Capodanno in Serbia, viaggio tra Belgrado, Novi Sad e Sombor

viaggio al completo con lista di attesa

Vecchia capitale della Jugoslavia, crocevia di civiltà e imperi come quello Austro-Ungarico e Ottomano, risorta dai conflitti degli anni ’90 e dal tragico bombardamento NATO, Belgrado è la culla della creatività balcanica dove il fascino rétro delle vecchie osterie in cui sorseggiare un bicchiere di acquavite convive con le più ricercate sonorità jazz o elettroniche provenienti dai numerosi localini nascosti nei cortili degli edifici del centro, oppure adagiati lungo il fiume Sava che confluisce nel Danubio sotto le mura della fortezza di Kalemegdan. È in questa briosa città che daremo il benvenuto al 2023 unendoci ai festeggiamenti nel centro.

Gli ultimi due giorni saranno invece dedicati alla Vojvodina, provincia autonoma della Serbia, di impronta austro-ungarica. Visiteremo Sombor e i suoi dintorni, immergendoci nella riserva naturale “Gornje Podunavlje”. Da qui si sposteremo a Novi Sad, cittadina danubiana situata a un’ora da Belgrado famosa per la fortezza di Petrovoradin nota come la “Gibilterra del Danubio”.

 

Capodanno in Serbia, viaggio tra Belgrado, Novi Sad e Sombor
Navigando lungo i sapori del Danubio serbo - Serbia
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Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio in Serbia

1° giorno – Giovedì 29 dicembre

Ritrovo in aeroporto, disbrigo delle formalità di imbarco e partenza con i seguenti voli:

LUFTHANSA
MILANO MALPENSA – MONACO DI B. 12.10-13.20
MONACO DI B.- BELGRADO 15.20-16.45

Incontro con mediatore culturale e trasferimento a in hotel situato nel centro di Belgrado. Primo giro libero per la città. Cena in ristorante tradizionale e pernottamento.

Camere doppie o singole con bagno privato.

2° giorno – Venerdì 30 dicembre

Prima colazione in hotel. Il mattino è dedicato al cuore storico della città: in particolare il quartiere di Dorćol (un tempo abitato dalle comunità turca e sefardita) e la fortezza di Kalemegdan. Pranzo libero. Nel pomeriggio tempo a disposizione per ulteriori giri e visite a musei e gallerie.

Prima di cena trasferimento con mezzi pubblici a Zemun, la “piccola Vienna” adagiata sulle rive del Danubio per secoli ultimo avamposto austro-ungarico nonché confine con l’Impero ottomano. Presso la biblioteca di Zemun assisteremo ad un concerto per pianoforte e voce per rivivere le atmosfere mitteleuropee al suono di vecchi lieder e arie. A seguire cena di pesce in ristorante tradizionale. Ritorno in albergo e pernottamento.

Camere doppie o singole con bagno privato

3° giorno – Sabato 31 dicembre

Colazione in hotel. In mattinata è previsto l’incontro con uno storico italiano residente a Belgrado per tematizzare le memorie materiali e immateriali legate agli eventi che hanno attraversato la Serbia nel corso del ventesimo secolo.

Parte dell’incontro sarà dedicata alla comunità rom, che anche in Serbia vive tra invisilibiltà e discriminazione. Ne parleremo anche assieme a un’organizzazione no-profit impegnata da anni a fornire supporto materiale, psico-sociale ed educativo ai bambini di strada, la maggior parte dei quali di etnia rom. L’incontro sarà organizzato presso il caffè sociale “16”: aperto nel 2017 seguendo il modello dell’impresa sociale, è mandato avanti da ex ragazzi/e di strada maggiori di sedici anni che che hanno portato a termine percorsi di formazione professionale curati dall’organizzazione, con l’obiettivo di affiancare alle attività di aiuto materiale e psico-sociale anche opportunità concrete di inserimento lavorativo.

Pranzo libero. Nel primo pomeriggio, accompagnati dallo storico visiteremo il campo di concentramento nazista di Staro Sajmište, lungo il fiume Sava.

