Viaggio a piedi, alla scoperta dell’Aspromonte e della Calabria greca

Un viaggio nel cuore dell’Aspromonte, maestosa montagna aperta su due mari, lo Jonio e il Tirreno, dove è possibile cogliere ovunque notevoli presenze storiche e archeologiche, testimonianze della cultura arcaica, greca e bizantina che hanno modellato l’identità dei calabresi. Sulle tracce di chi, per secoli, ha attraversato questi crinali e sentieri, monaci, pellegrini e mercanti, dalla vetta più alta dell’Aspromonte ci sposteremo verso la Calabria greca, isola ellenofona che ne conserva come un tesoro la memoria e la lingua. Per concludere, non senza aver assaggiato la cucina locale dai sapori genuini, il nostro cammino nella Vallata delle Grandi Pietre dalla monumentale e primordiale bellezza.

Viaggio a piedi, alla scoperta dell’Aspromonte e della Calabria greca
Foto di Noemi Evoli
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Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio

1° giorno

Arrivo a Reggio Calabria, incontro con il referente locale e trasferimento a Gambarie.

Gambarie è una delle porte naturali del Parco Nazionale dAspromonte. Dallalto  dei suoi 1300 metri sul livello del mare domina la costa tirrenica aspro montana ed è il centro abitato più alto di tutto lAspromonte. Piccolissimo paese che nasce ad opera di pastori, carbonai e contadini, si è sviluppato nel tempo come centro montano di riferimento.

Sistemazione nella struttura, presentazione del programma, cena e pernottamento.

2° giorno

Dopo la colazione, incontro con la guida trasferimento con pulmino presso il lago Menta, punto di partenza dell’escursione alla scoperta del Parco dell’Aspromonte e delle Cascate Maesano.

A circa 1300 m s.l.m., nel cuore dell’Aspromonte, sorgono le più famose e conosciute cascate di tutto il Parco Nazionale: le Cascate Maesano, chiamate anche Cascate dell’Amendolea.
Punto di partenza per questa escursione è la sponda sinistra del Torrente Menta, a valle del lago artificiale originato dall’omonima diga. Da qui un meraviglioso bosco di faggio e abete bianco, costeggiando il corso d’acqua del Menta, prima di affacciarsi sul versante sud orientale dell’Aspromonte dove le pinete naturali di pino laricio, ginestre e asfodeli, dominano il paesaggio. Camminando con attenzione e rispetto nel bosco, non ci sarà difficile osservare la ricca fauna vegetale e animale tipica della zona.
Dopo circa un’ora e trenta di cammino, si arriva di fronte alle meravigliose cascate Maesano, incastonate tra le pareti scoscese e selvagge del “monte lucente” (“aspro” in greco di Calabria significa “bianco”). Ci fermeremo a contemplare i tre spettacolari e maestosi salti dentro a pozze d’acqua color turchese, che fanno di questo sito uno straordinario monumento naturale, prima di fare rientro al punto di partenza. 

Rientro in struttura. Nel pomeriggio un laboratorio di cucina su come preparare i “maccarruni i casa”, pasta tipica, di antica tradizione, realizzata con l’aiuto di un ferretto e condita generalmente con ragù di maiale o con il sugo della carne di capra, in particolare nelle zone dell’area grecanica, e con abbondante grattugiata di ricotta salata.
Cena e pernottamento

CARATTERISTICHE PERCORSO
LUNGHEZZA: 4 km
DISLIVELLO: 250m in salita, 250m e in discesa
DURATA: 3 ore circa
DIFFICOLTA’: E (escursionistica)
TIPOLOGIA: in linea (andata e ritorno sullo stesso percorso)

3° giorno

Dopo la colazione, incontro con la guida e trasferimento con pulmino presso la località Materazzelli, punto di partenza dell’escursione ad anello che ci porterà a raggiungere la vetta più alta dell’Aspromonte, Montalto (1956 m.) Pranzo al sacco durante l’escursione.

