Viaggio a piedi in Molise, Il trekking del Matese in inverno

DAL 3/1 ALL'8/1

Il viaggio “Il trekking del Matese in inverno” dà la possibilità di vivere una vacanza dall’alto contenuto naturalistico, storico-culturale, architettonico ed enogastronomico. Ospitati in un casolare di campagna vicino Sepino, ci si sposta per  escursioni naturalistiche (se presente la neve con le racchette da neve ai piedi, altrimenti senza) e visite ad alcune delle maggiori realtà storico-artistiche del massiccio matesino.

Viaggio a piedi in Molise, Il trekking del Matese in inverno
Foto di Antonio Meccanici
divisorio

Il viaggio giorno per giorno

PROGRAMMA DI VIAGGIO

1° giorno

Arrivo a Bojano e incontro con la guida.

Trasferimento con a Sepino, in un casolare di campagna, trasformato in struttura ricettiva da una simpatica famiglia molisana, con la quale vivremo la nostra vacanza.
Sistemazione nelle camere e spiegazione del viaggio.
Cena in casolare di campagna.


Pernotto in casolare di campagna, in camere doppie con bagno privato.

2° giorno

Dopo la colazione, trasferimento privato con mezzo motorizzato in località Sella del Perrone (comune di Guardiaregia).
A seguire, inizio dell’escursione.

Siamo al confine tra il Molise e la Campania. È un territorio selvaggio e solitario, ricco di lussureggianti faggete, con bellissimi balconi panoramici su alcune vette matesine e su un grande e affascinante lago carsico, il Lago del Matese. A dare risalto maggiore all’escursione sono la grande dolina del Pianellone e i profondi abissi di Pozzo della Neve (-1048 metri di profondità e oltre 8000 metri di sviluppo) e di Cul di Bove (-913 metri di profondità e 3900 metri di sviluppo), grandi grotte nate dall’azione erosiva dell’acqua e famosissime in ambito speleologico. Dopo l’escursione, breve visita del paese di Guardiaregia e della parte bassa della Riserva Naturale e oasi del WWF Guardiaregia-Campochiaro.

Pranzo al sacco. Trasferimento privato con mezzo motorizzato al luogo di riposo.
Cena in casolare di campagna.

Pernotto in casolare di campagna, in camera doppia con bagno privato.
NB: Se sarà presente la neve, l’escursione sarà fatta con le racchette da neve.

Caratteristiche tecniche della tappa
Durata: 7.5 ore (escluse le soste).
Lunghezza della tappa: 18 km.
Dislivello totale in salita: +670 metri.
Dislivello totale in discesa: -740 metri.
Livello di difficoltà: media.

3° giorno 

Dopo la colazione, trasferimento privato a Roccamandolfi e inizio dell’escursione.

Escursione naturalistica, alla scoperta di un angolo solitario del Matese: il versante di Roccamandolfi. Partendo dal rifugio Guado la Melfa (o prima, se non si può raggiungere con il minivan), si risale la Valle Campitello, fra boschi di faggio, balconi panoramici e pianori carsici, fino ad arrivare a un interessante punto panoramico chiamato la Precia. Ammirato il paesaggio, si ridiscende comodamente al pianoro principale e si ritorna al punto di partenza. Finita l’escursione, si visitano i ruderi del castello di Roccamandolfi e il paese, caratterizzato da molte storie sul fenomeno storico del Brigantaggio.

Pranzo al sacco. Trasferimento privato con mezzo motorizzato al casolare di campagna per il riposo.
Cena in casolare di campagna.

Pernotto in casolare di campagna, in camere doppie con bagno privato.
NB: Se sarà presente la neve, l’escursione sarà fatta con le racchette da neve.

Caratteristiche tecniche della tappa
Durata: 4 ore (escluse le soste).
Lunghezza della tappa: 9 km.
Dislivello totale in salita: +300 metri.
Dislivello totale in discesa: -300 metri.
Livello di difficoltà: facile.

 

4° giorno 

Dopo la colazione, trasferimento privato alla Basilica Minore dell’Addolorata di Castelpetroso e inizio dell’escursione.

Dall’affascinante Basilica Minore dell’Addolorata, struttura dall’avvenente profilo neogotico, si sale lungo la cosiddetta “Via Matris” al luogo delle apparizioni, avvenute nel 1888, della Madonna Addolorata e del Cristo Morto ad alcune pastorelle di un piccolissimo borgo molisano, Castelpetroso. Da qui si inizia a costeggiare Monte Patalecchia (1400 metri s.l.m.), per poi salire su la Difenzola (1398 metri s.l.m.), fra ampi panorami sul Matese stesso, sulle Mainarde, la Montagnola Molisana e le montagne dell’Abruzzo meridionale. Ridiscesi da la Difenzola, si torna alla cappella delle apparizioni tramite una comoda carrareccia forestale. Poi, si scende giù fino al luogo di culto.

Trasferimento privato con mezzo motorizzato al luogo di riposo.
Cena in casolare di campagna.

Pernotto in casolare di campagna, in camera doppia con bagno privato.
NB: Se sarà presente la neve, l’escursione sarà fatta con le racchette da neve.

Caratteristiche tecniche della tappa
Durata: 4.5 ore (escluse le soste).
Lunghezza della tappa: 15 km.
Dislivello totale in salita: +590 metri.
Dislivello totale in discesa: -590 metri.
Livello di difficoltà: media.