Il cenone di capodanno è previsto in un ristorante tipico del centro cittadino, per poi unirsi ai festeggiamenti per le strade e nei mille localini da cui l’appellativo di Belgrado come “Berlino del ventunesimo secolo”. Pernottamento in hotel.

4° giorno – Domenica 1 gennaio 

Colazione in hotel. Partenza per il villaggio di Bački Monoštor, situato nel nord-ovest della Vojvodina al confine tra Serbia, Croazie e Ungheria, è circondato dai boschi della Riserva della biosfera UNESCO Bačko Podunavlje (Il Danubio della regione di Bačka) e dalla Riserva naturale speciale Gornje Podunavlje (Il Danubio superiore) nonché dallo stesso Danubio con dai suoi numerosi canali e ramificazioni.

Una delle caratteristiche principali di questo villaggio è il multiverso di minoranze che lo abitano, dagli šokci (il nome dato alle popolazioni croate che vivono sulle sponde del Danubio) ai serbi,  rom, ungheresi, tedeschi, tutti uniti nel sentirsi soprattutto monoštoriani, cittadini di Bački Monoštor.

Qui incontreremo un’associazione locale impegnata in progetti di sviluppo locale, turismo rurale e tutela ambientale dell’area.

Pranzo organizzato dall’associazione. Nel primo pomeriggio visita all’interno della riserva naturale, quindi spostamento presso la cittadina di Sombor e visita guidata del municipio al cui interno si trova il famoso dipinto di Franz Eisenhut raffigurante la Battaglia di Zenta del 1697 in cui l’esercito della Lega Santa guidato da Eugenio di Savoia sconfisse gli ottomani ponendo fine alla lunga guerra ottomano-austriaca (1683-1699).

Nel tardo pomeriggio sistemazione in hotel e cena in ristorante tradizionale. Pernottamento in hotel.  Camere doppie o singole con bagno privato.

5° giorno – Lunedì 2 gennaio

Colazione in hotel. Partenza per Novi Sad, capitale della Provincia Autonoma della Vojvodina. Visita guidata del centro e della fortezza di Petrovaradin definita dagli austriaci la “Gibilterra del Danubio”. Pranzo libero. Nel pomeriggio spostamento nel Parco nazionale della Fruška Gora e visita del monastero di Novo Hopovo, fondato dal sovrano medioevale serbo Đurađ Branković alla fine del XIV secolo. Prima di cena, presso la sinagoga di Novi Sad verrà organizzato (*) il concerto dell’ensemble Shira U’tfila che da anni indaga e recupera la tradizione della musica sefardita balcanica.

Al termine del concerto spostamento per la cena presso un agriturismo immerso nella pianura pannonica: casali bianchi e rossi, stanze, riscaldate in inverno da stufe enormi, tutte arredate con mobili originali della tradizione contadina, provenienti da famiglie serbe, tedesche, magiare, croate e russe della zona. A seguire ritorno in albergo.

Camere doppie o singole con bagno privato

6° giorno –Martedì 3 gennaio

Colazione in agriturismo. Trasferimento a Sremski Karlovci (1,5 ore), culla spirituale serba sotto l’Impero asburgico: il patriarcato in funzione dal 1848 al 1920 e oggi sede del metropolita; la scuola seminariale ortodossa più antica del mondo dopo quella di Kiev; il primo ginnasio della Serbia (con una bella biblioteca).

Sremski Karlovci è anche famosa per essere stata sede delle trattative di pace seguite alla battaglia di Zenta (11 settembre 1697), quando i soldati della Lega Santa comandati dal principe Eugenio di Savoia sbaragliarono l’esercito ottomano del Sultano Mustafa II sulle rive del Tibisco. I nuovi confini danubiani tra Impero Ottomano e Asburgico tracciati da Luigi Ferdinando Marsili negli anni successivi alla firma del trattato di pace (26 gennaio 1699) rimasero più o meno invariati sino all’implosione dei due imperi con la prima guerra mondiale.

