Viaggio in Iran, tour dalla fortezza di Kaleibar a Shiraz

Volo incluso dal 13 al 30 agosto

Un viaggio in Iran per ammirare le bellezze della mitica Persia Antica, una terra che per millenni è stata l’anello di congiunzione tra Oriente e Occidente: da Ciro il Grande a Dario, da Serse ad Alessandro, passando per l’influenza arabo-islamica fino a Gengis Khan e Tamerlano.

Durante il tour si visiteranno, tra le altre, l’immensa e caotica capitale Teheran, Isfahan, capitale dell’impero Safavide con la sua sontuosa piazza naqsh-e jahan, Shiraz definita la città dei fiori e dei poeti, e la singolare Yazd alle porte del deserto con i suoi particolari camini (badgir). Si conosceranno anche culture e popoli del nord dell’Iran: si visiteranno, infatti, anche località al confine con l’Armenia e l’Azerbajan tra cui Tabriz, Ardebil, nel suggestivo paesaggio lungo il fiume Aras e Jolfa.

Un itinerario in Iran che incanta i viaggiatori attraverso la storia, l’arte sfavillante e le architetture avveniristiche di uno dei popoli da sempre riconosciuto come culla della civiltà. Gente accogliente, paesaggi lunari tra una città e l’altra, sontuosi e labirintici bazar completano questo viaggio nel paese delle mille e una notte.

Non mancheranno degli incontri informali con delle famiglie locali per la condivisione di una cena/pranzo insieme e la conoscenza di un’associazione locale, che lavora nell’ambito della letteratura infantile.

Viaggio in Iran, tour dalla fortezza di Kaleibar a Shiraz
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Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio in Iran

1° giorno – martedì 13 agosto

Ritrovo in aeroporto in base all’operativo del volo, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza in direzione di Teheran.

Piano voli

CompagniaPartenzaArrivo
AeroportoOrarioAeroportoOrario
Iranian AirMilano Malpensa 17:40Teheran01:20

Arrivo a Teheran ed incontro con la guida locale. Trasferimento in hotel e pernottamento. Sistemazione in camere doppie con bagno privato.

2° giorno – mercoledì 14 agosto

Al mattino, dopo la prima colazione, la giornata sarà dedicata alla visita di Teheran, popolosa capitale (12 milioni di abitanti) persiana.

Situata a 1100 metri, alle pendici dei monti Alborz, Teheran è la sede del governo e il centro delle attività commerciali e imprenditoriali del paese.

Visita del Museo Archeologico che ripercorre la storia artistica e culturale iranica attraverso reperti archeologici dal VI° millennio a.C. fino al periodo islamico. Successivamente visita al Palazzo Golestan, residenza storica della dinastia Qajar, che governò il paese dal 1781 fino al 1925.

Si tratta del più antico monumento della città, che ha visto la sua espansione e gloria proprio durante questa dinastia. Il Palazzo Golestan era parte di un complesso di edifici un tempo racchiusi dalle mura della storica cittadella.

Nel tardo pomeriggio, incontro con un’esponente di una associazione locale, fondatrice, negli ultimi 18 anni, di molte biblioteche in tutto l’Iran. L’organizzazione, creata nel 1962, svolge le proprie attività culturali e di ricerca nel campo della letteratura per l’infanzia, su base no-profit, basandosi esclusivamente su contributi volontari di tempo e lavoro.

A seconda della disponibilità cena presso una casa – residenza di una piccola associazione che opera in ambito artistico, culturale.

Pernottamento in hotel. La sistemazione prevede camere doppie con bagno privato.

3° giorno – giovedì 15 agosto

Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto nazionale di Teheran e partenza per Tabriz. Arrivo e visita di Tabriz, capoluogo dell`Azarbaijan iraniano.

Quel che fece Shah Abbas per Isfahan, e persino quel che Luigi XIV ha fato a Varsaillles, impallidisce in confronto a ciò che la dinastia Ilkanidi ha tentato di fare qui, quando sul finire del XIII secolo Tabriz era la capitale dei Mongoli.

