Viaggio in Dalmazia e Bosnia-Erzegovina con Slow Food e Radio Popolare

Tour tra genti e sapori

Otto giorni in Bosnia-Erzegovina alla scoperta di antiche città ricolme di fascino come Mostar, Sarajevo e Trebinje indagando gli infiniti sincretismi culturali nati dall’incontro tra cultura slava, ottomana e sefardita.
Durante le due giornate dedicate a Sarajevo verrà organizzato un caffè letterario con lo scrittore Nenad Veličkoviċ (autore tra gli altri de Il diario di Maja e Sahib); un concerto nella sinagoga sefardita seguito da una cena a base di ricette della tradizione sefardita bosniaca; un incontro con Jovan Divjak, ex generale che difese la Sarajevo assediata ed oggi a capo di un’associazione impegnata nel diritto all’istruzione dei bambini bosniaci.
In alcune tappe conosceremo i Convivia e Presìdia Slow Food della Bosnia-Erzegovina, dal “Presìdio Slow Food dello slatko di prugne Požegaća” al Convivium Slow Food Trebinje.
Navigheremo poi lungo la Drina nei pressi di Višegrad, la cittadina bosniaca resa celebre dallo scrittore premio nobel Ivo Andrić nel suo “Il ponte sulla Drina”. Ci immergeremo nei paesaggi lunari dell’Erzegovina e cammineremo tra i sepolcreti bogumili.
L’ultimo giorno avremo tempo anche per una breve visita a Spalato lungo la costa dalmata.

Viaggio in Dalmazia e Bosnia-Erzegovina con Slow Food e Radio Popolare
Foto di Slavenko Vukasović
divisorio

Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio in Bosnia ed Erzegovina

1° giorno

Partenze libere in aereo da Milano e Roma o traghetto da Ancona.

Arrivo a Spalato in mattinata, incontro con il nostro mediatore culturale e trasferimento in pulmino privato per il villaggio di Počitelj in Bosnia-Erzegovina. Sistemazione presso la colonia d’artisti fondata su stimolo di Ivo Andrić negli anni sessanta ed oggi utilizzata in parte come pensione. Pranzo libero lungo il tragitto e visita del villaggio.

Počitelj è un antico e pittoresco borgo situato nei pressi di Mostar lungo il corso della Neretva, testimonianza viva della dominazione turca: l’antica moschea del 1563, la scuola coranica del 1664, il bagno turco, le case eleganti costruite dai notabili musulmani nel diciottesimo secolo, la Kula (torre), il tutto in un intreccio di mura a secco ed edifici realizzati con la pietra del posto.

Nel pomeriggio spostamento a Mostar e visita guidata della capitale erzegovese. Ritorno a Počitelj e cena tradizionale con accompagnamento musicale al suono delle sevdalinke, la lirica tradizionale bosniaca figlia dell’incontro tra i repertori musicali sefarditi, ottomani e bosniaci.

Pernottamento presso la colonia e in case private.
Camere doppie con bagno in comune.

2° giorno

Colazione presso la colonia e in case private. Spostamento quindi a Blagaj per ammirare la Tekija, la casa dei dervisci risalente al XVI secolo costruita tra le rocce da cui fuoriesce la sorgente del fiume Buna.

La tekija è un luogo di straordinaria spiritualità e raffinatezza, con i suoi soffitti in legno intagliati da mani esperte del tempo e con un avveniristico sistema di riscaldamento dell’acqua inserito nel pavimento. Blagaj è anche famosa per l’omonimo editto del 1463 emesso dal Sultano Mehmet II al fine di garantire i diritti fondamentali delle genti e fedi bosniache all’atto della conquista turca della Bosnia.

Il pranzo sarà organizzato nei pressi della tekija presso l’eco-centro Blagaj-Novi Val gestito dall’Ong ambientalista Novi Val. Nel pomeriggio trasferimento a Sarajevo. Lungo la strada si visita il villaggio di Konjic.
Non lontano da Sarajevo, famoso non solo per la lunga tradizione di manufatti intagliati nel legno ma anche perché all’interno di una montagna nei suoi pressi si trovava il “bunker di Tito”: un viaggio nel tempo della Guerra Fredda, una città segreta nascosta nella montagna e autosufficiente che per sei mesi avrebbe dovuto ospitare tutto l’establishment jugoslavo in caso di guerra nucleare. Da poco aperta al pubblico.

Arrivo nel tardo pomeriggio a Sarajevo e sistemazione in hotel nel centro cittadino a Bistrik, in passato il quartiere abitato prevalentemente dalla comunità cattolica. In serata cena in ristorante tradizionale e primo giro per la città. Pernottamento in hotel.

Camere singole o doppie con bagno privato.

3° giorno

Giornata interamente dedicata alla capitale della Bosnia-Erzegovina.

