Viaggio in Bosnia ed Erzegovina

Otto giorni in Bosnia Erzegovina alla scoperta di antiche città ricolme di fascino come Mostar, Sarajevo, Trebine, Travnik e Jajce, indagando gli infiniti sincretismi culturali nati dall’incontro tra cultura slava, ottomana e sefardita.
Dedicheremo due intere giornate all’Erzegovina, dal sepolcreto di Radimlja al villaggio ottomano di Počitelj sino all’incontro con il Convivium Slow Food Trebinje-Erzegovina per scoprire i numerosi prodotti erzegovesi tutelati dall’Arca del Gusto di Slow Food.
A Bihać incontreremo la project manager dell’ONG Ipsia impegnata dall’inizio della crisi migratoria lungo la cosiddetta “Balkan route” in numerosi progetti tra Bosnia Erzegovina e Serbia.
A Blagaj scopriremo il suono delle sevdalinke e visiteremo la tekija derviscia del XV secolo assieme ad un’associazione locale.
Durante la giornata dedicata a Sarajevo verrà organizzato un incontro con un ricercatore locale per riflettere sul trentennale dall’inizio dell’assedio (6 aprile 1992).

Viaggio in Bosnia ed Erzegovina
divisorio

Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio

1° giorno

Ritrovo dei partecipanti presso l’aeroporto di Banja Luka e incontro con il mediatore culturale.

E’ previsto il volo Ryan Air Bergamo-Banja Luka 11,25-12,45

Partenza per Bihać e pranzo libero lungo il percorso.

Nel pomeriggio è previsto un incontro con la project manager dell’ONG Ipsia, che attualmente sta portando avanti un intervento di supporto emergenziale e logistico presso il campo di Bira, dove gestisce il “Social cafè”, un luogo di aggregazione e socializzazione in cui viene servito tè caldo e si offre sostegno psico-sociale ai 1500 ospiti del campo.

Per la cena e il pernottamento ci sposteremo nel villaggio di Kulen Vakuf (40 min da Bihać) dove l’ONG Ipsia sostiene un’associazione locale di donne che offrono accoglienza diffusa e cene tradizionali.  Pernottamento in B&B a gestione familiare.
Camere singole e doppie con bagno in comune.

2° giorno 

Colazione in famiglia. Partenza per l’Erzegovina (5 ore) e pranzo libero nella cittadina di Livno dove assaggeremo il famoso formaggio locale la cui produzione risale ai tempi dell’annessione di questa regione all’interno della monarchia Austro-Ungarica.
Arrivo a Mostar e sistemazione in hotel nel centro cittadino. Prima di cena visita guidata della capitale erzegovese famosa per il suo Stari Most (il vecchio ponte), distrutto dalle granate croate nel novembre del 1993 e ricostruito nel 2004. Cena in ristorante tradizionale e pernottamento.

Camere singole e doppie con bagno privato.

3° giorno 

Al mattino come da programma visita di Blagaja e pranzo con l’associazione Novi Val accompagnati dal suono delle sevadlinke.

Il pomeriggio lo dedicheremo a due paesini lungo la strada per Trebinje. La prima sosta sarà a Pocitelj:

Počitelj è un antico e pittoresco borgo situato nei pressi di Mostar lungo il corso della Neretva, testimonianza viva della dominazione turca: l’antica moschea del 1563, la scuola coranica del 1664, il bagno turco, le case eleganti costruite dai notabili musulmani nel diciottesimo secolo, la Kula (torre), il tutto in un intreccio di mura a secco ed edifici realizzati con la pietra del posto.

Da qui ci sposteremo nella vicina Stolac, dove visiteremo il sepolcreto di Radimlja, che con i suoi 133 cippi funebri (gli stećci) è il più grande di tutta la Bosnia-Erzegovina.

