Viaggio in Guatemala, nelle comunità Maya
Viaggio in Guatemala, nelle comunità Maya
Il turismo responsabile mira a far sì che vi sia un alto grado di integrazione tra turista e residente, in modo che si crei un senso di appartenenza in entrambi. E’ proprio questo senso di appartenenza che trasforma il viaggio in un’esperienza formativa, dando accesso ad uno spaccato della vita autoctona altrimenti irraggiungibile.
Inoltre il viaggio assume le forme di turismo comunitario in quanto la complessa realtà territoriale viene affrontata dal punto di vista del comunitario, quindi della popolazione di discendenza maya. Fare turismo comunitario per la popolazione guatemalteca significa restaurare, conservare e valorizzare il proprio tessuto ancestrale sradicato dai processi di colonizzazione e neocolonizzazione. Questo comporta una riappropriazione delle propria identità legata alla Madre Terra, al rapporto con l’universo e di convivenza tra esseri umani all’interno di esso.
Partecipare a questa esperienza significa anche contribuire economicamente al sostentamento dei piccoli gruppi etnici guatemaltechi: grande parte delle spese affrontate in territorio guatemalteco si fermeranno nelle singole comunità per contribuire allo sviluppo endogeno delle stesse.
Costruire un modello di turismo comunitario in Guatemala corrisponde alla costruzione di una rete di turisti responsabili in Italia. Il turista responsabile si impegna ad effettuare il viaggio in maniera rispettosa e comprensiva delle dinamiche socio-culturali che incontra lungo il cammino con il tentativo di generare un incontro interculturale nella forma più corretta possibile.
Il viaggio giorno per giorno
Programma di viaggio in Guatemala
1° giorno – lunedì 10 agosto
Ritrovo in aeroporto in base all’operativo del volo, disbrigo delle formalità di imbarco e partenza in direzione di Città del Guatemala.
Piano voli
| Compagnia | Partenza | Orario | Arrivo | Orario |
| Iberia | Milano Linate | 07:50 | Madrid | 10:10 |
| Iberia | Madrid | 12:10 | Guatemala City | 15:25 |
Arrivo e transfer in hotel dove vi riceve il mediatore culturale. Sistemazione, cena e pernottamento.
2° giorno – martedì 11 agosto
Colazione in hotel, e partenza per il Lago Atitlán.
All’arrivo, sistemazione in famiglia di origine maya tz’utujil, pranzo (incluso), e successivamente una guida locale darà il benvenuto e ci accompagnerà lungo il Tour Urbano dell’artigianato e della memoria storica.
Si visiterà la piazza centrale, vari atelier di tessitura, tinte naturali e il Maximón: idolo maya venerato da cattolici e maya tz’utujil, ospitato in una confraternita, sede di grande sincretismo religioso. Durante le visite agli atelier capiremo come l’artigianato tessile sia uno strumento di emancipazione della donna dai meccanismi di violenza domestica che affronta quotidianamente.
Il tour culturale urbano proseguirà nel pomeriggio con una visita focalizzata sulla recente storia del ‘900 che investe la chiesa cattolica di Santiago Atitlán, il Parco della Pace e testimoni ancora in vita di quello che è stato considerato uno dei genocidi coloniali più duri della storia.
Prima del tramonto, ci imbarcheremo per un’esperienza immersiva con il gruppo comunitario dei Tuleros, famoso per la sua forza e resistenza indigena nei confronti del governo centrale, nonché grandi esperti nel mantenimento, raccolta e lavorazione del tulle, una pianta acquatica che cresce spontanea lungo le rive del lago e che funge da filtro verde che argina gli agenti chimici che minacciano il lago. A bordo di piccole imbarcazioni, scopriremo il ruolo vitale del tulle nella vita locale: non solo materia prima per la produzione di Petates, tappeti elaborati a mano, di cui noi vedremo l’intero processo produttivi, ma anche elemento chiave per l’equilibrio ecologico del lago, contribuendo a proteggere la biodiversità sia faunistica che floreale. Sarà un’occasione per comprendere il profondo legame tra comunità e ambiente, immersi nella quiete e nei colori dorati del tramonto sul Lago Atitlán.
