Viaggio in Piemonte, week end sul Lago d’Orta

Incontri straordinari tra borghi medievali e antichi sentieri

Il Lago d’Orta è una perla d’acqua limpida incastonata tra le Prealpi ai piedi del Monte Rosa. I suoi dintorni si rivelano come scrigno pieno di leggende misteriose, natura selvatica, paesaggi e architettura mozzafiato, ed una vivace vita artistica. Tra i vari incantevoli borghi medioevali, Orta San Giulio rappresenta il cuore, ed il suo Sacro Monte è patrimonio dell’Unesco. L’isola di San Giulio, raggiungibile da Orta, ha ispirato Gianni Rodari, quanto numerosi scrittori e registi.

Scopriremo questo territorio a passo lento attraverso gli occhi di chi lo vive per scelta, impegnandosi per salvaguardare e valorizzare delicatamente anche i suoi tesori più nascosti. Attraverso la rete di un’associazione locale conosceremo persone che ci racconteranno storie e progetti di vita più sostenibile.

Viaggio in Piemonte, week end sul Lago d’Orta
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Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio

1° giorno

Ritrovo a Bolzano Novarese alle 10h00 e accoglienza da parte del referente locale.

Passeggiata di circa due ore sul Monte Mesma, sede di un convento francescano del 1600.

Il complesso monumentale del Monte Mesma comprendente il convento francescano, la chiesa dedicata a San Francesco e due Viae Crucis sorge sulle rovine di quella che un tempo era la rocca fortificata di Mesima, teatro fra il XIII e il XIV secolo di scontri tra il comune di Novara, con il podestà Giordano da Settala e il vescovo Tornielli. L’edificazione del convento iniziò nel 1619, con il riutilizzo del materiale del castello distrutto. Nel 1635 furono conclusi la chiesa e il convento. Il complesso si articola inoltre intorno a due chiostri secenteschi circondati da porticati. Il primo aveva funzione di riparo per i pellegrini e il secondo, col suo antico pozzo collegato alla cisterna sotterranea, era la riserva idrica del convento. Sulle due vie di accesso da Ameno e da Bolzano Novarese, iniziando dal 1659 vennero erette le edicole di due Viae Crucis.

Benvenuto dei monaci francescani, tuttora abitanti di questo luogo. Visita della magnifica biblioteca del convento; tra i suoi tesori, una delle prime edizioni delle Divina Commedia. Con la visita si porterà un sostegno al progetto di recupero e valorizzazione di questo patrimonio.

Pranzo al sacco con formaggi forniti dalla fattoria vicina, godendoci il panorama sul lago e le montagne. Si torna a Bolzano Novarese camminando per un’oretta sui sentieri nei boschi nei pressi del fiume Agogna dove l’associazione ha creato “Verde Vivente”, una mostra interattiva per riscoprire le meraviglie del mondo delle piante.

Con un breve tragitto (10 min) in macchina si raggiunge l’alloggio nel centro storico del paesino Ameno. Sistemazione e piccola pausa, prima dell’ incontro di approfondimento sulla storia locale e la rinascita del lago, a cura di un rappresentante locale del Fondo Ambiente Italiano.

Il pernottamento è in albergo in camere doppie. È disponibile la camera singola pagando un supplemento.

2° giorno

Dopo colazione partiamo a piedi per la gita al Lago d’Orta. La nostra prima tappa è vicina (15 minuti): la frazione di Vacciago dove visitiamo la Fondazione Calderara con la sua mostra d’arte contemporanea e il nuovo progetto Calderara RestART.