 Gli stećci sono un’eredita culturale e storica della Bosnia Erzegovina. Circa sessantamila dei cinquantamila stećci rinvenuti tra Bosnia e Dalmazia sono decorati con simboli legati alla terra, alla famiglia, al sole, alla luna, ai guerrieri ed alle danze. Dal luglio 2016 gli stećci sono stati inseriti all’interno della lista Unesco come patrimonio trasnfrontaliero dell’umanità.

Arrivo nel tardo pomeriggio a Trebinje e sistemazione in albergo. Incontro con la nostra referente locale di Slow Food Trebinje-Erzegovina e cena in ristorante della rete Slow Food.

4° giorno 

Colazione in hotel. Giornata dedicata a Trebinje e i suoi dintorni per incontrare la rete di Slow Food Trebinje-Erzegovina.
Al mattino visiteremo il centro cittadino con il bel mercato contadino; il Museo dell’Erzegovina e il ponte ottomano di Arslanagic.

Per pranzo ci sposteremo nella zona dei produttori di fagiolo poljak (Arca del gusto Slow Food), dove visiteremo il monastero ortodosso dei santi Pietro e Paolo, uno locale che ci preparerà anche il pranzo.

Nel pomeriggio ritorno a Trebinje per un breve riposo, quindi spostamento nel villaggio di Pridvorci per un secondo incontro con la rete di Slow Food Erzegovina: Risto Popovic ci farà conoscere la storia dei mulini locali, dei vecchi sistemi di irrigazione e del loro legame con le colture autoctone (mais, grano, legumi). Prima di cena degustazione di vini locali. La cena sarà organizzata all’interno di un mulino restaurato e riportato in attività dagli abitanti del villaggio.

Ritorno in albergo e pernottamento.

5° giorno 

Colazione in famiglia. Partenza per Sarajevo (2 ore) e sistemazione in hotel nel centro cittadino. Pranzo libero.

Nel pomeriggio visita guidata del cuore ottomano (čaršija), ma anche delle chiese ortodosse e cattoliche; infine la Viječnica, inaugurata come municipio nel 1896 durante la dominazione austro-ungarica e costruito in stile pseudo-moresco, dal 1949 divenne sede della Biblioteca Nazionale ed Universitaria della Bosnia-Erzegovina. Incendiata e distrutta dalle granate serbe nell’agosto del 1992 durante i primi mesi dell’assedio di Sarajevo, è stata riaperta il 9 maggio 2014.

Prima di cena verrà organizzato un incontro con un ricercatore locale per riflettere sul trentennale dall’inizio dell’assedio di Sarajevo (6 aprile 1992).

In serata cena in ristorante. Pernottamento in hotel.

Camere singole e doppie con bagno privato.

6° giorno 

Giornata interamente dedicata alla capitale della Bosnia Erzegovina. Al mattino è previsto una camminata-incontro nel quartiere di Marin Dvor con un attivista locale per riflettere sulla Sarajevo contemporanea.

Nel pomeriggio tempo libero per una gita sul monte Trebević con la funicolare riaperta al pubblico nel 2018 per visite a musei (museo dell’infanzia di guerra; museo di storia) o gallerie.

A seguire cena in ristorante tradizionale e pernottamento in hotel.

Camere singole e doppie con bagno privato.

7° giorno 

Colazione in hotel. Partenza per Travnik e breve visita della cittadina che ha dato i natali allo scrittore premio nobel Ivo Andrić autore de “Il ponte sulla Drina”: dalla moschea colorata alla casa-museo di Andrić sino alla fortezza medioevale. Pranzo libero in ristorante tipico. Nel primo pomeriggio partenza per Jajce. Sistemazione in B&B a gestionale familiare. Nel pomeriggio visita guidata del centro cittadino con le sue maestose cascate che nascono dall’incontro dei fiumi Vrbas e Piva; i lasciti romani, ottomani e asburgici; il museo dell’Avnoj, il consiglio antifascista della guerra di liberazione nazionale, che proprio a Jajce il 29 novembre 1943 tenne la sua seconda sessione sancendo in qualche modo la nascita della Jugoslavia socialista.

