Viaggio in Iran con Radio Popolare

Un viaggio in un Iran inusuale, per ammirare le bellezze della mitica Persia Antica, una terra che per millenni è stata l’anello di congiunzione tra Oriente e Occidente. Un viaggio fatto soprattutto di incontri con gruppi locali, associazioni che lavorano in diversi ambiti culturali e agroalimentari, un viaggio alla conoscenza di piccoli villaggi, lontani dagli itinerari classici più battuti.

Durante il tour si visiteranno, tra le altre, l’immensa e caotica capitale Teheran, la città santa di Mashhad, Kerman, Bam e la sua cittadella e ci si affaccerà alle porte del deserto a Shahdad.

Non mancheranno infine degli incontri con i produttori di zafferano e di pistacchio, in piccoli villaggi locali, e l’esperienza del raccolto dello zafferano e della sua cerimonia. L’Iran infatti produce il 96% di zafferano nel mondo ed è il secondo produttore di pistacchio con un 37% di produzione mondiale. È il primo viaggio che affronteremo in Iran con questo nuovo itinerario e ricchezza di incontri.

Viaggio in Iran con Radio Popolare
Foto di Kian Majlessi da Pixabay
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Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio in Iran

1° giorno

Ritrovo in aeroporto in base all’operativo del volo, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza in direzione di Teheran.

Pernottamento in hotel in centro, sistemazione in camere doppie con bagno.

2° giorno

Dopo aver fatto colazione inizio della visita di Teheran.

Popolosa capitale (12 milioni di abitanti) dell’Iran moderno. Situata a 1.100 metri di altitudine, alle pendici dei monti Alborz, è la sede del governo nonché il centro delle attività commerciali e imprenditoriali del Paese.
Visita al Museo Nazionale che ripercorre la storia dell’arte e della cultura iranica, attraverso reperti archeologici che vanno dal 6000 a.C. fino al periodo islamico. Visiteremo anche il Bazar.

Nel pomeriggio visita al Palazzo Golestan, residenza storica della dinastia Qajar che governò il paese dal 1781 fino al 1925.

Si tratta del più antico monumento della città, che ha visto la sua espansione e gloria proprio durante questa dinastia. Il Palazzo Golestan era parte di un complesso di edifici un tempo racchiusi dalle mura della storica cittadella.
Nel tardo pomeriggio, incontro con la fondatrice di una associazione no profit gestita da volontari che negli ultimi 20 anni ha seguito un progetto di biblioteche in tutto l’Iran.
Rientro in hotel per il pernottamento.

3° giorno

Partenza per Isfahan in jeep 4×4. Lungo la strada per Isfahan tappa a Kashan, città carovaniera ai margini del deserto del Dasht–e-Kavir.
La città vecchia presenta ancora tutte le caratteristiche delle architetture del deserto. A Kashan infatti sono state restaurate le più belle e sontuose residenze private. Lo stile è prevalentemente Quajar, con specchi e vetri colorati, stucchi straordinari, cortili interni, cupole impreziosite da pitture e impeccabili geometrie. Il tutto costruito con quell’ancestrale sapienza architettonica che, nel rispetto dell’ambiente, e con l’uso di materiali coevi, consente di vivere in dimore fresche e ventilate anche nel torrido clima estivo del deserto.

Pernottamento in struttura tradizionale. Si dorme sui materassi appoggiati per terra, in camere doppie con bagno in comune.

4° giorno

Visita di Isfahan a partire dalla straordinaria Moschea del Venerdì (Jamè Masjid) meno appariscente di quella dello Shah, ma più antica, articolata e interessante. La sua costruzione iniziò alla fine dell’IX secolo, ma i successivi ampliamenti ne fanno il palinsesto dell’architettura sacra persiana. Man mano che si avanza, il passaggio nel tempo è apparente, e allo stupore per l’equilibrio e la bellezza della creazione artistica, segue la meraviglia. Qui tutto è perfetto, anche nel sapore decadente che conferisce ulteriore fascino e colore a ciò che è già perfetto. Qui la perfezione è unicità, è assoluto. Due sale invernali, per fare fronte al clima rigido dell’altopiano, una risalente all’epoca Ilkanide (XIV sec), con il Mihrab di Olgiaito, di squisita fattura, la seconda di epoca Timuride.
Dalla Moschea del Venerdì, che rappresenta l’antico polo di Esfahan, si snoda il vecchio bazar Gheisarieh Bazar o Bazar Imperiale che raggiunge la piazza o Maidan: la stupenda piazza Reale, oggi piazza dell’Imam dove si affacciano, le moschee Masjed-e Emam e Masjed-e Sheikh Lotfollah, capolavori dell’architettura e dell’arte persiana islamica, e il palazzo Ali Qapu.

