Viaggio in Armenia, tour da Khor Virap a Garni

Volo incluso dal 4 al 17 agosto

Intenso viaggio in Armenia per l’unicità dell’esperienza proposta: un salto reale nella quotidianità armena a contatto con una realtà rurale ancora segnata dai ritmi delle stagioni e dalla cultura dell’essenziale. Un paesaggio di pietra e di simboli che il Cristianesimo ha plasmato nella piccola regione ai piedi dell’Ararat, la montagna più alta e più famosa della storia biblica. Sebbene sia un ristretto territorio, la ricchezza del suo patrimonio culturale, naturale, storico e artistico fanno dell’Armenia un gioiello incastonato tra i monti. L’ospitalità in famiglia facilita la relazione con la vita quotidiana e la comprensione del forte senso identitario armeno messo in discussione molte volte da conquiste e invasioni nel corso dei secoli, ma mai sopito.

Viaggio in Armenia, tour da Khor Virap a Garni
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Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio in Armenia

1° giorno – sabato 4 agosto

Piano voli

CompagniaPartenzaArrivo
AeroportoOrarioAeroportoOrario
Austrian AirlinesMilano Malpensa20:00Vienna21:30
Austrian AirlinesVienna22:20Yerevan03:35*

Ritrovo in aeroporto, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza in direzione di Yerevan.

2° giorno – domenica 5 agosto 

Arrivo a Yerevan. Sistemazione in ostello e riposo.

Dopo la colazione partenza per il villaggio di Vernashen (circa 2 ore di viaggio). Sulla via visita a Khor Virap monastero fortezza situato a pochi km da Yerevan. Il monastero al confine con la Turchia e con una vista mozzafiato dell’Ararat conserva le impronte del passaggio di S.Gregorio, l’eremita a cui si attribuisce la conversione al cristianesimo del paese (l’Armenia è il primo paese che ha adottato il cristianesimo come religione ufficiale dal 301 d.C.). Khor Virap era al centro dei commerci sulla via della seta, testimoniato anche dalla carta Peutingeriana del 1265.

Arrivo a Vernashen e sistemazione presso una o più famiglie del posto. Pranzo e visita a 2 monasteri siti in montagna in prossimità del villaggio. Il villaggio si trova a 120 Km a sud est della capitale Yerevan, nella regione di Yeghegnadzor. Il villaggio si trova a oltre 1700 m s.l.m., inserito nel verde di orti e colture sorprendenti a questa altitudine, che alimentano il fabbisogno quotidiano e un’economia di sussistenza. Una delle due famiglie vive dei frutti di una terra fertilissima che vengono sapientemente trasformati e conservati e gestisce un piccolo shop locale. Gli ospiti avranno modo di sperimentare piacevolmente le cure delle padrone di casa. I pasti si consumeranno insieme in un’unica famiglia. L ‘ospitalità richiede un po’ di adattamento e spirito di condivisione.

Cena e pernottamento in famiglia. Sistemazione in camere doppie con bagno in comune.

3° giorno – lunedì 6 agosto

Mattina colazione con i prodotti della casa. Latte e tè provengono dalle produzioni locali e dai sistemi di raccolta e di conservazione domestici. Il caffè è del tipo turco. Ottimi gli sciroppi di frutta naturali, il burro e le marmellate fatte in casa. Il pane (lavash) è proposto nella versione secca e umida a seconda degli usi e dei piatti che accompagna.

Dopo colazione partenza per Noravank, dopo aver attraversato una spettacolare gola rocciosa si arriva a questo complesso monastico. Secondo la leggenda in questo importante centro religioso e politico si trovava un pezzo della croce insanguinata di Cristo.
In mattinata visita ad una vineria di Areni e alla chiesa di AstvatsatsinPossibilità di visitare anche una grotta in cui hanno ritrovato la scarpa più antica del mondo.

Visita di un antico ponte sulla Via della Seta e pranzo al sacco. I villaggi rurali sono immersi nel verde dell’altipiano le cui altezze variano trai 1200 e i 2000 metri, con un clima continentale che favorisce una grande varietà di frutta e di vigneti. Il vino prodotto ad Areni e venduto anche nelle numerose bancarelle lungo la strada principale, rappresenta un importante indotto orientato in particolare verso il mercato russo. I villaggi sono disposti lungo la strada principale e presentano una continuità tra le case e i cimiteri, che si incontrano nelle aree meno antropizzate. Antico e moderno si mescolano insieme e le croci di pietra (khachkar), disseminate ovunque, testimoniano un’identità culturale e religiosa, unica nel genere per l’espressione figurativa ed architettonica dei monasteri e delle chiese.
Nel pomeriggio rientro a Vernashen con sosta al piccolo interessante museo di Gladzor.

