Viaggio a Lanzarote con Radio Popolare, sulle tracce di Manrique e Saramago

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Un viaggio con Radio Popolare per conoscere l’anima di una delle perle delle Canarie. L’isola resa dall’artista César Manrique un magico museo a cielo aperto, in perfetta armonia con l’ambiente circostante. Una molteplicità di colori e sfumature caratterizzano questa terra, forgiata dall’Atlantico e dall’azione dei vulcani. Lo scrittore Saramago fu catturato dallo splendore di Lanzarote e la abitò per quasi 20 anni. Accompagnati da una guida locale scopriremo natura, cultura e gastronomia di questo incantevole luogo.

Viaggio a Lanzarote con Radio Popolare, sulle tracce di Manrique e Saramago
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Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio a Lanzarote e La Graciosa

1° giorno 

Incontro tra i partecipanti  e partenza dall’aeroporto di Milano Malpensa.
Arrivo all’aeroporto di Arrecife (Lanzarote) e incontro con l’autista locale . Trasferimento con mezzo privato nella vicina Puerto del Carmen.

Puerto del Carmen è una città turistica situata sulla costa sud-occidentale dell’isola. Ha spiagge sabbiose come Playa Grande e Matagorda, dalla costante brezza. Al molo della città vecchia, El Varadero, sono presenti molte barche da pesca.

Sistemazione nella struttura ospitante e cena libera.

Pernottamento in camera singola o doppia, a seconda di quanto scelto in fase di prenotazione.

2° giorno 

Dopo la colazione partenza con il bus privato per il Parco Nazionale di Timanfaya nella zona sud-occidentale dell’isola, non molto lontano da Puerto del Carmen.

Autentico gioiello naturalistico, contornato da un paesaggio lunare di lingue di lava del XVIII secolo. La luce offre un mix di colori, sfumando dal nero al rosso e al marrone fino all’azzurro del cielo. Ha più di 25 vulcani, alcuni dei quali sono emblematici, come Montañas del Fuego, Montaña Rajada o Caldera del Corazoncillo. Presenta ancora attività vulcanica, con punti esistenti di calore vicini alla superficie che raggiungono 100-120ºC e 600ºC a 13 metri di profondità.

Dopo una visita al Centro Visitatori per approfondire la storia di questo territorio, si potranno scoprire le parti più belle del Parco, dove la lava è stata scolpita con maestria regalando dolci forme. Si camminerà tra i sentieri circostanti, sulla pietra lavica, da cui poter apprezzare il panorama.

Trasferimento Los Hervideros per una piccola passeggiata: ripida costa vulcanica nota per i suoi scorci pittoreschi e le sue grotte marine, dove si infrangono le onde.

A seguire ci si reca nel paesino di El Golfo, dal paesaggio molto originale. È l’interno del grande cratere aperto sul mare che ospita il Charco Verde o Charco de Los Clicos (specie di alga), formato dall’affioramento dell’acqua marina.

Pranzo libero a El Golfo.

Nel pomeriggio si scorgono lungo il percorso Las Salinas de Janubio e si passa attraverso i paesini di Yaiza e Uga per poi metterci nel cuore del Parco Naturale dei Vulcani. Visita presso la Bodegas El Grifo. Cantina pittoresca: ci sarà una visita guidata della proprietà e del museo del vino, oltre ad una degustazioni di vino.

Possiamo definire la viticoltura “eroica”, dato il contesto prevalentemente arido. Le viti sono piantate in grandi fosse scavate nella terra vulcanica e protette dal vento da muri in pietra lavica. Se consideriamo l’endemica scarsità di pioggia (fino a 150 mm all’anno) e la vicinanza con l’Africa, è un miracolo che a Lanzarote si possa coltivare la vite. Questo grazie al lavoro instancabile dei pochi viticoltori e alla benefica azione dei venti Alisei che portano l’umidità dell’Atlantico. Si producono, tra i vari vini, Malvasia Volcanica e Listan Negro. 

Rientro in hotel e cena libera.

