Viaggio in India, tour del Karnataka e Goa

Viaggio zaino in spalla

Un viaggio unico alla scoperta di una zona dell’India ricca di arte e storia, ancora poco conosciuta dal punto di vista turistico. Si visiteranno alcuni dei luoghi più significativi della lunga e articolata storia indiana: il fascino senza tempo di Hampi, antica capitale dell’impero indu’ di Vijayanagara, le sculture dei templi di Belur e Halebidu, tra i migliori capolavori dell’arte indiana, senza tralasciare la città di Mysore con il suo famoso palazzo reale in stile indo-gotico. Ci accompagnerà nel viaggio una grande varietà di paesaggi, unici e suggestivi, e la semplicità di remoti e pittoreschi villaggi. In uno di questi, Anegundi, si condividerà la vita, le abitudini ed i costumi con le famiglie indiane. Alcuni spostamenti avverranno in treno, un viaggio nel viaggio, fatto di condivisione, di incontri, di conoscenza, di profumi, di odori, di contatto umano, tutti ingredienti di questo viaggio in India.

Viaggio in India, tour del Karnataka e Goa
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Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio in India

1° giorno – sabato 8 febbraio

Partenza dall’Italia per Bangalore.

2° giorno – domenica 9 febbraio

Arrivo a Bangalore, tempo per riposarsi qualche ora in hotel e, tempo permettendo, fare un giro per la città prima di prendere il treno notturno per Hospet.

Pernottamento in treno in cuccette con aria condizionata.

3° giorno – lunedì 10 febbraio

Arrivo in mattinata in stazione a Hopset e trasferimento in pulmino privato al villaggio di Anegundi (45 minuti circa). Sistemazione in guest-house (è richiesto un buono spirito di adattamento) e primo giro del villaggio.

Visiteremo una cooperativa di donne che produce artigianato in fibra di banano gestita da una signora belga che vive in questa zona da ormai trentacinque anni. Si passeggerà per il villaggio incontrando famiglie e monumenti di rilevanza storica.

Pranzo presso una famiglia dove sarà possibile assaggiare un tipico pranzo indiano.

A pomeriggio inoltrato raggiungeremo il famoso tempio di Hannuman, in cima alla collina di Anjanadri, oggi importante meta di pellegrinaggio. Da lassù potremo godere di un paesaggio meraviglioso nell’attesa di un coloratissimo tramonto prima di far ritorno alla guest-house.

Cena in famiglia.

4° giorno – martedì 11 febbraio

Giornata dedicata alla visita del sito archeologico patrimonio dell’UNESCO dal 1986, Hampi.

Hampi si trova fra le rovine dell’antica città di Vijayanagara, capitale dell’omonimo impero fiorito nel XI secolo. La struttura più alta ed impressionante è l’imponente gopura (torre monumentale) che domina l’entrata del tempio Virupaksha. Nel periodo medievale, Hampi è stato un impero fiorente e molto sviluppato. Molti dei suoi resti, ancora perfettamente conservati ne rappresentano la testimonianza tangibile. Raggiungeremo il sito via fiume dalla guest-house, a bordo di una barchetta tradizionale rotonda e leggera. Il sito archeologico di Hampi si estende su una superficie molto ampia per cui ci sposteremo in parte a piedi e in parte con risciò.

La sera si farà ritorno alla guest-house e cena in famiglia.

5° giorno – mercoledì 12 febbraio

Altra giornata ad Anegundi e dintorni. Visiteremo il lago di Sanapur e, per raggiungerlo, attraverseremo vari villaggi dove risiedono famiglie di ex-nomadi provenienti dal Rajasthan, che oggi si dedicano alla coltivazione della terra in questa zona.

Le donne più anziane, tatuate, indossano ancora i vestiti tradizionali, che vengono cuciti completamente a mano. Sono persone molto riservate, non abituate al contatto con viaggiatori stranieri. In via del tutto eccezionale avremo la possibilità di essere accolti da qualche famiglia, ma lo dovremo fare in modo il più possibile discreto e rispettoso delle loro tradizioni.

Pranzo e cena in famiglia.

6° giorno – giovedì 13 febbraio

Al mattino trasferimento in pulmino privato a Badami (circa 3 ore).

Badami è posta all’interno di una scogliera semicircolare di arenaria rossa, che si specchia nelle verdi acque del lago. La cittadina è famosa per le sue meravigliose rovine, tra cui spiccano quattro grotte riccamente scolpite ed affrescate.

Giornata dedicata alla visita dei siti archeologici di Badami, Aihole e Pattadakal (quest’ultimo patrimonio dell’UNESCO).