Visita al Museo archeologico ed etnologico, al Bazar, con il percorso coperto più lungo nel mondo e alla Moschea Blu distrutta da diversi terremoti ma oggi ristrutturata in modo molto professionale.

Giro serale nel giardino Elgoli.

Pernottamento in hotel. La sistemazione prevede camere doppie con bagno privato.

4° giorno – venerdì 16 agosto

Dopo la prima colazione partenza con mezzo privato verso nord, per raggiungere la località di Jolfa, ai confini con l’Armenia (tempo di percorrenza circa 2 ore e 30). Le strade sono in salita, e i mezzi locali viaggiano molto lentamente.

Visita al Monastero Armeno di S. Stefano risalente al 1300.

Pernottamento a Jolfa, in hotel. La sistemazione prevede camere doppie con bagno privato.

5° giorno – sabato 17 agosto

Dopo la colazione partenza per Kaleibar: il percorso scorre lungo il fiume Aras che fa da confine con l’Azarbaijan, il Nakhichevan e l’Armenia, in un panorama a dir poco incantevole. Il viaggio durerà circa 5 ore.

Arrivo a Kaleibar e visita a Ghal-e-Babak Khorramdin; la salita verrà effettuata a bordo di alcune jeep.

Nel pomeriggio trasferimento in hotel. Sistemazione in camere doppie con bagno privato. Per questa notte è richiesto un pò di spirito di adattamento per la struttura ricettiva molto essenziale.

6° giorno – domencia 18 agosto

Prima colazione e partenza per Sarein, circa 4 ore di viaggio.

Sarein si trova a 8 km da Ardebil; è un villaggio famoso per le sue acque temali. Molti sono i turisti iraniani che vengono a passare le loro vacanze qui, facendo i bagni termali e gustando i piatti locali in questo posto particolarmente gustosi: famosa è la panna con il miele di Sarein e gli spiedini di carne cotti alla brace.

Sul tragitto visita di Ardebil, la città dei Sufì e dello Scià della dinastia dei Safavide del 1600: il santuario di Sheikh Safi-od-din, il primo seguace della dottrina dei Sufi (1334). Visita anche al museo etnografico, allestito in un hammam.

Arrivo a Sarein e pernottamento in hotel. La sistemazione prevede camere doppie con bagno privato.

7° giorno – lunedi 19 agosto

Dopo la prima colazione partenza per Masuleh: un suggestivo villaggio turistico caratteristico per le strade costruite sui tetti delle case sottostanti. Durata del tragitto di circa di 5 ore.

Arrivo e pernottamento in hotel. La sistemazione prevede camere doppie con bagno privato.

8° giorno – martedi 20 agosto

Prima colazione.

Partenza per Teheran e sul tragitto una sosta a Qazwin: visita del mausoleo Shah Zadeh Hosseine del Chehel Sotun, edificio di epoca Safavide, quando Qazvin fu per un periodo capitale. Attualmente l’edificio ospita una straordinaria mostra delle calligrafie persiane. Il tragitto fino a Teheran durerà circa 6 ore.

Pernottamento in hotel. La sistemazione prevede camere doppie con bagno privato.

9° giorno – mercoledi 21 agosto

La mattina, dopo la prima colazione, partenza per Kashan, circa 2 ore di viaggio, città carovaniera ai margini del deserto del Dasht-e-Kavir.

Lungo il tragitto sosta a Qom, uno dei luoghi sacri per i musulmani sciiti, non solo iraniani, poiché è il luogo dove si trova la tomba di Fatima al-Ma’suma.

Arrivati a Kashan si visiteranno le dimore splendide di Borujedi, Tababtabyi e la Moschea di Agha Bozorg.

