Viaggio in Iran, Natale 2019 e Capodanno

Volo incluso dal 24 dicembre al 3 gennaio. VIAGGIO COMPLETO

Un viaggio in Iran per ammirare le bellezze della mitica Persia Antica, una terra che per millenni è stata l’anello di congiunzione tra Oriente e Occidente: da Ciro il Grande a Dario, da Serse ad Alessandro, passando per l’influenza arabo-islamica fino a Gengis Khan e Tamerlano. Durante il tour si visiteranno, tra le altre, l’immensa e caotica capitale Teheran, Esfahan, capitale dell’impero Safavide con la sua sontuosa piazza naqsh-e jahan, Shiraz definita la città dei fiori e dei poeti, e la singolare Yazd alle porte del deserto con i suoi particolari camini (badgir).

Un itinerario in Iran che incanta i viaggiatori attraverso la storia, l’arte sfavillante e le architetture avveniristiche di uno dei popoli da sempre riconosciuto come culla della civiltà. Gente accogliente, paesaggi lunari tra una città e l’altra, sontuosi e labirintici bazar completano questo viaggio nel paese delle mille e una notte.

Viaggio in Iran, Natale 2019 e Capodanno
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Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio in Iran

1° giorno – martedì 24 dicembre

Nel primo pomeriggio alle ore 1400 ritrovo in aeroporto con il resto del gruppo e l’accompagnatore, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza in direzione di Teheran.

Piano voli

CompagniaPartenzaArrivo
AeroportoOrarioAeroportoOrario
Iranian AirMilano Malpensa 16:40Teheran00:25

Arrivo all’aeroporto internazionale “Imam Khomeini” e incontro con la guida locale. Trasferimento in hotel, cena e pernottamento. La sistemazione prevede camere doppie con bagno privato. 

2° giorno – mercoledì 25 dicembre

Al mattino dopo la prima colazione la giornata sarà dedicata alla visita di Teheran, popolosa capitale (12 milioni di abitanti) persiana.

Situata a 1100 metri, alle pendici dei monti Alborz, Teheran è la sede del governo e il centro delle attività commerciali e imprenditoriali del paese.

Dopo un giro della città visiteremo il Museo Archeologico. Questo museo ripercorre la storia artistica e culturale iranica attraverso reperti archeologici dal VI° millennio a.C. fino al periodo islamico. Successivamente visita al Palazzo Golestan, residenza storica della dinastia Qajar che governò il paese dal 1781 fino al 1925.

Si tratta del più antico monumento della città, che ha visto la sua espansione e gloria proprio durante questa dinastia. Il Palazzo Golestan era parte di un complesso di edifici un tempo racchiusi dalle mura della storica cittadella.

In seguito visita al Bazar Grande e al Museo dei Vetri Abghineh.

Nel tardo pomeriggio, incontro con un’esponente di una Assciazione locale fondatrice, negli ultimi 18 anni, di molte biblioteche in tutto l’Iran. L’organizzazione, creata nel 1962, svolge le proprie attività culturali e di ricerca nel campo della letteratura per l’infanzia, su base no-profit, basandosi esclusivamente su contributi volontari di tempo e lavoro. L’incontro avverrà all’interno di un museo, chiamato Museo Casa delle bambole.

Pernottamento in hotel. La sistemazione prevede camere doppie con bagno privato.

3° giorno – giovedì 26 dicembre

Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto nazionale Mehr Abad e partenza per Shiraz con il volo delle ore 0930. Arrivo a Shiraz, trasferimento in hotel e inizio visita città.

Visita della capitale del Fars, città molto antica, che conobbe momenti di prosperità e di decadenza.

Nel 1760, Karim Khan Zand, la elesse capitale del suo breve regno. Proprio agli Zand, e ai loro successori, i Qajar, (1796-1925), che in qualche modo ne sposarono l’ispirazione artistica, si deve l’incanto di questa piacevole città. Certo i giardini di rose e gli usignoli cantati dai poeti non ci sono quasi più, restano un’immagine letteraria, ma nondimeno il profumo delle rose e della vita di corte è ancora lì.

