Viaggio a piedi in Puglia, tour ad anello da Castel del Monte

L'anello di Federico II. Unica partenza: 29 ottobre-3 novembre

Questo percorso permette di raggiungere il Castel del Monte andando a toccare, lungo il cammino dei castelli federiciani che erano posti strategicamente sui fianchi dell’antica strada romana, la Via Appia, una tra le più importanti per il commercio ed il pellegrinaggio nelle Puglie.

Il percorso s’immerge per la maggior parte del cammino nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, con la sensazione di essere in un grande spazio aperto in cui vagare con lo sguardo verso orizzonti infiniti caratterizzati dagli odori pungenti della menta e del timo selvatico nel verde intenso dei campi di grano o dei pascoli rocciosi tra l’evidente giallo della ferula, incontrando orchidee e falchi grillai. In questa terra, imperatori, contadini, pastori, boscaioli, insieme al clima, hanno reso unico il paesaggio e la sua cultura.

Il nostro è un itinerario turistico progettato con l’intento di accrescere la cultura del camminare e di conseguenza aumentare il volume del turismo lento ed eco-sostenibile, a nostro avviso il modo migliore per immergersi nel territorio e visitare luoghi d’interesse difficilmente raggiungibili se non a piedi, permettendo di conoscere la storia, la cultura e le abitudini della gente appartenuta a questi luoghi e migliorare l’economia locale.

Viaggio a piedi in Puglia, tour ad anello da Castel del Monte
Costone murgiano (Poggiorsini - Spinazzola)
divisorio

Il viaggio giorno per giorno

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Programma di viaggio in Puglia

1° giorno

ARRIVO A CASTEL DEL MONTE

All’arrivo a Castel Del Monte i viandanti saranno accolti dai referenti di Puglia Federiciana. Si rimarrà ammaliati dalla visione del maniero che domina affascinante e misterioso come una corona di pietra ottagonale.

Il documento in cui si nomina il castello è una lettera inviata da Gubbio, nel gennaio 1240, dall’imperatore svevo Federico II al giustiziere di Capitanata, Riccardo di Montefuscolo, ci parla di lavori di copertura da eseguire in relazione al «castro quod apud Sanctam Mariam de Monte». Successivamente l’edificio ha assunto i ruoli di prigione e di residenza ducale. Passato attraverso varie dominazioni e proprietà di diversi signori, per lungo tempo, dopo ripetuti saccheggi e spoliazioni, è stato rifugio di pastori e di ladroni (specialmente nel secolo XVIII). Acquistato come rudere dallo Stato italiano nel 1876 per 25.000 lire, da allora è stato sottoposto a continui restauri.

Oggi è patrimonio UNESCO, uno dei siti più visitati della Puglia.

All’arrivo si visiterà il Castello e dopo la visita si cenerà tutti insieme nella taverna, con piatti classici della tradizione Pugliese e estrose rivisitazioni sapientemente preparate.

Dopo cena, nella magica atmosfera della vista del maniero federiciano illuminato, avremo l’occasione di ripercorrere il racconto delle storiche “Vie di Castel Del Monte”.

2° giorno

1° TAPPA: CASTEL DEL MONTE-POGGIORSINI

Partenza su una strada asfaltata e poi un caratteristico sentiero che attraversa casedde e pagliari, tipiche costruzioni rurali in pietra a secco utilizzate dai pastori e coltivatori locali.

Una leggera salita continua lungo viali alberati fino a Torre di Nebbia e un lungo sterrato che termina a Torre Diperata (686 metri), il punto più alto dell’altopiano dell’Alta Murgia; ci addentreremo in una sinuosa lama che ci permetterà di arrivare ai piedi del castello detto “invisibile” perché costruito sulla roccia viva. Dopo aver lasciato il silenzioso e panoramico Garagnone, giungeremo a Poggiorsini, un piccolo borgo che si affaccia sulla Basilicata, e le colline della Vallone del torrente Roviniero che sono come un dipinto. Il panorama che percorreremo con lo sguardo spazia per chilometri nella variopinta Fossa Bradanica. Saremo al centro della rete castellare federiciana a controllo del territorio murgiano lungo l’antica Via Appia: frontalmente visibile su di una collina sarà Monteserico, definito il castello solitario, e alle nostre spalle, Castel del Monte, luogo di partenza e arrivo dell’itinerario a piedi.