“La Collezione Antonio Calderara nacque grazie alle acquisizioni e agli scambi che il Maestro fece con artisti suoi contemporanei, a lui legati da rapporti di stima e amicizia o di affinità di ricerca. Così egli compose quella che con semplicità e modestia volle intitolare “La storia di Antonio Calderara e una scelta di artisti contemporanei suoi amici”, composta da 327 opere di pittura e scultura – di cui 56 di sua stessa mano e 271 di diversi artisti europei, americani, giapponesi e cinesi. Fu proprio il Maestro, consapevole dell’enorme valore della sua collezione, ad aprire le porte della sua casa-studio all’interno di un bellissimo palazzo secentesco a Vacciago di Ameno, un piccolo paese sulla sponda orientale del Lago d’Orta.” (http://www.fondazionecalderara.it/)

Scendiamo quindi verso il lago; dopo un’oretta di camminata raggiungiamo  il Sacro Monte d’Orta. Le sue 20 cappelle con numerose statue di terracotta raffigurano episodi della vita di San Francesco e sono considerate patrimonio mondiale dell’UNESCO. Pranziamo o qui o al sottostante centro storico di Orta, frequentato per i suoi vicoli pittoreschi e la sua spettacolare Piazza Motta (una piazza medievale perfettamente conservata) che si affaccia sul lago.

Dal pontile di Orta ci imbarcheremo per la vicina Isola di San Giulio. Si tratta di uno dei luoghi più famosi e carichi di storia del lago, un tempo fortezza medioevale inespugnabile. L’isola ha ispirato Gianni Rodari nel Barone Lamberto, quanto numerosi scrittori e registi, tra cui Giuseppe Tornatore nella «Corrispondenza». Nell’isola, che propone un percorso di meditazione, è consigliata la regola del silenzio.

La leggenda narra che l’Isola un tempo fosse abitata da un enorme serpente. San Giulio chiamato dagli abitanti del luogo, raggiunse il lago e per prima cosa, stendendo la mano, scacciò gli animali feroci che lo minacciavano. Stese quindi il suo mantello sull’acqua e si diresse verso l’Isola senza bagnarsi. Il serpente fuggì e l’Isola apparve come un’immensa roccia nuda. La Basilica dell’Isola è stata fondata da San Giulio attorno all’anno 390 ed è stata poi modificata nei secoli successivi. Qui nell’anno 962 nacque Guglielmo di Volpiano, durante l’assedio dell’Imperatore Ottone alla regina Willa, moglie del re Berengario II che aveva tolto l’Isola al Vescovo di Novara. Il grande edificio centrale era allora del Castello: del governatore. Nel 1842 il castello venne distrutto per costruire il seminario, che attualmente ospita una comunità di monache Benedettine

Tornati alla terraferma, lasciamo Orta e affrontiamo la risalita ad Ameno sui sentieri; in caso di bisogno sarà organizzato un passaggio in macchina. Dopo una pausa di riposo, la cena ci offre la possibilità di gustare le prelibatezze della cucina locale ed i rinomati vini piemontesi.

3° giorno

Partiamo per una camminata sui sentieri tra boschi e prati che attraversano una delle più belle aree naturalistiche che circondano il lago. Dopo circa un’ora raggiungiamo il paesino Miasino con la sua nobile Villa Nigra del tardo 1500 e l’imponente chiesa parrocchiale; la sua terrazza panoramica ci invata a fare una sosta. Poi un’altra oretta di cammino ci porta, passando dal borgo di Carcegna, fino al lungolago di Pettenasco. Qui imbarchiamo il traghetto per Omegna (orario stagionale permettendo, sennò andiamo in treno). Pranzo libero.

Omegna è la città di nascita dello scrittore Gianni Rodari. Dopo pranzo visitiamo il nuovo museo interattivo (inaugurato 2021) dedicato alla sua vita e le sue opere che tuttora trasmettono un messaggio importante e di estrema attualità.

“L’opera di Gianni Rodari sottolinea e insegna il valore della parola, del buon pensare, del bel comunicare, dell’avere ideali per un mondo migliore, del valore della fantasia affinché ciascun essere umano possa essere autore di storie meravigliose. Come sottolineò Gianni Rodari in Il libro degli errori: “Ciò che non si sa, è sempre più importante di quello che si sa”. A Gianni Rodari, maestro di risposte ai perché di tanti bimbi.” (museorodari.it)

Dopo la visita al museo Gianni Rodari concludiamo il nostro soggiorno ad Omenga al Centro Culturale Mastronauta con la possibilità di prendere un cafè al bar. Incontriamo il suo fondatore e direttore Andrea Ruschetti o un suo rappresentate che ci racconterà com’è riuscito a dare nuova vita a una vecchia fabbrica di famiglia trasformandola in un luogo di incontro e vita artistica. “Il Mastronauta” è infatti diventato un punto di riferimento per giovani artisti, creando un modello significativo di riconversione del patrimonio industriale.