3° giorno – mercoledì 12 agosto
Colazione in famiglia. Escursione in barca per visitare i paesi sulle rive del lago: San Juan la Laguna e San pedro la Laguna.
A San Pedro la Laguna ci riceverà una guida spirituale che ci introdurrà alla cosmovisione maya e spiegherà ad ogni partecipante al viaggio il proprio nagual, ovvero le energie che lo caratterizzano all’interno dell’universo.
Dopo pranzo (libero), andremo a San Juan la Laguna in cui visiteremo un centro di piante medicinali gestito da comadronas e curanderas – dottoresse indigene – le quali si metteranno a disposizione per spiegarci tutte le funzioni di piante, radici, semi e fiori con funzioni curative. Se avremo l’opportunità potremo anche partecipare al processo di elaborazione di una pomata, crema, sapone o shampoo per capire le tecniche locali di produzione.
Cena in famiglia.
4° giorno – giovedì 13 agosto
Colazione in famiglia e partenza per Chichicastenango (circa 3 ore), sede del più colorato e bel mercato dell’America centrale: indigeni di diverse etnie confluiscono da varie parti del paese per vendere manufatti e tessuti variopinti.
Visita della chiesa di Santo Tomas costruita nel 1540 sui resti di un antico tempio pre-ispanico e forte espressione di sincretismo religioso tra spiritualità maya e cattolicesimo. Sarà l’occasione perfetta anche per iniziare a parlare della struttura sociopolitica e amministrativa delle comunità indigene – molto affascinante –, e per acquisire gli strumenti di lettura e interpretazione del territorio che saranno poi utili anche durante il resto del viaggio.
Pranzo libero e ultimo giro per le vie del mercato, e partenza per Penajachel, uno dei paesi che circondano il lago Atitlán, da dove, a bordo di una imbarcazione, raggiungeremo Santiago Atitlán, villaggio di etnia maya tz’utujil, famoso per le sue storiche tecniche di resistenza e per aver conservato la cultura ancestrale nonostante i tentativi di colonizzazione e neocolonizzazione.
Sistemazione in famiglia locale, e tempo libero per entrarci in confidenza. Cena in famiglia.
5° giorno – venerdì 14 agosto
Colazione in famiglia.
Viaggio in autobus verso Antigua (circa 3 ore). All’arrivo visita della città – capitale del regno di Guatemala durante l’epoca coloniale – dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Visiteremo il museo del cioccolato, il mercato interno e le principali chiese della città. Sistemazione in hotel.
Pranzo e Cena liberi.
6° giorno – sabato 15 agosto
Colazione in hotel e alle ore 9 del mattino partenza in bus per le pendici del vulcano Pacaya.
E’ famoso in tutto il mondo, studiato da vulcanologi e sismologi, per via della sua attività perenne e per i suoi rivoli di lava a cielo aperto, ai quali ci avvicineremo camminando fino a quasi toccarli. Negli ultimi anni il vulcano è eruttato varie volte, e in una di queste ha sprigionato una forza tale che ha generato su di sé un nuovo cratere (ora ne ha due). La passeggiata ha poco dislivello e di livello facile.
Rientro ad Antigua per le ore 14:30 circa, pranzo libero e ultime ore libere ad Antigua prima della partenza per Città del Guatemala da dove si parte alle 22:00 per la comunità di ex combattenti al nord del Guatemala, Petén.
Il viaggio in autobus dura circa 8 ore. Nottata in Pullman con sedili comodi e reclinabili. La cena è libera.
7° giorno – domenica 16 agosto
Arrivo la mattina presso la comunità di ex combattenti e sistemazione in alloggio comunitario. Mattinata libera per familiarizzare con la comunità, iniziare il processo di integrazione con i comunitari e organizzare le attività dei giorni seguenti.
