Viaggio a Torino, città resistente

Il tour si muove dalla città multietnica e solidale di Porta Palazzo, al quartiere dell’accoglienza di San Salvario, sino ad approfondire un’epoca della storia del Novecento in cui Torino ha avuto una parte rilevante: la Resistenza.

Turin a l’è parey ad na bela sgnura
ch’ a ten so post e ch’a vol pa dè an l’oj
a prima vista lassa freid,
ma poi connossendla dbin
un s’innamura
Nino Costa

Torino è come una bella signora
che tiene il suo posto e che non vuole dare nell’occhio
a prima vista lascia freddi
ma poi conoscendola bene
uno s’innamora.
Nino Costa

Viaggio a Torino, città resistente
divisorio

Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio

1° giorno

Ritrovo in mattinata a Torino. Iniziamo la visita da Porta Palazzo.

Porta Palazzo è la ” cucina di Torino”, come l’ha definita Giuseppe Culicchia, autore torinese innamorato della sua città. Tra le bancarelle del più ampio mercato d’Europa si sprigionano i profumi intensi delle verdure del mediterraneo, i sentori dei formaggi provenienti dalle valli alpine piemontesi, la menta marocchina irrompe con tutta la sua fragranza e le spezie fanno correre la mente verso paesi lontani.
Passeggiando a Porta Palazzo si sentono lingue diverse mescolate ai dialetti italiani: qui si incontrano l’Europa, l’Asia, le Americhe e l’Africa in un caleidoscopio di colori.
Porta Palazzo è storia, è luogo caro ai torinesi che ancor oggi la chiamano Porta Pila. Da sempre è il fulcro del commercio cittadino e sede del Balon, il mercatino delle pulci e del brocantage dove si trovano pezzi della Torino che fu.

Questo è anche il quartiere dei Santi Sociali di Torino. A fine Ottocento vi trovavano rifugio i poveri della città, ed è qui che si stabilì Don Giovanni Bosco accogliendo i primi ragazzi di strada e iniziando così un’opera che si è estesa in tutto il mondo con le Missioni Salesiane.
Poco distante, lungo una via stretta, incontriamo “il Cottolengo” fondato anch’esso a fine Ottocento dal beato Giuseppe Cottolengo per curare gli ultimi. Oggi è ancora in funzione ed accoglie i bisognosi di ogni nazionalità e Credo. A Porta Palazzo la solidarietà è di casa.

C’è un angolo dove sostare, lo sguardo spazia dalla collina alla Mole, dalle montagne alla cupola del Duomo e al campanile. Si abbraccia tutto il senso di Torino da questo angolo.

Cena e a seguire pernottamento in hotel,

2° giorno

Dopo colazione visitiamo un altro storico quartiere della città: San Salvario a Torino è il quartiere dell’accoglienza per tradizione.

Situato tra la stazione di Porta Nuova e il Parco del Valentino, fin dai primi anni 50 è stato l’approdo per migliaia di migranti che dal Sud Italia venivano a cercare un futuro migliore attratti dalle fabbriche di Torino.

Negli anni San Salvario ha accolto altri migranti provenienti dall’Europa dell’Est, dall’Oriente e dall’Africa. Questo accogliere, fa del quartiere un posto unico. Il dolce “garbo parigino” descritto nelle poesie di Gozzano lo si scorge nei palazzotti di fine ‘700, le botteghe di artigiani, di artisti e di brocante si trovano ancora nelle vie a fianco dei negozi con specialità provenienti da tutto il mondo.
Durante la nostra passeggiata scopriamo anche il mercato rionale dove troviamo formaggi e carni piemontesi e freschi ortaggi provenienti dal Roero e dalle Langhe. San Salvario è anche spiritualità, qui s’incrociano Cristianità, Islam ed Ebraismo, donando al quartiere un’aria di Pace. Il quartiere è stato la culla della grande industria del secolo scorso: FIAT, Ferrero, Nebbiolo… nelle sue vie incontriamo molte curiosità e primati nazionali. Insomma come si dice qui: ” A San Salvario c’è tutto”.

Attraversiamo il corso con i suoi maestosi alberi e siamo davanti al Castello del Valentino con gli stucchi gialli e il suo rigore. Percorriamo il Valentino, luogo caro a noi torinesi dove trovare frescura nelle calde giornate d’estate e ammirare il Po, il Fiume che regola e divide Torino in due: da una parte la città e dall’altra sponda la collina con i suoi boschi, giardini e ville.
Arriviamo al Giardino Botanico:  passata la soglia ci accoglie un mondo incantato, piante e fiori che parlano di luoghi lontani. Ci appropinquiamo nella serra del Sud Africa… grandi pannelli ci raccontano di piante e fiori incredibili che nascono in luoghi aridi e difficili o in rigogliose foreste pluviali. La città sembra così lontana.

Cena libera e pernottamento in hotel.

3° giorno

Colazione e giornata dedicata all’approfondimento di un periodo importante della storia italiana. Iniziamo al mattino con la visita guidata al Museo Diffuso della Resistenza.