Arrivo a Vernashen e conoscenza della lavorazione e cottura del pane in antichissimi forni di pietra ricavati nel terreno e ancora in uso per la cottura di prelibati spiedini. Cena in famiglia e pernottamento.

4° giorno – martedì 7 agosto 

La mattina dopo colazione partenza verso Zorats Karer (Carahunge, Karahunj), un sito archeologico preistorico posto nei pressi della cittadina di Sisian. Il sito è anche conosciuto a livello internazionale come la ‘Stonehenge armena’. Zorats Karer è una composizione megalitica di tombe dell’Età del Bronzo (ciste, dolmen e tumuli) e oltre 230 pietre erette (menhir).

Si prosegue verso Tatev, uno dei più importanti monasteri della regione meridionale, per raggiungerlo si prende una spettacolare funivia da guinness dei primati per lunghezza. Il monastero inteso come centro culturale e religioso ha segnato e organizzato la vita del paese attraverso i secoli. Monasteri come Tatev erano a tutti gli effetti università dove si insegnavano le scienze sociali ed umane, l’arte della scrittura e della miniatura, la musica. Qui sono stati creati numerosi manoscritti di valore che circolavano in tutto il mondo armeno. Molto suggestiva la strada per arrivarci, che ripercorre il tracciato della Via della seta, chiusa tra gole e dirupi di pietra dalle forme e colori contrastanti. 

Sosta per il pic nic e proseguimento nel pomeriggio verso il sito Khndzoresk, un complesso di abitazioni rupestri disseminate per le montagne collegate da una spettacolare passerella che attraversa la vallata.
Cena lungo la strada di ritorno a Vernashen. Stima di Km 280 a/r.

5° giorno – mercoledì 8 agosto 

Dopo la colazione trasferimento in direzione nord est verso il Lago Sevan (1898 m slm) il più grande invaso naturale della regione. Lungo il tragitto al passo Vardenyats (2400 m. slm) si visita un caravanserraglio (XIV sec.) della via della seta. Luogo turistico il lago Sevan è considerato il mare degli Armeni ed è uno dei più alti laghi del mondo. Visita al sito di Noraduz sulla sponda occidentale del lago ed al monastero di Sevanavank (IX sec.) sulla penisola, pranzo e relax. Il cimitero di Noradus è uno dei più estesi e meglio conservati di tutta l’Armenia, inoltre è quello con il numero maggiore di Khachkar, sono 800 di ogni fattura e grandezza (caratteristiche croci sulla pietra scolpite a mano).
Proseguimento per il villaggio di Getik (circa 1 ora) ed accoglienza del referente locale.
Cena e pernottamento in una o più famiglie del villaggio. Sistemazione in camere doppie con bagno in condivisione.

6° giorno – giovedì 9 agosto

Prima colazione e visita alle piccole aziende familiari che producono tappeti, miele ed il formaggio Motal, Presidio Slow FoodIl Presidio è formato da alcune famiglie del villaggio ed è nato per strappare i produttori al loro atavico isolamento, consentendo loro di collaborare, migliorare le condizioni di lavorazione del formaggio e ottenere le autorizzazioni sanitarie necessarie al mercato nazionale e internazionale.
Pranzo con la comunità e nel pomeriggio laboratorio esperienziale insieme ad alcune persone del luogo (l’attività sarà scelta di volta in volta in base al periodo e sarà un’occasione per approfondire la conoscenza con le persone e la loro quotidianità: smielatura o tessitura o cucina o produzione latte o formaggio, ecc).
Cena in famiglia e pernottamento.

7° giorno – venerdì 10 agosto

Colazione e partenza in direzione di Dprabak dove si trova una piccola fabbrica di tappeti, ed è possibile vedere come vengono lavorati i tappeti tradizionali armeni.
Verso fine mattinata partenza in direzione della regione di Tavush (nord est) dove si trova uno dei quattro parchi nazionali in Armenia, il parco nazionale di Dilijan.
Visita al Monastero di Goshavank (XII-XIII sec.) nel villaggio omonimo di Gosh.
Nel pomeriggio arrivo alla città Dilijan e visita di una parte storica della città restaurata con dei negozi degli artigiani locali e piccolo B&B.
Pranzo lungo il tragitto.
Sistemazione in famiglia. Incontro con un’altra famiglia dell’etnia dei molokani russi.
Rientro in famiglia, cena e pernottamento. Camere doppie con bagni in comune.