Questi villaggi, in varie epoche passate, sono stati le capitali dell’Impero Chalukya, che tra il 4° e 8° secolo d.C. dominò gran parte del Deccan centrale. Nei secoli divennero grandi centri di sperimentazioni architettoniche ed oggi possiamo ammirare i loro numerosi templi e grotte scolpite. In due templi in particolare è possibile vedere lo stile calukya.

Alloggio in hotel con camere doppie e bagno privato.

7° giorno – venerdì 14 febbraio

Giornata di trasferimento verso lo stato di Goa, a Margao colonia portoghese fino al 1961.

L’influenza europea qui è ancora molto presente. Il passato goano pre e post colonizzazione è documentato in uno straordinario museo etnografico, presso cui abbiamo la possibilità di alloggiare.

8° giorno – sabato 15 febbraio

Al mattino visita guidata del museo etnografico di Margao e pomeriggio di relax al mare.

9° giorno – domenica 16 febbraio

Al mattino trasferimento in stazione dei treni e proseguimento lungo la costa sud di Goa per tornare in Karnataka mantenendoci sulla costa fino a raggiungere Kundapur (circa 4 ore di viaggio), una verde cittadina lontana dalle rotte del turismo di massa.

Il fascino di Kundapur lo si incontra nelle viuzze del centro, ricche di quotidianità indiana, ma soprattutto nelle zone limitrofe. Vicina alle backwaters (lagune) del Karnataka, Kundapur si contraddistingue anche per la sua vicinanza ad un associazione che dal 1992 si impegna al fine di sostenere lo sviluppo dell’artigianato locale. Nel pomeriggio dedicheremo del tempo alla visita della sede, dove incontreremo i giovani artigiani all’opera. Sarà possibile sostenere le loro attività attraverso l’acquisto di prodotti.

Alloggio in hotel con camere doppie e bagno privato.

10° giorno – lunedì 17 febbraio

Giornata di trasferimento nella regione di Coorg (circa 6 ore di viaggio) zona sud-ovest del Karnataka, al confine con il Kerala.

La lussureggiante regione di Kodagu (Coorg) costituisce un importante centro di coltivazione del caffè e di spezie. Questa giornata è quasi interamente dedicata al trasferimento da Kundapur a Coorg in treno (circa 6 ore). Si alloggerà presso una guest-house a conduzione familiare immersa nelle piantagioni di caffè, e che si trova a 2,5 km dal paesino più vicino. Sarà possibile raggiungere l’alloggio solamente in jeep, messa a disposizione dai proprietari.

11° giorno – martedì 18 febbraio 

Giornata interamente dedicata ad attività a contatto con la natura.

Dopo colazione si visiteranno le piantagioni di caffè, pepe e cardamomo e si conosceranno le tradizioni del popolo Kodava.

12° giorno – mercoledì 19 febbraio 

Al mattino trasferimento in pulmino privato ad Hassan (circa 4 ore) con sosta a Bylakuppe, uno dei primi campi profughi realizzati in India del sud per ospitare migliaia di tibetani fuggiti dal proprio paese in seguito all’invasione cinese del 1959. Visiteremo il monastero principale.

Possibile pranzo tibetano presso un ristorante locale.

13° giorno – giovedì 20 febbraio

Giornata dedicata alle visite dei templi di Belur e Halebid (patrimonio dell’UNESCO) costruiti durante l’impero degli Hoysala tra il 10° e 12° secolo.

I templi sono costruiti in steatite, una pietra relativamente tenera alla cava che si indurisce con l’esposizione all’aria. Lo stile e la struttura di questi templi costituiscono esempi unici nella storia dell’arte indiana. La principale innovazione è costituita infatti dall’aver modificato la classica pianta quadrata in una forma a stella. In questo modo la superficie lavorabile delle pareti aumenta creando un’architettura molto complessa.

14° giorno – venerdì 21 febbraio

Al mattino trasferimento in pulmino privato a Mysore (circa 4 ore) con sosta a Sravanabelagola, un importante centro di pellegrinaggio jainista.

Il tempio si trova in cima ad una collina e ospita una statua gigantesca di Bahubali, figlio del primo tirthankara della tradizione jainista. La statua, alta 17 metri, è stata costruita durante il 10° secolo e si dice essere la più alta statua monolitica del mondo. Si raggiunge la collina percorrendo 600 scalini scavati in un enorme masso di granito.

Arrivo a Mysore e primo approccio con la città.

Mysore è la capitale dell’omonimo stato principesco dell’India meridionale. La città si estende alla base delle colline Chamundi ed ha un’altitudine di 740 metri. Il nome Mysore è la versione inglese di Mahishūru (che significa “la dimora di Mahisha”). Mahisha sta per Mahishasura, un demone della mitologia indù

Alloggio in hotel a Mysore con camere doppie e bagno privato.

