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Viaggio a Venezia con Internazionale

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Viaggio a Venezia con Internazionale

Venezia è la città che più di tutte i turisti considerano un museo. Masse di visitatori l’affollano spesso poco interessate alla sua natura di città viva, e la usano come sfondo per un’avventura o, come si preferisce dire oggi, per un’esperienza. Oppure la trattano come un parco divertimenti. Si racconta perfino che qualche turista si sarebbe informato sugli orari di chiusura di Venezia. Una leggenda, evidentemente, ma racconta molto bene lo stato delle cose. E la recente imposizione da parte del comune di un contributo di accesso alla città non ha fatto altro che rafforzare questa idea. Intanto, mentre i turisti arrivano sempre più numerosi, i veneziani sono sempre meno. Il turismo è insomma il vero padrone della città. E non da oggi. Da decenni infatti Venezia è il caso più rappresentativo di un modello di sviluppo che, nonostante la sua dimensione economica, non crea benessere diffuso e che, per attirare sempre più turisti, consuma proprio ciò che i turisti vorrebbero vedere: la sua stessa bellezza.

Come si è arrivati a tanto? Proveremo a cercare la risposta osservando la città in compagnia di Alessandro Calvi, giornalista che su Internazionale ha scritto spesso di questi temi. Ma ricorreremo soprattutto all’aiuto prezioso di alcuni esperti che ci racconteranno la città in presa diretta, mostrandoci origini e cause dei problemi della Venezia di oggi, e i danni che sta provocando l’eccesso di turismo. Scopriremo come lai radice di molti problemi risalga addirittura a un secolo fa, quando i veneziani iniziarono a trasferirsi in terraferma. Proveremo a capire se l’Unesco sia una opportunità per la città o non sia invece una condanna. Ci faremo un’idea dei problemi che i veneziani devono affrontare nella vita quotidiana, ormai quasi ospiti nella loro stessa città. E ci faremo raccontare cosa significa la laguna per una città che proprio sul suo rapporto con l’acqua per secoli ha basato la propria grandezza, per poi dimenticarsene con l’arrivo della modernità.

Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio

1° giorno – venerdì 23 ottobre

Ritrovo in stazione Santa Lucia a Venezia e accoglienza da parte degli organizzatori.

Sistemazione presso l’hotel, in camere doppie e bagno privato.

Incontro con il giornalista Alessandro Calvi e passeggiata introduttiva della zona stazione. Si prosegue verso il Ghetto, Rialto per Strada Nuova fino a piazza San Marco.

Osserveremo gli interventi subiti da Venezia dalla seconda metà dell’ottocento a oggi, in particolare la realizzazione – anche per mezzo di sventramenti dell’antico tessuto urbano – di una nuova viabilità di terra in modo da aprire spazio a nuovi flussi di traffico pedonale.
Osserveremo come questo abbia modificato profondamente la natura della città, e come molti interventi – tra questi l’interramento di numerosi rii – abbiano finito per eroderne l’identità, rendendola molto più simile a qualsiasi altra città del mondo di quanto non fosse mai stata prima. Scopriremo come tutto ciò abbia poi favorito l’accrescimento dei flussi turistici, portando a una ulteriore omologazione delle zone della città che da questo traffico sono interessate. Ci soffermeremo su alcuni degli episodi più noti o comunque rappresentativi di questi processi, come la storia del fontego dei Tedeschi.
Saremo accompagnati da un referente dell’Osservatorio Ocio, che ci racconterà cosa significa oggi vivere a Venezia, e ci mostrerà le conseguenze che il turismo ha ogni giorno sulla vita dei residenti, in una città sempre meno abitata e nella quale i servizi per i cittadini sono ormai sostituiti da quelli pensati per i turisti.

Cena tutti assieme in osteria.

Dopo cena tempo libero prima del rientro in hotel e pernottamento.

2° giorno – sabato 24 ottobre

Dopo colazione, passeggiata nel sestiere Castello.