PERCORSO:

Lunghezza: 27 km

Livello difficoltà: E- Medio

Dislivello: +375 m / -456 m

Durata: 8 h (soste incluse)

Fondo stradale: sterrati, lama, carrarecce

3° giorno

2° TAPPA POGGIORSINI-SPINAZZOLA

Lasceremo Poggiorsini, il paese più piccolo del cammino, e ci rimetteremo in marcia prendendo un sentiero che inizia a nordovest del Garagnone, prosegue lungo il gradone delle murge e raggiunge le sue particolari Cave di Bauxite, un suggestivo e raro paesaggio rosa. Non è il Grand Canyon, neppure l’Australia, ma un suggestivo e raro paesaggio made in Murgia

Le cave si presentano principalmente di colore rosso ruggine con sprazzi di rosa in quanto oltre ai noduli di bauxite ci sono altri minerali quali ossidi e idrossidi di ferro e alluminio. 

Addentrandoci all’interno di una di esse si può ammirare la particolarità di questo luogo, un atipico spettacolo naturale.

La strada continuerà, la terra rossa dei sentieri pian piano lascerà terreno ai tipici sentieri boschivi che attraversano il Bosco Acquatetta, il più esteso della Provincia di Barletta-Andria-Trani, nonché uno dei più grandi di Puglia. Nel bosco si è verificato uno sviluppo spontaneo di esemplari di roverella e di specie tipicamente mediterranee come la quercia spinosa o il leccio. Al suo interno si scoprono loghi unici: faremo una breve sosta al Riparo del Cavone, utilizzato nel passato come rifugio per i pastori di passaggio e dove vi sono presenti incisioni rupestri dell’età del Bronzo; continuando lungo il sentiero incontreremo una profondissima dolina, il Cavone, il cui cratere sembra quasi nascondersi nel bel mezzo del bosco.

Un bellissimo e panoramico sentiero tortuoso immerso nel bosco ci permetterà di attraversarlo e di affacciarci dall’alto del Gradone delle Murge sulla Fossa Bradanica, una valle nella quale affiorano depositi in prevalenza argillosi e dove scorrono i torrenti Basentello e Roviniero. Scesi nella Valle del Bradano lasceremo alle spalle l’altopiano delle Murge e continueremo sullo stesso sterrato che inizia a fiancheggiare la ferrovia fino al sottopasso, dopodiché la strada si farà in salita per giungere finalmente a Spinazzola.

PERCORSO

Lunghezza: 32 km

Livello difficoltà: E- Alto

Dislivello: +731 m / -765 m

Durata: 9 h (soste incluse)

Fondo stradale: sterrati, sentieri boschivi

4° giorno

3° tappa SPINAZZOLA-MINERVINO MURGE

Spinazzola sorge nel secolo III a.C. in corrispondenza di una statio romana sulla Via Appia.

È situata su di una terrazza circondata da scarpate nelle quali sgorgano numerose sorgenti, un paese ricco d’acqua, in contrasto con la generale scarsità tipica della regione. Si trova al confine con la Basilicata, regione cui è appartenuta fino al 4 giugno 1811, quando Gioacchino Murat, ridisegnando le provincie del Regno, decretò il passaggio di Spinazzola in Terra di Bari, sottraendola al distretto di Matera. Qui intorno al 1100, i Templari costruirono il primo Ospedale della Puglia per curare i cavalieri feriti provenienti dalle Crociate.

Nei pressi della Chiesa Madre e dei ruderi del castello normanno un sentiero serpeggiante ci porterà all’interno delle caratteristiche scarpate: circa 4 km in discesa con un dislivello di circa 200 m e successivamente altrettanti in salita su uno sterrato panoramico che ci permetterà di uscire dalla scarpata e intraprendere una serie di sterrati che si affacciano sul Lago Locone, un invaso artificiale, tra l’altro la seconda diga in terra battuta più grande d’Europa. Curioso è che il bacino d’acqua dolce ha ricoperto una valle allagando case e strade, ancor oggi riconoscibili dai tetti e dai comignoli più alti che affiorano al centro della diga. Un habitat ideale per aironi, cormorani, svassi e falchi.