Al mattino visita guidata del cuore ottomano (čaršija), ma anche delle chiese ortodosse e cattoliche; infine la Viječnica, inaugurata come municipio nel 1896 durante la dominazione austro-ungarica e costruito in stile pseudo-moresco, dal 1949 divenne sede della Biblioteca Nazionale ed Universitaria della Bosnia-Erzegovina. Incenditata e distrutta dalle granate serbe nell’agosto del 1992 durante i primi mesi dell’assedio di Sarajevo, è stata riaperta il 9 maggio 2014.

Pranzo libero. Nel pomeriggio prenderemo la vecchia funicolare austro-ungarica di Bistrik da poco riaperta per una camminata sul Trebeviċ in compagnia di un attivista locale per riflettere sulla Sarajevo contemporanea. Ritorno in albergo per un breve riposo.

Cena in ristorante tradizionale e a seguire caffè letterario con lo scrittore Nenad Veličkoviċ (autore tra gli altri de Il diario di Maja e Sahib). Pernottamento in hotel.
Camere singole o doppie con bagno privato.

4° giorno

Giornata interamente dedicata alla capitale della Bosnia-Erzegovina.
Dopo la prima colazione è previsto un incontro con Jovan Divjak, ex generale che difese la Sarajevo assediata ed oggi a capo di un’associazione impegnata nel diritto all’istruzione dei bambini bosniaci.
A seguire visita guidata del Museo dell’infanzia di guerra che ospita una collezione di oggetti e memorie dei bambini che hanno vissuto la loro infanzia durante il conflitto. Pranzo libero.
Nel pomeriggio visita tematica lungo le tracce della comunità ebraica cittadina guidati da un suo rappresentante: dalle due sinagoghe askenazita e sefardita al cimitero.

Ritorno in albergo per un breve riposo. Prima di cena ritorno nella sinagoga sefardita dove verrà organizzato un concerto di canzoni sefardite a cui seguirà una cena a base di ricette della tradizione sefardita bosniaca.
Ritorno in hotel. Pernottamento in hotel.

5° giorno

Colazione in hotel.
Partenza per Višegrad e breve visita della cittadina bosniaca resa celebre dallo scrittore premio nobel Ivo Andrić nel suo “Il ponte sulla Drina”. Qui incontreremo i membri del “Presìdio Slow Food dello slatko di prugne Požegaća” con i quali ci imbarcheremo per una breve navigazione lungo la Drina. Pranzo organizzato dal Presìdio sulla barca.

Nel pomeriggio spostamento presso la sede del Presìdio, il villaggio di Ustikolina situato lungo la Drina nei pressi della città di Goražde.
Sistemazione presso le famiglie membre del Presìdio e quindi visita delle colline attorno al villaggio dove vengono coltivate le prugne požegaća. Cena presso la famiglia Šahović, fiduciaria del Presìdio.

Nella lingua bosniaca slatko vuol dire dolce, ma la parola si riferisce anche a una conserva sciroppata a base di prugne. Nell’alta valle del fiume Drina, vicino alla città di Goradze, in Bosnia-Erzegovina, la sua preparazione è particolarmente laboriosa. L’intero processo di lavorazione è eseguito a mano. Lo slatko di prugne požegaća è prodotto da un gruppo di donne che, con l’aiuto delle più anziane, ha recuperato la ricetta tradizionale. Le produttrici – riunite nell’associazione Emina – hanno realizzato un piccolo laboratorio a norma. La Fondazione Slow Food per la Biodiversità aiuta l’associazione Emina a incrementare la produzione, coinvolgendo nel progetto nuove produttrici ma anche coltivatori (per migliorare la cura dei vecchi alberi e mettere a dimora nuove piante di prugne). Questo sforzo ha fatto sì che dal 2014, lo slatko e altre composte dell’associazione Emina siano in vendita in appositi corner di una famosa catena di supermercati bosniaca. Il sostegno passa anche attraverso la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle piccole produzioni di qualità. Per questo il Presidio promuove diverse attività di educazione sensoriale e al gusto e di promozione delle ricchezze gastronomiche locali.

Al termine della cena ritorno al villaggio di Ustikolina e pernottamento in famiglia.
Camere doppie con bagno in comune.

6° giorno

Colazione in famiglia e trasferimento presso la cittadina di Trebinje.

Lungo la strada breve visita del monumento alla battaglia partigiana della Sutjeska, situato nell’omonimo parco nazionale. Arrivo a Trebinje e incontro con i membri del Convivium Slow Food Trebinje.

Sistemazione in hotel nel centro cittadino. Nel pomeriggio guidati da Gordana Radovanović, fiduciaria del convivium, visiteremo la città di Trebinje e i suoi dintorni: saliremo prima sulla collina Crkvina da dove vedremo il Ponte Arslanagic del sedicesimo secolo, uno dei ponti ottomani più belli di tutta la Bosnia-Erzegovina. A seguire visiteremo il centro storico della città.