In base al tempo a disposizione, possibilità di visitare il quartiere armeno con la chiesa ed il museo. La Chiesa apostolica armena è la chiesa nazionale più antica della cristianità e una delle prime comunità cristiane.

Pernottamento in struttura tradizionale. Si dorme sui materassi appoggiati per terra, in camere doppie con bagno in comune.

5° giorno

Partenza per Yazd (circa 4 ore di tragitto). Lungo il viaggio, che alterna paesaggi di alte montagne e distese desertiche, si farà una sosta a Nain, famosa per la moschea Masjid-i-Jomeh.

La parte più antica della moschea risale al X secolo e presenta il caratteristico schema architettonico abasside, con il cortile centrale circondato da portici, privo di ivan.

Pernottamento in struttura tradizionale. Si dorme sui materassi appoggiati per terra, in camere doppie con bagno in comune.

6° giorno

Intera giornata dedicata alla visita della città di Yazd, una delle più interessanti dell’Iran e antico centro Zoroastriano.
La Moschea del Venerdì, dal cui portale, pistach, si slanciano i due minareti più alti dell’Iran. Passeggiata nella città vecchia, circondata da mura, fra raffinati esempi di case tradizionali.
Visita della piazza Amir Chakhmagh, e successivamente proseguimento verso Atash-Kadeh, il luogo in cui si conserva il fuoco sacro.

Possibilità di assistere ad uno sport tradizionale nella Zurkhaneh (casa della forza) dove la religione con lo sport si fondono: con canti ritmati, che parlano dei profeti, si eseguono esercizi con clavi di diverse misure e pesi.

Pernottamento in struttura tradizionale. Si dorme sui materassi appoggiati per terra, in camere doppie con bagno in comune.

7° giorno

Partenza da Yazd trasferimento di circa 5 ore verso il deserto Dashte Kavir (località: Righ-e Jen)

Il Dasht-e Kavir conosciuto anche come Kavir-e Namak e Grande deserto salato è un grande deserto situato nel mezzo del Plateau iraniano. Si estende per circa 800 chilometri (497 mi) di lunghezza e 320 chilometri (198 mi) di larghezza coprendo una superficie totale di 77.600 chilometri quadrati che lo rendono il 23° deserto più grande del mondo.[1] L’area si estende dalla catena montuosa Elburz a nord-ovest al Dasht-e Lut a sud-est ed è diviso tra le regioni iraniane di Khorasan, Semnan, Teheran, Esfahan e Yazd. Il suo nome deriva dalle paludi salate (kavir) presenti nel luogo. Uno dei luoghi più desolati del Dasht-e Kavir è il Rig-e Jenn.

Visita del deserto con le macchine fuoristrada.

Campeggio con tenda nel deserto. Si dormirà in sacco a pelo e materassino. Ci sarà una tenda per ogni due persone.

8° giorno

Partenza per villaggio di Esfahk (circa 6 ore di tragitto). Lungo la strada tappa con visita ad un lago salato e al Canyon di Morteza Ali nel quale sono presenti sorgenti di acqua calda e fredda.

Si tratta di uno spettacolo naturale accogliente ed imprevisto. Nel mezzo del deserto si erge un canyon roccioso scavato dalle acque delle sorgenti sotteranee sia calde che fredde. Per alcuni tratti le acque fluiscono in superficie dando vita ad una vera e propria oasi.

Pernottamento in ecolodge tradizionale a Esfahk: si dormirà su materassi appoggiati per terra, camere doppie con bagno in comune.

