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Guatemala, viaggio nelle comunità maya

Guatemala, viaggio nelle comunità maya

Il turismo responsabile qui proposto assume le forme di turismo comunitario in quanto la complessa realtà territoriale viene affrontata dal punto di vista del comunitario, quindi della popolazione di discendenza maya. Fare turismo comunitario per la popolazione guatemalteca significa restaurare, conservare e valorizzare il proprio tessuto ancestrale sradicato dai processi di colonizzazione e neocolonizzazione. Questo comporta una riappropriazione delle propria identità legata alla Madre Terra, al rapporto con l’universo e di convivenza tra esseri umani all’interno di esso.

Il viaggio si articola in due parti principali: la prima negli Altopiani, facendo base per alcuni giorni a Santiago Atitlan dove incontreremo un progetto integrato nel quale i locali sono i protagonisti dell’esperienza turistica. Qui realizzeremo diverse esperienze di conoscenza diretta della realtà indigena, dal punto di vista culturale, sociale, spirituale. Conosceremo l’artigianato, la storia, le diverse forme di sussistenza, il tutto accompagnati e guidati da pescatori, artigiani, contadini, donne e uomini di maiz che ci introdurranno nel loro mondo.

La seconda parte è nella Selva del Peten, dove andremo a visitare la meravigliosa Tikal, e dove conosceremo una comunità agricola davvero speciale i cui residenti sono tutti ex combattenti appartenenti alla FAR, Forze Armate Ribelli. Con loro ripercorreremo la storia dolorosa del Guatemala, gli anni della guerra civile, del genocidio contro la popolazione indigena, e conosceremo la dignità e la forza che ha permesso a queste persone di rialzare la testa e di creare un esperimento sociale e produttivo collettivo all’avanguardia.

L’appendice del viaggio sarà il relax che ci meriteremo tra la vegetazione lussureggiante del Rio Dulce.

 

Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio in Guatemala

1° giorno

Ritrovo in aeroporto in base all’operativo del volo, disbrigo delle formalità di imbarco e partenza in direzione di Città del Guatemala.

Arrivo a Città del Guatemala nel pomeriggio e incontro in aeroporto con il mediatore culturale che ci accompagnerà all’hotel.

2° giorno

Colazione in hotel. Partenza per Chichicastenango (circa 3 ore), sede del più colorato e bel mercato dell’America centrale: indigeni di diverse etnie confluiscono da varie parti del paese per vendere manufatti e tessuti variopinti. Visita del mercato e della chiesa di Santo Tomas, forte espressione di sincretismo religioso tra spiritualità maya e cattolicesimo.

Pranzo libero e ultimo giro per le vie del mercato, e partenza per Penajachel, uno dei paesi che circondano il lago Atitlán, da dove, a bordo di una imbarcazione, raggiungeremo Santiago Atitlán, villaggio di etnia maya tz’utujil, famoso per le sue storiche tecniche di resistenza e per aver conservato la cultura ancestrale nonostante i tentativi di colonizzazione e neocolonizzazione. Sistemazione e cena in famiglia locale, e tempo libero.

3° giorno

In mattinata visita di Santiago Atitlan: la piazza centrale, vari atelier di tessitura, pittura, tinte naturali e il Maximón: idolo maya venerato da cattolici e maya tz’utujil, ospitato in una confraternita, sede di grande sincretismo religioso. Durante le visite agli atelier capiremo come l’artigianato tessile sia uno strumento di emancipazione della donna dai meccanismi di violenza domestica che affronta quotidianamente.

Il tour culturale urbano proseguirà nel pomeriggio con una visita focalizzata sulla recente storia del ‘900 che investono la chiesa cattolica di Santiago Atitlán, il Parco della Pace e testimoni ancora in vita di quello che è stato considerato uno dei genocidi coloniali più duri della storia.

Prima del tramonto, avrà inizio il Tour della Luna nel Lago dove i pescatori ci mostreranno l’arte della pesca tradizionale (a mano e a rete) e dopo tale dimostrazione mangeremo il pesce appena pescato (per vegetariani, pasto a base di verdure, riso e fagioli) su una delle spiagge che circondano il lago, attorno a un falò, dove i pescatori ci racconteranno storie, miti e spiriti antichi che popolano ancora queste terre.