3° giorno 

Dopo la colazione partenza per visitare il punto piú alto di Lanzarote: Las Peñas del Chache (670m). A seguire passiamo per il piccolo paesino de Máguez per vedere la Chiesa dove c’e l’unica obra religiosa di pala d’altare fatta per Manrique.

Si segue per il Mirador del Río nella zona nord-orientale dell’isola. Si chiama “Río” in quanto questa fascia di mare somiglia ad un fiume le cui sponde sembrano avvicinare Lanzarote e l’isola di La Graciosa. Il Mirador si erge su una scogliera progettata da César Manrique nel 1974, con caffetteria e vista panoramica.
A seguire visita della Casa-Museo di César Manrique ad Haría. Situata su un terreno di origine vulcanica e circondata da un affascinante palmeto canario, ospitò l’artista fino a suoi ultimi giorni.

Pranzo consigliato al Teleclub del villaggio di Haría, noto come “La Valle delle mille palme”.

Nel pomeriggio visita di due magiche località: La Cueva de los Verdes e Los Jameos Del Agua. Entrambe costituite da un sistema di gallerie e grotte di origine vulcanica, generate dall’eruzione di El Volcán de la Corona. Si tratta di veri e propri goielli naturali di Lanzarote, resi visitabili grazie a César Manrique.

Cueva de los Verdes: zona nord-orientale. Questa grotta, lunga circa sei chilometri e e visitabili per una lunghezza di due chilometri. All’interno si può osservare una grotta formata da due gallerie e da diversi corridoi labirintici, oltre a lagune sotterranee illuminate da una luce che genera sfumature di colore verde. E’ una tra le grotte più grandi d’Europa.

Los Jameos del Agua:  il tetto di questa galleria lavica è crollato creando delle fessure, attraverso le quali penetra la luce.

Cena libera. Rientro in hotel e pernottamento.

4° giorno 

Dopo la prima colazione, incontro con la guida locale, Carlos, e partenza.

Visita della Casa Museo del Campesino e del Monumento alla Fecondità. Situati nel centro dell’isola, nel comune di San Bartolomé, sono omaggi di César Manrique alla tenacia e alla capacità di ingegno dei contadini di Lanzarote.
Si incontra una signora locale che con tenacia è attiva per preservare le tradizioni e la cultura canaria. Possibilità di prendere parte ad un laboratorio pratico incentrato sul Gofio: alimento costituito da una farina non setacciata da cereali tostati, generalmente frumento o mais, che nel passato è stato il principale alimento dei contadini locali.

Si prosegue poi per la città vecchia di Teguise, prima capitale dell’isola.

Deliziosamente curata e decorata, si caratterizza per un bel centro storico con gli antichi palazzi dei nobili europei. La città oggi conserva tutt’ora il suo fascino coloniale i suoi bei vicoli e le bodegas di prodotti locali. Ogni domenica mattina, Teguise si trasforma. Il silenzio e la tranquillità delle sue strade lasciano il posto al trambusto di numerose bancarelle e artigiani. Nelle sue strade e piazze, si svolge il più importante mercato di strada popolare delle Isole Canarie, dove è possibile acquistare prodotti artigianali di ogni tipo: ceramiche, vimini, pelletteria. Oltre a prodotti formaggi, vini e prodotti a base di cactus e aloe. Molti artisti vendono qui le loro opere.

Pranzo a Mozaga, presso un ristorante Teleclub per degustare prodotti tipici locali.

Dopo pranzo si raggiunge il Jardin del Cactus di Guatiza, nella parte orientale dell’isola.
Fu l’ultima magistrale opera realizzata da Manrique, che trasformò un’ antica cava in uno spazio a forma di anfiteatro all’interno della quale oltre 4000 esemplari provenienti da tutto il mondo e da 13 diverse famiglie di cactus.

Rientro in hotel e cena libera.