La strada si farà in salita per raggiungere la città di Minervino Murge ed il suo centro storico, Scesciola, caratterizzato da un labirinto di viuzze dall’andamento irregolare, rampe, povere case imbiancate a calce, aggrappate alle pendici della collina e strette le une alle altre in un continuo susseguirsi di archetti in tufo.

PERCORSO

Lunghezza: 19 km

Livello difficoltà: E – Medio

Dislivello: +466 m / -443 m

Durata: 6 h (soste incluse)

Fondo stradale: sterrati, sentieri boschivi

5° giorno

4° tappa MINERVINO MURGE-CASTEL DEL MONTE 

Minervino Murge è adagiata su due colline di un estremo lembo del territorio pugliese, dove l’altitudine e l’assenza di rilievi nelle zone poste ad ovest ed a nord del territorio consentono uno “sguardo lontano” che le è valso l’appellativo di Balcone delle Puglie.

Il panorama infatti, da ovest verso nord, spazia dalle montagne della Basilicata, dove imponente si distingue monte Vulture, ai territori del Tavoliere dove lo sguardo arriva a distingue Foggia e più a nord, il promontorio del Gargano dove si distinguono, nelle giornate più chiare, Monte Sant’Angelo e la città di Manfredonia con l’antistante golfo.

Scenderemo lungo la lama Matitani nei pressi della Grotta di San Michele Arcangelo, luogo di preghiera per i pellegrini del culto Micaelico; da questo punto si risale sul costone murgiano, la vista panoramica è spettacolare.

Il sentiero continuerà tra grandi cave di pietra calcarea e, attraverso il Parco Eolico, sibileranno le pale al nostro passaggio; il suono del vento si rivelerà un buon compagno di cammino lungo il quale inizieremo ad incontrare masserie, jazzi, poste, casedde e pescare antiche.

Avremo percorso tratturi e sentieri tra lecci e roverelle nella bellezza ed immenso silenzio. Attraverseremo il piccolo Bosco Finizio ed ecco che Castel del Monte si presenterà davanti ai nostri occhi, isolato su un’altura delle Murge, da dove si domina un panorama vastissimo. Una forma e posizione imponente e inquietante.

Un tagliafuoco, sarà l’ultima salita prima di raggiungerlo.

PERCORSO

Lunghezza: 23 km

Livello difficoltà: E – Medio

Dislivello: +516 m / -425 m

Durata: 7 h (soste incluse)

Fondo stradale: tratturi, sterrati, boschivi

6° giorno

ANDRIA

Ci saluteremo ad Andria, la città rimasta fedele al monarca svevo durante la ribellione delle città pugliesi; egli le concesse esenzione dalle pesantissime tasse, lasciando incisa nella memoria la frase Andria “Fidelis, nostris affixa medullis absit. Vale felix, omnisque gravaminis expers” (“Andria fedele, affezionata fino al midollo delle nostre ossa, alzati! Vivi felice, senza più alcun peso”). Queste parole furono scolpite sulla porta d’accesso alla città, Porta Sant’Andrea. La meta sarà la Cattedrale Santa Maria Assunta dove sono sepolti i resti delle sue due mogli, conservate nella cripta della cattedrale. Isabella d’Inghilterra e Jolanda di Brienne, regina di Gerusalemme che qui partorì Corrado: la madre, diciassettenne, morì dieci giorni dopo e Corrado IV, fu designato alla successione da suo padre.