9° giorno

Visita di Esfahk.
Esfahk è un villaggio storico situato a 35 km a sud di Tabas, nel sud Khorasan in Iran. Il villaggio fu danneggiato da un terribile terremoto avvenuto il 15 settembre 1978 che provocò la morte di oltre 80 abitanti in seguito alla caduta di archi e pareti in mattoni. A seguito di questa tragedia il villaggio fu gradualmente abbandonato. Col passare del tempo e con la costruzione del nuovo villaggio, gli abitanti si trasferirono in nuove case costruite in uno stile molto diverso dai modelli abitativi locali.
Dal 2012, grazie sia all’amministrazione del villaggio che ad alcuni giovani abitanti, sono in corso dei lavori di restauro del borgo antico; il vecchio edificio della scuola che ha subito solo un piccolo danno durante il terremoto, è stato rinnovato e ora accoglie gli appassionati di architettura incuriositi dalla singolare tecnica di costruzione in fango e terra.

Visita al canyon Kal Jeny (Jen significa fantasma perché si crede che in questo canyon vivano dei fantasmi) e all’adiacente paesino vicino, Azmighan, un’oasi meravigliosa come un gioiello verde in mezzo al deserto. Ad Azmighan la popolazione locale coltiva riso, mandorle, melograni, datteri, olive, arance ecc.

Pernottamento in ecolodge tradizionale a Esfahk. Si dorme sui materassi appoggiati per terra, in camere doppie con bagno in comune.

10° giorno

Dopo la prima colazione trasferimento presto al mattino con mezzo privato in direzione di Birjand (240 km, durata del viaggio circa tre ore). Birjand, è il capoluogo della provincia del Khorasan meridionale, nella parte est dell’Iran. È conosciuta per l’esportazione dello zafferano, per la produzione di bacche di berberis e per la manifattura dei tappeti. Visita dei siti archeologici e del castello di Birjand.

Pernottamento in hotel. Sistemazione in camere doppie con bagno.

11° giorno

Dopo la prima colazione partenza in direzione di Khorashad, nella provincia del Sud Khorasan e sosta al villaggio di Tobafi (25 km, venti minuti). A Khorashad si conoscerà l’artigianato tessile Tobafi: un’arte tessile iraniana molto antica, un’arte che è stata fatta rivivere recentemente ed è riconosciuta patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO.
Incontro con le artigiane della cooperativa di Khorashad e successivamente ci sarà la possibilità di visitare i giardini di zereshk (il crespino), una bacca rossa commestibile molto usata nella cucina tradizionale iraniana. Infatti il 98% della produzione mondiale di crespino avviene proprio in Iran.

Nel pomeriggio trasferimento verso Qa’en (circa 1 ora e 30 minuti).

Se possibile in serata si incontrerà una ONG locale che si occupa di potenziare le realtà lavorative dei piccoli centri, trovando fondi e finanziatori per i loro progetti, recuperando mestieri e arti antiche; si occupa anche di realizzare biblioteche itineranti per i piccoli centri.

La sera, dopo la cena, partecipazione alla cerimonia della sfioritura dello zafferano con i contadini a Qa’en.

Alloggio presso un ecolodge o casa privata, bagno e camere  in condivisione, si dorme con il materasso per terra.

12° giorno

Prima dell’alba partenza verso i paesini di Baraz e Koroh (33 km, durata del tragitto di circa trenta minuti) dove si potrà assistere alla
raccolta dello zafferano. La colazione sarà fatta presso le case di contadini locali. Rientrando verso Qa’en tappa per una breve visita al villaggio di Andarik.

Dopo pranzo visita della di Qa’en.

La sera, dopo la cena, partecipazione alla cerimonia della sfioritura dello zafferano con i contadini a Qa’en.

Alloggio presso un ecolodge o casa privata, bagno e camere  in condivisione, si dorme con il materasso per terra.

13° giorno

Al mattino presto dopo la prima colazione trasferimento a Mashhad (circa 5 ore di viaggio).
Visita dei luoghi di maggiore interesse: il Mausoleo dell’Iman Reza e gli edifici circostanti all’interno di un recinto sacro (Museo e Bibloteca, sala di Jomhoori e Moschea di Gohar-Shad, del periodo dei Temuridi).

In serata trasferimento in aeroporto di Mashhad per il volo per Teheran.

