Viaggio in Piemonte, tour del Lago d’Orta

Tre giorni di scoperta e riflessione, accompagnati da un’associazione di Bolzano Novarese, che si occupa della salvaguardia ambientale. Il lago d’Orta è una perla circondata dalle Alpi centrali e dominata del Monte Rosa. Più piccolo del vicino Lago Maggiore, è meno frequentato dal turismo di massa ed è incastonato tra le Prealpi, la Valsesia e la Valstrona. Uno scrigno d’arte, cultura e bellezza naturale, tornato alla vita dopo decenni grazie ad una operazione di bonifica, unica nel suo genere, che gli ha restituito le originarie acque cristalline. Si tratta di un luogo abitato sin da tempi antichissimi, sede di saghe e leggende. Il lago è costellato d’incantevoli borghi medioevali, cui si può accedere grazie ad antichi e spettacolari sentieri.

Viaggio in Piemonte, tour del Lago d’Orta
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Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio in Piemonte

1° giorno

Arrivo a Bolzano Novarese in mattinata, ore 10.00 accoglienza da parte del referente locale.

In tarda mattinata raggiungeremo con una passeggiata di circa due ore il Monte Mesma, sede di un convento francescano del 1600 e che ospita una magnifica biblioteca.

Il complesso monumentale del Monte Mesma comprendente il convento francescano, la chiesa dedicata a San Francesco e due Viae Crucis sorge sulle rovine di quella che un tempo era la rocca fortificata di Mesima, teatro fra il XIII e il XIV secolo di scontri tra il comune di Novara, con il podestà Giordano da Settala e il vescovo Tornielli. L’edificazione del convento iniziò nel 1619, con il riutilizzo del materiale del castello distrutto. Nel 1635 furono conclusi la chiesa e il convento. Il complesso si articola inoltre intorno a due chiostri secenteschi circondati da porticati. Il primo aveva funzione di riparo per i pellegrini e il secondo, col suo antico pozzo collegato alla cisterna sotterranea, era la riserva idrica del convento. Sulle due vie di accesso da Ameno e da Bolzano Novarese, iniziando dal 1659 vennero erette le edicole di due Viae Crucis.

Consumeremo il pranzo al sacco godendoci il panorama del lago, per poi visitare il convento e la famosa biblioteca; tra i suoi tesori, una delle prime edizioni delle Divina Commedia. Sempre tramite sentieri e mulattiere, raggiungeremo il borgo di Ameno (30 min.), ove ha sede l’ostello che ci ospiterà.

Dopo esserci sistemati e aver goduto di una piccola pausa, ci riuniremo per un incontro di approfondimento sulla rinascita del lago, a cura di un rappresentante locale del Fondo Ambiente Italiano.

Dopo una breve visita ai luoghi panoramici di Ameno, è prevista la cena in un ristorante ove avremo la possibilità di gustare le prelibatezze della cucina locale e i rinomati vini piemontesi. Seguirà una passeggiata nel centro Storico di Ameno; il pernottamento è previsto in ostello, in camerate da 6-8 letti e bagno esterno.

2° giorno

Dopo la colazione con prodotti biologici, trekking per il Sacro Monte di Orta (circa 1 ora e mezza).

Seguendo i sentieri attraverseremo una delle più belle aree che circondano il lago e in circa un’ora e trenta raggiungeremo il Sacro Monte di Orta, ove si svolgerà un breve incontro sugli effetti del Cambiamento climatico nell’area, a cura di un esperto locale. Al termine, realizzeremo la visita al Sacro Monte, sito UNESCO, e potremo consumare il pranzo al sacco a chilometro zero, preparato dai gestori dell’ostello.