Pranzo (libero) e a seguire il turista verrà introdotto in quello che è stato definito come il migliore modello di sviluppo comunitario presente in Guatemala: autonomia nei confronti dello Stato centrale, autosufficienza economica, eco-sostenibilità, sicurezza, solidarietà e uguaglianza di genere fanno della comunità un esempio unico per tutto il paese. Al rientro i comunitari si metteranno a disposizione per raccontare la storia del conflitto armato interno al Guatemala (1960 – 1996) facendo luce sul contesto storico-politico nazionale e internazionale e su aneddoti di guerra personali che si riflettono sui famosi murales commemorativi che tappezzano le mura della comunità. Tempo libero per visitare le micro-attività che popolano la comunità gestite completamente da donne.
Cena all’interno della comunità.
8° giorno – lunedì 17 agosto
Alle ore 07:00 colazione in comunità.
Trasferimento al Parco Nazionale di Tikal, il sito archeologico più importante del Guatemala, Patrimonio Culturale e Naturale dell’Umanità grazie alle sue piramidi del Gran Giaguaro, alla Plaza Mayor, Plaza del Mundo Perdido, il Palazzo delle Finestre etc.
Picnic all’interno del parco (la comunità potrà preparare dei panini al sacco).
Tikal è situato all’interno della Riserva Naturale della Biosfera Maya, una fittissima selva che unisce il Guatemala, al Messico e al Belize, e che rende l’esperienza al sito archeologico un interessante contatto con la selva tropicale guatemalteca.
Ritorno alla comunità e cena tutti insieme.
9° giorno – martedì 18 agosto
Dopo la colazione in comunità, partiremo alla scoperta di Tepoxté, un sito archeologico poco conosciuto ma di grande importanza storica: fu un antico insediamento cerimoniale risalente al Periodo Classico, immerso nella fitta vegetazione che oggi avvolge le sue rovine. Qui avremo l’opportunità di esplorare le vestigia di templi e piazze nascoste dalla giungla, ascoltando il canto dei tucani e il richiamo delle scimmie urlatrici. Particolarmente affascinanti sono i bassorilievi ancora visibili su alcune strutture, raffiguranti divinità maya e motivi simbolici legati all’acqua e alla fertilità, a testimonianza del ruolo spirituale che il sito ricopriva per le antiche popolazioni.
Nel pomeriggio proseguiremo verso Yaxhá, un magnifico sito archeologico affacciato sulla laguna omonima, il terzo più grande del Guatemala dopo Tikal ed El Mirador. Il nome Yaxhá, che significa “Acqua Verde-Azzurra” in lingua maya, riflette il paesaggio suggestivo che circonda le antiche piramidi e le sue ampie acropoli cerimoniali. L’esperienza a Yaxha culminerà con il tour del tramonto sulla piramide, dove saliremo fino alla cima di Tempio 216, il più alto del sito, per assistere a uno spettacolo mozzafiato: il sole che scompare all’orizzonte, tingendo di oro e arancio la giungla infinita e le acque della laguna. Con il buio che avanza, il sito si trasforma, e il suono della natura notturna renderà l’atmosfera ancora più suggestiva.
Rientro in comunità in serata, con arrivo previsto dopo le 20:00 circa. Cena in comunità. Pranzo al sacco incluso.
10° giorno – mercoledì 19 agosto
Colazione in comunità e trasferimento in bus al Lago di Izabal. A bordo di una imbarcazione si raggiungerà la Finca attraversando laghi e fiumi, tra cui lo spettacolare Rio Dulce, fino a sfociare sull’oceano Atlantico. La Finca è un esempio locale di armonia con la natura dove le abitazioni sono state costruite con materiali locali e di riciclo.
Alloggiare nella finca significa diventare parte di questa armonia tra selva e struttura ricettiva. I servizi turistici, sia per quanto riguarda le attività che i trasporti, sono messi a disposizione dalla stessa finca, anche quelli dei giorni seguenti in cui si visiterà il canyon del Río dulce e Livingston, comunità abitata dall’unica popolazione di neri africani presente in Guatemala, i Garifuna, raggiungibile solo in barca.
Tempo libero a disposizione per godere della finca e con l’aggiunta di 20 Quetzales (2.5 €) si potrà provare il temascal, ovvero la sauna maya. Pranzo e cena liberi.
