Viaggio in Argentina, l’eroica Patagonia
Viaggio in Argentina, l’eroica Patagonia
È questo un viaggio eroico e poderoso come la famosa moto del Che Guevara!
Percorrere le distanze senza fine della Patagonia permette di entrare dentro l’anima di questo territorio e delle persone che in un passato, per noi recente, ma qui denso di accadimenti, hanno sfidato il clima e gli attacchi di altri uomini. Prima le popolazioni originarie braccate dai conquistatori spagnoli e dall’esercito argentino, poi i grandi poteri economici e gli oligopoli della terra: “estancias” da una parte e braccianti “peones” dall’altra.
Da Commodoro Rivadavia sulla costa atlantica andiamo verso ovest a congiungerci con la Ruta 40 passando dalla Cueva de Las Manos, da El Chaltén e dal ghiacciaio Perito Moreno, fino alla sua fine (o al suo inizio) e cioè al Km 0 a Cabo Virgenes. Attraversiamo lo Stretto di Magellano con il ferry e arriviamo nella “Tierra del Fuego” a Ushuaia. Buenos Aires è la capitale di questo enorme paese: il centro del potere con una cultura propria, formatasi dal crogiuolo dei popoli di tutta Europa arrivati in cerca di pane e di fortuna. Ma poi gli interessi internazionali, politici ed economici tengono sotto torchio un paese tra i più ricchi e vivaci del mondo, prima con la dittatura militare, oggi con quella economica.
Il viaggio giorno per giorno
Programma di viaggio in Argentina
1° giorno – martedì 9 marzo
Ritrovo in aeroporto in base all’operativo del volo, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza in direzione di Buenos Aires.
Piano voli
| Compagnia | Partenza | Arrivo | ||
| Aeroporto | Orario | Aeroporto | Orario | |
| LATAM | Milano Malpensa | 12.05 | San Paolo | 20.00 |
| LATAM | San Paolo | 22.15 | Buenos Aires | 01.15 +1 |
2° giorno – mercoledì 10 marzo
Arrivo a Buenos Aires, trasferimento in hotel e riposo. Dopo colazione, incontro la vostra guida e inizio della visita guidata della capitale.
Visitiamo il quartiere di San Telmo, La Boca e il Museo los Inmigrantes. Passiamo poi nell’elegante quartiere di Recoleta, quindi Palermo, famoso per i suoi enormi parchi e per una zona di bar e ristoranti. Qui potrete passare una serata di “movida” locale in autonomia per poi cenare in un ristorante “recuperato” gestito da una cooperativa di lavoro.
Rientro in tarda serata, sistemazione in hotel.
3° giorno – giovedì 11 marzo
Giornata dedicata ad uno degli aspetti più drammatici della storia di questa nazione. La nostra guida vi spiegherà gli eventi politici e storici che hanno caratterizzato la dittatura degli anni ‘80 culminati con l’uccisone di 30.000 persone instaurando un clima da guerra civile sottotraccia. Visiteremo il Museo della Memoria sito ESMA, dipendendo dai tempi anche il Parco de la Memoria e, a seconda della disponibilità, l’Università de Las Madres. Resto della giornata libero.
Serata in autonomia, sistemazione in hotel.
4° giorno – venerdì 12 marzo
Giornata a disposizione per continuare la visita di Buenos Aires.
5° giorno – sabato 13 marzo
Trasferimento in aeroporto per il volo per Commodoro Rivadavia, città industriale in un’area molto ricca di petrolio. Proseguiamo in pulmino nella vallata verso ovest dove si trovano i più importanti pozzi e giacimenti di questo minerale. Arriviamo al paese di Sarmiento, dove visitiamo il bosco pietrificato: le caratteristiche geologiche di questa terra ci danno la possibilità di vedere i resti di alberi fossilizzati 65 milioni di anni fa.
Il Parco nazionale Bosco Pietrificato Sarmiento si trova nel bel mezzo del “cono Patagonico” e ci aggiriamo in una landa rocciosa spazzata dal teso vento dell’Ovest. Un paesaggio brullo, tormentato da collinette multicolori con buche e avvallamenti. Una sensazione d’immani cataclismi. Qui i resti degli alberi che affiorano si sono pietrificati, cristallizzati in ogni minimo dettaglio di quello che fu, nel Terziario inferiore, un lussureggiante bosco di conifere di sicuro brulicante di vita. L’insolita combinazione tra botanica, geologia e meteorologia ci spalanca una finestra filosofica sulla delicatezza degli ecosistemi, sulle immutabili forze della natura e sugli effetti delle oscillazioni climatiche.
Al termine della giornata, trasferimento in hotel e pernottamento.