La cena sarà organizzata dai membri del Convivium nel villaggio di Zgonjevo, zona dei pressi di Trebinje dove si produce “fagiolo poljak” inserito all’interno dell’Arca del gusto di Slow Food. La cena sara seguita da un evento folcloristico con danze tradizionali erzegovesi.

Ritorno in hotel. Camere singole o doppie con bagno privato.

7° giorno

Colazione in hotel. In mattinata lungo la strada per Spalato visiteremo il villaggio di Stolac, ed in particolare il sepolcreto bogomilo di Radmilje, che con i suoi 133 cippi funebri (gli stećci) è il più grande di tutta la Bosnia-Erzegovina.

Gli stećci sono un’eredita culturale e storica del Bogomilismo, un’antica eresia cristiana praticata in Bosnia-Erzegovina nel medioevo, e giunta in queste terre dalla Bulgaria. L’eresia dei Cattari, sviluppatasi nel sud della Francia tra il dodicesimo ed il tredicesimo secolo, sarebbe stata direttamente influenzata dai Bogomili bulgari. Circa sessantamila dei cinquantamila stećci rinvenuti tra Bosnia e Dalmazia sono decorati con simboli legati alla terra, alla famiglia, al sole, alla luna, ai guerrieri ed alle danze. Dal luglio 2016 gli stećci sono stati inseriti all’interno della lista Unesco come patrimonio trasnfrontaliero dell’umanità.

Pranzo libero a Stolac. Nel pomeriggio trasferimento per Spalato e sistemazione in hotel nei pressi del centro storico. Visita guidata della cittadina dalmata con un occhio particolare al Palazzo di Diocleziano.

Cena in ristorante tradizionale e pernottamento.
Camere singole o doppie con bagno privato.

8° giorno

Colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto o porto in tempo utile per l’imbarco sul volo o traghetto per l’Italia. Disbrigo della formalità di imbarco e partenza per l’Italia.

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.
Nessuna vaccinazione o visto di ingresso obbligatori.
Sono necessari Carta d’Identità valida per l’espatrio o Passaporto con scadenza superiore ai tre mesi. Per maggiori informazioni sulle vaccinazioni consultare la propria Asl, per i documenti necessari, clima, abbigliamento ecc. richiedere all’agenzia il documento Prima di partire.

Referente locale

Il viaggio è completamente accompagnato da un nostro referente profondo conoscitore della lingua e cultura bosniaca grazie al suo percorso di dottorato in storia con una tesi sui rapporti culturali tra Italia e Jugoslavia.

Livello di difficoltà

In questo viaggio sarà utilizzato un mezzo privato con spostamenti in media di 2 ore e massimo 4 ore e mezza. La presenza di barriere architettoniche ostacola la partecipazione di persone con difficoltà motorie. Si dorme presso piccoli hotel, in famiglia e in guest house a gestione locale.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org

Per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 8 giorni, per un gruppo di:

VoceQuota individuale
15 persone
Quota viaggio920,00

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • materiale informativo
  • incontro pre-viaggio e verifica post-viaggio
  • tutti i pernottamenti in camera doppia, con trattamento di B&B
  • trasporti interni con pulmino privato incluso autista e carburante
  • copertura spese e compenso dell’accompagnatore locale per 8 giorni di affiancamento
  • noleggio barca Visegrad
  • sette cene e due pranzi con una bevanda inclusa
  • assicurazione medico-bagaglio Filo diretto Assistance (solo per viaggiatori con partenza da territorio italiano)
  • compensi di intermediazione e servizi di agenzia
  • accompagnatore Radio Popolare per tutto il viaggio
  • contributo a Radio popolare

Il costo totale espresso non comprende:

  • il volo aereo* di A/R, prenotabile presso l’agenzia ViaggieMiraggi
  • supplemento singola, non garantita in tutte le strutture (quota indicativa € 50,00)
  • assicurazione annullamento Filo diretto Assistance acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza o in concomitanza con l’iscrizione al viaggio
  • eventuali supplementi per fluttuazioni del cambio valuta locale/euro
  • ingressi a musei (quota indicativa totale €40)
  • 5 pranzi (quota indicativa €10 ciascuno)
  • i trasporti extra in taxi per visite libere
  • bevande alcoliche extra
  • spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

*il costo del volo aereo dipende dalla quotazione del biglietto al momento della prenotazione ed è soggetto a riconferma al momento dell’emissione

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 10 persone. Il viaggiatore sarà informato 30 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.


Richiedi un preventivo Versione stampabile

Prossime partenze

  • 09/09/18 16/09/18

Partenze confermate

divisorio