5° giorno 

Dopo la colazione, trasferimento privato in località Altilia (Sepino) e inizio dell’escursione attraverso la ricca storia di un piccolo comune del Molise: Sepino, dove potremo visitare le aree archeologiche di San Pietro di Cantoni, del Conventino, di Saipins e di Saepinum.

Accolti dai primi dolci rilievi del massiccio matesino, si cammina nei meandri della ricchissima storia di un piccolo comune del Molise: Sepino. Partendo dal Regio Tratturo “Pescasseroli-Candela”, antichissima via di spostamento per la transumanza nel Regno di Napoli, si sale sui primi colli. Si visita prima il tempio sannita e poi area di culto cristiana di San Pietro di Cantoni e, successivamente, i resti del Conventino di Santa Maria degli Angeli, piccolo cenobio francescano ottocentesco. Continuando a salire si arriva al villaggio sannita di Saipins, in località Terravecchia, a 953 metri s.l.m., dove si visitano i resti della città preromana (IV sec. a.C.), con doppia cinta difensiva fatta di grandi massi e tre piccole porte: la postierla del Matese, la porta dell’Acropoli e quella del Tratturo. Scendendo di nuovo in piano, si raggiunge la magnificente città romana di Saepinum (fondazione del II secolo. a.C. e massimo splendore in età augustea, a cavallo fra il I sec. a.C. e il I sec. d.C.). Vero gioiello archeologico, la città romana ha il classico assetto urbanistico con decumano (ancora lastricato) e cardo, l’intera cinta muraria a delimitarne i confini, quattro porte monumentali, il teatro, le terme, il foro, la basilica, il complesso campus-piscina-porticus, il macellum, due quartieri di abitazioni e tanto altro ancora.

Pranzo al sacco. Trasferimento privato con mezzo motorizzato al luogo di riposo.
Cena in casolare di campagna.

Pernotto in casolare di campagna, in camere doppie con bagno privato.
NB: Se sarà presente la neve, l’escursione sarà fatta con le racchette da neve.

Caratteristiche tecniche della tappa
Durata: 4 ore (escluse le soste).
Lunghezza della tappa: 10 km.
Dislivello totale in salita: +550 metri.
Dislivello totale in discesa: -550 metri.
Livello di difficoltà: facile.

6° giorno 

Dopo la colazione, trasferimento in minivan dal casolare di campagna a Campobasso.

Visita del centro storico e trasferimento alla stazione dei treni o degli autobus in funzione degli orari di rientro, saluti con la guida locale e fine del viaggio.

 

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, alle festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori. La sistemazione in camera singola non è disponibile.

Referente locale

Il viaggio è completamente accompagnato da una Guida Ambientale Escursionistica AIGAE

Livello di difficoltà

Difficoltà: Media

Presenza di poche salite impegnative. Molte discese e tratti in piano. I dislivelli totali in salita e in discesa si avvicinano o superano di poco i 600 metri, sia in discesa, sia in salita. I percorsi non presentano alcuna difficoltà tecnica (uso delle attrezzature per l’alpinismo). Le escursioni sono accessibile a tutti, anche se occorre essere allenati alla camminata in montagna e sulla neve (se presente). Le escursioni sono a piedi. Il viaggio ha una base fissa ed uguale per il pernotto. Brevi sono gli spostamenti in minivan. I pernottamenti sono comodi.

Lunghezza del viaggio: 52 km.
Dislivello totale in salita: +2110 metri.
Dislivello totale in discesa: -2180 metri.

Quando

Il presente programma è valido per la data 3-8  gennaio 2022

Quanto

VoceQuota individuale
8 persone
Quota viaggio780,00€

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’ AGENZIA

 Il costo totale espresso comprende:

  • 5 pernottamenti in camera doppia con bagno privato
  • 5 colazioni
  • 5 cene
  • Accompagnamento di una guida AIGAE e referente di ViaggieMiraggi
  • Noleggio racchette da neve e bastoncini da trekking
  • Trasporto privato per l’intero soggiorno in Molise
  • Compensi di intermediazione
  • Assicurazione RCT
  • Assicurazione medico bagaglio Filodiretto Assistance (copre anche costi di cancellazione pernottamenti e spese da sostenere in caso di ricovero per Covid19 – leggi qui le condizioni)

Il costo totale espresso non comprende

  • Spese personali ed extra e quanto non espresso nelle voci sopraindicate
  • Pranzi al sacco
  • Non sono presenti camere singole
  • Assicurazione annullamento Filodiretto Assistance acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della data di partenza

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

Condizioni di realizzazione

La struttura ricettiva è dotata di sole quattro camere, pertanto non è possibile soddisfare richieste di camere singole. Le camere andranno condivise. Il numero di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 8 persone.

Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.

Informazioni e prenotazioni

 


Richiedi un preventivo Stampa programma

Prossime partenze

  • 03/01/22 08/01/22

In via di conferma

Ti accompagnerà

Antonio

Antonio nasce a Campobasso ed eredita la passione verso la natura fin da bambino, grazie ai suoi nonni materni, entrambi agricoltori, e ai suoi genitori. Altre passioni della sua vita sono il camminare e la storia. È Guida Ambientale Escursionista dal settembre 2016, anche se dal 2013 accompagna piccoli gruppi nella natura molisana.

Antonio
divisorio