Capodanno in Marocco, da Marrakech ai villaggi berberi con Radio Popolare

Volo incluso dal 28 dicembre al 6 gennaio

Un viaggio di incontro con la cultura dell’accoglienza e della solidarietà, e delle comunità impegnate nel sociale e nell’economia solidale. Da Marrakech ci si sposterà verso Ouarzazate, attraverso l’Alto Atlante, per poi scendere fino a Zagora ed inoltrarsi nelle grandi dune di Erg Chegaga. Dal deserto si riprenderà la via verso l’Oceano Atlantico, ma con sosta e scoperta dei villaggi berberi dell’Anti-Atlante. Un tour fuori dai circuiti classici incontrando villaggi come Amnougar, Foum Zguid, Aguerda, Aglou e Imzln, dove grazie ad una rete di associazioni e cooperative è possibile conoscere bellezze nascoste e comunità desiderose di migliorare le proprie condizioni di vita attraverso il lavoro. Antichi villaggi di terra e paglia che si confondono con il paesaggio, grotte di pescatori, donne che tradizionalmente producono l’olio di argan, cooperative agricole di zafferano del circuito di commercio equo e solidale, bigiotteria e piccoli oggetti in legno prodotti da persone diversamente abili.

Capodanno in Marocco, da Marrakech ai villaggi berberi con Radio Popolare
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Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio in Marocco

1° giorno – venerdì 28 dicembre 

Ritrovo in aeroporto, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza in direzione di Marrakech.

Piano voli

CompagniaPartenzaArrivo
AeroportoOrarioAeroportoOrario
IberiaLinate11.50Madrid14.15
IberiaMadrid16.10Marrakech17.15

Trasferimento con mezzo privato fino al Riad della medina (struttura tradizionale) e sistemazione in camere doppie con bagno privato (circa 20 minuti dall’aeroporto).

Prima passeggiata tra i souk della Medina.
Cena libera e rientro in riad per il pernottamento.

2° giorno – sabato 29 dicembre

Prima colazione e giornata dedicata alla visita di Marrakech. Al mattino visita guidata, mentre nel pomeriggio si potrà visitare liberamente la città.

Marrakech è una delle più prestigiose e emblematiche capitali dell’antico impero marocchino. Il primo nome della città fu Marroukech (“vai di fretta”), oggi l’invito per molti è fermarsi per sempre tra i suoi souk (mercato) e le stradine ombrate, bevendo thè con menta, ascoltando i suoi musicisti, osservando i suoi portatori d’acqua, gli incantatori di serpenti, i portatori di buona fortuna, i venditori di bibite o i saltimbanco nella famosa e frenetica Piazza Jamaa El Fna.

Pranzo e cena liberi.
La sera rientro in riad e pernottamento.

3° giorno – domenica 30 dicembre 

Colazione e partenza con mezzo privato per Ouarzazate.
Pranzo libero lungo il tragitto (5 ore di percorrenza).

Ci si arrampicherà sull’Alto Atlante fino al passo di Tichka a 2.260 metri, per poi riscendere verso i villaggi di Ouarzazate che si confondono con il paesaggio.
Durante il tragitto visita allo ksar di Ait Benhaddou, nominata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Negli ultimi decenni lo ksar di Ait Benhaddou, fatto di terra scura e paglia, è divenuto una naturale scenografia per diversi film tra cui “Il gladiatore”.
Trasferimento nel deserto roccioso (a 10 minuti dal centro di Ouarzazate) per incontrare e conoscere l’associazione del villaggio Amnougar con il suo progetto di formazione ed integrazione delle persone disabili nel campo dell’agricoltura bio, falegnameria e bigiotteria.
Visita del centro di formazione con momento di relax e dialogo.
Proseguimento verso l’oasi di Agdz (a circa 2 ore di tragitto) e sistemazione in un riad eco-sostenibile, in camere doppie con bagno privato.
Cena e pernottamento.