15° giorno – sabato 22 febbraio

Giornata dedicata alla visita di Mysore. Si visiterà la tranquilla cittadina, il variopinto ed inebriante mercato di Devaraja, uno fra i più bei mercati dell’India, luogo perfetto per fare meravigliose fotografie ed acquistare incensi di Mysore ed oli profumati. Si visiterà anche il famoso palazzo del Maharaja (1912), curioso esempio di orientalismo applicato all’architettura.

Dopo pranzo proseguiremo per una passeggiata tra le vie dell’Old Quarter, dove sarà possibile visitare alcuni centri di produzione di incensi e delle famose sigarette “bidi”.

16° giorno – domenica 23 febbraio

In tarda mattinata partenza in direzione di Bangalore con il pulmino privato per prendere il volo di rientro in Italia, e tempo permettendo, sosta per visitare un tempio.

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori. Delle attività previste durante il viaggio non sono da considerarsi facoltative le visite alle comunità e ai progetti.

Il visto di ingresso è necessario. Per soggiorni di breve periodo (massimo 60 giorni) per turismo, affari e cure mediche, i viaggiatori possono avvalersi dell’eVisa. Tale sistema consente di fare domanda di visto direttamente online sul sito https://indianvisaonline.gov.in/evisa/Registration e di ricevere in 72 ore, a seguito del pagamento effettuato anch’esso online, una mail di autorizzazione al viaggio. Il visto vero e proprio sarà rilasciato all’arrivo nell’aeroporto di entrata a seguito della presentazione dell’autorizzazione. Obbligatorio il passaporto con validità minima 6 mesi.

Per maggiori informazioni sulle vaccinazioni consultare la propria Asl; per i documenti necessari, clima, abbigliamento ecc. richiedere all’agenzia il documento Prima di partire.

Referente locale

Il viaggio è accompagnato da una referente locale esperta delle zone che si visiteranno.

Livello di difficoltà

In questo viaggio saranno utilizzati sia mezzi privati che pubblici, ci sono diversi spostamenti alcuni abbastanza lunghi (7 ore), altri con treni notturni e alloggio in cuccetta. Complessivamente si richiede una buona capacità di adattamento. Spirito di adattamento e condivisione sono gli ingredienti fondamentali di un viaggio “Avventura zaino in Spalla” targato ViaggieMiraggi.

La presenza di barriere architettoniche ostacola la partecipazione di persone con difficoltà motorie.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org

È possibile concordare altre date rispetto a quelle proposte: per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 16 giorni, per un gruppo di:

VoceQuota individuale
10 persone8 persone6 persone
Quota viaggio1380,001505,001740,00

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • compensi di intermediazione
  • materiale informativo, incontro pre-viaggio e verifica post-viaggio
  • assicurazione medico-bagaglio Filo diretto Assistance (solo per viaggiatori con partenza da territorio italiano)
  • tutti i pernottamenti in camera doppia in guest house locali oppure hotel 2/3 stelle sempre con prima colazione
  • trasporti interni in autobus/taxi/treno/mezzo privato come da programma
  • copertura spese e compenso della mediatrice culturale in loco per 15 gg di affiancamento
  • ingressi ai monumenti
  • guide locali nei diversi siti
  • tutte le colazioni, le cene e 3 pranzi ad Anegundi

Il costo totale espresso non comprende:

  • il volo aereo* di A/R, prenotabile presso l’agenzia ViaggieMiraggi, quota indicativa a partire da euro 600,00
  • supplemento singola soggetta a disponibilità a partire da euro 250,00
  • 12 pranzi (circa euro 5,00 a pranzo)
  • assicurazione annullamento Filo diretto Assistance acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza o in concomitanza con l’iscrizione al viaggio
  • visto di ingresso (50 dollari americani)·
  • eventuali supplementi di carburante o tasse di ingresso/uscita dal Paese.
  • i trasporti extra in taxi per andare a cena o per visite libere
  • bevande alcoliche
  • mance, in totale circa 50 euro
  • spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

*il costo del volo aereo dipende dalla quotazione del biglietto al momento della prenotazione ed è soggetto a riconferma al momento dell’emissione

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

Condizione di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 6 persone. Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.


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Prossime partenze

  • 08/02/20 23/02/20

Ti accompagnerà

Romina

Dopo la laurea in Progettazione e gestione del turismo culturale, Romina si trasferisce in Danimarca e poi in Mozambico per lavorare come volontaria presso una scuola primaria per orfani. Si sposta poi in India dove partecipa a dei programmi di emancipazione femminile ed eco-turismo.

Dopo aver viaggiato nel sud-est asiatico, fonda un tour operator a Mumbai attraverso il quale organizza tours per far scoprire luoghi poco conosciuti e dare la possibilità ai viaggiatori di entrare in contatto con la popolazione locale rendendo l’incontro un motivo di scambio, crescita e integrazione.

Romina
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