Pernottamento in hotel a Teheran.

14° giorno

Al mattino presto dopo la prima colazione trasferimento in aeroporto a Teheran per prendere il volo di rientro in Italia.

Arrivoin Italia e fine del viaggio.

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.

Obbligatorio il passaporto con validità minima 6 mesi (non deve esserci il visto/timbro di Israele sul passaporto). Visto di ingresso obbligatorio, da fare preferibilmente in Italia. Il visto lo deve fare in autonomia il viaggiatore dietro indicazioni utili che darà l’agenzia.

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie ma per maggiori informazioni a riguardo consultare la propria Asl; per i documenti necessari, clima, abbigliamento ecc. richiedere all’agenzia il documento Prima di partire.

Obbligatorio per entrare in Iran:

– Certificazione ufficiale in lingua inglese dell’avvenuta somministrazione di almeno due dosi vaccinali contro il covid-19;
– in alternativa, esibizione di un certificato in lingua inglese di un test PCR effettuato 72 ore prima dell’ingresso nel Paese attestante la negatività al virus.

Referente locale

Il viaggio è completamente accompagnato da una referente locale iraniana che parla italiano.

Livello di difficoltà

In questo viaggio saranno utilizzati mezzi privati, ci sono diversi spostamenti di cui alcuni abbastanza lunghi. Verrà chiesta adattabilità per 9 notti di alloggio presso ecolodge locali, con bagno in condivisione e pernottamento in materassi per terra, e per una notte in tenda nel deserto dove si dorme sui materassini a terra. Nel resto del viaggio l’alloggio è previsto in hotel in camere doppie con bagno.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org
Per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 14 giorni, per un gruppo di:

VoceQuota individuale
11 persone
Quota viaggio2.170,00

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • Assicurazione medico bagaglio Filodirettoassistance  
  • Materiale informativo, incontro pre-viaggio e verifica post-viaggio
  • Tutti i pernottamenti colazione inclusa: in camera doppia in hotel 3 stelle, negli alloggi tradizionali e la notte in tenda
  • Trasporti interni in fuoristrada 4×4 (3 persone per auto)
  • Volo interno Mashhad – Teheran
  • trasferimenti dall’aeroporto all’hotel in Iran A/R
  • Copertura spese e compenso del referente locale per 14 gg di affiancamento
  • Quota radio popolare
  • Ingressi e visite come da programma

Il costo totale espresso non comprende:

  • Volo aereo di A/R a partire da 650,00 euro, prenotabile presso l’agenzia ViaggieMiraggi
  • Pranzi e cene (circa 300 euro)
  • Assicurazione annullamento in concomitanza con l’iscrizione al viaggio
  • visto di ingresso dai 55,00 ai 80,00 euro a seconda se lo si fa in Italia o all’arrivo
  • sacco a pelo per la notte in tenda
  • asciugamani per gli alloggi in tenda e nelle case tradizionali
  • eventuali supplementi di carburante o tasse di ingresso/uscita dal paese
  • Trasporti extra in taxi per andare a cena o per visite libere
  • eventuali supplementi per fluttuazioni del cambio
  • Spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

*il costo del volo aereo dipende dalla quotazione del biglietto al momento della prenotazione ed è soggetto a riconferma al momento dell’emissione.

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

 

Condizione di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 11 persone;

Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.


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Prossime partenze

  • 25/10/22 07/11/22

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Ala e Davide

Ala e Davide si sono conosciuti nel 2015 in Italia grazie alla passione comune per la montagna, l’alpinismo e l’ambiente. Ala era già guida escursionistica ambientale in Iran e laureata in Ingegneria Meccanica e Davide istruttore di alpinismo CAI laureato in Scienze Ambientali.

A queste passioni si sono aggiunti i condivisi valori di solidarietà ed equità, e così la tesi di laurea in Ingegneria Gestionale, svolta da Ala in Italia sul commercio solidale di zafferano dall’Iran, è diventato per loro un progetto di lavoro che comprende non solo l’importazione di zafferano e prodotti artigianali dall’Iran, ma anche l’organizzazione di viaggi responsabili in Iran e in italia, e la realizzazione di eventi culturali e gastronomici.

Ala e Davide