8° giorno – sabato 11 agosto

Dopo la colazione partenza per la regione di Lori.
Lungo la strada passaggio nei 2 villaggi dei molokani russi (vivono quasi come gli amish). Si può fare una passeggiata in villaggio, vedere il loro modo di vivere.
Lungo la strada sosta nel villaggio di Odzun per la visita dell’omonima chiesa del VI secolo.
Arrivo al villaggio di Haghpat e sistemazione in un albergo gestito da una famiglia locale.
Pranzo e riposo.
Visita al complesso monastico di Haghpat (X-XIII sec.), sito dell’UNESCO.

Cena e pernottamento.

9° giorno – domenica 12 agosto

Dopo la prima colazione partenza verso la città di Gyumri (circa 3 ore di tragitto), con alcune tappe per la visita ai monasteri di Akhtala e Sanahin (X-XIII sec.). Il monastro fortificato di Akhtala con la sua chiesa dedicata alla Madonna è il monumento più importante per la pittura muraria in Armenia medievale. Invece, il monastero di Sanahin, sito dell’UNESCO è un gioiello sia per il valore architettonico, che per il suo ruolo importante nella cultura medievale armena.
Pranzo pic-nic lungo il tragitto.
Arrivo a Gyumri e sistemazione presso un hotel.
Cena in un locale dei dintorni, rientro in hotel e pernottamento.
Sistemazione in camere doppie con bagni privati.

10° giorno – lunedì 13 agosto 

Dopo la colazione visita alla città.
Gyumri è la città degli artisti, artigiani, musicisti, attori. Ci sono i palazzi del 1860-1890 (stile Belle Epoque Armena) conservati dopo il terremoto, si può camminare al centro per vedere alcuni di questi palazzi, visitare il mercato, la chiesa di 7 ferite in stile della chiesa russa ortodossa. Il parco centrale da dove si vede il Sev Ghul (Fortezza nera) costruita nel 19 secolo dai russi e la statua di Madre Armenia.
Pranzo e tempo libero.
Nel pomeriggio visita al monastero di Marmashen (X secolo) a 15 km nord di Gyumri. Il paesaggio attorno è affascinante con un frutteto e il fiume Akhurian che fa da confine naturale tra L’Armenia e la Turchia a nord –ovest. Il Monastero è stato restaurato dopo aver subito danni dal terremoto del 1988 dal “Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena” (CSDCA), sotto la guida dell’architetto d’origine armena Gayane Casnati (Politecnico di Milano).
Rientro in città, cena e pernottamento in hotel.

11° giorno – martedì 14 agosto

Colazione e visita alla biblioteca dei libri italiani che viene utilizzata per la formazione dei giovani locali (guide turistiche, corsi di lingua italiana). La sede della biblioteca italiana sorge in un edificio storico del centro di Gjumri. Anche questo edificio è stato ristrutturato dalla Family Care conservando lo stile Belle Epoque originale. Ospita 8000 volumi di lingua italiana e, oltre ad essere centro di corsi di lingua italiana, è anche la sede del Consolato Onorario Italiano a Gjumri «Ogni turista che vi si reca può contribuire ad aumentare il numero dei volumi portando dall’Italia un libro usato o nuovo nell’ambito del progetto “Un turista un libro”».

In mattinata partenza per Yerevan (circa 4 ore di tragitto con soste lungo il percorso). Pranzo lungo la strada. Lungo il tragitto si passerà attraverso i villaggi dell’etnia Yazidi.
Prima di arrivare a Yerevan tappa a Ejmiatsin (a 20 km dalla capitale), l’attuale centro nevralgico della chiesa armena con la cattedrale e il complesso circostante che conserva tracce della storia di S. Gregorio e il tesoro della cattedrale.

Successivamente visita alle rovine della Cattedrale di Zvartnots VII sec.  d.C. (sito dell’UNESCO).
Arrivo a Yerevan nel tardo pomeriggio con sistemazione presso un hotel del centro.
Tempo libero, cena e pernottamento. Sistemazione in camere doppie con bagno privato.

12° giorno – mercoledì 15 agosto 

Colazione e visita della città e dei suoi musei.
Visita al memoriale del Genocidio Armeno.Questo luogo è stato eretto per non dimenticare tutte le vittime perpetrate dai soldati turchi ottomani nel 1915 (furono deportati e uccisi oltre un milione e mezzo di Armeni). All’interno si trova un museo con reperti storici e fotografie dei fatti del 1915.
Pranzo e Cena in città e pernottamento.