4° giorno

Una guida turistica locale ci accompagnerà a bordo di pick up o tuk tuk nel cantone di T’zachaj da dove inizierà il trekking gastronomico alla scoperta di uno dei piatti tradizionali di Santiago Atitlán, il Patin, consistente in un preparato di pesce, carne o verdura avviluppato in una foglia di Maxan e arricchito da altri ingredienti che individueremo assieme ai locali nel cuore della foresta.

Terminato il trekking, donne Maya ci daranno una dimostrazione di come si cucina tale piatto tradizionale, che mangeremo per pranzo.

Nel pomeriggio avrà inizio il Tour del Caffè Organico all’interno di bellissimi sistemi agroforestali – spiegato in maniera semplice, le agroforeste sono dei sistema di coltivazione agricola che mescola piante e alberi di lunga durata con gli stessi prodotti agricoli, creando un virtuoso policoltivo – in cui viene coltivato il caffè in maniera organica da diversi contadini e contadine di origine maya. Il tour va alla scoperta non solo delle differenze qualitative e di produzione del caffè artigianale e industriale, ma anche delle differenti condizioni di lavoro all’interno delle piantagioni. Degustazione di un’ottima tazza di caffè organico. Rientro a Santiago Atitlán.

Cena in famiglia.

5° giorno

Colazione in famiglia ed escursione in barca per visitare i paesi sulle rive del lago: San Juan la Laguna e San Marcos la Laguna. Ci riceverà una guida spirituale che ci introdurrà alla cosmovisione maya e spiegherà ad ogni partecipante al viaggio il proprio nagual, ovvero le energie che lo caratterizzano all’interno dell’universo.

Dopo pranzo (libero), andremo a San Juan la Laguna in cui visiteremo un centro di piante medicinali gestito da comadronas e curanderas – dottoresse indigene – le quali si metteranno a disposizione per spiegarci tutte le funzioni di piante, radici, semi e fiori con funzioni curative. Se avremo l’opportunità potremo anche partecipare al processo di elaborazione di una pomata, crema, sapone o shampoo per capire le tecniche locali di produzione.

Cena in famiglia.

6° giorno

Colazione in famiglia e partenza in autobus verso Antigua (circa 3 ore). Mattino dedicato alla visita della città – capitale del regno di Guatemala durante l’epoca coloniale – dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

Visiteremo il museo del cioccolato, il mercato interno e le principali chiese della città.

Tempo libero e alle 19:00 circa partenza verso la stazione della linea di autobus Linea Dorda, con la quale alle 22:00 partiremo verso il nord del paese, il Petén. Il viaggio in autobus dura circa 8 ore (i sedili reclinabili). Notte in Pullman.

Pranzo e cena liberi.

7° giorno

Arrivo alla comunità di ex combattenti, Cooperativa Agricola Integrale Nuevo Horizonte, alle ore 06:00 e sistemazione in famiglia o alloggio comunitario.

Colazione in comunità e mattinata di riposo e per familiarizzare con la comunità, iniziare il processo di integrazione con i comunitari e organizzare le attività dei giorni seguenti.

Prima di pranzo, rapida visita guidata di Nuevo Horizonte a bordo di pickup, per arrivare fino alla grande laguna.

Il turista verrà introdotto in quello che è stato definito come il migliore modello di sviluppo comunitario presente in Guatemala: autonomia nel confronti dello Stato centrale, autosufficienza economica, eco-sostenibilità, sicurezza, solidarietà e uguaglianza di genere fanno di Nuovo Horizonte un esempio unico per tutto il paese.

Al rientro i comunitari si metteranno a disposizione per raccontare la storia del conflitto armato interno al Guatemala (1960 – 1996) facendo luce sul contesto storico-politico nazionale e internazionale e su aneddoti di guerra personali che si riflettono sui famosi murales commemorativi che tappezzano le mura Nuevo Horizonte. Tempo libero per visitare le micro-attività che popolano la comunità gestite completamente da donne.

Pranzo e cena all’interno della comunità.

8° giorno

Alle ore 07:00 colazione in comunità. Trasferimento al Parco Nazionale di Tikal, il sito archeologico più importante del Guatemala, Patrimonio Culturale e Naturale dell’Umanità grazie alle sue piramidi del Gran Giaguaro, alla Plaza Mayor, Plaza del Mundo Perdido, il Palazzo delle Finestre etc. Picnic all’interno del parco. Tikal è situato all’interno della Riserva Naturale della Biosfera Maya, una fittissima selva che unisce il Guatemala, al Messico e al Belize, e che rende l’esperienza al sito archeologico un’interessante contatto con la selva tropicale guatemalteca.