La città vecchia di Kashan presenta ancora tutte le caratteristiche delle architetture del deserto, qui con una connotazione di grande splendore. A Kashan infatti sono state restaurate le più belle e sontuose residenze private. Lo stile è prevalentemente Quajar, con specchi e vetri colorati, stucchi straordinari, cortili interni, cupole impreziosite da pitture e impeccabili geometrie. Il tutto costruito con quel ancestrale sapienza architettonica che, nel rispetto dell’ambiente, e con l’uso di materiali coevi, consente di vivere in dimore fresche e ventilate anche nel torrido clima estivo del deserto.

Pernottamento in una casa tradizionale. Sistemazione in camere doppie con bagno privato.

10° giorno – giovedi 22 agosto

Prima colazione. Visita di Bagh-e-Fin, o giardino di Fin, disegnato per lo Shah Abbas I, a immagine del paradiso, dove l’acqua scorre limpida e i fusti di alberi sempreverdi si piegano dolcemente al più lieve alito di vento.

Partenza per Isfahan (circa 2 ore e 30 di viaggio) e sul tragitto sosta ad Abiyaneh: un villaggio di montagna.

Abyaneh si caratterizza per il colore ocra delle case, legato al terreno. Le case sono in realtà costruite con mattoni crudi, ottenuti da un impasto di acqua, paglia, e terreno argilloso. Il paese è noto anche per i colorati costumi tradizionali indossati dalle donne del paese, le cui origini sono molto antiche.

Arrivo a Isfahan e pernottamento in hotel. Sistemazione in camere doppie con bagno privato.

11°-12° giorno – venerdi 23 e sabato 24 agosto

Due giornate dedicate alla visita della città che ospita centinaia di moschee, mausolei, bagni pubblici e caravanserragli, a testimonianza del suo passato grandioso.

La straordinaria Moschea del Venerdi’ (Jamé Masjid) è meno appariscente di quella dello Shah, ma più antica, articolata e interessante.

La sua costruzione iniziò alla fine dell’IX secolo, ma i successivi ampliamenti ne fanno il palinsesto dell’architettura sacra persiana. Man mano che si avanza, il passaggio nel tempo è apparente, e allo stupore per l’equilibrio e la bellezza della creazione artistica, segue la meraviglia. Qui tutto è perfetto, anche nel sapore decadente che conferisce ulteriore fascino e colore a ciò che è già perfetto. Qui la perfezione è unicità, è assoluto. Due sale invernali, per fare fronte al clima rigido dell’altopiano, una risalente all’epoca Ilkanide (XIV sec), con il Mihrab di Olgiaito, di squisita fattura, la seconda di epoca Timuride.

Dalla Moschea del Venerdì, che rappresenta l’antico polo di Isfahan, si snoda il vecchio bazar Gheisarieh Bazar o Bazar Imperiale che raggiunge la piazza o Maidan: la stupenda piazza Reale, oggi piazza dell’Imam, dove si affacciano le moschee Masjed-e Emam e Masjed-e Sheikh Lotfollah, capolavori dell’architettura e dell’arte persiana islamica, e il palazzo Ali Qapu.

Si vedrà anche il quartiere armeno con le sue chiese e cattedrali: la Chiesa apostolica armena è la chiesa nazionale più antica della cristianità e una delle prime comunità cristiane.

Se possibile verrà effettuato l’Incontro con un Rabbino.

Si visiterà il Padiglione Hasht Behesht (Otto paradisi)piccola meraviglia dell’architettura di corte.