4° giorno – lunedì 31 dicembre 

Prima colazione passeggiata nell’oasi per conoscere il sistema di irrigazione tradizionale.
Tappa al souk di Agdz (un mercato permanente, a cielo aperto) e partenza verso Zagora per poi inoltrarsi con due jeep fino al deserto di Erg Chegaga (tragitto di circa 2 ore di pista). Pranzo libero lungo il tragitto.
Nel pomeriggio arrivo al bivacco e passeggiata con i dromedari tra le dune di sabbia per ammirare il tramonto dalla duna più alta.
Rientro al bivacco e cena di fine anno. Pernottamento in tende beduine con materassi e bagni in comune.

Serata con un gruppo di musica hassanya. Hassanya è una lingua proveniente da una miscela linguistica tra il dialetto beduino portato da Banu Hassan una delle tribù Beni Maâquil, l’arabo letterale ed il zenaga, il berbero mauritano. Copre una vasta area geografica, dal deserto algerino nel nord del Mali, dal Sahara marocchino alla Mauritania, al Senegal e al nord del Niger, ed è utilizzata da un gran numero di nomadi sahariani. I canti provengono dalla poesia Hassani che si ispira alla vita quotidiana del deserto, la vita tribale spesso fatta di rivalità e tensioni tra clan o famiglie. I poeti esprimono allo stesso modo le loro speranze e paure, i rapporti tra uomini e donne, le tradizioni, la graduale scomparsa della vita nomade. La fede religiosa è anche una fonte di ispirazione con hadith e versetti coranici che servono come base per le poesie. La musica e la poesia sono sempre state intimamente legate nella tradizione orale Saharawi.

5° giorno – martedì 1° gennaio 

Sveglia presto per non perdersi l’alba dalla grande duna. Rientro al bivacco e colazione.

Partenza verso Foum Zguid con le 2 jeep (tragitto di circa 3 ore di pista). Soste lungo il tragitto, tra cui il “lago” Iriki. Nel periodo di siccità e caldo, la zona crea il tipico effetto “miraggio”.

Arrivo a Foum Zguid, conoscenza del villaggio Smira e pranzo con i membri dell’associazione locale. Foum Zguid è un centro amministrativo e commerciale abbastanza importante per questa regione desertica, ma si tratta di un comune disperso in numerosi piccoli douar (villaggi) disposti ai bordi di un’ampia oasi che cresce alla confluenza di tre oued (fiumi) quasi sempre secchi. La crisi idrica, che da circa 20 anni sta lentamente riducendo l’oasi, ha causato una fortissima emigrazione da questi villaggi che, esempi della tipica architettura rurale del deserto in terra cruda e paglia, sembrano silenziosi castelli di sabbia sul punto di sgretolarsi per l’azione erosiva del vento e l’abbandono.

Nel pomeriggio partenza per Taliouine, sull’Anti-Atlante, a 1000 mt s.l.m. (circa 2h30 ore di strada). Taliouine è definita la capitale dello zafferano, l’oro rosso del Marocco ed ogni anno ospita a fine ottobre il Festival dello Zafferano. Questo comune di circa 12.000 abitanti è costituito principalmente da villaggi berberi in un vasto perimetro montuoso. Da alcuni decenni la cooperazione decentrata franco-marocchina ha attivato diversi progetti sociali che vedono oggi uno sviluppo sostenibile del territorio.
Arrivo ed incontro con il referente locale. Sistemazione in hotel, in  camere doppie con bagno privato.
Cena e pernottamento.

6° giorno – mercoledì 2 gennaio 

Prima colazione e conoscenza dell’associazione franco-marocchina di migrazione e sviluppo.

Trasferimento al villaggio berbero di Ifri  per visitare il granaio collettivo troglodita del villaggio (nella geografia del mondo antico, la Troglodita era una zona costiera africana antistante l’Arabia).

Trasferimento al villaggio berbero d’Aguerda (a circa 1200 m slm, distante circa 1 ora dal centro).
Pranzo nella casa di accoglienza del villaggio e preparazione del cous cous fatto a mano con la farina d’orzo. Passeggiata nei piccoli terreni terrazzati, coltivati a zafferano.

