Viaggio in Trentino-Alto Adige, a piedi nella Valle dei Mocheni

Weekend del Social Walking.

Questo viaggio è in collaborazione con Altreconomia ed è ispirato alla guida Italia Selvaggia. La volontà è quella di andare ad esplorare alcuni luoghi mappati ed immergersi con gli autori della guida. Sarà un weekend tra i sentieri e i paesaggi di questa suggestiva valle e non mancheranno momenti di incontro e scambio con la popolazione locale per conoscere la loro vita in montagna.

Viaggio in Trentino-Alto Adige, a piedi nella Valle dei Mocheni
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Il viaggio giorno per giorno

PER MAGGIORI INFORMAZIONI CONTATTO SOLO VIA EMAIL A italia@viaggiemiraggi.org

Programma di viaggio in Trentino-Alto Adige

1° giorno

Ritrovo previsto per le 14:00 con il referente locale di presso la sede dell’Istituto Culturale Mocheno a Palù del Fersina (TN), raggiungibile con pullman di Trentino Trasporti da Trento. Una guida mochena ci introdurrà alla cultura di questa valle sperduta, densa di storia e di leggende.

Si parte poi per il Rifugio Sette Selle, dove passeremo la notte. Qui i gestori del rifugio, Lorenzo e Lisa, ci racconteranno la loro storia e ci introdurranno al contesto ambientale della mitica Translagorai, la vicina catena montuosa.

Percorso: 4 km, 500 m di dislivello in salita circa. Anche in base alle condizioni meteo, chi avesse ancora voglia può fare altri 250 metri, per arrivare in cima al monte Schlimber.

2° giorno

Dopo la colazione, partenza di buon ora per il trekking. In base alle condizioni meteo e quelle dei partecipanti, possiamo scegliere se allungare il tragitto verso il Lago Erdemolo, tornare a Palù e poi continuare prima in quota per poi scendere a Sant’Orsola Terme. Da lì, in una ventina di minuti si raggiunge il B&B, dove Daniela ci racconta del Comitato Bollait, nato per ridare vita a una filiera corta della lana in Val dei Mocheni. L’alternativa è andare al Lago Erdemolo e poi seguire il corso del torrente Fersina, partendo dalla sua sorgente, il lago, in una lunga discesa nel fondovalle, su strada asfaltata, dove, anche qui come sopra, sono evidenti le tracce del disastro avvenuto a fine ottobre 2018, che ha divelto metri e metri cubi di foresta.

Per la cena ci sposteremo in auto in un vicino agriturismo biologico, che propone un menù vegetariano, coi loro prodotti da agricoltura naturale montana.

Percorso: 300 m di dislivello in salita, 1300 in discesa (18 km alternativa fondovalle, 25 km alternativa in quota).

3° giorno

Dopo la colazione si scende di nuovo sul torrente Fersina e si cammina un’ora e mezza nel fondovalle lungo il fiume fino a Pergine. Lungo il cammino, prevalentemente su asfalto, si incrocia anche il curioso Museo del Paracarro di Canezza, all’aperto, che potremo visitare. Arrivati al paese, ognuno potrà riprendere il proprio mezzo per il rientro. Saluti con i referenti locali e fine del viaggio.

Percorso: 9 km, 400 m di dislivello in discesa circa.

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima e alle esigenze dei viaggiatori. Si richiede un buon livello di adattabilità, per il pernottamento in camerata e per la condivisione di letti matrimoniali nel B&B.

Sono necessari: Scarponcini da trekking (vietate le scarpe da ginnastica basse), bastoncini da trekking, almeno 1 borraccia da 1 litro, giacca impermeabile e poncho, vestiti tecnici adatti alla stagione (può fare sia molto caldo, sia molto freddo), zaino da 50 litri, sacco a pelo per il pernotto in rifugio. Due pranzi al sacco.

Non è necessario: lo smartphone connesso a internet.

Referente locale

Durante il soggiorno ci sarà l’affiancamento di Elisa Nicoli, co-autrice del libro Italia Selvaggia, che da anni frequenta la valle dei Mocheni e conosce personalmente alcuni suoi abitanti.

Livello di difficoltà

Il viaggio è indicato per persone perfettamente in grado di camminare, allenate per cammini di resistenza (fino a 25 km un giorno), in buona condizione di salute. Non è richiesta alcuna competenza tecnica. Adatto anche ai bambini in età scolare, se abituati a camminare.

Quando

DATE IN VIA DI DEFINIZIONE.

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org.

Per maggiori informazioni, il documento Come viaggiamo è consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 3 giorni/2 notti, per un gruppo di:

VoceQuota individuale
5-6 persone
Quota viaggio250,00

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • diritti di agenzia e margine imprevisti
  • pernottamenti con colazione (camere condivise), cene e un pranzo al sacco
  • ingresso al museo sulla cultura mochena
  • spese e compenso dei referenti locali
  • guida abilitata durante il trekking
  • una copia della Guida Italia Selvaggia di Elisa Nicoli, edito da Altreconomia
  • servizi di agenzia

Il costo totale espresso non comprende:

  • il viaggio per Palù di Giovo e da Pergine Valsugana
  • il pranzo della domenica
  • assicurazione medico-bagaglio Filo diretto Assistance (solo per viaggiatori con partenza da territorio italiano) facoltativa
  • assicurazione annullamento Filo diretto Assistance acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza o in concomitanza con l’iscrizione al viaggio
  • spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 5 persone, massimo 6. Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.

Informazioni

Per maggiori informazioni :


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Ti accompagnerà

Elisa N.

Il mio primo 3000 lo ho conquistato a 3 anni… e da allora non ho più smesso di esplorare la natura (selvaggia o meno). Il cammino è una delle mie più grandi passioni, ma non l’unica. Amo ammirare le rocce e le curiose formazioni geologiche che il tempo ha creato. Amo raccogliere le piante spontanee e trasformarle in cibo, cosmetici, detersivi e colore per saponi. Amo stare tra le persone e ascoltare le loro storie (e a volte trasformarle in documentari).
Elisa N.
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