Karim Khan Zand vi costruì la Cittadella (Arg e Karim Khan), sua residenza privata, il delizioso padiglione ottagonale, dove riceveva gli ambasciatori stranieri. Visiteremo il bel Bazar, unico in Iran per l’architettura in mattoni dipinti, cui un secolo dopo fu aggiunto il caravanserraglio Saray-e-Moshir, la Moschea Vakil, con l’incantevole decorazione naturalistica di alberi ieratici e ghirlande di fiori appassiti, che fu l’ossessione di Pierre Loti, e la cui sala di preghiera invernale è sostenuta da 48 colonne monolitiche, e la Moschea religiosa Khan.

Ma Shiraz è anche la città dei grandi poeti come Hafez e Sa’adi. Visita alla tomba di Hafez (1310-90) che qui è onorato, e dei cui versi sono tuttora permeate la lingua e la cultura persiana.

Pernottamento in hotel. La sistemazione prevede camere doppie con bagno privato.

4° giorno – venerdì 27 dicembre

Dopo colazione visita di due siti importanti relativi agli imperi della Persia antica.

Naghsh-e-Rostam, necropoli situata a 12 km da Persepolis. Il luogo prende il nome da un insolito bassorilevo di epoca elamitica di un uomo con il cappuccio ritenuto essere una raffigurazione dell’eroe mitico Rostam. Luogo di grande suggestione, che conserva le tombe rupestri dei grandi re Achemenidi, e i bassorrievi-manifesto dei re Sasanidi.

Takht-e Jamshiapriled, conosciuta anche come Persepolis, è la capitale dell’impero Achemenide.

Definita anche città sacra, venne fondata e resa capitale del regno da Dario nel 524 a.C. Qui veniva celebrata la festa del Nowruz il 21 Marzo. Questa festività fa parte della religione pre-islamica iraniana, lo zoroastrismo, e tuttora viene festeggiata dal popolo iraniano come inizio del nuovo anno. Persepolis il Grande Re riceveva le delegazioni dei popoli sottomessi, che in lunghe processioni venivano ad offrire doni e tributi. La grande Apadana, la porta di Serse, la sala delle 100 colonne, i delicati bassorilievi, tutto testimonia della grandiosità e splendore di questo sito. Fu data alle fiamme dai soldati di Alessandro nel 330 a.C.: veniva così colpito il cuore pulsante di quella grande civiltà.

Visita della prima capitale Achemenide. Pasargad fu il centro del primo impero persiano durante il regno di Ciro il Grande (fondatore della dinastia), ed è anche il luogo dove sorge la sua semplice tomba

Fu fondata nel  600 a. C. Nasce come un giardino Paradiso circondato dalle montagne sacre, il famoso Giardino Pensile Persino, pre-islamico che Ahura Mazda (il Dio Grande) promette ai fedeli che rispettano i tre principi, fondamentali nella vita sociale secondo il rito antico zoroastriano, cioè: “dire il bene”, “pensare il bene” e “fare il bene”. La città è composta da diversi palazzi: delle Udienze, dell’Uomo con le ali, della Residenza, dei Guardiani, il Tempio del fuoco, e poi il famoso mausoleo di Ciro, Padre della storia, liberatore degli Ebrei di Babilonia e fondatore del primo codice dei diritti dell’uomo, dell’Uguaglianza, dell’Unità e della Fratellanza.

Rientro a Shiraz. Tempo permettendo visita del Mausoleo di Shah-e Cherag, uno dei più venerati santuari sciiti, sperando di poter accedere all’ interno, dove un tripudio di luci e di specchi, ci riempirà di meraviglia e rispetto.

Pernottamento in hotel. La sistemazione prevede camere doppie con bagno privato.

5° giorno – sabato 28 dicembre

Dopo colazione partenza in direzione di Yazd (circa 5, 6 ore di percorrenza). Lungo il tragitto sosta ad Abar Kooh.

In questa piccola ma antichissima e affascinante cittadina del deserto visiteremo il Palazzo Aghazadeh di epoca Qajara. 

Di eccezionale bellezza sono i badgir, ossia le torri del vento, un’invenzione antichissima per convogliare l’aria nelle parti più intime del palazzo e darle refrigerio durante le torride estati del deserto iraniano. Quello del Palazzo di Aghazadeh (alto 18 metri) è considerato uno dei più belli del paese.

Arrivo a Yazd in serata. Sistemazione e pernottamento in hotel.

6° giorno – domenica 29 dicembre

Dopo la colazione l’intera giornata sarà dedicata alla visita di Yazd.

Oasi alle porte del deserto Dasht-e-Lut, e una delle città più interessanti dell’Iran. La città vecchia di Yazd è uno dei più grandi centri urbani costruito quasi interamente con un impasto di argilla, sabbia e paglia.

