Oman cibo e cultura

Che cosa si mangia in Oman?

La cucina omanita è un misto di cucina asiatica-mediorientale. I piatti tipici da assaggiare durante i viaggi in Oman sono:

Datteri. In Oman vi sono quasi 8 milioni di palme da dattero e i frutti sono diversi per tipo, gusto, dimensione e colore. I datteri vengono serviti accompagnati dal tipico caffè nazionale e da noci e possono anche essere spremuti per ricavarne del succo per fare vino, sciroppo e aceto.

Shawerma. Carne di pollo o manzo arrostita alla spiedo e servita con insalata. Può essere avvolta o distesa sul pane insieme a patatine fritte e humus.

Maqbous. Appartiene a quella categoria di piatti arabi chiamati kabsa, composti da riso, spezie, carne e verdure.

Shuwa. È una ricetta che richiede una lunga preparazione: la carne viene prima marinata con peperoni, spezie ed erbe aromatiche e poi cotta in particolari forni per due giorni.

Mishkak. Spiedini di carne cotti alla griglia, che vengono prima marinati in un mix di salse e spezie a base di pepe, cardamomo, chiodi di garofano e salsa di tamarindo.

Ruz al mudhroub. Piatto a base di riso bianco servito con del pesce fritto.

Arsia. Piatto che consiste in carne di agnello cotta con riso speziato.

Hummus. Salsa di ceci o altri fagioli uniti a olio d’oliva, succo di limone, sale, aglio e crema di sesamo.

Khubz. Pane azzimo tipico dei paesi arabi, tradizionalmente cotto in forni d’argilla a forma di campana rovesciata o di cilindro.

Mashuai. Pesce arrosto servito con del riso al limone.

Halwa. E’ il classico dolce della cucina omanita a base di grano. Tradizionalmente è preparato con semola, zucchero, acqua di rose e un tipico burro indiano, il tutto aromatizzato con cardamomo e mandorle poi bollito lentamente sul fuoco.

Che cosa si beve in Oman?

A Salalah ci sono piantagioni di palme e frutta esotica, da non perdere il latte di cocco bevuto direttamente dal frutto, i frullati di frutta fresca al mango, all’avocado, menta e limone e papaya. Un’altra bevanda molto popolare è il laban, un latte fermentato salato, non alcolico. Un’importante tradizione tipica dell’ospitalità omanita è il rituale del caffè, il kahwa: si tratta di un caffè molto forte, un pochino amaro e aromatizzato con cardamomo e/o chiodi di garofano; solitamente viene servito in piccole tazzine senza manici e accompagnato da halwa (dolce tipico omanita) e da lokhemat (palline di farina e lievito aromatizzate).

Quando andare in Oman? Il periodo migliore

I mesi migliori per viaggiare in Oman sono dicembre, gennaio e febbraio (il nostro inverno), quando il clima è temperato, le temperature non superano i 30° e le piogge sono rare e irregolari. Da metà aprile fino a settembre è molto caldo e umido. Una buona idea è fare un viaggio in Oman per Capodanno!

Che lingue si parlano in Oman?

La lingua ufficiale dell’Oman è l’arabo. Nel Dhofar si parlano alcune lingue sudarabiche, come il mahri. Diffusamente parlato è il balochi. La conoscenza dell’inglese è molto ampia, al punto che insegne e indicazioni stradali sono riprodotti sia in arabo sia in inglese.

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