Informazioni utili per chi viaggia in Indonesia

Che lingua si parla a Bali?

Lingua ufficiale a Bali come in tutta l’Indonesia è il bahasa indonesia, sorto dall’esigenza di dare una lingua unitaria e nazionale al Paese.
La situazione linguistica di Bali è però alquanto più complessa perché al bahasa ufficiale e al malese introdotto dalle autorità dopo l’occupazione olandese, si affianca la lingua popolare originale parlata da tutti quotidianamente (bahasa bali) e che è diversa a seconda della classe sociale di appartenenza. C’è una “lingua alta” parlata dai membri delle classi superiori e che presenta affinità con il giavanese e una “lingua bassa” parlata dal popolo e appartenente al gruppo linguistico malese-polinesiano. Non si tratta di dialetti diversi di una stessa lingua ma proprio di due lingue differenti. Ciò significa che quando persone di rango diverso parlano tra loro possono anche non capirsi, nel qual caso si usa una”lingua media o di cortesia” ossia una fusione tra “lingua alta” e “lingua bassa”.
Esiste a Bali una quarta lingua, il kawi, derivante dall’antico giavanese. Usata dagli scrittori e dai poeti questa lingua letteraria non dev’essere letta, ma cantata e recitata.
Negli inni sacri i sacerdoti usano una particolare forma di sanscrito, la lingua degli dei.

Visto e passaporto per entrare a Bali (Indonesia)

Per entrare a Bali e quindi in Indonesia, il viaggiatore italiano deve essere in possesso del passaporto con una validità residua di almeno sei mesi.

Se ci si reca in Indonesia per un periodo inferiore a 30 giorni e per motivazioni turistiche non è necessario ottenere il visto.

Vaccinazioni obbligatorie e sicurezza sanitaria in Indonesia

Nessuna vaccinazione è obbligatoria per il viaggiatore italiano che intenda recarsi a Bali.

A Bali le zone paludose sono rare, ma esiste pericolo di malaria e dengue tutto l’anno fatta eccezione per le grandi città e le principali località turistiche.

Clima a Bali: quando andare? Il periodo migliore per partire

Bali, come il resto dell’Indonesia, è caratterizzata da condizioni climatiche tropicali.
Il monsone invernale domina da novembre a marzo (stagione delle piogge) ed è caratterizzato da venti deboli e da un clima umido.
La stagione secca va da aprile a ottobre ed è caratterizzata da forti venti di sud-est che apportano frescura.
Le precipitazioni sono di circa 180 cm nelle pianure del centro-sud con una media di 200 giorni di pioggia all’anno mentre la parte orientale dell’isola e la costa settentrionale sono molto più asciutte.
La temperatura varia tra i 15° e i 32 °C a seconda della stagione e dell’altitudine.

Il periodo migliore per un viaggio a Bali va da aprile a ottobre ossia durante la stagione secca, quando le piogge sono scarse.

Da novembre a marzo è invece l’epoca delle piogge che però non sono così continue ed abbondanti come in altri paesi tropicali.

E’ questo anche il periodo più caldo con temperature che non oltrepassano di molto i 30° C.
L’alta stagione turistica va da luglio ad agosto per gli europei, da dicembre a gennaio per gli australiani mentre gli indonesiani preferiscono dicembre, luglio e fine del Ramadan

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