5° giorno 

Dopo la prima colazione partenza per il sito archeologico di Zonzamas. La “città di Zonzamas” è considerata uno dei siti archeologici più importanti del Arcipelago delle Canarie. Apparentemente era la residenza dell’ultimo “mencey” (capo/re) dell’isola, Guardafía. L’insediamento è stato occupato ininterrottamente fino al XVIII secolo, tanto che il suo abbandono è legato alle eruzioni vulcaniche iniziate nel 1730. 

A seguire visita della Fundación César Manrique. Una delle case dell’artista quando ancora era vivo e che oggi funziona come un’istituzione culturale privata che mira a conservare e diffondere l’opera dell’artista canario César Manrique, fondatore della stessa, e che vede come principali aree di intervento la protezione dell’ambiente naturale, la promozione delle arti plastiche e la riflessione culturale.

Proseguendo, visita del Museo Lagomar: un altro posto magico di Lanzarote. Si tratta di una casa composta in parte da grotte laviche naturali, costruita dall’architecto Jesús Soto su una idea iniziale del suo amico César Manrique. Casa nella quale visse anche Omar Sharif, ora ristorante e importante centro culturale.

Pranzo al Teleclub de Tao per degustare prodotti tipici.
La “cultura del Teleclub” fa parte della storia recente di Lanzarote: sono locali pubblici che fiorirono nelle zone rurali della Spagna negli anni ’60, nei quali i cittadini potevano guardare la televisione.

A seguire visita del bellissimo ed emblematico Charco de San Ginés in Arrecife. É un braccio d’acqua di mare che entra in città, formando una straordinaria e bellissima laguna naturale circondata da bianche case di pescatori. Accanto a questa piscina c’è un quartiere conosciuto come il Barrio de la Puntilla che è composto da vecchie e belle case che si trovano accanto alla Chiesa di San Ginés, al municipio di Arrecife, al Puente de las Bolas e al Castillo de San Gabriel. Tale ambiente e il posto bellissimo riconduce al passato in cui pirati e corsari erano il principale nemico del popolo di Lanzarote. 

Rientro in hotel e cena libera.

6° giorno

Dopo la colazione partenza per La Casa-Museo di José Saramago a Tías.

Il geniale scrittore portoghese si sentiva rilassato e ispirato a Lanzarote. Conosciuta anche come “A Casa” o “La Casa de los libros”, conserva tutti gli oggetti, le decorazioni, i mobili e i libri. Offrendoci una panoramica su parte della quotidianità e dell’intimità di Saramago.

A seguire si prosegue per il sentiero realizzato sulla lava, fino ad entrare nel cratere del Vulcano di El Cuervo nato nel 1730 durante la eruzione di Timanfaya. Questo vulcano non è grande, ma con i suoi 388 metri di altezza offre un prezioso esempio del ricco patrimonio geologico che ha dato origine alla creazione di Lanzarote. (Il sentiero è lungo 4,5 km)

Visita del paesino Caleta di Famara e pranzo libero. Si trova all’estremità meridionale della spiaggia di Famara, sulla costa occidentale del comune di Teguise. Imperdibile paradiso per gli amanti della natura. Ci sarà la possibilità di passeggiare autonomamente e riposare, oppure di seguire ed ascoltare Carlos.

Rientro in hotel e breve sosta.

Trasferimento in pullman a Arrieta per cena. Rientro e pernottamento.

7° giorno 

Dopo la colazione partenza per il villaggio di Orzola, dove si imbarca per l’isola della Graciosa.

Arrivo a Caleta de Sebo, villaggio principale dell’isola. Si tratta di un borgo abitato da pescatori, che offrono una bella vista sull’ Oceano Atlantico e anche sulla parete gigante vulcanica di Famara. Ottima località anche per mangiare pesce e frutti di mare. Non c’è asfalto e la vita passa in un modo molto tranquillo in questo paradiso naturale dove la popolazione non arriva a 1000 persone.  

Giunti a La Graciosa ci sono due possibilità:

1) Camminare lungo la costa fino a Cala Francesa.  E’ possibile proseguire fino a Playa de La Cocina. Entrambe sono spiagge di sabbia bianca paradisiaca, dal mare color turchese.