Si tratta di una zona della città ancora abitata dai veneziani, ma caratterizzata da una profonda trasformazione che nell’ultimo secolo l’ha portata a perdere in gran parte la natura di sestiere operaio che aveva sempre avuto a causa della presenza dell’Arsenale. Ci accompagnerà l’antropologa Clara Zanardi che ci parlerà in particolare dello spostamento progressivo della popolazione cittadina in terra ferma, la cosiddetta “bonifica umana”, e in particolare a Mestre e Marghera dove era sorto il nuovo polo industriale. Vedremo come si sia trattato di un processo promosso dal potere economico e politico. L’idea era tra l’altro quella di fare di Venezia una città nuova e molto diversa dalla città popolare che Venezia era ancora neppure un secolo fa. Anche su queste basi nasceranno il festival del cinema e la Biennale, che non a caso si è insediata proprio in questo sestiere.

Pranzo e pomeriggio liberi.

Gli accompagnatori sono a disposizione per condurre il gruppo a passeggio nei luoghi più significativi dei sestieri di San Polo, Santa Croce e Dorsoduro, zone della città molto belle e interessanti ma che restano fuori dalle attività strettamente collegate al viaggio, che investono i soli sestieri di Cannaregio, San Marco e Castello.

Per chi vuole visitare altro in autonomia, si suggerisce di visitare il museo del settecento veneziano di Ca’ Rezzonico, o il museo Fortuny, residenza e studio di Mariano Fortuny y Madrazo, imprenditore tessile ma anche pittore, scenografo e fotografo, attivo nella Venezia della prima metà novecento.

Cena tutti insieme in osteria.

Rientro in hotel e pernottamento.

3° giorno – domenica 25 ottobre

Dopo colazione, incontro con Jane Da Mosto, scienziata e attivista. Parleremo della relazione tra la città e la sua laguna, di come oggi questa relazione sia vissuta dai veneziani e dai turisti, e di come spesso ci si dimentichi che le acque che circondano la città siano quelle di una laguna, elemento estremamente delicato, e non quelle del mare. L’incontro si svolgerà presso lo studio di Jane Da Mosto, nei pressi della chiesa di Santa Maria dei Miracoli.

Pranzo libero e pomeriggio proseguimento delle visite in autonomia.

Fine del viaggio.

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a imprevisti o variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività e le esigenze delle associazioni che accolgono il gruppo.

Si prega di comunicare tempestivamente eventuali intolleranze, allergie ed altre esigenze alimentari.

Referente locale

Durante il soggiorno ci sarà l’affiancamento di Alessandro Calvi, giornalista di Internazionale, per introdurre i visitatori nel “vissuto” del territorio e favorire l’incontro con gli operatori locali e con le specificità dei luoghi. Ci sarà l’incontro con alcune personalità della scena artistica e sociale locale per approfondire alcune tematiche specifiche.

Livello di difficoltà

Il viaggio non presenta difficoltà e le escursioni sono di livello turistico, si cammina molto pertanto serve una discreta mobilità. Verificare con l’agenzia eventuali barriere architettoniche che potrebbero limitare le attività.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org
Per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 3 giorni, per un gruppo di:

Quota individuale
12 persone
  590,00 €

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • Compensi di intermediazione
  • Materiale informativo, verifica post-viaggio
  • 2 pernottamenti e colazioni in hotel
  • 3 biglietti del vaporetto
  • cena del primo e del secondo giorno (inclusa acqua e una bevanda)
  • contributi organizzativi a giornalisti e attivisti
  • spese vive del giornalista

Il costo totale espresso non comprende:

  • Viaggio A/R per Venezia
  • Assicurazione annullamento facoltativa (35 euro)
  • tutti i pranzi (verranno date indicazioni su dove mangiare)
  • Trasporti extra programma
  • Spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate.

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

Condizione di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 12 persone.


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Prossime partenze

  • 23/10/26 25/10/26

Partenze confermate

Cos’è il Turismo Responsabile?

Il turismo responsabile è un approccio turistico che pone la massima attenzione all’ambiente e alla cultura del paese visitato.
Nasce per arginare e correggere le storture del turismo industriale di massa, votato al “saccheggio” dei paesi, soprattutto quelli in via di sviluppo, e finisce per diventare una modalità di viaggio replicabile ovunque, anche nei territori vicini a casa.

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