Consiste in due gruppi di quattro camere ottagonali, gli otto paradisi, che s’innestano attorno ad un ottagono centrale abbellito da una magnifica cupola a lanterna. Le stanze superiori e la lanterna conservano in parte i color originali, sfarzosi e scintillanti: l’oro, il rosso e il blu cobalto. Padiglione di piacere, era inserito nel Giardino degli Usignoli,attraversato da canali che si intersecavano sotto il padiglione centrale. Anche qui, la verzura, il gorgoglio dell’acqua e il cinguettio degli uccelli, uniti alla bellezza degli affreschi profani, anticipavano in terra le gioie del paradiso. Il Palazzo delle 40 colonne o Chehel Sotun è il padiglione dove il re accordava le udienze. È affrescato, secondo una tradizione antica, con pitture che rappresentano eventi storici dell’epoca. Alcune pitture risentono dell’influenza europea, altre mantengono lo stile della miniatura delle corti persiane. Deriva il suo nome dalle colonne del talar che si riflettono nell’acqua della vasca antistante. Tutti questi padiglioni fanno parte della tradizione palaziale persiana. Si preferivano padiglioni inseriti nel contesto di giardini, o pardis, (da cui “paradiso”); dunque dimore paradisiache create per esaltare la bellezza e il piacere, materializzazione ed umanizzazione del sogno di popolazioni nomadi aduse all’aridità e alla calura del deserto.

Si visiteranno anche i ponti sul fiume Zayandeh-Rudil Ponte Sio Se Pol (o dell 33 arcate) e il Ponte Khaju (Pol-e-Kaju) e il ponte Shahrestan del periodo sassanide.

L’importanza dei ponti di Isfahan non risiede solo nella loro splendida architettura, ma anche nella loro funzione pratica, sociale e di elevazione spirituale. A questo mirava il Principe, nell’interesse dei suoi sudditi e della sua propria salvezza. Funzionavano come dighe, mercati di frutta e ortaggi di primo mattino o luoghi di aggregazione dove, all’ombra di padiglioni dipinti, si sorseggiava il tè o si fumava il narghilè. Meta di passeggiate la sera, quando l’aria impregnata di freschi vapori anticipava i piaceri del paradiso islamico.

Pernottamento in hotel. Sistemazione in camere doppie con bagno privato.

13° giorno – domenica 25 agosto

Dopo la prima colazione partenza per Yazd, circa 4 ore di viaggio.
Lungo il viaggio, che alterna paesaggi di alte montagne e distese desertiche, si farà una sosta a Nain, famosa per la moschea Masjid-i-Jomeh.

La parte più antica della moschea risale al X secolo e presenta il caratteristico schema architettonico abasside, con il cortile centrale circondato da portici, privo di ivan.

Lungo il tragitto sosta nella cittadina di Meibod, particolarmente interessante per un gruppo di edifici che esemplificano le grandi capacità costruttive degli architetti persiani: un Caravanserraglio, la Ghiacciaia e le Torri dei Piccioni. La ghiacciaia di Meybod risale al XVI secolo: è stata realizzata interamente in mattoni crudi.

Arrivo a Yazd e pernottamento in hotel. Sistemazione in camere doppie con bagno privato.

14° giorno – lunedi 26 agosto

Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita della città, una delle più interessanti dell’Iran e antico centro Zoroastriano.

Si vedranno le Torri del Silenzio, dove venivano adagiati i corpi dei defunti, offerti come cibo agli uccelli; visita di Atash-Kadeh, in cui si conserva il fuoco sacro.

Continuazione della visita con la Moschea del Venerdi’, dal cui portale, pistach, si slanciano i due minareti più alti dell’Iran.

Passeggiata nella città vecchia, circondata da mura, fra raffinati esempi di case tradizionali.

Infine visita del museo dell’acqua dove saranno apparenti i sistemi d’irrigazione sotterranei, qanat, che hanno reso fertili e coltivabili gli aridi terreni dell’altipiano e della piazza d’Amir Chakhmagh.

Possibilità di assistere ad uno sport tradizionale nella Zurkhaneh (casa della forza) dove la religione con lo sport si fondono, infatti con canti ritmati, che parlano dei profeti, si eseguono esercizi con clavi di diverse misure e pesi.

Pernottamento in hotel. Sistemazione in camere doppie con bagno privato.