Durante la giornata visiteremo le Torri del Silenzio, dove venivano adagiati i corpi dei defunti, e lasciati decomporre dagli agenti atmosferici e da rapaci. Questa pratica zoroastriana (ancora utilizzata in alcune zone) veniva effettuata in quanto dopo la morte il corpo era considerato impuro e invaso da spiriti e demoni che rischiavano di contaminare con il loro contatto non soltanto gli uomini retti ma anche gli elementi come la terra o il fuoco.

Tappa ad una fabbrica in cui si potranno vedere i passaggi della produzione della polvere di henna. Proseguimento per la visita all’Atash-Kadeh (Tempio del Fuoco), luogo sacro per la religione zoroastriana in quanto si crede che il fuoco sia un’agente di pulizia rituale. In questo tempio vi è conservato il fuoco sacro che arde ininterrottamente dall’anno 470.

Visita alla Moschea del Venerdì, dal cui portale, pistach, si slanciano i due minareti più alti dell’Iran.

La moschea è un bell’esempio di stile azero di architettura persiana, gli eleganti modelli lavorati in mattoni e l’iscrizione dettagliata di tessere di mosaico creano un senso di bellezza che pervade tutto l’ambiente circostante. 

Passeggiata nella città vecchia, circondata da mura, fra raffinati esempi di case tradizionali, fino ad arrivare al museo dell’acqua.

Nel museo si potranno osservare i sistemi d’irrigazione sotterranei, qanat, che hanno reso fertili e coltivabili gli aridi terreni dell’altipiano e presi da esempio da molte civiltà in passato, da oriente a occidente.

Visita della piazza turistica di Amir Chakhmagh. Incontro con un Sacerdote Zoroastriano: Mubed, forse possibilità di vedere il loro rito.

Pernottamento in hotel. La sistemazione prevede camere doppie con bagno privato.

7° giorno – lunedì 30 dicembre

Dopo colazione partenza in direzione di Esfahan (circa 4 ore di viaggio).

Sul tragitto ci si fermerà a Meibod. Questa cittadina è particolarmente interessante per un gruppo di edifici che esemplificano le grandi capacità costruttive degli architetti persiani: un Caravanserraglio, la Ghiacciaia e le Torri dei Piccioni.

La ghiacciaia di Meybod risale al XVI secolo ed è stata realizzata interamente in mattoni crudi. Il recente restauro ha ridato vigore all’ imponente facciata che serviva, essenzialmente, a mantenere in ombra le vasche dislocate alla sua base. Nei brevi periodi invernali, durante la notte, l’acqua sita nelle vasche si solidificava e, alle prime ore del mattino, il ghiaccio veniva frantumato, trasportato nel contenitore attiguo scavato nel suolo e sormontato da una cupola. Le pareti della ghiacciaia, spesse oltre tre metri, e la particolare conformazione della cupola, permettevano al ghiaccio di conservarsi per essere utilizzato durante l’estate.

Proseguimento per Nain (circa 1 ora e mezza), con la sua caratteristica bio-architettura. Qui si visiterà la Moschea del Venerdì, una delle più antiche dell’Iran.

Nel pomeriggio arrivo a Esfahan e sistemazione in hotel. La sistemazione prevede camere doppie con bagno privato.

8°- 9° giorno, martedì 31 dicembre e mercoledì 1 gennaio

Colazione e due giornate dedicate alla visita di Esfahan. Questa città con le sue centinaia di moschee, mausolei, caravanserragli e hammam testimonia ancora il suo passato glorioso.

La straordinaria Moschea del Venerdì (Jamè Masjid), meno appariscente di quella dello Shah, ma più antica, articolata e interessante.

La sua costruzione iniziò alla fine dell’IX secolo, ma i successivi ampliamenti ne fanno il palinsesto dell’architettura sacra persiana. Man mano che si avanza, il passaggio nel tempo è apparente, e allo stupore per l’equilibrio e la bellezza della creazione artistica, segue la meraviglia. Qui tutto è perfetto, anche nel sapore decadente che conferisce ulteriore fascino e colore a ciò che è già perfetto. Qui la perfezione è unicità, è assoluto. Due sale invernali, per fare fronte al clima rigido dell’altopiano, una risalente all’epoca Ilkanide (XIV sec), con il Mihrab di Olgiaito, di squisita fattura, la seconda di epoca Timuride. Dalla Moschea del Venerdì, che rappresenta l’antico polo di Isfahan, si snoda il vecchio bazar Gheisarieh Bazar o Bazar Imperiale che raggiunge la piazza o Maidan: la stupenda piazza Reale, oggi piazza dell’Imam dove si affacciano, le moschee Masjed-e Emam e Masjed-e Sheikh Lotfollah, capolavori dell’architettura e dell’arte persiana islamica, e il palazzo Ali Qapu.

