Viaggio in Calabria, zaino in spalla lungo la 106

Viaggio itinerante lungo la statale 106, un coast to coast da Bari a Reggio Calabria lungo la costa jonica, in una terra contaminata da culture vicine e lontane. Le tracce lasciate da tutte le culture che qui si sono stabilite da molti secoli, come quella arbëreshë e grecanica, sono ancora visibili in maniera tangibile in alcuni borghi definiti come tra i più belli in Italia. Alterneremo trekking urbani e archeologici alla scoperta del patrimonio naturalistico e artistico a incontri con progetti sociali di sviluppo sostenibile, accoglienza e inclusione.

Viaggio in Calabria, zaino in spalla lungo la 106
Civita. Foto di Stefania Emmanuele
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Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio

1° giorno

Arrivo su aeroporto di Bari, incontro con l’accompagnatore del viaggio, ritiro del mezzo privato e trasferimento al sito archeologico di Metaponto (circa 1 ora e 20 minuti).

Questo sito conserva il ricco patrimonio di materiali archeologici riscoperti nella colonia greca di Metaponto. Vengono ricostruite le varie fasi dal V sec. a. C. fino alla romanizzazione della colonia.

Pranzo al sacco sulla spiaggia della riserva naturale di Metaponto, e successivamente partenza per Rocca Imperiale (30 min), borgo del limone di Calabria IGP e uno dei borghi più belli d’Italia, con passeggiata tra le sue vie e visita al castello.

Nel tardo pomeriggio trasferimento a Civita (circa 1 ora e 15 minuti), sistemazione in ostello e riposo prima della cena in un ristorante di cucina tradizionale arbëreshë.

Civita è uno dei 25 comuni arbëreshë della provincia di Cosenza, fondato intorno al 1471 da profughi albanesi rifugiatisi in Calabria per sfuggire all’occupazione turco-ottomana dei Balcani. Si stanziarono in queste zone conservando le loro tradizioni come il rito greco-bizantino, officiato ancora oggi nella chiesa di Santa Maria Assunta.

2° giorno

Colazione in ostello, visita del borgo storico – inserito nella lista dei borghi più belli d’Italia – e del museo di cultura arbëreshë.

Fondato nel 1989, il museo custodisce numerosi oggetti del mondo pastorale della comunità di tradizione albanese e una sezione dedicata al costume.

In mattinata escursione a piedi al ponte del Diavolo sulle gole del Raganello (circa 3 ore).

Il Ponte del Diavolo sul Raganello, costituisce un’ardita opera di ingegneria e un ottimo posto di osservazione. Secondo la fantasia popolare dovette apparire impossibile che a costruirlo fosse stato l’uomo per cui se ne attribuì la sua realizzazione al diavolo.

Pranzo al sacco e nel primo pomeriggio trasferimento a Isola di Capo Rizzuto (circa 2 ore e 45 minuti), e incontro con una cooperativa che gestisce i terreni confiscati alla mafia.

La cooperativa gestisce circa 100 ettari di terreni agricoli ubicati nei comuni circostanti. Si occupa di agricoltura biologica, attività di turismo sociale, inserimento lavorativo di persone svantaggiate, promozione dei temi della legalità, giustizia sociale e sviluppo sostenibile.

Cena e pernottamento a Isola di Capo Rizzuto.

3° giorno

Al mattino trasferimento nella vicina Le Castella, colazione e visita del sito.

Successivamente spostamento in direzione di Badolato Superiore (circa 1 ora e mezza), pranzo in modalità street food in un locale tipico, e visita del borgo con passeggiata fino alla Chiesa dell’Immacolata.

Badolato conserva ancora intatto il suo fascino medievale, dato dalle 14 chiese, dai palazzi storici con bellissimi portali in granito e dai suoi vicoli caratteristici che riportano indietro nel tempo. Come altri centri interni della regione, anche Badolato dagli anni ’50 ha subito un lento spopolamento, tant’è che nel 1986 fu dichiarato come “paese in vendita”. Il borgo iniziò a riprendere vita grazie agli sbarchi avvenuti nell’Agosto del 1997 con quasi 350 profughi Curdi che trovarono ospitalità in alcune case messe a disposizione dal comune e dai privati. Un grande esempio di solidarietà.