6° giorno – domenica 14 marzo
Ripartiamo per un viaggio nel tempo a la Cueva de las Manos, raggiungendo testimonianze dei primi gruppi umani che si spinsero fino a queste latitudini australi almeno 13.000/9.000 anni avanti Cristo. Si tratta principalmente d’immagini di mani dipinte in negativo, ma anche raffigurazioni di esseri umani, guanachi, nandù, felini e altri animali, forme geometriche, motivi a zig-zag, rappresentazioni del sole, scene di caccia.
La “Cueva” è in realtà una fascia sotto roccia nella parte alta di un vero e proprio canyon, spettacolare nelle sue forme e colori, che serviva da zona di caccia e da rifugio.
Proseguiamo per il paese di Gobernador Gregores, con arrivo in serata.
Il paesino di Gobernador Gregores, apparentemente insignificante e in mezzo al nulla, era in realtà uno snodo fondamentale del commercio della lana che dalle estancias veniva trasportata in carri fino al porto di San Julian sull’oceano Atlantico. Il viaggio tra andata e ritorno occupava circa la metà dell’anno.
7° giorno – lunedì 15 marzo
Visitiamo il museo e una cooperativa di artigiane della lana che lavorano secondo metodi tradizionali. Visitiamo la “Ruta de la Huelga” tristemente famosa per gli eccidi dei lavoratori in protesta negli anni 1920-21: i peones (braccianti) che lavoravano e vivevano in condizioni miserrime, tentarono di chiedere un minimo di migliorie. Richieste affogate nel sangue. Se disponibile visiteremo la scuola superiore di agraria.
Al termine, rientro in hotel per il pernottamento.
8° giorno – martedì 16 marzo
Partiamo la mattina molto presto e ci rimettiamo in cammino riprendendo la Ruta 40 per arrivare al paese di El Chaltèn.
9° e 10° giorno – mercoledì 17 e giovedì 18 marzo
Siamo ai piedi delle Ande, nel Parco Nazionale Los Glaciares le cui vette più famose sono il Cerro Torre ed il Fitz-Roy. Qui è possibile fare delle bellissime camminate o anche semplicemente godersi la vista delle montagne che si trovano appena sopra il paese.
Alcune camminate possibili sono (si potranno scegliere le attività al momento dell’iscrizione al viaggio):
- Laguna de Los Tres (base del Fitz Roy): camminata di 8-9 ore totale alla base del ghiacciaio e della parete granitica del monte Fitz Roy: 24 km, dislivello +1000 – 1250 (dal Rio Electrico);
- Laguna Torres: 18 km dislivello +600 – 600.
- Alcune camminate brevi: Mirador Condor, Chorrillo del Salto, Mirador Fitz Roy/Laguna Capri, Mirador Torres. Escursione al Lago del Desierto.
11° giorno – venerdì 19 marzo
La mattina presto trasferimento a El Calafate.
El Calafate, un tempo posto di sosta delle carovane della lana, é adesso il punto di partenza per visitare i ghiacciai Perito Moreno e molti altri che si affacciano sul lago Argentino. L’attività turistica si è imposta trasformando l’intera zona.
Visita al ghiacciaio Perito Moreno.
Questo ghiacciaio presenta uno spettacolare fronte di quasi quattro chilometri con pinnacoli di altezza fuor d’acqua di più di 30 metri. Scende dalla calotta meridionale di ghiaccio continentale delle Ande e genera poi il Lago Argentino. Nonostante il cambio climatico stia provocando la diminuzione della massa del ghiaccio, ai nostri occhi lo spettacolo della sua magnificenza lascia attoniti.
Oltre alla camminata d’obbligo sulle passerelle che permettono di vedere sia il fronte nord che quello sud da molto vicino, ci avvicineremo al ghiacciaio navigando sul lago Argentino davanti alla “facciata” nord del ghiacciaio.
12° giorno – sabato 20 marzo
Ripartiamo in bus per Rio Gallegos, sulla costa dell’oceano Atlantico.
Proseguiamo ancora verso sud est fino alla fine della Ruta 40, al chilometro ZERO. Siamo arrivati a Cabo Virgenes, la punta estrema del continente americano a sud est dove s’incontrano l’oceano Atlantico e lo Stretto di Magellano.
Pernottiamo in una Estancia. È questa una realtà esemplare degli aspetti storici, economici e sociali degli allevamenti estensivi. È situata infatti nella regione in cui si è scatenata la corsa all’oro a cavallo tra XIX° e XX° secolo, spingendo anche alla definizione dei confini tra Argentina e Cile
13° giorno – domenica 21 marzo
Partecipiamo ad alcune delle attività tipiche dell’estancia e visitiamo le istallazioni dove si svolge il ciclo di tosatura, raccolta e imballaggio della lana.
Visitiamo la pinguinera di Cabo Virgenes dove un’enorme colonia di “Pinguino di Magellano” si ritrova da settembre a marzo per accoppiarsi e nidificare, fino a quando le nuove leve saranno capaci di entrare in acqua.