Montalto, con i suoi 1956 metri di altezza, è la vetta più alta del massiccio aspromontano.  Attraverso un magnifico cammino ad anello, tra freschi boschi, radure, ruscelli e straordinari paesaggi d’alta quota, raggiungeremo la vetta dell’Aspromonte che offre un panorama grandioso: lo Stretto tra Calabria e Sicilia, lEtna, le isole Eolie. Percorreremo gli antichi e storici sentieri che convergevano verso la cima di questo luogo simbolo dell’Aspromonte, da cui dipartono, a raggiera, i severi crinali e le strette e profonde vallate che si proiettano verso i mari Jonio e Tirreno.

Rientro in struttura. Cena e pernottamento.

CARATTERISTICHE PERCORSO
LUNGHEZZA: 10 km
DISLIVELLO: 300m in salita, 300m in discesa
DURATA: 5-6 ore circa
DIFFICOLTA’: E (escursionistica)
TIPOLOGIA: ad anello

4° giorno

Dopo la colazione, partenza da Gambarie per transfer con il pulmino a Pentedattilo, porta dell’area grecanica calabrese.

Pentedattilo è uno dei più pittoreschi e caratteristici borghi della Calabria meridionale. La singolare morfologia della roccia a forma di mano con cinque pinnacoli che sovrastano l’abitato (il suo nome deriva dal greco Pentadaktilos = cinque dita), rende unico e facilmente riconoscibile, anche da lunghe distanze, questo luogo, situato alle porte della cosiddetta area grecanica calabrese.
Da questo affascinante borgo, avrà inizio il cammino che ci condurrà a scoprire uno dei tanti suggestivi paesaggi rurali e antichi della Calabria greca, attraverso un
escursione dall’alto valore storico e naturalistico, che raggiungerà un’altra imponente e spettacolare formazione rocciosa: le Rocche di Santa Lena. Lo sguardo sarà continuamente catturato dai paesaggi mozzafiato disegnati dai crinali, da torrenti e fiumare, dai coltivi e dai segni dell’uomo che ancora resistono all’avanzare del tempo.

Il percorso avrà inizio dal borgo di Pentedattilo fino ad arrivare alle Rocche di Santa Lena. Da qui si potrà ammirare un fantastico panorama sull’intera vallata e sullo Stretto, con l’Etna e la costa siciliana a fare da sfondo.
Lasciata Santa Lena, dopo aver consumato il pranzo al sacco su un bellissimo balcone naturale, si farà rientro a Pentedattilo procedendo in parte sullo stesso percorso e completando l’itinerario attraverso il giro della ciclopica mano su una antica mulattiera che riporta al borgo. Alla fine del percorso, incontro con una pastora che ha scelto di vivere all’ombra delle cinque dita di pietra, producendo formaggio e sottolii prodotti con materie prime raccolte in zona. Unica abitante del borgo, nella sua piccola fattoria è aiutata da un ragazzo rifugiato del Mali. All’ombra del pergolato di casa faremo merenda con i suoi buonissimi prodotti.

Trasferimento con pulmino ad Amendolea, sistemazione nelle casette rurali dell’agriturismo che ben ha conservato la cultura agro-pastorale del territorio.
Cena libera in agriturismo e pernottamento.

CARATTERISTICHE PERCORSO
LUNGHEZZA: 10 km
DISLIVELLO: 300m in salita, 300m in discesa
DURATA: 5-6 ore circa
DIFFICOLTA’: E (escursionistica)
TIPOLOGIA: ad anello

5° giorno

Dopo la colazione, risveglio tra ulivi secolari e ai piedi dei ruderi del Castello Normanno dei Ruffo di Calabria, incontro e briefing con la guida.

Nell’agriturismo si coltiva, tra gli altri, il bergamotto, agrume identitario del territorio. L’area vocata alla coltivazione del Bergamotto di Reggio Calabria D.O.P., che consente rese qualitative altissime, è molto ristretta: 100 chilometri di costa reggina che va da Villa San Giovanni al basso Ionio reggino.  Il bergamotto è principalmente impiegato nell’industria profumiera, cosmetica e nel settore farmaceutico grazie alle proprietà antibatteriche, antisettiche, antivirali e antimicotiche. Oltre che, con risultati deliziosi, nella pasticceria reggina.