Dopo la visita trasferimento a Stilo, sistemazione in ostello e cena in paese.

4° giorno

Colazione in ostello e visita della Cattolica, un bene candidato Unesco ed espressione dell’arte bizantina.

La Cattolica è un edificio religioso di piccole dimensioni alle pendici del Monte Consolino. Il termine “Cattolica” deriva probabilmente dal greco e indica il luogo di culto o il centro di riferimento cultuale per gli eremiti che vivevano nella stessa area. La ricchezza espressiva, appartenente ad una tradizione architettonica tipicamente bizantina, la colloca a pieno titolo tra i più notevoli monumenti calabresi.

In mattinata trasferimento a Camini e Riace (20 minuti) e incontro con un’associazione che si occupa di accoglienza e integrazione.

L’associazione è stata fondata con l’intento di trasformare Riace in una città dell’accoglienza. Il sogno è quello di una cittadina basata sugli stessi valori della cultura locale, incontaminata dal capitalismo e dal consumismo. Una cultura dell’ospitalità, che trova sempre il modo e lo spazio per accogliere dei forestieri. Il progetto vede nei migranti non una minaccia ma un’opportunità storica per rivitalizzare un villaggio che pareva destinato a spopolarsi.

Pranzo al sacco o presso l’associazione.

Nel pomeriggio trasferimento a Gerace, sistemazione in ostello e cena in paese.

Gerace deriva dal greco jerax, “sparviero”, in ricordo del rapace che, secondo la leggenda, avrebbe indicato agli abitanti di Locri il luogo in cui rifondare la città, al riparo dalle incursioni saracene. Oggi Gerace è uno dei borghi più belli d’Italia e ha nel suo Duomo uno degli edifici di epoca normanna più importanti della regione.

5° giorno

Al mattino dopo colazione trasferimento a Bova (circa 1 ora e 30 minuti), visita del borgo e del museo di cultura grecanica.

In alternativa e in base al periodo e al meteo è possibile passare la mattinata al mare.

Pranzo in modalità street food in un locale tipico a Bova.

Dopo pranzo trasferimento a Roghudi attraverso il passo della Zita, con soste alla Rocca del Drako e alle Caldaie del latte.

Abbarbicata sull’Aspromonte e affacciata sulla fiumara Amendolea, ora quasi completamente secca, Roghudi è stata abbandonata all’inizio degli anni ’70. Il lungo isolamento di quest’area ha portato al mantenimento della lingua grecanica (o greco calabrese), che è una mescolanza tra l’antico greco parlato nei territori della Magna Grecia e il dialetto calabrese.

Compatibilmente con la condizione della strada, possibilità di proseguire in direzione di Gallicanò, un piccolo borgo di 60 abitanti che ha mantenuto intatte le tradizioni culturali, artigianali, e musicali ed ha sviluppato nei suoi abitanti un forte spirito di aggregazione ed ospitalità, caratteristiche peculiari dei Greci di Calabria.

Successivamente trasferimento a Pentedattilo (circa 40 minuti) per la cena e il pernottamento.

Il borgo, che prende il nome dai 5 torrioni di roccia che lo sovrastano, fu abbandonato dai suoi abitanti per effetto di fenomeni migratori. Negli ultimi anni è stato riportato in vita trasformando alcune case in alloggi di ospitalità diffusa, il tutto grazie a una rete messa insieme per salvare questo splendido gioiello dell’area grecanica dal definitivo abbandono.

6° giorno

Dopo colazione passeggiata nel borgo e trasferimento in aeroporto a Reggio Calabria (circa 30 minuti), per il volo di rientro.