Ripartiamo per il sud e arriviamo al traghetto per attraversare lo Stretto di Magellano, interamente in territorio cileno. Una volta nell’Isola Grande della Terra del Fuoco e dopo un altro centinaio di chilometri siamo di nuovo in Argentina. Percorriamo la strada in direzione Sud paralleli alla costa atlantica.
Pernottamento in Estancia vicino a Toluhuin.
14° giorno – lunedì 22 marzo
Ultimo tratto di strada fino ad arrivare alla cordigliera delle Ande che in questa zona si trova posizionata in direzione Ovest/Est e che dobbiamo quindi attraversare al passo Garibaldi per arrivare a Ushuaia, sulla costa del Canal Beagle.
Resto della giornata a disposizione per visitare la cittá.
Il solo nome “Tierra del Fuego” evoca il sogno e la passione di un viaggio in Patagonia! Si tratta de “Isla Grande de la Tierra del Fuego” separata dal continente americano dal mitico Stretto di Magellano a nord e dal Canal Beagle al sud. A meno di 1000 km dalla Penisola Antartica, Ushuaia è la capitale del territorio argentino di questa provincia. Venti tempestosi o calma piatta caratterizzano questi mari mentre il bosco andino subantartico ricopre con un manto verde le montagne che si ergono direttamente dal mare stregando per sempre il viaggiatore.
15° giorno – martedì 23 marzo
La giornata sarà dedicata ad un’escursione lungo la costa del Canal Beagle da Playa Grande all’Estancia Tunnel.
Questa camminata ci permette di inoltrarci nella vegetazione costiera, distinta dalla presenza di alberi unici di questo emisfero e latitudini in un ambiente condizionato da un microclima, mentre osserviamo i resti archeologici dei campamenti della popolazione Yamana e la costa cilena dell’Isola di Navarino dall’altra parte del Canale.
Nel pomeriggio visita ai principali musei della città: il Presidio e il Museo Naval.
16° giorno – mercoledì 24 marzo
La mattina faremo una navigazione sul Canal Beagle che permette di avvicinarsi alle isolette davanti alla baia di Ushuaia dove si possono osservare colonie di cormorani e leoni marini, fino a raggiungere il faro de Les Eclaires ed ormeggiare ad un isolotto dove una breve passeggiata consente di apprezzare la variata vegetazione australe che ricopre le rocce.
Ci spostiamo poi alle spalle di Ushuaia, dove ieri troneggiava il Glaciar Martial, oggi ridotto al minimo dal cambiamento climatico. Da qui si gode una vista dall’alto della città e della costa sud del canale mentre dietro di noi si estende la Cordillera delle Ande.
17° giorno – giovedì 25 marzo
In mattinata, trasferimento per l’aeroporto per il volo per Buenos Aires.
All’arrivo, giornata libera a disposizione.
18° giorno – venerdì 26 marzo
Tempo libero fino al transfer in aeroporto internazionale per il volo per l’Italia.
Piano voli
| Compagnia | Partenza | Arrivo | ||
| Aeroporto | Orario | Aeroporto | Orario | |
| LATAM | Buenos Aires | 12.55 | San Paolo | 15.40 |
| LATAM | San Paolo | 18.05 | Milano Malpensa | 09.25 +1 |
19° giorno – sabato 27 marzo
Arrivo in Italia e fine del viaggio.
Note di viaggio
Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima sia in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.
Nessuna vaccinazione o visto di ingresso obbligatori.
Obbligatorio il passaporto con validità minima 6 mesi. Tutti i minori devono essere in possesso di passaporto individuale.
Per maggiori informazioni sulle vaccinazioni consultare la propria Asl, mentre per i documenti necessari, clima, abbigliamento ecc. richiedere all’agenzia il documento Prima di partire.
Referente locale
Il viaggio sarà accompagnato dalla referente organizzatrice del viaggio, che ha vissuto diversi anni in Argentina e da molto tempo collabora con una rete di realtà locali che organizza viaggi nel rispetto dei luoghi e delle comunità locali. Durante le visite si ingaggeranno delle guide locali.
Livello di difficoltà
Il viaggio non presenta difficoltà. Solo possiamo sottolineare che si tratta di un viaggio con molti spostamenti, soprattutto in aereo e via terra.
La presenza di barriere architettoniche ostacola la partecipazione di persone con difficoltà motorie.
Quando
Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org
Per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.