Sistemazione in camere doppie con bagno privato.

13° giorno – giovedì 16 agosto 

Mattina presto si parte per la visita a Garni, dove sorge un tempio pagano. Risalente al periodo ellenistico, situato in posizione di dominio su una gola strettissima percorsa da un torrente. Stesso paesaggio reso ancora più spettacolare dalla presenza di grotte e celle rupestri si presenta poco lontano a Geghard dove si conserva la porzione più antica di un luogo di culto scavato nella roccia e testimone di tutti i passaggi della scultura e della devozione cristiana, le acque che sgorgano dalla fonte interna pare siano un elisir della giovinezza. 
Pranzo al sacco e rientro a Yerevan.
Per chi desidera possibilità di visita guidata in italiano del museo Matenadaram che conserva i più importanti e preziosi manoscritti dell’Armenia provenienti dai vari monasteri e testimoni dell’arte della miniatura già molto diffusa dal V sec. d. C.
Tempo libero, cena e pernottamento.

14° giorno – venerdì 17 agosto 

Trasferimento in nottata in aeroporto e partenza per l’Italia.

Piano voli

CompagniaPartenzaArrivo
AeroportoOrarioAeroportoOrario
Austrian AirlinesYerevan04:25Vienna06:10
Austrian AirlinesVienna06:40Milano Malpensa08:05

Arrivo in Italia e fine del viaggio.

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori e a seconda degli operativi dei voli. Nessuna vaccinazione obbligatoria. Obbligatorio il passaporto in corso di validità. Tutti i minori devono essere in possesso di passaporto individuale. Per maggiori informazioni sulle vaccinazioni consultare la propria Asl, per i documenti necessari, clima, abbigliamento ecc. richiedere all’agenzia il documento Prima di partire.

Referente locale

Il viaggio è stato organizzato in collaborazione con i nostri referenti di ViaggieMiraggi Abruzzo che hanno contatti con le comunità rurali armene. L’idea alla base è quella di calarsi nella vita quotidiana dei villaggi, per i quali il turismo responsabile potrebbe rappresentare una microeconomia che affianchi e sostenga le risorse territoriali, incoraggiando i giovani a credere ed investire sui propri territori, invertendo la tendenza all’inurbamento nella capitale, se non l’esodo verso paesi stranieri. La comunicazione sarà affidata al referente locale parlante italiano ed armeno.

Livello di difficoltà

Il viaggio è adatto alle persone di tutte le età che non presentino particolari problemi motori, può essere adatto anche alle famiglie con bambini, purché in grado di sostenere gli spostamenti quotidiani del programma. L’ospitalità in famiglia richiede adattamento ai ritmi locali e alla condivisione degli spazi comuni. Si alloggerà in famiglia sia a Vernashen che Getik e Dilijan in camere doppie o triple con bagno in comune. Gli altri alloggi sono in strutture ricettive locali (B&B e hotel) in camere doppie con bagno privato.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 14 giorni, per un gruppo di:

VoceQuota individuale
10 persone
Quota viaggio1440,00*

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • compensi di intermediazione
  • volo aereo A/R con Austrian Airlines a tariffa fissa di gruppo da Milano Malpensa tasse escluse
  • assicurazione medico-bagaglio Filo diretto Assistance (solo per viaggiatori con partenza da territorio italiano)
  • materiale informativo, incontro pre viaggio e verifica post-viaggio
  • pranzi e cene incluse bevande analcoliche
  • tutti i pernottamenti in camera doppia come da programma
  • trasporti interni in pulmino privato incluso autista e carburante
  • copertura spese vive dell’autista e del referente locale
  • compenso del referente locale (parlante italiano) per 13 giorni di affiancamento
  • ingressi ai musei e siti da programma

Il costo totale espresso non comprende:

  • le tasse aeroportuali di circa 200 euro
  • supplemento stanza singola, previa disponibilità, a partire da 100 euro
  • assicurazione annullamento Filo diretto Assistance acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza o in concomitanza con l’iscrizione al viaggio
  • ingresso al museo Matenadaram con visita guidata in italiano
  • eventuali supplementi di carburante o tasse di ingresso/uscita dal paese
  • eventuali supplementi per fluttuazioni del cambio euro/valuta locale
  • spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo e massimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 10 persone. Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.


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Prossime partenze

  • 04/08/18 17/08/18

Partenze confermate

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