Viaggi Zanzibar

Viaggi
Zanzibar

Zanzibar tra Oceano, foreste vergini e tradizioni locali

Immersa nell’Oceano Indiano, Zanzibar è meta indiscussa per un viaggio unico e speciale. Dal mare caldo e cristallino alle foreste vergini che ospitano mongrovie e scimmie fino ai villaggi dei pescatori e alle tradizioni locali, per vivere fino in fondo la magia di quest’isola della Tanzania.

Offerte Zanzibar, si parte con VeM :)

divisorio

Zanzibar // Turismo responsabile

I nostri itinerari di turismo responsabile nell’arcipelago delle isole di Zanzibar permetteranno di entrare in contatto con la quotidianità degli abitanti e le loro tradizioni.

L’esperienza più significativa dei nostri viaggi sarà infatti quella di vivere nel villaggio di Jambiani e pernottare nella guest house gestita da una ONG locale che opera sul territorio dal 2006 in collaborazione con i Ministeri dell’educazione e della sanità. Implementa progetti educativi e sanitari nelle zone rurali con scuole, asili e gruppi di donne. In particolare opera nei villaggi di Jambiani, Uzi, Kibuteni, Charawe, Unguja Ukuu, Makunduchi, Kitogani. Dal 2008 sostiene e promuove percorsi di turismo responsabile. L’associazione si occupa anche di attività di sensibilizzazione della popolazione locale sul tema della conservazione, protezione e pulizia dell’ecosistema marino e di tutta l’isola.

Scopriremo le tradizioni attività degli abitanti di Zanzibar fatte soprattutto di pesca e agricoltura, alle quali negli ultimi decenni si è aggiunta anche il turismo.

Avremo modo di vedere le donne all’opera nelle fasi di coltivazione delle alghe, della lavorazione delle fibre di cocco e delle materie prime per preparare i piatti zanzibarini.

Un’esperienza particolare: assisteremo e aiuteremo alla preparazione dei cibi tipici locali, per poi consumare la cena presso una casa del villaggio.

Cos'è il Turismo Responsabile?

divisorio

Zanzibar cosa vedere

Alla scoperta di Zanzibar

Un viaggio a Zanzibar significa immergersi in un luogo da sempre crocevia di culture. Le isole dell’arcipelago di Zanzibar situate di fronte alla costa della Tanzania, nell’Oceano Indiano, sono state da sempre protagoniste di conquiste coloniali e di scambi commerciali. Conosciute come “Isole delle spezie”, sono immerse in un suggestivo paesaggio di colori e odori, spiagge bianche, mare caldo e cristallino e atolli corallini.

Proprio per la sua natura incontaminata, Zanzibar negli ultimi anni ha visto sorgere diversi resort e villaggi vacanza, diventando anche meta di viaggi di nozze.

Ma questa perla dell’Oceano Indiano è molto di più. I nostri itinerari permetteranno di conoscerne le bellezze naturali e godersi il relax, senza rinunciare a scoprire le tradizioni, la cultura e la storia dei suoi abitanti.

Il mare e le spiagge di Zanzibar

Le lunghe spiagge bianche dell’arcipelago di Zanzibar sono un luogo paradisiaco per chi ama la natura, lo snorkeling e nuotare con i delfini, ma anche per entrare in contatto con i villaggi dei pescatori e gustare con loro una cena a base di pesce fresco.

Le foreste vergini e l’entroterra

La Foresta di Jozani è tra le foreste vergini più suggestive dell’isola di Zanzibar. Qui è possibile passeggiare fino al mangrovieto e poter avvistare le scimmie. L’interno dell’isola offre anche molti aspetti della cultura locale, tra cui antiche moschee, coltivazioni di spezie e il villaggio di Kibuteni, dove è possibile visitare la scuola.

Stone Town

Stone Town, in swahili nota come Mji Mkongwe (“città vecchia”), è la parte vecchia della capitale di Zanzibar e oggi è Patrimonio dell’UNESCO. La sua storia è fatta di incontri culturali e scambi mercantili che si riflettono non solo nell’architettura ma anche nel variegato e colorato tessuto sociale.

Zanzibar // Consigli e curiosità

  • Freddie Mercury, cantante della band “The Queen”, si chiamava Farrokh Bulsara ed è nato nel 1946 a Stone Town (Zanzibar)
  • La guerra anglo-zanzibariana è nota come la guerra lampo più breve della storia: si concluse con la resa del pretendente al trono dopo 45 minuti di bombardamento navale della capitale di Zanzibar da parte della marina inglese.
  • Con la bassa marea si può vedere la barriera corallina, con i suoi coralli colorati, stelle marine, spugne e pesci.
  • La bassa marea lascia sulla spiaggia tantissime conchiglie “Cipree” dal colore viola chiaro, che, un tempo, erano usate come moneta di scambio in alcune zone dell’Africa Occidentale.

Curiosità cibo cultura

Che lingua si parla a Zanzibar?
Quali sono le specialità culinarie?
Quali libri leggere prima di partire?

approfondisci

Informazioni utili

Zanzibar è un posto sicuro?
È necessario il visto?
Qual è il periodo migliore per andare a Zanibar?

approfondisci