Quanto
Quote a persona per il viaggio di 19 giorni, per un gruppo di:
| Voce | Quota individuale | ||||
| 12 persone | |||||
| Quota viaggio | 5.210,00 | ||||
PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA
Il costo totale espresso comprende:
- Compensi di intermediazione
- Volo aereo intercontinentale tariffa fissa di gruppo con la compagnia Latam da Milano Malpensa, bagaglio in stiva incluso
- Materiale informativo, incontro pre-viaggio e verifica post-viaggio
- Assicurazione medico-bagaglio
- Tutti i pernottamenti e le colazioni eccetto durante gli spostamenti (bus di linea)
- Trasferimento in/out l’aeroporto internazionale
- Bus di linea Bariloche – Perito Moreno
- Pulmino Perito Moreno – El Chalten
- Tragitto in bus: El Chalten – El Calafate
- Tragitto in bus: El Calafate – Rio Gallegos
- Tragitto in bus: Rio Gallegos – Ushuaia
- Attività e trasferimenti presso la Estancia a Cabo Virgenes
- Pranzi e cene durante il soggiorno all’Estancia a Cabo Virgenes
- Escursioni:
- Visite guidate a Buenos Aires 2° e 3° giorno
- Pulmino per altre attività
- Guida specializzata per la camminata a El Chaltén
- Escursione al ghiacciaio Perito Moreno (passerelle e navigazione)
- Attività presso l’Estancia a Cabo Virgenes
- Escursione da Playa Grande a estancia Tunnel
- Navigazione sul Canal Beagle
Il costo totale espresso non comprende:
- Tasse aeroportuali (a partire da 100 euro a persona)*
- Voli aerei interni con Aerolineas Argentinas (a partire da 380 euro a persona, tasse e bagaglio inclusi)
- Assicurazione annullamento acquistabile in agenzia in concomitanza con l’iscrizione al viaggio (a partire da 400 euro a persona)
- Entrate ai parchi nazionali (circa 150,00 euro a persona – si pagano sul posto)
- Pranzi e cene (circa 400,00 euro a persona)
- Trasferimento in/out aeroporto nazionale Buenos Aires, Ushuaia (out) si effettuano in taxi locali, condivisi tra i viaggiatori
- Spostamenti in città a Buenos Aires (si effettuano con mezzi pubblici o taxi locali, circa 20,00 euro a persona)
- Supplemento singola
- Escursioni e attività facoltative il 4°, 9°, 10° e 14° giorno
- Spese personali, mance, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate
*il costo delle tasse aeroportuali dipende dalla quotazione del biglietto al momento della prenotazione ed è soggetto a riconferma al momento dell’emissione, che avverrà circa 15 giorni prima della partenza.
Data l’incertezza economica e finanziaria che caratterizza l’Argentina, i prezzi potranno subire delle variazioni, dovute all’inflazione e al tasso di cambio.
Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione, ma possono subire variazioni fino a 20 giorni prima della partenza in base all’oscillazione del cambio.
Condizione di realizzazione
Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 12 persone.
-
a partire da
€5210 - 19 giorni di viaggio
- Tipologia Viaggi di nozze, Viaggi di turismo esperienziale
- Modalità Viaggi di gruppo
- Destinazione Argentina
Prossime partenze
-
09/03/27 27/03/27
Partenze confermate
Questo è un viaggio di Turismo Responsabile
Il nostro valore aggiunto:
- “Dio sta dappertutto ma riceve a Buenos Aires”: scopriamo la complessità della capitale tra orgoglio identitario e memoria storica delle rivendicazioni sociali represse durante la dittatura militare.
- Il pullman di lunga percorrenza: utilizziamo i pullman di lunga percorrenza notturni per vivere il territorio come i residenti, apprezzando la vastità della steppa patagonica a basso impatto e raggiungendo zone di grande interesse ma lontane dalle usuali mete turistiche.
- Il desierto o gli altipiani della steppa patagonica: approfondiamo le vicende dei “peones” e delle popolazioni native per restituire dignità a una terra a lungo narrata solo come deserto da conquistare.
- Francisco Pascasio Moreno: riscopriamo la figura dell’esploratore Francisco Moreno come filo conduttore tra natura, confini politici e nascita dei primi parchi nazionali argentini.
- La migrazione interna oggi: analizziamo lo sviluppo turistico di El Chaltén e Ushuaia e le dinamiche dei flussi migratori interni che trasformano l’economia e la società locale.
- La Estancia: soggiorniamo nelle storiche fattorie patagoniche per comprendere l’evoluzione dal latifondo coloniale alle sfide economiche e ambientali del presente.
- La Fine del Mondo: esploriamo la Terra del Fuoco tra l’eredità dei migranti italiani e il rispetto per le culture Onas e Yamanas, in un ecosistema subantartico unico.
Cos’è il Turismo Responsabile?
Il turismo responsabile è un approccio turistico che pone la massima attenzione all’ambiente e alla cultura del paese visitato.
Nasce per arginare e correggere le storture del turismo industriale di massa, votato al “saccheggio” dei paesi, soprattutto quelli in via di sviluppo, e finisce per diventare una modalità di viaggio replicabile ovunque, anche nei territori vicini a casa.
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