Cominceremo l’escursione attraverso uno degli itinerari più affascinanti e suggestivi dell’Aspromonte greco: uno straordinario cammino ad anello nel cuore della grecità calabrese.
Partendo da Amendolea, si raggiunge il piccolo borgo di Gallicianò camminando lungo il Sentiero dell’Inglese, tra i maestosi paesaggi rurali senza tempo e i profumi selvaggi dell’isola ellenofona.
Giunti a Gallicianò, piccolo borgo abitato da appena 35 anime, visiteremo i piccoli tesori custoditi tra le viuzze del centro storico entrando in contatto con gli ultimi parlanti la lingua dei greci di Calabria, minoranza linguistica che, secondo alcuni studiosi, tra cui il linguista tedesco Gerhard Rohlfs, affonderebbe le origini nella Magna Grecia.

Dopo aver consumato il pranzo al sacco, rientro al punto di partenza scendendo sul letto della Fiumara Amendolea, camminando sull’antico sentiero che un tempo conduceva alla Chora di Bova, tra i severi crinali aspromontani, completamente immersi nella spiritualità e natura selvaggia di questo grande santuario dalla storia millenaria.
Rientro in agriturismo. Cena libera e pernottamento.

CARATTERISTICHE PERCORSO
LUNGHEZZA: 13 km
DISLIVELLO: 550 m in salita, 550m in discesa
DURATA: 7 ore circa
DIFFICOLTA’: E (escursionistica)
TIPOLOGIA: ad anello

6° giorno

Dopo la colazione, partenza con pulmino per Bova, considerata la capitale della Calabria Greca. Visita del borgo attraverso un trekking urbano tra le sue vie.

Bandiera arancione del Touring Club Italiano è riconosciuta tra i borghi più belli d’Italia. Il borgo ha origini antichissime ed è caratterizzato dal tipico impianto medievale dominato dai ruderi del Castello Normanno, con viuzze e scalinate che si snodano tra le antiche case e i palazzi storici.

Tappa “obbligata” la visita del Museo della lingua greco-calabra “Gerhard Rohlfs, la cattedrale dell’Isodia e il Santuario di San Leo. Dopo pranzo a base di prodotti tipici locali, con un pulmino andremo a scoprire la Rocca del Drako e le Caldaie del latte, nel territorio di Roghudi, due geositi tra i più importanti e leggendari dell’Aspromonte. Infine spostamento a Roghudi, suggestivo borgo “fantasma”  dell’Aspromonte greco, arroccato e quasi sospeso sulla Vallata dell’Amendolea, e visita narrata del borgo abbandonato.

L’escursione di questa giornata sarà di tipo turistico con spostamenti in pulmino e visite ai borghi e ai geositi.

Rientro ad Amendolea. Cena libera e pernottamento.

7° giorno

Dopo la colazione, con pulmino partenza per San Luca. La meta dell’ultimo cammino sarà la Vallata delle Grandi Pietre, situata nell’area della Locride, alla scoperta di uno dei luoghi più suggestivi dell’Aspromonte: Pietra Cappa, simbolo del Parco Nazionale dell’Aspromonte, tra i geositi di importanza internazionale che hanno permesso al Parco di candidarsi per entrare nella rete mondiale dei Geoparchi UNESCO.