Ritorno alla comunità Nuevo Horizonte e cena libera all’interno della comunità.

9° giorno

Colazione in comunità e giornata dedicata a una delle attività più belle di tutto il viaggio: l’accampamento nella Selva della Vita, così denominata perché durante la guerra salvò la vita – dando riparo, cura, cibo e acqua – ai combattenti.

Al suo interno è stato riprodotto un accampamento militare guerrigliero per onorare la memoria e nel quale ci accamperemo con amaca, zanzariera e tetto impermeabile. Lungo il sentiero della Selva capiremo come le erbe medicinali, retaggio della cultura maya, abbiano assistito ai combattenti nei momenti più critici dello scontro bellico.

Prima di dormire faremo un grande falò, attorno al quale ceneremo e ascolteremo le storia degli ex-combattenti. La notte nella selva è un’esperienza unica per entrare in contatto con la natura tropicale e i suoi incredibili suoni. Un’esperienza che di per sé ha un valore inestimabile, dove apprenderemo a fare nodi, riconoscere i punti migliori per accamparsi, e acquisiremo tecniche base di sopravvivenza.

10° giorno

Colazione in comunità e trasferimento in bus al lago di Izabal. A bordo di una imbarcazione si raggiungerà la Finca attraversando laghi e fiumi, tra cui lo spettacolare Rio Dulce, fino a sfociare sull’oceano atlantico.

La Finca è un esempio locale di armonia con la natura dove le abitazioni sono state costruite con materiali locali e di riciclo. Alloggiare nella finca significa diventare parte di questa armonia tra selva e struttura ricettiva. I servizi turistici, sia per quanto riguarda le attività che i trasporti, sono messi a disposizione dalla stessa finca, anche quelli dei giorni seguenti in cui si visiterà il canyon del Río dulce e Livingston, comunità abitata dall’unica popolazione di neri africani presente in Guatemala, i Garifuna, raggiungibile solo in barca. Tempo libero a disposizione per godere della finca e con l’aggiunta di 20 Quetzales (2.5 €) si potrà provare il temascal, ovvero la sauna maya.

Pranzo e cena liberi.

11° giorno

Colazione alla Finca e partenza per Playa Blanca, definita dai locali come l’introduzione al mare dei caraibi, e di fatto: sabbia bianca, palme e acqua azzurra sono i colori che caratterizzano il luogo, cosi come lo spirito delle gente del posto, piacevolmente caraibico. Nel tragitto attraverseremo il meraviglioso Canyon del Rio dulce – luogo di antiche piraterie –, paesaggisticamente definito uno dei più belli del centro America (si contende il titolo con Ometepe, in Nicaragua) per via della sua oggettiva bellezza estetica, geologica, faunistica e floreale. Prima dello sbarco a Playa Blanca visiteremo 7 Altares, un percorso che si snoda tra pietre e piscinete naturali dall’acqua cristallina che conducono a una cascata finale, dove faremo il bagno. Sosta a Playa Blanca per rilassarsi al sole e godere della spiaggia.

Nel primo pomeriggio partenza per Livingston, con previa visita al Rio Cocolì, un paesaggio fluviale tropicale e caraibico davvero interessante, ricco di mangrovie e sulle cui sponde ci vive la popolazione Maya Q’eqchi – cui nome italiano significa “figli della terra” – all’interno di capanne fatte di legno e paglia.

Rientro alla Finca per la cena e pernottamento.

12° giorno

Colazione alla finca. Questa giornata è facoltativa, essendo l’ultima in Guatemala, in uno dei contesti naturali più belli del centro America, ognuno può godere di queste ultime 24 ore come meglio crede: anche il semplice girovagare per la Finca Tatin, facendo qualche sauna e tuffo in fiume, facilita l’elaborazione e interiorizzazione dell’esperienza vissuta nelle comunità native lungo i giorni precedenti. Il consiglio è visitare al mattino presto la Rivera Naturale Nazionale del Biotopo – uno dei luoghi più potenti della selva tropicale centro americana – e successivamente rilassarsi un po’ presso al Finca per poi raggiungere in Kayak le acque sulfuree di Aguas Calientes, dove si avrà pure la possibilità di mangiare il famoso Tapado, piatto tipico locale a base di pesce e latte di cocco.

Cena alla Finca.  

13° giorno

Colazione alla Finca Tatin. Ultime ore di relax e poco dopo pranzo partenza verso città del Guatemala. Sistemazione in albergo.

Pranzo e cena liberi.