15° giorno – martedì 27 agosto

Dopo la prima colazione, in mattinata, partenza per Shiraz.
Lungo il tragitto soste a Abar Kooh, Moschea del Venerdì e la Giacchiaia di terra cruda, e visita alla prima capitale achemenide Pasargade, dove sorge la semplice tomba del fondatore della dinastia, Ciro il Grande.

Fu fondata nel 600 a. C. Nasce come un giardino Paradiso, circondato dalle montagne sacre, il famoso Giardino Pensile Persiano pre-islamico, che Ahura Mazda (il Dio Grande) promette ai fedeli che rispettano i tre principi, fondamentali nella vita sociale, secondo il rito antico Zoroastriano, cioè: “dire il bene”, “pensare il bene” e “fare il bene”.
La città è composta da diversi palazzi: dell’Udienze, dell’Uomo con le ali, della Residenza, dei Guardiani, il Tempio del fuoco, e poi il famoso Mausoleo di Ciro, Padre della storia, liberatore degli Ebrei di Babilonia e fondatore del primo codice dei diritti dell’uomo, dell’Uguaglianza, dell’Unità e della Fratellanza.

Arrivo e pernottamento in hotel. Sistemazione in camere doppie con bagno privato.

16° giorno – mercoledì 28 agosto

Giornata dedicata ai grandi siti:

Persepolis, la città sacra fondata da Dario nel 524 a.C. La grande Apadana, la porta di Serse, la sala delle 100 colonne, i delicati bassorilievi, tutto testimonia della grandiosità e splendore di questo sito. Fu data alle fiamme dai soldati di Alessandro nel 330 a.C. Veniva così colpito il cuore pulsante di quella grande civiltà.

Naghsh-e-Rostam, necropoli, luogo di grande suggestione, che conserva le tombe rupestri dei grandi re Achemenidi, e i bassorrievi-manifesto dei re Sasanidi.

Ritorno a Shiraz e dopo un breve riposo si andrà al Mausoleo di Shah-e-Cherag, uno dei più venerati santuari sciiti, sperando di poter accedere all’interno, dove un tripudio di luci e di specchi, ci riempirà di meraviglia e rispetto.

Pernottamento in hotel. Sistemazione in camere doppie con bagno privato.

17° giorno – giovedì 29 agosto

Dopo la prima colazione, la giornata è dedicata alla visita capitale del Fars, città molto antica, che conobbe momenti di prosperità e di decadenza.

Nel 1760, Karim Khan Zand, la elesse capitale del suo breve regno. Proprio agli Zand, e ai loro successori, i Qajar, (1796-1925), che in qualche modo ne sposarono l’ispirazione artistica, si deve l’incanto di questa piacevole città. Certo i giardini di rose e gli usignoli cantati dai poeti non ci sono quasi più, restano un’immagine letteraria, ma nondimeno il profumo delle rose e della vita di corte è ancora lì.

Karim Khan Zand vi costruì la Cittadella, (Arg e Karim Khan), sua residenza privata, il delizioso padiglione ottagonale, dove riceveva gli ambasciatori stranieri.

Il bel Bazar, unico in Iran per l’architettura in mattoni dipinti, in cui un secolo dopo fu aggiunto il caravanserraglio Saray-e-Moshir. La Moschea Vakil, con l’incantevole decorazione naturalistica di alberi ieratici e ghirlande di fiori appassiti, che fu l’ossessione di Pierre Loti, e la cui sala di preghiera invernale è sostenuta da 48 colonne monolitiche.

Visita della moschea religiosa Khan.

Ma Shiraz è anche la città dei grandi poeti come Hafez e Sa’adi. Visita alla tomba di Hafez (1310-90) che qui è onorato, e dei cui versi sono tuttora permeate la lingua e la cultura persiana.

Infine visita della Moschea Nasir.

Trasferimento in aeroporto e partenza per Teheran. Arrivo e trasferimento in hotel in aeroporto di Teheran.