Note di viaggio

L’itinerario può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori. E’ necessario mettere in valigia scarpe comode e abbigliamento da indossare “a strati”. Per maggiori informazioni sul clima, abbigliamento ecc. richiedere all’agenzia il documento Prima di partire.

Referente locale

Il viaggio è accompagnato per intero da un referente ViaggieMiraggi, e coordinato dai referenti legati al territorio calabrese. Incontri e laboratori consentiranno poi di conoscere persone, associazioni e cooperative impegnate nella tutela e nella valorizzazione del territorio, della storia e delle tradizioni locali.

Livello di difficoltà

Il viaggio non presenta difficoltà particolari ed è adatto a tutti coloro che non presentino notevoli difficoltà motorie, respiratorie e cardiache. Sono presenti barriere architettoniche. Le escursioni in programma sono alla portata di tutti e si sviluppano in ambienti con dislivelli fino ai 600 metri circa. I trasporti vengono fatti tutti con mezzo privato. E’ richiesto un minimo di adattabilità rispetto ai pasti, alcuni al sacco, e gli alloggi in quanto ostelli e B&B.

Quando

Il programma è valido da Aprile a Ottobre. E’ possibile prolungare il viaggio per più giorni. Altre date possono essere concordate su richiesta. Per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quota a persona per il viaggio di 6 giorni/5 notti per un numero minimo di 2 partecipanti:

VoceQuota individuale
8  persone6-7  persone
Quota viaggio625,00710,00

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • vitto, alloggio dell’accompagnatore e compensi di intermediazione
  • tutti i pernottamenti con colazione
  • trasferimenti interni con mezzo privato
  • 1 cena in ristorante italo-albanese (1° giorno) e 2 pranzi (3° e 5° giorno)
  • Assicurazione medico bagaglio Filodirettoassistance (copre anche costi di cancellazione pernottamenti e spese da sostenere in caso di ricovero per Covid19 – leggi qui le condizioni)
  • entrate a siti e musei come da programma
  • quote progetti sociali
  • quota direzione tecnica ViaggieMiraggi

Il costo totale espresso non comprende:

  • il viaggio a/r per Bari e da Reggio Calabria prenotabile in agenzia (costo orientativo volo con partenza da Milano circa 110,00 euro con bagaglio a mano incluso)
  • supplemento 20,00 euro per acquisto volo tramite l’agenzia, con supporto in caso di ritari/cancellazioni e check-in on line
  • eventuale pranzo a base di pesce del quarto giorno
  • supplemento camera singola
  • tasse di soggiorno
  • parcheggi del mezzo privato da dividere tra i componenti del gruppo
  • pranzi e cene libere (indicativamente 100,00 euro)
  • assicurazione annullamento Filo diretto Assistance acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza o in concomitanza con l’iscrizione al viaggio
  • eventuali ingressi a lidi privati con noleggio ombrelloni e sdraio per le mattinate al mare
  • trasferimenti con mezzi pubblici non indicati nel programma
  • spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione e possono variare in base al periodo richiesto.

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è 6 persone, il numero massimo è 8.  Le iscrizioni sono aperte fino a 15 giorni prima della partenza del viaggio. Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.

Informazioni

Per maggiori informazioni scrivere una e-mail a: italia@viaggiemiraggi.org


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Marco

Fin da piccolo, era uno di quei bambini che rimanevano ore alla stazione a guardare correre i treni. Da allora non ha mai smesso, e dal 2005 ha iniziato a esplorare l’Italia e l’Europa su qualsiasi tipo di treno e sulle ferrovie locali. Scopre i Balcani e l’Europa orientale quasi dieci anni fa e da quel momento non ha mai smesso di esplorare quei luoghi così ricchi di storia, natura, colori e culture. Dopo aver lavorato per tre anni come redattore di una rivista di viaggi a piedi, ha scelto di trasformare la sua passione in lavoro, iniziando così a raccontare le storie nascoste di queste terre con testi, video e reportage fotografici.

Marco
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