Una breve discesa ci porterà nella città di Orta, della quale visiteremo la splendida piazza medioevale, affacciata sul lago. Ci perderemo nei suoi caratteristici vicoli, visitando il parco del municipio e alcuni degli scorci più ameni. Dal pontile di Orta ci imbarcheremo per la vicina Isola di San Giulio. Si tratta di uno dei luoghi più famosi e carichi di storia del lago, un tempo fortezza medioevale inespugnabile. L’isola ha ispirato Gianni Rodari nel Barone Lamberto, quanto numerosi scrittori e registi, tra cui Giuseppe Tornatore nella «Corrispondenza».
Nell’isola, che propone un percorso di meditazione, è consigliata la regola del silenzio.

La leggenda narra che l’Isola un tempo fosse abitata da un enorme serpente. San Giulio chiamato dagli abitanti del luogo, raggiunse il lago e per prima cosa, stendendo la mano, scacciò gli animali feroci che lo minacciavano. Stese quindi il suo mantello sull’acqua e si diresse verso l’Isola senza bagnarsi. Il serpente fuggì e l’Isola apparve come un’immensa roccia nuda. La Basilica dell’Isola è stata fondata da San Giulio attorno all’anno 390 ed è stata poi modificata nei secoli successivi. Qui nell’anno 962 nacque Guglielmo di Volpiano, durante l’assedio dell’Imperatore Ottone alla regina Willa, moglie del re Berengario II che aveva tolto l’Isola al Vescovo di Novara. Il grande edificio centrale era allora del Castello: del governatore. Nel 1842 il castello venne distrutto per costruire il seminario, che attualmente ospita una comunità di monache Benedettine

Dopo la visita all’isola, che avrà una durata di circa un’ora e trenta, avremo la possibilità di ammirare la Riviera dell’Orta dal lago. Realizzeremo infatti un giro in barca di circa un’ora, che alla fine ci riporterà al pontile di Orta verso le 18,00.
Da Orta risaliremo fino ad Ameno, circa un’ora di cammino, per meritarci una pausa di riposo in ostello prima della cena.

Dopo cena, per chi interessato, realizzeremo una breve passeggiata panoramica.

 

3° giorno

Dopo la colazione con prodotti biologici, trasferimento a piedi a Miasino (circa 1 ora) visiteremo il centro del borgo e sosteremo nel magnifico parco di Parco di Villa Nigra.

Partiremo da Miasino verso le 10,45 per raggiungere entro mezzogiorno Orta. Al pontile ci aspetterà il battello di linea, che in poco meno di un’ora ci condurrà ad Omegna. Ad Omegna dedicheremo particolare attenzione al Parco della Fantasia ispirato a Gianni Rodari, e pranzeremo al Forum Café, ritrovo degli artisti locali. Realizzeremo con gli amici dell’Associazione Mastronauta un tour dell’Omegna post industriale, in cui parte delle antiche fabbriche sono state trasformate in ambiti di promozione culturale. Omegna è infatti divenuta un punto di riferimento per giovani artisti ed ha saputo valorizzare il proprio patrimonio, creando un modello significativo di riconversione del patrimonio industriale.

Il Parco della Fantasia di Omegna è un “parco letterario e didattico per bambini”, nato con lo scopo di promuovere e divulgare l’opera dello scrittore Gianni Rodari, nativo di Omegna, e il suo “Metodo della fantasia”. La struttura è stata ricavata nell’area di una preesistente acciaieria, di cui utilizza alcune strutture ed è collegato al lago d’Orta da un percorso pedonale che fiancheggia il torrente Nigoglia. Il Parco è suddiviso in tre aree: Ludica, Naturalistica e Museale. Nella prima si trovano le ludoteche, i laboratori della “grammatica della fantasia” e la Piazza degli Arcobaleni, che vanta un anfiteatro all’aperto. Nell’Area Naturalistica si possono visitare i “Giardini della torta in cielo” e nella terza area si trovano laboratori scientifici, un auditorium e un museo didattico. Le strutture del Parco della Fantasia ospitano numerose e diversificate attività e rappresentano il polo culturale della Città di Omegna.

Per le 16,40 ci recheremo alla stazione, giusto in tempo per prendere il treno per Orta Miasino (18 min.), dalla quale in circa un’ora faremo ritorno a Bolzano Novarese, che raggiungeremo verso le 18,00.