18° giorno – venerdì 30 agosto

Trasferimento all’aeroporto internazionale di Teheran e partenza per Italia.

Piano voli

CompagniaPartenzaArrivo
AeroportoOrarioAeroportoOrario
Iranian AirTeheran6:50Milano Malpensa9:50

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.

Obbligatorio il passaporto con validità minima 6 mesi (non deve esserci il visto/timbro di Israele sul passaporto). Visto di ingresso obbligatorio, da fare in Italia, richiedere informazioni all’agenzia. Tutti i minori devono essere in possesso di passaporto individuale.

Per maggiori informazioni sulle vaccinazioni consultare la propria Asl; per i documenti necessari, clima, abbigliamento ecc. richiedere all’agenzia il documento Prima di partire.

Referente locale

Il viaggio è completamente accompagnato da una guida locale, parlante italiano. In loco vi è un’agenzia di turismo locale che organizza i vari servizi. Il viaggio sarà accompagnato anche da un’accompagnatore dell’agenzia dall’Italia.

Livello di difficoltà

In questo viaggio saranno utilizzati mezzi privati, ci sono diversi spostamenti alcuni abbastanza lunghi, soprattutto nella prima parte di viaggio, in strade di montagna in salita.

Le case tradizionali sono a tutti gli effetti degli hotel, che mantengono le caratteristiche architettoniche delle case tradizionali persiane, non è richiesto un livello di adattamento per pernottarvi; hanno delle corti interne con fontana ed ambienti gradevoli, si segnala che i gradini per raggiungere le stanze o gli ambienti comuni sono molto alti.

La presenza di barriere architettoniche ostacola la partecipazione di persone con difficoltà motorie.

In certe occasioni, dove possibile, si condivideranno alcuni pasti in famiglia, in base alla disponibilità delle famiglie stesse. Ciò permetterà di entrare più in contatto con le persone del luogo, apprezzandone l’accoglienza e lo scambio culturale reciproco. Purtroppo non è garantita questa possibilità, ma faremo del nostro meglio perché ciò avvenga.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org

Per maggiori informazioni leggere  il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 16 giorni, per un gruppo di:

VoceQuota individuale
9 persone
2200,00

*volo aereo compreso tasse escluse

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale comprende:

  • il volo aereo intercontinentale tariffa fissa di gruppo con Iranian Air
  • compensi di intermediazione
  • assicurazione medico-bagaglio Filo diretto Assistance (solo per viaggiatori con partenza da territorio italiano)
  • materiale informativo, incontro pre-viaggio e verifica post-viaggio
  • due voli interni e tasse dei voli interni
  • tutti i pernottamenti in camera doppia con colazione (hotel 4*o 3*stelle standard iraniano)
  • trasporti interni con mezzi privati,pulmino, jeep, autista e carburante
  • copertura spese e compenso del referente locale per i giorni di affiancamento
  • copertura spese dell’ accompagnatore dall’Italia per i giorni di affiancamento
  • visite ed ingressi come da programma
  • quota progetto

Il costo totale espresso non comprende:

  • supplemento singola a partire da 310,00 euro
  • tasse aeroportuali del volo intercontinentale a partire da 70,00 euro
  • assicurazione annullamento Filo diretto Assistance acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza o in concomitanza con l’iscrizione al viaggio
  • eventuali supplementi di carburante o tasse di ingresso/uscita dal paese
  • i trasporti extra in taxi per andare a cena o per visite libere
  • bevande alcoliche
  • visto di ingresso dai 50,00 ai 80,00 euro a seconda se lo si fa in Italia o all’arrivo
  • pasti 8,00 euro circa a pasto e una bevanda ai pasti (escluso alcolici )
  • eventuali supplementi di carburante o tasse di ingresso/uscita dal paese
  • spese personali, mance, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 9 persone. Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.


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Prossime partenze

  • 13/08/19 30/08/19

Partenze confermate