14° giorno

Arrivo in aeroporto e volo di rientro in Italia.

15° giorno

Arrivo in Italia e fine del tour.

Note di viaggio

Il programma di viaggio può subire variazioni sia per quanto riguarda gli incontri che l’itinerario. Tali modifiche possono essere determinate dalla momentanea indisponibilità delle comunità ospitanti o da variazioni delle condizioni politiche, sociali ed ambientali nel momento in cui si effettua il viaggio. Nessuna vaccinazione o visto di ingresso obbligatori. Obbligatorio il passaporto con validità minima 6 mesi. Tutti i minori devono essere in possesso di passaporto individuale. Per maggiori informazioni sulle vaccinazioni consultare la propria Asl; per i documenti necessari, clima, abbigliamento ecc. richiedere all’agenzia il documento Prima di partire.

Referente locale

Il viaggio é organizzato insieme ad un’organizzazione che si impegna nella costruzione di un modello di Turismo Comunitario assieme ad un equipe di esperti della scienza maya e a vari gruppi comunitari presenti nei luoghi. Costruire un modello di turismo comunitario in Guatemala corrisponde alla costruzione di una rete di turisti responsabili in Italia. Il turista responsabile si impegna ad effettuare il viaggio in maniera rispettosa e comprensiva delle dinamiche socio-culturali che incontra lungo il cammino con il tentativo di generare un incontro interculturale nella forma più corretta possibile.

Quello che in Europa viene chiamato turismo responsabile in Guatemala prende il nome di turismo comunitario, in quanto la complessa realtà territoriale viene affrontata dal punto di vista del comunitario, quindi della popolazione di discendenza maya. Fare turismo comunitario per la popolazione guatemalteca significa restaurare, conservare e valorizzare il proprio tessuto ancestrale sradicato dai processi di colonizzazione e neo-colonizzazione. Questo comporta una riappropriazione delle propria identità legata alla Madre Terra, al rapporto con l’universo e di convivenza tra esseri umani all’interno di esso.

L’accompagnatore e mediatore culturale italiano parla italiano e spagnolo ed è esperto della cultura e dei popoli indigeni maya.

Livello di difficoltà

I trasporti interni avverranno con mezzi privati, pubblici e a piedi. Si pernotterà in comunità, nelle fincas (tipo fattorie) e in hotel a Città del Guatemala con camere e bagno in condivisione. Con un supplemento si potrà organizzare la camera doppia o singola. La particolarità del viaggio richiede capacità di adattamento dati i lunghi spostamenti. La presenza di barriere architettoniche ostacola la partecipazione di persone con difficoltà motorie.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org

È possibile concordare altre date rispetto a quelle proposte: per maggiori informazioni vedere il documento  Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 15 giorni,

Voce Quota individuale
9 persone 6 persone 5 persone 4 persone
Quota viaggio 1.600,00 1.800,00 1.900,00 2.025,00

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • Compensi di intermediazione
  • Assicurazione medico-bagaglio (solo per viaggiatori con partenza da territorio italiano)
  • Materiale informativo, incontro pre-viaggio e verifica post-viaggio
  • Pensione completa in comunità e mezza pensione nelle altre giornate.
  • Guide locali all’interno delle comunità
  • Accompagnatore e mediatore culturale italiano, esperto della cultura e dei popoli indigeni maya;
  • Tutti i trasferimenti con bus pubblici o auto privata e imbarcazioni
  • Tutte le attività turistiche previste nell’itinerario e che si svolgeranno a Santiago Atitlán, Nuevo Horizonte, nella zona del Rio Dulce, Chichicastenango, Tikal e Antigua.

Il costo totale espresso non comprende:

  • Volo aereo* di A/R, prenotabile presso l’agenzia ViaggieMiraggi a partire da 800 euro in bassa stagione e 1300 in alta stagione
  • Assicurazione annullamento acquistabile in concomitanza con l’iscrizione al viaggio costa il 5% del valore assicurato
  • Entrata a 7 Altares (Q 20, ovvero 2,5€) e Playa Blanca (Q 35, ovvero 4€ circa)
  • Tutto quanto non indicato nella quota comprende
  • 10 pasti fuori programma, circa 70/80€ totali e bevande
  • Facchinaggio
  • Supplemento camera singola o doppia
  • Spese personali, attività libere, mance, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

*il costo del volo aereo dipende dalla quotazione del biglietto al momento della prenotazione ed è soggetto a riconferma al momento dell’emissione

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 4 persone.

Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.


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