone per dare un tocco di freschezza al piatto.

Halwa: è il classico dolce della cucina omanita a base di grano. Tradizionalmente è preparato con semola, zucchero, acqua di rose e un tipico burro indiano, il tutto aromatizzato con cardamomo e mandorle poi bollito lentamente sul fuoco. L’halwa è venduto in tutto il paese, sia in tradizionali ciotole di ceramica sia nelle più funzionali vaschette di plastica. Vale la pena provarlo, sebbene a volte, possa sembrare un incrocio tra porridge e biancomangiare.

Bevande: a Salalah ci sono piantagioni di palme e frutta esotica, da non perdere il latte di cocco bevuto direttamente dal frutto, i frullati di frutta fresca al mango, all’avocado, menta e limone e papaya.
Un’altra bevanda molto popolare è il laban, un latte fermentato salato, non alcolico.
Essendo un paese mussulmano non ci sono bevande alcoliche locali, ma i turisti possono trovare quelle importante vendute solitamente all’interno degli hotel.

Comportamento

Mance
Non è consuetudine lasciare la mancia nei piccoli locali o ai tassisti, ma lo è nei grandi alberghi e ristoranti.

Abbigliamento
Gli Omaniti sono molto tolleranti nei confronti dei turisti ma se volete instaurare un rapporto di fiducia reciproco è consigliato adeguarsi ai loro costumi.
L’abbigliamento consigliato prevede capi leggeri e confortevoli, meglio in cotone, che coprano la parte superiore del braccio e arrivino almeno fino al ginocchio, sia per donne che per uomini: E’ ammesso l’uso di pantaloni corti sia per le donne che per gli uomini in spiaggia e nei luoghi non frequentati dalle famiglie omanite. In spiaggia è consentito anche l’utilizzo del bikini, ma è vietato l’uso del toples (pena la detenzione). Nei luoghi sacri non è ammesso l’uso delle maniche corte neanche per gli uomini. Nei periodi di lutto religioso e di digiuno, soprattutto durante l’Ashura e il Ramadan, è consigliato per le donne coprire il capo.

Religioni

L’Oman è un Paese che si distingue nel mondo arabo per la sua straordinaria tolleranza e un tessuto religioso unico. Capire la spiritualità locale ti aiuterà a entrare in sintonia con l’ospitalità omanita.

L’Islam Ibadita: Un’unicità mondiale
L’Islam è la religione di Stato e la fede del 75% della popolazione. Tuttavia, a differenza dei vicini regionali, l’Oman è l’unico Paese al mondo a maggioranza Ibadita.

  • Cos’è l’Ibadismo? È un ramo dell’Islam noto per la sua moderazione, il rigore etico e, soprattutto, la tolleranza verso le altre fedi.
  • Geografia della fede: Mentre l’Ibadismo domina l’interno del Paese, lungo le regioni costiere troverai comunità sunnite molto radicate.

Un mosaico di fedi: La comunità internazionale
Grazie alla presenza di numerosi lavoratori stranieri, l’Oman ospita una varietà sorprendente di confessioni non islamiche. Nelle aree urbane di Mascate, Sohar e Salalah, la libertà di culto è una realtà tangibile:

  • Cristianesimo: Molto diffuso tra le comunità filippine e indiane. Solo nell’area della capitale convivono oltre 50 confessioni diverse, dai cattolici agli ortodossi.
  • Altre religioni: Passeggiando per le città potresti imbatterti in fedeli di Induismo, Sikhismo, Buddismo e persino Zoroastrismo.

Oman: libri consigliati

Purtroppo le pubblicazioni in lingua italiana sull’Oman sono poche. Se non avete problemi con la lingua inglese, vi segnaliamo anche alcuni testi stranieri:

The Sindbad Voyage
di Tim Severin (1983), avvincente reportage dell’esploratore irlandese Tim Severin sul viaggio via mare dall’Oman alla Cina a bordo di un Dho.

A day above Oman
di John Nowell (1992), originale volume illustrato sulle meraviglie della natura in Oman.

Ubar. L’Atlantide del deserto
di Nicholas Clapp (Mondadori, 1999), resoconto dell’insurrezione scoppiata nel Dhofar negli anni “60, combinata con la ricerca della città perduta di Ubar.

Arabian Sands
di Wilfred Thesiger (Penguin Classics, 2007), l’esploratore inglese racconta le sue spedizioni nel “quarto vuoto” effettuate tra il 1945 e il 1950.

Oman profumo del tempo antico
di Alessandro Pellegatta (Besa, 2014), diario di viaggio nelle viscere di un paese sospeso tra le memorie del passato e le spinte della modernità più audace.

Viaggio in Oman
di Paolo Luigi Zambon. L’autore racconta di un paese che stupirà anche il più esperto viaggiatore.

Oman: film Consigliati

Killer Elite
di Gary McKendry (2011).
Robert De Niro nei panni di un killer fatto prigioniero da uno sceicco dell’Oman.

Personal Shopper
di Olivier Assayas (2015).
Il film che vede protagonista Kristen Stewart è stato girato in varie location tra cui Muscat, Nizwa e l’antico forte di Bahla.

Oman: cibo, curiosità e cultura