Torino si è dotata di un centro che offre ai propri visitatori un patrimonio di documenti e memorie della società civile e politica. Un esempio unico nel panorama nazionale in un’azione mirata a coinvolgere e tenere strettamente legati la memoria e la documentazione di un passato tragico e glorioso con lo sguardo rivolto al futuro dei Diritti e delle Libertà. Dal 2009 il Palazzo ospita anche la sede del Centro Internazionale di Studi Primo Levi, grandissimo intellettuale e testimone del secolo scorso.

Dopo pranzo (libero) proseguiamo con la visita guidata al Museo del Carcere “Le Nuove”. Il Museo è ospitato nel vecchio carcere cittadino, costruito nella seconda metà dell’Ottocento e rimasto in funzione sino agli anni 80. Nel ventennio fascista vi furono imprigionati gli oppositori del regime, negli anni successivi anche partigiani ed ebrei. Nello stesso periodo esisteva un “braccio tedesco”, ovvero la sezione gestita dalle SS del Terzo Reich, dove venivano torturati in particolare i partigiani e gli oppositori del nazi-fascismo. La visita guidata al Museo propone un percorso storico alla scoperta delle storie di coloro che venivano rinchiusi nelle celle poiché combattevano per l’affermazione della libertà e della democrazia in Italia. Un percorso emotivo nella coscienza di un popolo.

Il soggiorno torinese si conclude nel pomeriggio, al termine della visita. Ci lasciamo con un Arvedse, arrivederci, convinti di ritrovarvi ancora nella nostra bella Torino.

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.

I programmi, i trasporti e le sistemazioni nelle strutture ricettive potranno essere modificati in base alle norme nazionali e regionali per la prevenzione da contagio Covid-19.

Si prega di comunicare per tempo eventuali intolleranze alimentari, allergie ed esigenze particolari, specialmente legate all’alimentazione.

Referente locale

Ci accompagneranno Stefano, mediatore culturale e Presidente di SOLE Onlus, e Valeria, accompagnatrice turistica. Entrambi hanno una profonda conoscenza della città che amano visceralmente.

Livello di difficoltà

Il viaggio e le escursioni previste dal programma non presentano difficoltà particolari, è particolarmente indicato per le famiglie ed è accessibile a viaggiatori di tutte le età in buono stato di salute. Tuttavia la presenza di alcune barriere architettoniche può ostacolare la partecipazione di persone con difficoltà motorie.

Quando

Il presente programma è valido tutto l’anno con date da concordare.

È possibile concordare altre date rispetto a quelle proposte: per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 3 giorni per un gruppo di:

VoceQuota individuale
8 persone6-7 persone4-5 persone2-3 persone
Quota viaggio255,00295,00325,00350,00

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende: 

  • Compensi di intermediazione
  • 2 pernottamenti in camera doppia con colazione
  • 1 cena
  • Assicurazione medico bagaglio Filodirettoassistance (copre anche costi di cancellazione pernottamenti e spese da sostenere in caso di ricovero per Covid19 – leggi qui le condizioni)
  • quota progetto
  • trasporti locali
  • spese e compenso accompagnatori e guide locali
  • Ingressi e visite guidate all’Orto Botanico, al Museo della resistenza e al Museo del Carcere “Le Nuove”
  • Una degustazione di prodotti locali

Il costo totale espresso non comprende:

  • Viaggio a/r per Torino
  • i pasti (ad eccezione della cena del primo giorno)
  • Supplemento camera singola (a partire da 20,00 euro a notte)
  • Assicurazione annullamento Filo diretto Assistance acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza o in concomitanza con l’iscrizione al viaggio
  • Spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate.
  • eventuali attività in autonomia
  • i pasti non compresi da programma e le bevande extra

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 2 persone.

Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.

Informazioni

Per maggiori informazioni:


Richiedi un preventivo Stampa programma

Ti accompagnerà

Valeria

Valeria è accompagnatrice turistica, ha una profonda conoscenza del paese ed ha ricevuto dall’ente del turismo sudafricano la qualifica di South African Specialist, esperta di viaggi in Sudafrica. È anche esperta di Turismo Accessibile, con qualifica di Turismo Accessibile Advisor.

Valeria affianca all’attività di accompagnatrice turistica in Sudafrica anche l’attività di accompagnatrice turistica in Italia, specializzata nel turismo incoming per gli stranieri e fondatrice di Italian Steps, che offre soggiorni in italia con visite a località meno note del nostro Paese abbinate all’insegnamento della lingua italiana.

Valeria

Stefano e Paola

L’amore di Stefano e Paola per l’Africa è iniziato 20 anni fa quando si regalarono tre mesi di viaggio nella profondità dell’Africa. Nel 2003 hanno fondato SOLE, un’associazione di volontariato che promuove i valori della giustizia sociale impegnandosi in Mozambico, Sud Africa, Burkina Faso ed Italia. Stefano oltre ad essere il Presidente di SOLE è anche mediatore culturale ed appassionato allenatore di ciclismo. Paola ha una specializzazione in Management of Development ed è accompagnatrice turistica. Entrambi sono certificati dall’Ente per il turismo sudafricano come SA Specialist, Esperti di viaggi in Sud Africa.

Stefano e Paola

250 Compagni di viaggio.

Partecipa alla Campagna Soci 2020 di ViaggieMiraggi!

Diventa anche tu un nostro compagno di viaggio e cammina insieme a noi! Scopri come diventare socio>>>