Pasqua in Campania, viaggio sull’Isola di Procida

Unica partenza: 18-22 aprile

Procida, la più piccola delle isole partenopee, è una magnifica cartolina colorata. La tradizionale semplicità che è riuscita a custodire nei secoli la rendono il luogo ideale per trascorrere un piacevole soggiorno. La Settimana Santa è il momento giusto per respirare la solennità delle tradizioni religiose da sempre vive sull’isola. Inizieremo la sera del Giovedì Santo con la Processione degli Apostoli incappucciati. Poi di sera curioseremo tra i tendoni/laboratori dove i giovani isolani lavorano agli ultimi ritocchi dei carri dei ‘Misteri’. Questi carri rappresentano scene tratte dalla Bibbia. Nella mattina del Venerdì Santo, i Misteri e la statua lignea del Cristo Morto sfileranno lungo le stradine del centro storico. Non solo i riti religiosi: nei nostri quattro giorni a Procida andremo alla scoperta della cittadella medioevale di Terra Murata, dell’ex carcere borbonico, del porticciolo seicentesco e quello più moderno e turistico, e di tante altre sue bellezze naturali.

Pasqua in Campania, viaggio sull’Isola di Procida
Foto di Paola Aucelli
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Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio in Campania

1° giorno

Ore 16:00 Accoglienza del gruppo viaggiatori da parte dei referenti Progetto Uomo Experience partener di ViaggieMiraggi, presso la stazione della metropolitana LINEA 2, fermata POZZUOLI SOLFATARA

Ore 17.00 Partenza per Procida con traghetto da Pozzuoli

Arrivo a Procida e sistemazione in hotel

Processione del Giovedì Santo con corteo degli Apostoli

La Processione degli Apostoli Incappucciati, rappresenta le scene dell’Ultima cena: comincia con la lavanda dei piedi di dodici uomini in abito tradizionale da confratello (la veste). Dopo essersi incappucciati, attraversano le strade dell’isola con una corona di spine sul capo e una croce nera sulle spalle. Fanno una sosta in varie parrocchie in cui sono stati allestiti i Sepolcri. La prima sosta è al Cenacolo nell’ex Chiesa di San Giacomo, un tempo sede dell’Arciconfraternita dei Bianchi. Qui sarà rappresentato il rito dell’Ultima Cena.

Cena libera

Passeggiata alla scoperta del Borgo di Terra Murata e visita ai tendoni dove si realizzano ‘i Misteri’, carri fatti di legno e cartapesta, polistirolo che rappresentano scene di vita tratte dall’Antico e Nuovo Testamento.

Pernottamento

2° giorno

Processione dei Misteri nel centro storico

La processione della Passione di Cristo o dei Misteri, è annunciata nella notte, come usanza nell’antico rito della ‘chiamata’, da squilli di tromba e colpi secchi di tamburo che svegliano i fedeli e li esortano a partecipare alla veglia del Cristo Morto e alla processione.  La processione dei Misteri sfilerà per le stradine dell’isola. Essa ha origine antichissime. E’ da sempre organizzata dalla Confraternita dell’Immacolata Concezione, detta dei “Turchini” poiché i partecipanti devono indossare una tunica bianca e una mantellina blu. Nacque come corteo penitenziale nel 1600 e divenne solo a metà del 1700 una vera processione arricchendosi dei simboli della passione, dei Misteri e della Statua del Cristo Morto dello scultore Carmine Lantriceni

Street food

Visita all’ex carcere borbonico (Palazzo D’Avalos)

L’ex carcere borbonico nel Borgo di Terra Murata è un pezzo importante della storia di Procida. Per la sua posizione panoramica venne definito “un centro di orrore in un cerchio di bellezze” (Duca Sigismondo Castromediano), l’edificio fu costruito nel 1563 come Palazzo Reale dei governatori dell’isola, la famiglia D’Avalos e in seguito, nel 1738 passò nelle mani dei Borbone. Nel 1830 la struttura fu trasformata in una vera e propria cittadella carceraria, poi definitivamente chiusa nel 1988.

