Viaggio in Argentina, tour del nord da Salta alle Cascate dell’Iguazù

Il nord ovest e il nord est

Dall’altipiano andino alla selva sub tropicale, visitando i luoghi della Pachamama fino ai canti dei bambini Guarani, passando dalla Puna e arrivando alle Cascate di Iguazu.

Il nostro percorso si svolge nella parte nord dell’Argentina, al confine con il Cile e la Bolivia nell’estremo Ovest, tra gli altipiani andini, per poi spostarci a più di 2000 km ad est fino al confine con il Brasile e il Paraguay, nella selva sub tropicale e nel regno delle “acque grandi”, Iguazu in lingua guaraní.

Viaggio in Argentina, tour del nord da Salta alle Cascate dell’Iguazù
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Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio in Argentina

1° giorno

Partenza dall’Italia.

2° giorno

Arrivo a Buenos Aires, trasferimento in hotel. Visita guidata della città, circa tre ore. Resto della giornata libera

3° giorno

Buenos Aires

La mattina visita guidata al quartiere de La Boca. Nel pomeriggio Visita guidata sul tema dei diritti umani e storia recente dell’Argentina.

Serata libera con possibilità di assistere a spettacoli di tango o semplicemente andare a una “Milonga” (sala da ballo dedicata agli appassionati del tango).

4° giorno

Buenos Aires – Salta – Cafayate

Trasferimento in aereo a Salta.

Le provincie di Salta e Jujuy si trovano nell’estremo nord ovest argentino e confinano con la Bolivia e il Cile. Si tratta della zona più “antica” del paese, dove le popolazioni locali Diaguitas sono state prima conquistate dagli Inca e poi dagli Spagnoli. Infatti la penetrazione del territorio argentino da parte dei colonizzatori spagnoli è passata proprio da questo angolo che per almeno un secolo ha costituito la strada principale tra il Peru e Buenos Aires. L’architettura coloniale caratterizza i paesini che punteggiano le valli dove le popolazioni locali sapientemente lavorano la terra e allevano animali. Il mais, le patate e le verdure sono alla base di questa cucina adesso arricchita da vini sopraffini.

Dove le Ande fanno parte integrante della cultura locale, tra laghi di sale, montagne colorate dai minerali ed erose dal vento e dalle acque, Salta e Jujuy sono i luoghi del folclore, che nasce dalla fusione della musica e danza spagnola con i ritmi locali, così come la elaborata cucina moderna a base di ingredienti locali.

Arrivati a Salta raggiungiamo in pullman Cafayate. Entriamo subito nei paesaggi ai piedi dell’altipiano andino, tra colline multicolori e vallate verdi. Visita al paese di Cafayate. Nel tardo pomeriggio ci  incontriamo con i rappresentanti del progetto “Red de turismo campesino”. Passiamo queste giornate con le famiglie che fanno parte del progetto avendo la possibilità di conoscere la vita quotidiana e le attività agricole e artigianali de Los Valles Calchaquies. Siamo ospiti in famiglia. Pernottamento presso Turismo Campesino.

Esiste una gran parte della popolazione che vive secondo le tradizioni antiche e mantiene riti di tempi remoti. Ed è proprio qui che trascorreremo qualche giorno presso le famiglie locali, nelle Valles Calchaquies, che grazie al progetto di “turismo campesino”, si aprono ai visitatori e permettono di condividere le giornate con le famiglie e conoscere da vicino i luoghi a loro cari. Con loro si scoprono resti di siti sacri, incisioni nelle rocce e montagne trasformate in orti a terrazze. Conosciamo i principi della loro agricoltura e come allevano gli animali. I tessuti fatti con telai antichi di la lana locale colorata con estratti di piante danno vita a vari prodotti artigianali di grande valore. È possibile andare a cavallo o camminare per sentieri accompagnati dalle guide del posto.

5° giorno

Attività organizzate dal progetto di Turismo Campesino www.turismocampesino.org

Pernottamento presso Turismo Campesino.

6° giorno

Cafayate – Ruta 40 – Molinos – Cachi

Si parte la mattina presto in pulmino lungo la mitica Ruta 40, attraversando paesaggi ai piedi delle Ande tra vallate verdi e colline di colori diversi, dove l’erosione dell’acqua porta alla luce i minerali del suolo. Passiamo per vari paesini che facevano parte della strada della colonia spagnola che univa Buenos Aires con il Peru, ai tempi del Virreinato del Peru. Rimangono anche resti della precedente conquista incaica sia nella lingua che in alcuni tratti di cammino. Arriviamo in serata a Cachi. Pernottamento.

7° giorno

Cachi – Quebrada del Obispo, Parque Nacional Los Cardones – Salta

Rientriamo a Salta per una nuova strada, completando così un anello di quasi 700 km che ci fa passare per una zona montagnosa che raggiunge i 3340 metri di altezza lungo la “Cuesta del Obispo” e passa per il parco nazionale de los Cardones (i tipici cactus giganti autoctoni di questa regione). Pernottamento a Salta.