Vedremo anche il quartiere armeno con le sue chiese e cattedrali. La Chiesa apostolica armena, è la chiesa nazionale più antica della cristianità e una delle prime comunità cristiane.

Si visiterà il Padiglione Hasht Behesht (Otto paradisi), piccola meraviglia dell’architettura di corte.

Consiste in due gruppi di quattro camere ottagonali, gli otto paradisi, che s`innestano attorno ad un ottagono centrale abbellito da una magnifica cupola a lanterna. Le stanze superiori e la lanterna conservano in parte i color originali, sfarzosi e scintillanti: l’oro, il rosso e il blu cobalto. Padiglione di piacere, era inserito nel Giardino degli Usignoli, attraversato da canali che si intersecavano sotto il padiglione centrale. Anche qui, la verzura, il gorgoglio dell’acqua e il cinguettio degli uccelli, uniti alla bellezza degli affreschi profani, anticipavano in terra le gioie del paradiso. Il Palazzo delle 40 colonne o Chehel Sotun è il padiglione dove il re accordava le udienze. E’ affrescato, secondo una tradizione antica, con pitture che rappresentano eventi storici dell’epoca. Alcune pitture risentono dell’influenza europea, altre mantengono lo stile della miniatura delle corti persiane. Deriva il suo nome dalle colonne del talar che si riflettono nell’ acqua della vasca antistante.

Tutti questi padiglioni fanno parte della tradizione palaziale persiana. Si preferiva padiglioni inseriti nel contesto di giardini, o pardis, (da cui “paradiso”). Dunque dimore paradisiache create per esaltare la bellezza e il piacere, materializzazione ed umanizzazione del sogno di popolazioni nomadi aduse all’aridità e alla calura del deserto.

Si visiteranno anche i ponti sul fiume Zayandeh-Rud: il Ponte Sio Se Pol (o dell 33 arcate) e il Ponte Khaju (Pol-e-Kaju) e il ponte Shahrestan del periodo sassanide.

L’importanza dei ponti di Esfahan non risiede solo nella loro splendida architettura, ma anche nella loro funzione pratica, sociale e di elevazione spirituale. A questo mirava il Principe, nell’interesse dei suoi sudditi e della sua propria salvezza. Funzionavano come dighe, mercati di frutta e ortaggi di primo mattino o luoghi di aggregazione dove, all’ombra di padiglioni dipinti, si sorseggiava il tè o si fumava il narghilè. Meta di passeggiate la sera, quando l’aria impregnata di freschi vapori anticipava i piaceri del paradiso islamico.

Cena prevista a casa di una signora che è sia cuoca che guida turistica.

Rientro e pernottamento in hotel. La sistemazione prevede camere doppie con bagno privato.

10° giorno – giovedì 2 gennaio

In mattinata, dopo colazione, partenza in direzione di Teheran. Lungo il tragitto ci fermeremo a Kashan, città carovaniera ai margini del deserto del Dasht–e-Kavir. La città vecchia presenta ancora tutte le caratteristiche delle architetture del deserto. A Kashan infatti sono state restaurate le più belle e sontuose residenze private. Lo stile è prevalentemente Quajar, con specchi e vetri colorati, stucchi straordinari, cortili interni, cupole impreziosite da pitture e impeccabili geometrie. Il tutto costruito con quell’ ancestrale sapienza architettonica che, nel rispetto dell’ambiente, e con l’uso di materiali coevi, consente di vivere in dimore fresche e ventilate anche nel torrido clima estivo del deserto.

Visiteremo Bagh-e Fin, o giardino di Fin, inserito tra i patrimoni dell’umanità Unesco. Questo magnifico giardino è stato disegnato per lo Shah Abbas I a immagine del paradiso, dove l’acqua scorre limpida e i fusti di alberi sempreverdi si piegano dolcemente al più lieve alito di vento.

Visiteremo la dimora splendida di Borujedi e la Moschea di Agha Bozorg.