Passeggiata in un un antico casale descrizione

Rientro e cena in hotel

3° giorno

Visita all’Abbazia di San Michele Arcangelo e al museo locale

Passeggiata nel Borgo Medioevale di Terra Murata con visita all’Abbazia e a un Museo locale

Terra Murata è il più antico nucleo abitativo dell’isola. Lì si trova l’abbazia dedicata al Santo patrono: San Michele Arcangelo, (XI sec.) dove sono conservate numerose opere d’arte di prestigio. A pochi passi dall’Abbazia c’è il Museo di Casa di Graziella, una ricostruzione storica della casa tipica procidana, così come descritta nel romanzo “Graziella” dello scrittore e poeta francese Alphonse De Lamartine. Qui ascolteremo e scopriremo le radici del mito procidano di Graziella.

Pranzo in locale tipico

Passeggiata nel borgo dei pescatori e panorama dal Belvedere

Il nome Corricella deriva dal greco “Kora kalè” e significa “bella contrada”. Caratteristica, suggestiva e romantica, la Marina Corricella è il borgo marinaro più antico di Procida ed è caratterizzato da un’architettura molto particolare: le case, addossate le une sulle altre, tutte colorate, sembrano quasi un piccolo presepe che si specchia sul mare. La Corricella è un vero ritratto della vita procidana tradizionale: potrete rilassarvi dai rumori del traffico, sentire il profumo del mare e camminare tra i suoi vicoletti e gradinate, e guardare i pescatori che filano le reti.

Cena libera

Pernottamento

4° giorno

Passeggiata al porto della Chiaiolella

La Chiaiolella, con la sua lunga spiaggia, i suoi ristoranti, hotel e stabilimenti balneari, è considerata la marina turistica dell’isola e quella più moderna. La Marina Chiaiolella ha anche un caratteristico porticciolo costruito su un antico cratere vulcanico spento. Dal Lungomare è possibile ammirare il piccolo isolotto di Vivara collegato all’isola di Procida con un ponte.

Pranzo in locale tipico

Degustazione dolce tipico procidano: le lingue e caffè

Rientro in hotel

5° giorno

Scampagnata alla spiaggia del postino

Fine percorso e partenza ore  16,00

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.

Il presente programma può essere modificato su richiesta previo contatto con l’organizzazione.

Referente locale

Durante il soggiorno ci sarà l’affiancamento di un componente di Progetto Uomo Experience (Sistema Locale di Turismo Responsabile), per introdurre i viaggiatori nel “vissuto” del territorio e favorire l’incontro con gli operatori locali e con le specificità dei luoghi.

Livello di difficoltà

Il presente programma non presenta particolari difficoltà. 

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org.

Per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

La Quota a persona per il viaggio è di EURO 490

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • 4 pernottamenti in hotel e prima colazione
  • 2 pranzi pizzeria/ristorante, 2 street food, 1 cena Ristorante
  • visita guidata al Vecchio Carcere
  • visita all’Abbazia di San Michele
  • visita al Museo Casa di Graziella
  • transfer per Procida di sola andata
  • accompagnatore e struttura di promozione del sistema turistico locale

Il costo totale espresso non comprende:

  • viaggio di A/R per/da Pozzuoli
  • tasse di soggiorno
  • transfer da Procida di rientro
  • assicurazione medico-bagaglio Filo diretto Assistance (solo per viaggiatori con partenza da territorio italiano) facoltativa
  • assicurazione annullamento Filo diretto Assistance acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza o in concomitanza con l’iscrizione al viaggio
  • supplemento camera singola di euro 20,00 a notte
  • spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione 

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 5 persone

Informazioni

Per maggiori informazioni :


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Prossime partenze

  • 18/04/19 22/04/19
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