8° giorno

Salta – Salinas Grandes – Purmamarca – Tilcara

La mattina partiamo in pulmino per La Quebrada de Humahuaca. Dichiarata Patrimonio culturale dell’Umanità dall’UNESCO nel 2005 per la particolarità delle comunità che vivono in questa vallata da prima della invasione incaica e che hanno resistito culturalmente alla conquista spagnola, mantenendo i loro usi e costumi locali. Ci addentriamo in questa giornata nelle alte montagne della “Puna”, che fanno parte dell’altipiano andino che caratterizza anche il Perù e la Bolivia. Si tratta di grandi distese ad altezze tra i 2500 e i 4000 di altezza. Partenza la mattina preso per visitare il Salinas Grande. Circa 12000 ettari di lago salato all’altezza di  oltre 3000 metri. Una pianura luminosa lungo un orizzonte bianco e infinito che cambia di colore dal verde al giallo a seconda del periodo dell’anno. Un luogo ideale per spaziare gli occhi a 360 gradi e scattare foto panoramiche e per conoscere la bellezza naturale di questa formazione geologica. Piscine enormi di acqua limpida, sono scavate dagli operai per l’estrazione del sale, un lavoro duro dove le asperità del sale e del sole ne solcano la pelle e ne scandiscono i ritmi della vita.

Ridiscendiamo infine al paese di Purmamarca dove si trova la montagna dei “Sette colori”. Si tratta della parete di una montagna che è stata erosa dal vento e dall’acqua fino a scoprire diversi strati colorati dai minerali di cui sono ricche queste montagne. Pernottamento.

9° giorno

Tilcara – Humahuaca – Serranias de Hornocal – Salta

La mattina continuiamo il viaggio verso nord nel mezzo della Quebrada de Huamahuca dichiatara patrimonio dell’umanità dal UNESCO. Visitiamo Humahuaca e la spettacolare catena di colline colorate chiamata Serranias de Hornocal. In serata rientro a Salta e pernottamento.

10° giorno

Salta – Puerto Iguazu

Trasferimento in aereo a Puerto Iguazu. Visita alla comunitá Guarani Yryapu e progetto MATE. I Guaranì sono una popolazione originaria che abitò tutta la parte di selva e foresta tropicale all’America Latina, un immenso territorio che va dall’Argentina settentrionale fino alla Colombia.

11° giorno

Parco Nazionale Cascate di Iguazu

Visita di tutto il giorno al Parco Nazionale Iguazù delle cascate dal lato argentino.  Il Parco, patrimonio dell’UNESCO è una meraviglia della natura, con i suoi 200.000 ettari in cui, per un fronte di 4 km, si riversano 275 cascate con una portata di 1500 metri cubo di acqua al secondo. Percorriamo il circuito superiore e inferiore, il salto Garganta del Diablo, e la traversata all’isola di San Martin, nel bel mezzo delle cascate. Pranzi e cene libere. Pernottamento in Hotel.

12° giorno

Cascate lato Brasile – San Ignacio

La mattina visita alle cascate dal lato del Brasile. Nel pomeriggio partenza per il sud della Provincia e visita della Missiones gesuitica di San Ignacio. Visita della casa de Horacio Quiroga, importante scrittore naturilasta della fine dell’800.

L’autogestione nelle comunità Guarani a Missiones inizia nella comunità di Yryapu a Iguazu con il progetto MATE, che è stato il primo “modello argentino per il turismo e l’occupazione”, adesso il nome significa “modello di autogestione per il turismo e l’occupazione”. Il progetto MATE inizia del 2005 finanziato con contributi dal Canada e dal governo della provincia di Misiones (attraverso il Ministero del turismo e l’ITEC) e nel 2008 inizia la fase di autogestione, che continua tutt’oggi da parte degli stessi indigeni e dalla Fondazione Banco de Bosques. Si è creato un circolo virtuoso tra il riappropriarsi della terra, il progetto Mate e attualmente il progetto “Host of the Jungle” che dà origine all’impresa comunitaria Iryapú.

Il turismo associativo ha cambiato la vita di 20 giovani nelle diverse comunità, che lavorano direttamente in questa organizzazione associativa. Infatti, oltre a generare reddito per migliorare la loro qualità della vita, collaborano con la loro comunità attraverso il Fondo comunitario, che è una delle caratteristiche principali del turismo comunitario.

Anche nella zona del Soberbio nel sud est della Provincia di Missiones dal 2016 i membri di tre comunità di Guarani di El Soberbio Jejy, Pindó Poty e Jejy Miní autogestiscono un’esperienza turistica in cui condividono pasti, discorsi, passeggiate, musica, artigianato e altri aspetti rilevanti della cultura ancestrale della loro terra.