Sremski Karlovi è anche conosciuta per la tradizione vitivinicola risalente ai tempi dei romani. In una delle sue cantine ci fermeremo per assaporare il Bermet famoso presso la corte di Vienna dove  verrà organizzato anche il pranzo.

Al termine del pranzo trasferimento in aeroporto in orario utile per il ritorno in Italia.

Disbrigo delle formalità di imbarco e partenza con i seguenti voli:

VOLI LUFHTANSA
BELGRADO – MONACO DI B.  17.30-19.05
MONACO DI B. – MILANO MALPENSA 19.45-20.50

Arrivo in Italia e termine del viaggio.

(* il concerto presso la Sinagoga di Novi Sad ha luogo con un minimo di 14 persone)

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.
Nessuna vaccinazione o visto di ingresso obbligatori.

Valgono le misure di prevenzione e contenimento del Covid19 previste da Italia e Serbia.
Per informazioni e dettagli consultare: viaggiaresicuri.it

Passaporto/ Carta di identità

A partire dal 12 giugno 2010, i cittadini dei Paesi membri dell’Unione Europea possono viaggiare nella Repubblica di Serbia avvalendosi anche della sola carta di identità valida per l’espatrio, e non solo del passaporto, per un periodo di soggiorno che non ecceda i 90 giorni.

Il pernottamento è previsto in hotel quattro stelle e tre stelle.

Referente locale

Il viaggio è completamente accompagnato da Eugenio, nostro storico referente per la Serbia e dell’area dei Balcani. Accompagna dal 2016 i nostri tour ed è membro fondatore del progetto “Confluenze a Sud-Est”. Vive a Belgrado e parla correttamente il serbo.

Livello di difficoltà

In questo viaggio saranno utilizzati mezzi pubblici e privati. La presenza di barriere architettoniche ostacola la partecipazione di persone con difficoltà motorie.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org.

Quanto 

Quote a persona per il viaggio di 6 giorni:

VoceQuota individuale
12 persone10 persone
Quota viaggio1060,00*1090,00*volo incluso

*volo aereo compreso tasse escluse. Oltre i 10 partecipanti, la quotazione del volo è soggetta a riconferma.

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • il volo aereo diretto A/R Milano Malpensa-Belgrado, bagaglio in stiva incluso
  • compensi di intermediazione
  • tutti i pernottamenti in camera doppia con bagno privato
  • trasporti con pulmino privato e autista
  • spese vive e compenso della guida locale per 6 giorni di affiancamento
  • visita guidata a Novi Sad, Sombor, Belgrado come da programma
  • concerto a Belgrado
  • 5 cene (acqua e 1 alcolico/analcolico incluso per pasto), incluso cenone di Capodanno
  • materiale informativo, incontro pre-viaggio e verifica post – viaggio
  • contributo associazione locale
  • polizza annullamento e spese sanitarie Axa
  • concerto presso la Sinagoga di Novi sad (con 14 partecipanti)

Il costo totale espresso non comprende:

  • supplemento singola (€150 totali)
  • tasse aeroportuali (€110 da riconfermare)
  • eventuali supplementi per fluttuazioni del cambio dinaro serbo/euro
  • tutti i pranzi (costi indicativi di 15/20 euro a pasto a persona)
  • spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 10 persone, il numero massimo 14.


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Prossime partenze

  • 29/12/22 03/01/23

Completo con lista d’attesa

Ti accompagnerà

Eugenio

Dopo aver trascorso due anni a Sarajevo dal 2010 al 2012 per un periodo di ricerca su welfare state e sfera pubblica in Bosnia Erzegovina, dal 2013 vive a Belgrado. Collabora con ViaggieMiraggi Onlus per il Turismo Responsabile, Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa, Slow Food Internazionale. È tra i fondatori di Confluenze. Nel sud-est Europa con lentezza, realtà che coinvolge diversi ricercatori, cooperanti, giornalisti e artisti tra Italia e Balcani impegnati nella valorizzazione di queste terre attraverso attività di divulgazione storico-culturale e promozione di percorsi di turismo responsabile (www.confluenzeasudest.org).

 

 

Eugenio
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