Un’ultima sosta a Qom: uno dei luoghi sacri per i musulmani sciiti, non solo iraniani, poiché è il luogo dove si trova la tomba di Fāṭima al-Maʿsūma.

Arrivo a Teheran e pernottamento in hotel vicino all’aeroporto.

11° giorno – venerdì 3 gennaio

Al mattino presto trasferimento in aeroporto per il volo per l’Italia.

CompagniaPartenzaArrivo
AeroportoOrarioAeroportoOrario
Iranian AirTeheran0950Milano Malpensa13:00

In mattinata arrivo in Italia e fine del viaggio.

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.

Obbligatorio il passaporto con validità minima 6 mesi (non deve esserci il visto/timbro di Israele sul passaporto).Visto di ingresso obbligatorio, da fare preferibilmente in Italia. Il visto lo deve fare in autonomia il viaggiatore (al Consolato richiedono le impronte digitali) dietro indicazioni utili che darà l’agenzia.

Per maggiori informazioni sulle vaccinazioni consultare la propria Asl; per i documenti necessari, clima, abbigliamento ecc. richiedere all’agenzia il documento Prima di partire.

L’Iran da sempre si trova in una zona geografica strategica e per questo ha subito l’influenza di diversi popoli e culture. E’ un paese dove la religione islamica sciita viene rispettata e professata da pressoché tutta la popolazione, ma allo stesso tempo vengono mantenute da millenni le tradizioni iraniche pre-islamiche che hanno forgiato la cultura persiana. In questo viaggio in Iran cercheremo di capire anche come questo paese riesca a convivere tra due culture apparentemente opposte tra loro, ma entrambe parte della vita di ogni persona.

Referente locale

Il gruppo sarà accompagnato per tutto il tour da una guida iraniana che parla italiano e da un accompagnatore di ViaggieMiraggi.

Livello di difficoltà

In questo viaggio saranno utilizzati mezzi privati, ci sono diversi spostamenti alcuni abbastanza lunghi.

La presenza di barriere architettoniche ostacola la partecipazione di persone con difficoltà motorie.

Le case tradizionali sono a tutti gli effetti degli hotel, che mantengono le caratteristiche architettoniche delle case tradizionali persiane, non è richiesto un livello di adattamento per pernottarvi; hanno delle corti interne con fontana ed ambienti gradevoli.

In certe occasioni, dove possibile, si condivideranno alcuni pasti in famiglia, in base alla disponibilità delle famiglie stesse. Ciò permetterà di entrare più in contatto con le persone del luogo, apprezzandone l’accoglienza e lo scambio culturale reciproco. Purtroppo non è garantita questa possibilità, ma faremo del nostro meglio perché ciò avvenga.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org

Per maggiori informazioni leggere  il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 11 giorni, per un gruppo di:

VoceQuota individuale
10 persone
1580,00

*volo aereo compreso tasse escluse

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale comprende:

  • il volo aereo intercontinentale tariffa fissa di gruppo con Iranian Air
  • compensi di intermediazione
  • assicurazione medico-bagaglio Filo diretto Assistance (solo per viaggiatori con partenza da territorio italiano)
  • materiale informativo, incontro pre-viaggio e verifica post-viaggio
  • volo interno e tasse aereopotuali
  • tutti i pernottamenti in camera doppia con colazione (hotel 4* stelle standard iraniano)
  • trasporti interni con mezzi privati, autista e carburante
  • copertura spese e compenso del referente locale per tutto il tour
  • copertura spese dell’accompagnatore dall’Italia per tutto il tour
  • visite ed ingressi come da programma
  • quota progetto

Il costo totale espresso non comprende:

  • supplemento singola 210,00 euro totali
  • tasse aeroportuali del volo intercontinentale, quota indicativa a partire da 50,00 euro
  • assicurazione annullamento Filo diretto Assistance acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza o in concomitanza con l’iscrizione al viaggio
  • eventuali supplementi di carburante o tasse di ingresso/uscita dal paese
  • pasti (media 6,00 euro circa a pasto) e una bevanda ai pasti (escluso alcolici)
  • visto di ingresso dai 50,00 ai 80,00 euro a seconda se lo si fa in Italia o all’arrivo
  • eventuali supplementi per fluttuazioni del cambio
  • trasporti extra per visite libere
  • spese personali, mance, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 10 persone.


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Prossime partenze

  • 24/12/19 03/01/20

Partenze confermate