Prima di cena incontreremo i membri del centro giovanile locale, alcuni dei quali negli anni passati si sono battuti contro la segregazione scolastica su base etno-nazionale ancora esistente in alcune zone della Bosnia Erzegovina. Camere singole e doppie con bagno in comune.

8° giorno 

Colazione e partenza per Banja Luka in tempo utile per il volo di ritorno.

E’ previsto il  volo Ryan Air per Bergamo 13,10-14,30.

Fine del viaggio.

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.
Nessuna vaccinazione o visto di ingresso obbligatori.
Sono necessari Carta d’Identità valida per l’espatrio o Passaporto con scadenza superiore ai tre mesi. Per maggiori informazioni sulle vaccinazioni consultare la propria Asl.

Referente locale 

Il viaggio è completamente accompagnato da un referente di Confluenze. Nel sud-est Europa con lentezza (www.confluenzeasudest.org), profondo conoscitore della lingua e cultura bosniaca grazie alla sua permanenza di due anni a Sarajevo per un periodo di ricerca su Welfare State e sfera pubblica in Bosnia Erzegovina.

Livello di difficoltà 

In questo viaggio sarà utilizzato un mezzo privato con spostamenti in media di 3 ore e massimo 5 ore. La presenza di barriere architettoniche ostacola la partecipazione di persone con difficoltà motorie. Si dorme presso piccoli hotel, in famiglia e in guest house a gestione locale.

Quando 

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org

Per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona:

VoceQuota individuale
8 persone6 persone
Quota viaggio895,001020,00

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • materiale informativo pre-viaggio e verifica post – viaggio
  • tutti i pernottamenti in camera doppia con trattamento di B&B o in famiglia con bagno condiviso (giorni 1 e 5)
  • pulmino 8+1 guidato dal mediatore culturale
  • copertura spese e compenso dell’accompagnatore per 8 giorni di affiancamento
  • sette cene e un pranzo con una bevanda inclusa
  • concerto di sevdalinke il terzo giorno
  • assicurazione medico-bagaglio (per viaggiatori in partenza dall’Italia)
  • compensi di intermediazione e servizi di agenzia

Il costo totale espresso non comprende:

  • volo aereo a/r (a partire da 40 euro)
  • supplemento singola (quota indicativa € 100,00)
  • assicurazione annullamento acquistabile in concomitanza con l’iscrizione al viaggio, costa l’8% del valore assicurato
  • eventuali supplementi per fluttuazioni del cambio valuta locale/euro
  • ingressi a musei gallerie (quota indicativa €15)
  • 6 pranzi (quota indicativa €10 ciascuno)
  • i trasporti extra in taxi per visite libere
  • bevande alcoliche extra
  • spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate.

*il costo del volo aereo dipende dalla quotazione del biglietto al momento della prenotazione ed è soggetto a riconferma al momento dell’emissione.

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 6 persone. Il viaggiatore sarà informato fino a 30 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.


Richiedi un preventivo Stampa programma

Ti accompagnerà

Eugenio

Dopo aver trascorso due anni a Sarajevo dal 2010 al 2012 per un periodo di ricerca su welfare state e sfera pubblica in Bosnia Erzegovina, dal 2013 vive a Belgrado. Collabora con ViaggieMiraggi Onlus per il Turismo Responsabile, Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa, Slow Food Internazionale. È tra i fondatori di Confluenze. Nel sud-est Europa con lentezza, realtà che coinvolge diversi ricercatori, cooperanti, giornalisti e artisti tra Italia e Balcani impegnati nella valorizzazione di queste terre attraverso attività di divulgazione storico-culturale e promozione di percorsi di turismo responsabile (www.confluenzeasudest.org).

 

 

Eugenio
divisorio