Cammineremo tra i comuni di San Luca e Natile, attraversando luoghi di straordinaria bellezza naturalistica e geologica, carichi di storia, leggende e testimonianze delle antiche frequentazioni. Superato il paese di San Luca e giunti in prossimità di Pietra Lunga, inizia la nostra escursione lungo un sentiero in discesa attraversando un bosco di lecci e piante tipiche della macchia mediterranea. Dopo aver intercettato una strada sterrata fino ad arrivare al Casello di San Giorgio si potranno visitare i ruderi dell’antichissima Chiesa di San Giorgio, preziosissima testimonianza della presenza del monachesimo italo-greco in Calabria. Pranzo al sacco

Lasciato questo luogo, tra straordinaria biodiversità e grandi alberi vetusti, il sentiero conduce ai piedi della grande Pietra, da ammirare nella sua totalità completando il giro ad anello, prima di rientrare sullo stesso percorso fatto all’andata.

Rientro in struttura, cena libera e pernottamento

CARATTERISTICHE PERCORSO
LUNGHEZZA: 10 km
DISLIVELLO: 450 m in salita, 450m in discesa
DURATA: 7 ore circa
DIFFICOLTA’: E (escursionistica)

8° giorno

Dopo la colazione, trasferimento a Reggio Calabria e in funzione degli orari di rientro, saluti con i referenti locali e fine del viaggio.

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.

I programmi, i trasporti e le sistemazioni nelle strutture ricettive potranno essere modificati in base alle norme nazionali e regionali per la prevenzione da contagio Covid-19.

Per i trasferimenti interni e il trasporto bagagli, in base al numero dei partecipanti, verrà noleggiato un pulmino privato, seguendo le norme anti Covid-19.

Sono necessari: scarponcini da trekking, borraccia almeno 1 L, kway o poncho per sicurezza, zaino per il trekking da 20/30 L, cappellino per il sole, crema protettiva, ricambi ed effetti personali.

Si prega di comunicare per tempo eventuali intolleranze alimentari, allergie ed esigenze particolari, specialmente legate all’alimentazione (es. vegetariana/vegana).

Referente locale

Durante il soggiorno ci sarà l’affiancamento di un referente locale della Cooperativa Sociale Mag delle Calabrie, che si occupa di finanza etica e solidale nel territorio calabrese, e l’accompagnamento di una guida escursionistica.

Livello di difficoltà

I sentieri non presentano particolari difficoltà, ma è richiesto un minimo di abitudine al cammino. Si seguono principalmente sentieri e strade sterrate, a volte con terreno accidentato e irregolare. Vi sono alcuni tratti di salita o discesa  più ripidi e da affrontare con maggiore attenzione ma il cammino è fattibile per persone in buono stato di salute e allenate a camminare.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org
Per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di  8 giorni per un gruppo di:

VoceQuota individuale
10 persone8 persone6 persone
Quota viaggio890,00840,001100,00

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • Compensi di intermediazione
  • 7  pernottamenti con colazione inclusa in camera doppia
  • Tutti i pasti come da programma
  • Laboratorio di cucina
  • Ingresso al Museo della lingua greco-calabra “Gerhard Rohlfs, Cattedrale dell’Isodia, Santuario di San Leo a Bova
  • Assicurazione medico bagaglio Filodirettoassistance (copre anche costi di cancellazione pernottamenti e spese da sostenere in caso di ricovero per Covid19 – leggi qui le condizioni)
  • Copertura spese e compenso del referente locale e guida escursionistica per tutta la durata dell’itinerario
  • Assicurazione RCT di base (copertura propria della Guida AIGAE)

Il costo totale espresso non comprende:

  • Viaggio A/R per Reggio Calabria
  • Supplemento camera singola (euro 20,00 a notte)
  • Le cene del quarto, quinto, sesto e settimo giorno (indicativamente euro 15/20,00 a cena)
  • Trasferimenti interni (Per gli spostamenti è previsto, in base al numero dei partecipanti, il noleggio di un pulmino privato)
  • Assicurazione annullamento Filo diretto Assistance acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza o in concomitanza con l’iscrizione al viaggio
  • Spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate.
  • Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione
  • Assicurazione infortuni attivabile su richiesta

Condizione di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 6  persone, il numero massimo è di 10 persone.

Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.

Informazioni

Per maggiori informazioni:


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  • 11/09/21 18/09/21

In via di conferma

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