Nel pomeriggio rientro verso Taliouine con sosta alla cooperativa agricola che produce zafferano nel circuito del commercio equo e solidale. Lo zafferano è la spezia più preziosa al mondo che i contadini dell’Atlante coltivano accanto ad altre colture in piccoli appezzamenti mediamente di un ettaro e mezzo. Si possono trovare i campi in fiore tra la metà e la fine di ottobre, periodo in cui le donne, prima dell’alba, raccolgono manualmente il fiore. Per questo lo zafferano ha un grande valore in relazione al peso e può venire conservato in casa, costituendo una reale riserva di denaro. Lo zafferano di Taliouine è di qualità eccellente, soprattutto in termini di crocina e safranale, sostanze naturali aromatiche e coloranti che gli conferiscono le peculiari caratteristiche e un aroma intenso. L’eccellenza di questa produzione è testimoniata dal fatto che sia presidio Slow Food e che la Fao abbia scelto questo zafferano come esempio di come un prodotto identitario berbero possa essere valorizzato tramite il commercio equo e solidale.

Rientro in hotel, cena e pernottamento. Serata di conoscenza della musica tradizionale berbera, in un contesto “Tamazight” (luogo in cui abitano gli “amazighen”, uomini liberi, vero termine per definire il popolo berbero). Festa popolare e partecipativa.

7° giorno – giovedì 3 gennaio 

Prima colazione e partenza per Aglou con tappa all’oasi di Tiout, vicino Taroudant (circa 2h30 da Taliouine). Ci si inoltra nell’Oasi di Tiout, piena di palme, fino all’accampamento berbero. Pranzo, riposo nell’oasi e passeggiata per il villaggio.

Nel pomeriggio proseguimento verso Aglou (circa 3 ore da Tiout). Arrivo in serata ad Aglou ed incontro con la rete associativa locale. Aglou è un comune rurale che comprende circa 30 villaggi dislocati tra l’oceano e l’entroterra della regione di Tiznit, a sud di Agadir. Vanta la presenza dell’antica moschea di Sidi Ouagag, centro di studi religiosi di prestigio.

Sistemazione presso 2 famiglie del villaggio, in camere e salottini con sofà marocchini e bagni in comune.

Cena collettiva e pernottamento.

8° giorno – venerdì 4 gennaio 

Prima colazione e visita all’antica Scuola Coranica ancora attiva nella Moschea di Sidi Ouagag di Aglou. Incontro e scambio culturale con gli studenti della medersa (scuola). Sosta al laboratorio di produzione dell’olio d’argan naturale di una cooperativa femminile.
Pranzo con le donne della cooperativa.

Nel pomeriggio trasferimento a Tiznit per la visita alla vecchia medina e agli artigiani che modellano pezzi unici con l’argento. Tiznit è il capoluogo della regione, si trova a 100km a sud di Agadir ed ha circa 70.000 abitanti.  Conserva ancora la cinta muraria della Medina ed è la città della gioielleria in argento.
In serata rientro ad Aglou, cena e pernottamento in famiglia.

9° giorno – sabato 5 gennaio

Prima colazione e trasferimento fino alla spiaggia di Aglou passeggiando sull’Oceano Atlantico fino alle grotte/rimesse dei pescatori.

Partenza a metà mattinata verso nord, fino ad arrivare a Imziln (circa 2h ore di tragitto), poco distante da Agadir. Arrivo ad Imziln ed incontro con il referente locale presso la cooperativa femminile del villaggio. Conoscenza delle attività della cooperativa con passeggiata nella “foresta” di argan e pranzo.
Nel pomeriggio proseguimento verso Marrakech (circa 3h30 di viaggio).

Arrivo in serata e sistemazione presso il riad del centro, in camere doppie con bagno privato.
Cena e pernottamento.

10° giorno – domenica 6 gennaio 

Colazione e trasferimento con mezzo privato fino in aeroporto per il rientro in Italia. Disbrigo delle formalità di imbarco e partenza.

Piano voli

CompagniaPartenzaArrivo
AeroportoOrarioAeroportoOrario
IberiaMarrakech10.30Madrid13.30
IberiaMadrid18.45Linate20.50

Fine del viaggio.