11° giorno – giovedì 20 agosto
Colazione e partenza per Playa Blanca, definita dai locali come l’introduzione al mare dei caraibi, e di fatto: sabbia bianca, palme e acqua azzurra sono i colori che caratterizzano il luogo, cosi come lo spirito delle gente del posto, piacevolmente caraibico.
Nel tragitto attraverseremo il Canyon del Rio dulce – luogo di antiche piraterie –, paesaggisticamente definito uno dei più belli del centro America (si contende il titolo con Ometepe, in Nicaragua) per via della sua oggettiva bellezza estetica, geologica, faunistica e floreale. Prima dello sbarco a Playa Blanca visiteremo 7 Altares, un percorso che si snoda tra pietre e piscinete naturali dall’acqua cristallina che conducono a una cascata finale, dove faremo il bagno. Sosta a Playa Blanca per rilassarsi al sole e godere della spiaggia.
Nel primo pomeriggio partenza per Livingston, con previa visita al Rio Cocolì, un paesaggio fluviale tropicale e caraibico davvero interessante, ricco di mangrovie e sulle cui sponde ci vive la popolazione Maya Q’eqchi – cui nome italiano significa “figli della terra” – all’interno di capanne fatte di legno e paglia.
Rientro alla Finca in serata. Pranzo e Cena liberi.
12° giorno – venerdì 21 agosto
Colazione alla finca. Questa giornata è libera in uno dei contesti naturali più belli del centro America, ognuno potrà godere di queste ultime 24 ore come meglio crede, facendo qualche sauna e tuffo in fiume, elaborando le esperienze vissute nelle comunità native lungo i giorni precedenti. Il nostro consiglio, è visitare al mattino presto la Rivera Naturale Nazionale del Biotopo – uno dei luoghi più potenti della selva tropicale centro americana – e successivamente rilassarsi un po’ per poi raggiungere in Kayak le acque sulfuree di Aguas Calientes, dove si avrà pure la possibilità di mangiare il famoso Tapado, piatto tipico locale a base di pesce e latte di cocco.
Cena libera.
13° giorno – sabato 22 agosto
Colazione e partenza verso Città del Guatemala. Giornata di viaggio che dura circa 8-9 ore.
Pranzo libero lungo il tragitto.
Arrivo e sistemazione in hotel.
Cena libera e pernottamento.
14° giorno – domenica 23 agosto
Mattina libera prima del trasferimento in aeroporto per eventuali visite individuali.
Piano voli
| Compagnia | Partenza | Orario | Arrivo | Orario |
| Iberia | Guatemala City | 16:55 | Madrid | 14:10 + 1 |
| Iberia | Madrid | 17:30 + 1 | Milano Linate | 19:40 + 1 |
15° giorno – lunedì 24 agosto
Arrivo in Italia e fine del tour.
Note di viaggio
Il programma di viaggio può subire variazioni sia per quanto riguarda gli incontri che l’itinerario. Tali modifiche possono essere determinate dalla momentanea indisponibilità delle comunità ospitanti o da variazioni delle condizioni politiche, sociali ed ambientali nel momento in cui si effettua il viaggio. Nessuna vaccinazione o visto di ingresso obbligatori. Obbligatorio il passaporto con validità minima 6 mesi. Tutti i minori devono essere in possesso di passaporto individuale. Per maggiori informazioni sulle vaccinazioni consultare la propria Asl; per i documenti necessari, clima, abbigliamento ecc. richiedere all’agenzia il documento Prima di partire.
Referente locale
Il viaggio é organizzato insieme ad un’organizzazione che si impegna nella costruzione di un modello di Turismo Comunitario assieme ad un equipe di esperti della scienza maya e a vari gruppi comunitari presenti nei luoghi. Costruire un modello di turismo comunitario in Guatemala corrisponde alla costruzione di una rete di turisti responsabili in Italia. Il turista responsabile si impegna ad effettuare il viaggio in maniera rispettosa e comprensiva delle dinamiche socio-culturali che incontra lungo il cammino con il tentativo di generare un incontro interculturale nella forma più corretta possibile.