2) Passeggiare per il villaggio sospeso nel tempo di Caleta de Sebo

Pranzo libero presso uno dei ristoranti consigliati dalla guida o con i prodotti del forno locale.

Rientro in hotel e breve riposo. Cena presso una “confradia” di pescatori

Rientro e pernottamento

8° giorno 

Prima colazione e trasferimento privato per l’aeroporto di Arrecife, per i voli di rientro per Bergamo.

Disbrigo delle formalità di imbarco e partenza per l’Italia. Fine del viaggio.

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.

Obbligo di Green Pass per l’imbarco sui voli.
Valgono inoltre le disposizioni spagnole in materia di contrasto al Covid-19.

Nessuna vaccinazione o visto di ingresso obbligatori.

Obbligatoria la carta di identità valida per l’espatrio.
L’orario locale è in anticipo di un’ora su quello italiano.

Referente locale

Il viaggio prevede l’accompagnamento a partire da Domenica 29 della nostra guida ambientale di fiducia, originaria di Tenerife, che opera anche nell’educazione ambientale ed è attivo in associazioni locali che operano per la salvaguardia della biodiversità locale. Parla molto bene l’italiano, ama il cammino e organizza eventi culturali a zero impatto ambientale. Vi condurrà alla scoperta dell’isola con con passione e spirito critico.

E’ previsto anche l’accompagnamento del giornalista di Radio Popolare Marco di Puma, che seguirà il gruppo autonomamente nelle prime tre giornate.

Livello di difficoltà

In questo viaggio saranno utilizzati mezzi privati: sia un pullman sia taxi. La durata degli spostamenti non sarà mai superiore alle 2 ore.

La presenza di sentieri e di campi lavici ostacola la partecipazione di persone con difficoltà motorie.

Sistemazione base in camera doppia con bagno condiviso, presso un confortevole hotel a Puerto del Carmen, caratterizzato da piccoli appartamenti.
È possibile scegliere tra la sistemazione in camera singola e doppia, con bagno privato o con bagno condiviso (max 4 persone). La presenza dell’angolo cottura in ciascun appartamento consente facoltativamente di preparare e consumare pasti.

L’hotel dispone anche di una piscina ed è interamente alimentato da fonti di energia rinnovabile.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org

Per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 8 giorni, per un gruppo di:

VoceQuota individuale
20 persone15 persone
Quota viaggio920,00980,00

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • Compensi di intermediazione
  • Materiale informativo, incontro pre-viaggio e verifica post-viaggio
  • Tutti i pernottamenti in hotel, con mini-appartamenti. Camera doppia con bagno condiviso in appartamento superior con due camere.
  • Trasporti interni con mezzi privati
  • 1 prima colazione, 2 pranzi e 2 cene
  • Copertura spese e compenso della guida locale per 5 giorni di affiancamento
  • Copertura spese per l’accompagnatore di Radio Popolare
  • Ingressi come da programma: Cueva de los Verdes, MIAC Castillo de San José, Jardín de Cactus, Jameos del Agua, Mirador del Río e Montañas del Fuego-Timanfaya, Bodegas “El Grifo”, Casa César Manrique e Fundación, Casa José Saramago, Lagomar
  • Traghetto A/R Lanzarote-La Graciosa
  • Contributo a favore di Radio Popolare
  • Polizza assicurativa Filodiretto Hotel

Il costo totale espresso non comprende:

  • Voli A/R a partire da €150
  • 6 prime colazioni (preparazione autonoma in appartamento o con supplemento 55€ in hotel)
  • Posto in camera doppia con bagno privato in appartamento con 1 stanza ( 60€); supplemento camera singola superior con bagno condiviso, in appartamento con 2 stanze ( 300€)
  • 4 pranzi e 6 cene (spesa media 10-20 € a persona a pasto. Possibilità di cucinare in appartamento)
  • Assicurazione annullamento AXA acquistabile al momento della conferma del viaggio
  • laboratorio di lavorazione del gofio (€ 3)
  • Spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 15 persone.


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Prossime partenze

  • 26/05/22 02/06/22

Partenze confermate

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