L’esperienza interculturale si basa sulla reciproca conoscenza delle parti interagenti, per cui i viaggiatori hanno un’esperienza che va oltre i paesaggi e un soggiorno confortevole. Grazie anche al sostegno del Ministero del Turismo della Nazione e della provincia, dell’Associazione degli alberghi del turismo, del Comune di El Soberbio, della rete di turismo della comunità rurale argentina Turismo Rural Comunitario (RATURC) e anche del sottosegretario all’agricoltura familiare sono state costruite unità abitative con materiali locali e materiali convenzionali, con manodopera indigena. Passiamo qui un paio di giorni nella selva subtropicale ospiti presso la comunità. Si richiede voglia di partecipare e spirito di apertura e adattamento!

13° – 14° giorno

San Ignacio – El Soberbio

Partenza la mattina presto in direzione Est. Visiteremo prima una fabbrica di “hierba Mate” e poi la missione gesuitica di Santa Maria La Mayor. Arriviamo in giornata al soberbio dove ci aspettano 2 giorni ospiti dalle comunità locali.

15° giorno

Mattinata con attività assieme alla comunità. Nel pomeriggio trasferimento a Posadas e poi partenza in pullman alla volta di Buenos Aires.

16° giorno

Giornata libera fino all’ora di partenza per l’Italia.

17° giorno

Arrivo in Italia.

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima sia in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori. Nessuna vaccinazione o visto di ingresso obbligatori. Obbligatorio il passaporto con validità minima 6 mesi. Tutti i minori devono essere in possesso di passaporto individuale. Per maggiori informazioni sulle vaccinazioni consultare la propria Asl, mentre per i documenti necessari, clima, abbigliamento ecc. richiedere all’agenzia il documento Prima di partire.

Si raccomanda un bagaglio leggero, in quanto nei voli interni il limite è di 15 kg. Si consiglia abbigliamento comodo e sportivo: d’obbligo giacca a vento, berretto, guanti, sciarpa e scarponi per camminare ma anche costume da bagno, calzoncini corti, sandali e cappello e crema solare.

Non sono obbligatorie vaccinazioni.

Referente locale

Il viaggio sarà accompagnato dall’Italia dalla referente organizzatrice del viaggio, che ha vissuto diversi anni in Argentina e da molto tempo collabora con una rete di realtà locali che organizza viaggi nel rispetto dei luoghi e delle comunità locali. Durante le visite si ingaggeranno delle guide locali.

Livello di difficoltà

In viaggio non presenta difficoltà estreme. Nel nord ovest alcune escursioni potranno portare il gruppo a quote vicine ai 4000m, si prega quindi di segnalare eventuali problemi che possono provocare malori dovuti all’altitudine. Si dormirà solo una notte oltre quota 3000m a Cachi.

Le strutture ricettive sono principalmente hotel con camere doppie. Pernottamento in famiglia per le due notti presso Turismo Campesino (non disponibilità di bagno in camera) e in bungalow spartani a El Soberbio.

Si richiede spirito di adattamento durante il soggiorno presso il progetto Turismo Campesino e le comunità Guarani.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org

Per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 17 giorni, per un gruppo di:

VoceQuota individuale
8-10 persone6 persone
Quota viaggio2000,002200,00

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • compensi di intermediazione
  • assicurazione medico-bagaglio Filo diretto Assistance (solo per viaggiatori con partenza da territorio italiano)
  • compenso e copertura spese dell’accompagnatore per tutta la durata del viaggio
  • tutti i pernottamenti e le colazioni
  • trasferimento da e per l’aeroporto internazionale in Argentina
  • guide locali
  • tutte le escursioni menzionate come incluse e trasporto per le escursioni
  • trasferimenti via terra, come parte dell’itinerario
  • pranzi e cene presso il soggiorno a Turismo Campesino e Comunità del Soberbio.

Il costo totale espresso non comprende:

  • il volo aereo* di A/R, prenotabile presso l’agenzia ViaggieMiraggi (a partire da 1200,00 euro)
  • voli interni (a partire da 430,00 euro a persona)
  • assicurazione annullamento Filo diretto Assistance acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza o in concomitanza con l’iscrizione al viaggio
  • supplemento singola
  • trasferimenti in taxi, bus o metropolitana sia nella città di Buenos Aires che nelle varie località che si visitano.
  • trasferimenti da/per aeroporto voli interni (in taxi)
  • entrate ai parchi nazionali
  • pranzi e cene
  • eventuali supplementi di carburante o tasse di ingresso/uscita dal paese
  • eventuali supplementi per fluttuazioni del cambio pesos argentino/euro
  • bevande alcoliche
  • spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

Condizione di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 6 persone, numero massimo 10. Il viaggiatore sarà informato al più tardi 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.


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