Quello che in Europa viene chiamato turismo responsabile in Guatemala prende il nome di turismo comunitario, in quanto la complessa realtà territoriale viene affrontata dal punto di vista del comunitario, quindi della popolazione di discendenza maya. Fare turismo comunitario per la popolazione guatemalteca significa restaurare, conservare e valorizzare il proprio tessuto ancestrale sradicato dai processi di colonizzazione e neo-colonizzazione. Questo comporta una riappropriazione delle propria identità legata alla Madre Terra, al rapporto con l’universo e di convivenza tra esseri umani all’interno di esso.
L’accompagnatore e mediatore culturale italiano parla italiano e spagnolo ed è esperto della cultura e dei popoli indigeni maya.
Livello di difficoltà
I trasporti interni avverranno con mezzi privati, pubblici e a piedi. Si pernotterà in comunità, nelle fincas (tipo fattorie) e in hotel a Città del Guatemala con camere e bagno in condivisione. Con un supplemento si potrà organizzare la camera doppia o singola. La particolarità del viaggio richiede capacità di adattamento dati i lunghi spostamenti. La presenza di barriere architettoniche ostacola la partecipazione di persone con difficoltà motorie.
Quando
Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org
È possibile concordare altre date rispetto a quelle proposte: per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.
Quanto
Quote a persona per il viaggio di 15 giorni,
| Voce | Quota individuale | |||||
| 10 persone | ||||||
| Quota viaggio | 3.270,00 € | |||||
PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA
Il costo totale espresso comprende:
- Volo aereo a/r con Iberia via Madrid, bagaglio incluso tasse escluse*
- Compensi di intermediazione
- Assicurazione medico-bagaglio
- Incontro pre-viaggio e verifica post-viaggio
- Pasti come da programma 9 cene e 3 pranzi
- Guide locali all’interno delle comunità
- Accompagnatore e mediatore culturale italiano, esperto della cultura e dei popoli indigeni maya
- Tutti i trasferimenti con bus pubblici, mezzo privato e imbarcazioni
- Tutte le attività turistiche previste nell’itinerario
Il costo totale espresso non comprende:
- *Tasse aeroportuali 80 euro circa
- Assicurazione annullamento acquistabile in concomitanza con l’iscrizione al viaggio costa il 5% del valore assicurato
- Entrate a 7 Altares (Q 20, ovvero 2,5€) e Playa Blanca (Q 35, ovvero 4€ circa)
- Entrata al vulcano Pacaya (circa 13 euro)
- Tutto quanto non indicato nella quota comprende
- Pasti e acqua liberi, circa 150 euro totali
- Supplemento camera singola solo dove possibile cioè negli alberghi e in famiglia
- Spese personali, attività libere, mance, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate
*il costo delle tasse aeroportuali è soggetto a riconferma al momento dell’emissione
Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione
Condizioni di realizzazione
Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 10 persone.
Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.
-
a partire da
€3270 - 15 giorni di viaggio
- Tipologia Viaggi di turismo esperienziale
- Modalità Viaggi di gruppo
- Destinazione Guatemala
Prossime partenze
-
10/08/26 24/08/26
Partenze confermate
Questo è un viaggio di Turismo Responsabile
Il nostro valore aggiunto:
- Incontri con famiglie e comunità Maya per condividere usi, tradizioni e saperi, favorendo uno scambio autentico e reciproco.
- Visita di realtà locali che promuovono artigianato e cultura indigena, sostenendo economie e iniziative della popolazione locale.
- Esperienza di vita comunitaria sul Lago Atitlán, con attività di incontro e confronto sulle tradizioni e il rapporto con il territorio.
- Visita dei siti Maya con guide locali per valorizzare competenze indigene e promuovere turismo consapevole.
- Soggiorni in famiglia e in strutture gestite da realtà locali, per sostenere l’economia delle comunità e vivere un’accoglienza autentica.
Cos’è il Turismo Responsabile?
Il turismo responsabile è un approccio turistico che pone la massima attenzione all’ambiente e alla cultura del paese visitato.
Nasce per arginare e correggere le storture del turismo industriale di massa, votato al “saccheggio” dei paesi, soprattutto quelli in via di sviluppo, e finisce per diventare una modalità di viaggio replicabile ovunque, anche nei territori vicini a casa.
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