Per le ore 17 ci facciamo riportare in taxi ad Ameno (30 min). È giunta l’ora per l’addio ed augurarci un caloroso arrivederci!

Fine del viaggio. Ad Ameno c’è la possibilità di fare una pausa di ristoro prima del rientro.

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.
I programmi, i trasporti e le sistemazioni nelle strutture ricettive potranno essere modificati in base alle norme nazionali e regionali per la prevenzione da contagio Covid-19.
Si prega di comunicare tempestivamente eventuali intolleranze, allergie ed altre esigenze alimentari.
Sono necessari: scarponcini da trekking o scarpe da ginnastica impermeabili, borraccia almeno 1 litro, kway o ombrellino per sicurezza, zainetto per il trekking, cappello per il sole, crema protettiva, ricambi ed effetti personali.

Referente locale

Il viaggio è accompagnato dai referenti di un’associazione Culturale nata nel 2017 che promuove diverse attività e progetti interculturali legati alla natura e alla cultura.

Livello di difficoltà

Il viaggio non presenta difficoltà e le escursioni sono di livello turistico. Si ricorda però che occorre una minima preparazione fisica per muoversi a piedi su sentieri e mulattiere in parte con fondo sconnesso.

CARATTERISTICHE PERCORSO
LUNGHEZZA: si tratta di una serie di percorsi agevoli. Percorreremo una decina di chilometri al giorno.
DISLIVELLO: si tratta di dislivelli moderati,  al massimo di 300 metri

ALTITUDINE: minima 294 m, massima 573 m
DURATA: le giornate prevedono passeggiate di massimo due ore ciascuna
DIFFICOLTÀ: T (Turistico)
FONDO STRADALE: sterrati, sentieri boschivi

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org
È possibile concordare altre date rispetto a quelle proposte: per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona:

VoceQuota individuale
10 persone8 persone6 persone
Quota viaggio295,00305,00320,00

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • 2 pernottamenti in camera doppia colazione inclusa
  • Servizio accoglienza e accompagnamento durante i 3 giorni di permanenza
  • Trasferimenti interni come da programma
  • Mezzi di trasporto: battello, treno e taxi di ritorno
  • Due pranzi al sacco, due cene
  • Incontro con testimonial ed esperti locali
  • Biglietto d’ingresso Museo Gianni Rodari
  • Compensi di intermediazione
  • Assicurazione medico bagaglio Filodirettoassistance (copre anche costi di cancellazione pernottamenti e spese da sostenere in caso di ricovero per Covid19 – leggi qui le condizioni)   

Il costo totale espresso non comprende:

  • Viaggio a/r per Bolzano Novarese
  • Supplemento camera singola (20,00€ totali)
  • Un pranzo libero (ad Omegna)
  • Bevande (acqua da tavola gratuita)
  • Assicurazione annullamento acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza o in concomitanza con l’iscrizione al viaggio
  • Spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 6 persone, massimo 12. Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti. È possibile organizzare tour su misura per gruppi precostituiti di almeno 6 persone.

Informazioni

Per maggiori informazioni scrivere una e-mail all’indirizzo: viaggi@viaggiemiraggi.org


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Erica

Artista ed operatrice del sociale, da sempre amante della natura. Nata e cresciuta in queste zone sarà felice di condividere il suo sguardo attento alla bellezza del territorio, approfondendo la relazione sociale ed il benessere del gruppo.

Siria

Laureata in Lingue, Culture e Turismo, unisce nel suo lavoro questi tre elementi. Osservatrice per vocazione, ama  proporre una riscoperta del territorio con lo sguardo sempre attento alle realtà locali, ambientali e culturali.

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Paola

Divulgatrice appassionata di educazione ambientale e civica con la sua associazione. Ha tanta conoscenza della storia del territorio e vi coinvolgerà con i suoi  racconti sulla zona ed i progetti dell’associazione.

Paola
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