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.
Nessuna vaccinazione o visto di ingresso obbligatori.
Obbligatorio il passaporto in corso di validità.
Per maggiori informazioni sulle vaccinazioni consultare la propria Asl, per i documenti necessari, clima, abbigliamento ecc. richiedere all’agenzia il documento Prima di partire.

Referente locale

Il viaggio è accompagnato da un referente locale, parlante italiano, della Cooperativa Asdikae Bila Houdoud (Amici Senza Frontiere) in collaborazione con la Rete Mediterranea per lo Sviluppo e l’Economia Sociale e la quale comprende diverse associazioni marocchine ed italiane tra cui l’Associazione di migranti marocchini Sopra i ponti di Bologna, e la nostra cooperativa.

E’ previsto inoltre l’accompagnamento dall’Italia di un giornalista di Radio Popolare.

Livello di difficoltà

Gli spostamenti previsti sono di breve durata (dalle 2 alle 5 ore circa)
Le sistemazioni prevedono:
le prime 2 notti in una struttura ricettiva tradizionale (riad), in camere doppie, singole o triple con bagno privato e riscaldamento;
la 3° notte in un riad con camere doppie, singole o triple con bagno privato e riscaldamento;
la 4° notte nel bivacco del deserto di dune, in tende beduine con materassi e bagni in comune (senza riscaldamento);
la 5° e 6° notte in hotel, in camere doppie, singole o triple con bagno privato e riscaldamento;
la 7 e 8° notte in 2 famiglie, in camere e salottini con sofà marocchini e bagni in comune;
l’ultima notte nello stesso riad delle prime due notti.
Portarsi gli asciugamani. Le coperte e le lenzuola sono fornite.
Nel deserto ci può essere una forte escursione termica tra la temperatura di circa 15° gradi di giorno e circa 0° gradi di notte (variabili in base alle condizioni metereologiche).

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org.

È possibile concordare altre date rispetto a quelle proposte: per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 10 giorni:

VoceQuota individuale
9 persone
Quota viaggio1650,00*volo compreso

*volo aereo compreso tasse escluse. Disponibilità limitata.

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’ AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • compensi di intermediazione
  • assicurazione medico-bagaglio Filo diretto Assistance (solo per viaggiatori con partenza da territorio italiano)
  • materiale informativo, incontro pre-viaggio e verifica post-viaggio
  • volo aereo da Milano Linate a Marrakech a/r, via Madrid, bagaglio in stiva incluso
  • spese vive accompagnatore Radio Popolare
  • 7 cene e 5 pranzi incluse bevande non alcoliche
  • tutti i pernottamenti presso strutture locali come da programma
  • trasporti interni con mezzo privato, incluso autista, carburante ed autostrada
  • trasferimento con 2 jeep 4×4 da Zagora al deserto di Erg Chegaga e proseguimento fino a Foum Zguid
  • passeggiata con i dromedari
  • copertura spese e compenso del referente locale per 10 giorni di affiancamento
  • compenso per l’accompagnamento del referente locale di Amnougar, Foum Zguid, Taliouine, Tiout, Aglou e Imziln
  • visita guidata mezza giornata a Marrakech
  • quota progetto
  • contributo Radio Popolare

Il costo totale espresso non comprende:

  • * tasse aeroportuali escluse (110 euro a persona, variabili fino al momento dell’emissione, circa 15 giorni prima della partenza)
  • supplemento pernottamento in camera singola (60 euro a persona; non disponibile durante la notte a Agdz, nel deserto di dune e 2 notti in famiglia ad Aglou)
  • bevande alcoliche (si consiglia di non comprare bevande alcoliche per rispetto della cultura locale)
  • 2 cene e 3 pranzi liberi (media di 5-7 euro a pasto a persona)
  • assicurazione annullamento Filo diretto Assistance acquistabile al momento della conferma del viaggio
  • ingressi palazzi-musei a Marrakech (tot ingressi circa 20-25 euro a persona)
  • eventuali supplementi di carburante o di tasse aeroportuali
  • eventuali supplementi per fluttuazioni del cambio dirham/euro
  • spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 9 persone.


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Prossime partenze

  • 28/12/18 06/01/19

Partenze confermate