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.

I programmi, i trasporti e le sistemazioni nelle strutture ricettive potranno essere modificati in base alle norme nazionali e regionali per la prevenzione da contagio Covid-19.

Si prega di comunicare tempestivamente eventuali intolleranze, allergie ed altre esigenze alimentari.

Referente locale

Il viaggio è accompagnato dai referenti dell’Associazione Dragolago che promuove diverse attività e progetti interculturali legati alla natura.

Livello di difficoltà

CARATTERISTICHE PERCORSO
LUNGHEZZA: si tratta di una serie di percorsi agevoli. Percorreremo una decina di chilometri al giorno.
DISLIVELLO: si tratta di dislivelli minimi, di al massimo 300 metri
ALTITUDINE: minima 294 m, massima 580 m
DURATA: le giornate prevedono brevi passeggiate di massimo due ore ciascuna
DIFFICOLTÀ: E (Escursionistica)
FONDO STRADALE: sterrati, sentieri boschivi

Il viaggio non presenta difficoltà e le escursioni sono di livello turistico, adatte anche a bambini, adulti fuori allenamento ed anziani in buono stato di salute.

Il presente programma non presenta particolari difficoltà. In caso di persone con difficoltà motorie si prega di verificare con l’agenzia eventuali limitazioni nel trasporto o barriere architettoniche.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org
È possibile concordare altre date rispetto a quelle proposte: per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 3 giorni/2 notti, per un gruppo di:

VoceQuota individuale
6 persone 9 persone12 persone
Quota viaggio230,00220,00210,00

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • 2 notti in ostello camera doppia colazione inclusa
  • servizio accoglienza e accompagnamento durante i 3 giorni di permanenza
  • spese vive accompagnatore
  • Trasferimenti interni come da programma
  • tour in barca privata
  • mezzi di trasporto pubblici: battello e treno
  • 2 pranzi, due cene e una colazione al sacco
  • incontro con testimonial ed esperti locali
  • compensi di intermediazione
  • Assicurazione medico bagaglio Filodirettoassistance (copre anche costi di cancellazione pernottamenti e spese da sostenere in caso di ricovero per Covid19 – leggi qui le condizioni)   

Il costo totale espresso non comprende:

  • il viaggio a/r per/da Bolzano Novarese
  • supplemento camera doppia (20,00€)
  • assicurazione annullamento Filo diretto Assistance acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza o in concomitanza con l’iscrizione al viaggi
  • spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 6 persone, massimo 12. Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.

In caso di maltempo il tour sarà sospeso e ai partecipanti rimborsata la quota versata.

È possibile organizzare tour su misura per gruppi precostituiti di almeno 6 persone.

Informazioni

Per maggiori informazioni scrivere una e-mail all’indirizzo: italia@viaggiemiraggi.org


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Ti accompagnerà

Paola

Innamorata del lago d’Orta, è vicepresidente di un’associazione locale impegnata nella salvaguardia ambientale e nella valorizzazione del Lago, che opera in rete con operatori e produttori locali. Con l’associazione è al centro di una vasta rete di difesa ambientale, che comprende il Parco del Ticino e l’Ecomuseo. Paola è attiva in numerosi progetti per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio, tra cui la riabilitazione della Torre del Buccione che sovrasta il lago. Organizza visite di approfondimento e sensibilizzazione, in particolare con i ragazzi e le scuole del territorio.

Paola

Massimo Annibale

Dal 2010 si occupa di viaggi solidali ed è un appassionato di Medioriente, ove opera da molti anni in qualità di operatore umanitario per la ONG Vento di Terra. Ricercatore e divulgatore, ha scoperto da alcuni anni le potenzialità del turismo di prossimità e la possibilità di sensibilizzare i partecipanti ai tour alle tematiche ambientali. Pedagogista di formazione e convinto assertore del lavoro di rete, è laureato in letteratura moderna.

Massimo Annibale
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