Note di viaggio

Il cammino è un autentico viaggio a piedi, molto di più quindi di un gesto atletico! Il senso di questa esperienza sta nell’attraversamento lento dei territori che consente di riaccendere le connessioni tra le persone, tra le quali si instaura una relazione più intima e personale; ma anche tra le persone e l’ambiente circostante per riscoprirne l’identità perduta. Muscoli, cuore e sensi sono coinvolti e il tempo ed il numero di chilometri percorsi passano in secondo piano. Ciascun viandante vive il cammino a suo modo, camminando e condividendo emozioni e sensazioni con i compagni di viaggio; un ruolo molto importante ha il silenzio, che in natura diventa ascolto di una dimensione lontana dalla nostra quotidianità, spesso permeata di rumori e distrazioni. Fondamentale è sempre il rispetto degli altri viandanti e dell’ambiente circostante.

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.

Si prega di comunicare per tempo eventuali intolleranze alimentari, allergie ed esigenze particolari, specialmente legate all’alimentazione (es. vegetariana/vegana).

I viaggiatori saranno ospitati in strutture di diversa tipologia (B&B, affittacamere, agriturismi); si condivideranno le camere (triple o quadruple), Qualora ci fossero necessità particolari o esigenza di non dormire nella stessa stanza con altri  è possibile avere la camera doppia (il costo del pernotto sarà soggetto ad un supplemento).

Dopo la colazione si cammina e si consuma un pranzo a sacco, fornito giorno per giorno dagli organizzatori.

Si cena tutti insieme in strutture ristorative convenzionate (menu completo con prodotti locali e vino).

Sono necessari: scarponcini da trekking, borraccia almeno 1 L, kway o poncho per sicurezza, zainetto per il trekking da 20/30 L, cappellino per il sole, crema protettiva, ricambi ed effetti personali.

Servizi offerti: Guida turistica/escursionistica, trasporto bagagli.

Referente locale

Il viaggio è accompagnato da esperte guide turistiche ed escursionistiche abilitate. Nel corso del viaggio il gruppo storico e associazioni amiche incontreranno i viandanti nel primo e nell’ultimo giorno di viaggio e cammineranno con il gruppo di viandanti durante una tappa del cammino.

Livello di difficoltà

Il cammino è fattibile per persone in buono stato di salute e con un minimo di allenamento. I chilometri di percorrenza potrebbero essere modificati per esigenze organizzative e in base alle condizioni meteo e dei relativi sentieri lungo il percorso.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org

L’itinerario è percorribile anche in più giorni di cammino, modulabile a seconda delle esigenze dei viaggiatori ed in accordo con ViaggieMiraggi.

E’ possibile iscriversi per realizzare l’intero cammino, oppure per partecipare ad una o più tappe singole.

Per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per viaggio di 6 giorni/5 notti, per un gruppo di:

VoceQuota individuale
10 persone8 persone6 persone
Quota viaggio540,00560,00610,00

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • 5 pernottamenti con colazione
  • 5 pranzi al sacco
  • 4 cene
  • guida escursionistica per 6 giorni e durante le 5 tappe di cammino
  • trasporto bagagli
  • transfer da Castel Del Monte ad Andria
  • biglietto d’ingresso e visita guidata di Castel Del Monte
  • compensi di intermediazione

Il costo totale espresso non comprende:

  • il viaggio di andata e ritorno
  • transfer da Aeroporto o Stazione (costo su richiesta)
  • cena della quinta sera e pranzi del giorno di arrivo e di partenza
  • biglietto d’ingresso a  Castel Del Monte e altri musei.
  • assicurazione medico-bagaglio Filo diretto Assistance (solo per viaggiatori con partenza da territorio italiano) facoltativa
  • assicurazione annullamento Filo diretto Assistance acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza o in concomitanza con l’iscrizione al viaggi
  • spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 6 persone. Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.

Informazioni

Per maggiori informazioni scrivere una e-mail all’indirizzo: italia@viaggiemiraggi.org


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Prossime partenze

  • 29/10/19 03/11/19

Ti accompagnerà

Maria Elena

Maria Elena fin da bambina giocava nella terra e amava il silenzio e i colori della natura. Così dopo gli studi, questo amore per la bellezza e l’arte è diventato un lavoro, come guida turistica e naturalistica in Puglia e Basilicata, terre storicamente unite e simili. Vi porterà indietro nel tempo, quando imperatori e crociati percorrevano queste vie.

Maria Elena