Viaggio in Montenegro e Albania settentrionale

Dalle bocche di Cattaro alle Alpi albanesi

Otto giorni tra Montenegro e Albania settentrionale, con una breve visita anche alla capitale albanese di Tirana.

Proprio a Tirana inizierà il nostro viaggio, dove organizzeremo una camminata letteraria assieme alla scrittrice Vera Bekteshi, che ci accompagnerà tra le vie del Blok (il quartiere dove risiedeva la nomenclatura del regime di Hoxha) seguende le pagine del suo romanzo autobiografico “La villa con due porte” (tradotto in italiano dalla casa editrice Besa).

I due giorni seguenti saremo tra Scutari e Kelmend, regione alpina nell’estema propaggine settentrionale dell’Albania, in compagnia dell’ONG italiana VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo), presente da anni in questo territorio dove è impegnata in progetti nel campo dello sviluppo locale autosostenibile e del turismo responsabile.

I restanti cinque giorni saranno dedicati al Montenegro. Partiremo dal parco nazionale “Biogradska gora” per una notte nei katuni, le case tipiche in legno dei pastori montenegrini. Da qui scenderemo verso le Bocche di Cattaro passando per le città storiche di Cetinje e Njeguši.

Il giorno seguente scopriremo le Bocche dal mare attraverso un giro in barca che toccherà vecchie fortezze austriache e grotte nascoste sino a Perasto, gloria della Serenissima. Nel pomeriggio verrà organizzata una leggera camminata nella penisola di Luštica guidati da una ONG locale impegnata nella valorizzazione dei paesaggi culturali e naturalistici delle Bocche di Cattaro, per finire con una degustazione di olio montenegrino presso un fattoria-frantoio locale.

Tornando verso Tirana, dedicheremo anche una giornata a Virpazar e al lago Scutari: a Virpazar verrà organizzato un incontro con uno storico montenegrino che ci introdurrà alla straordinaria epopea dei soldati italiani unitisi dopo l’8 settembre 1943 ai partigiani titini. Il pomeriggio un secondo giro in barca all’interno del lago ci condurrà sino al piccolo monastero ortodosso di Kom.

Viaggio in Montenegro e Albania settentrionale
Foto di Michał da Pixabay
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Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio in Montenegro e Albania

1° giorno

Arrivo in tarda mattinata all’aeroporto di Tirana e incontro con il nostro referente locale.

Nel pomeriggio, dopo una breve visita guidata per il centro cittadino, verrà organizzata una camminata letteraria all’interno del Blok in compagnia della scrittrice albanese Vera Bekteshi, per ripercorrere la storia del novecento albanese seguendo le pagine del suo libro autobiografico “La villa con due porte” (tradotto in italiano dalla casa editrice Besa):

Nel romanzo autobiografico “La villa con due porte” Vera Bekteshi rappresenta, con leggerezza e ironia, il periodo più difficile della storia albanese, quello della dittatura di Enver Hoxha. E lo fa raccontando la storia della sua famiglia, che visse fino al 1974 in una villa del famigerato Blok, il quartiere di Tirana dove abitava la nomenklatura di Hoxha. Da donna, abbandonata improvvisamente dal marito, madre, figlia e amica, veste i panni di testimone del suo tempo e dovrà adattarsi a un’esistenza fatta di soprusi, prigionia e sete di rivalsa. Non più libera e in condizioni di povertà estrema, narra le vite di chi la circonda, vittime e carnefici, ognuno con la propria personalità e il proprio spessore, in un mondo crudo e avulso dalla normalità.

In serata cena in ristorane tradizionale e pernottamento in pensione a gestione familiare del centro cittadino. Camere doppie con bagno in camera.

2° giorno

Prima colazione in pensione. Partenza per Scutari, dove incontreremo i nostri partner dell’ONG VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo), presente in Albania dagli inizi degli anni novanta e da più di dieci anni attiva nella zona di Scutari e del Kelmend. Con loro visiteremo il centro di Scutari e gli uffici dell’ONG nel vicino villaggio di Koplik. Nel pomeriggio ci trasferiremo ai piedi delle Alpi Albanesi, tra le valli del Kelmend:

Nei primi anni del Novecento Edith Duram, una giovane esploratrice inglese, si avventurò in Malesia e Madhe, la terra della Grande Montagna. Tra mille difficoltà si lascia travolgere dal fascino di una cultura antica ma sempre viva, quella che poi definirà: The land of the living past.

Il Kelmend è una valle che raggruppa 8 villaggi montani incastonati tra le Alpi Dinariche. La distanza da Scutari (il centro urbano più vicino) ha rallentato lo sviluppo economico dell’area, ma al tempo stesso ha permesso di preservare un equilibrio tra uomo e natura unico e raro nelle terre dell’Europa contemporanea.

Gli interventi dell’ong, presente nel territorio dal 2009 con progetti di sviluppo rurale finanziati dalla Cooperazione Italiana e dall’Uninone Europea, hanno aiutato le comunità a valorizzare quello che aveva di più prezioso: una natura incantevole che vive in armonia con una cultura secolare e affascinante.

Arrivo nel villaggio di Lepushe e sistemazione in B&B a gestione familiare. La cena di comunità sarà accompagnata dal suono della çiftelia, lo strumento musicale a corda pizzicata diffuso nella regione a cavallo tra Albania e Kosovo.

Pernottamento in B&B. Camere doppie con bagno privato.

3° giorno

Colazione e giornata interamente dedicata al Kelmend. In mattinata, accompagnati da un membro della comunità locale, ci inoltreremo lungo i sentieri della zona per una leggera camminata in cui raccogliere le erbe medicinali di cui sono ricche queste valli, le cui proprietà e usi sono ancora tramandati di generazione in generazione dagli abitanti dei villaggi. Pranzo libero in alpeggio.

Nel pomeriggio torneremo nel villaggio di Lepushe per scoprire uno dei tesori gastronomici di questa regione, il “Mishavinë, che grazie all’impegno di VIS Albania è divenuto negli ultimi anni un presidio Slow Food.

Questo formaggio appartiene alla grande famiglia dei formaggi nel sacco, ancora oggi diffusi tra la penisola balcanica e l’Anatolia. Si produce esclusivamente nei mesi estivi, quando le greggi pascolano libere alle pendici del monte Trojane, per poi essere consumato nella lunga stagione invernale. Di colore bianco tendente al paglierino, ha struttura granulosa che si compatta con la stagionatura, e consistenza burrosa in bocca, con sentori di bosco e fieno, per terminare via via più piccante con il passare del tempo.

In serata cena comunitaria in B&B e pernottamento. Camere doppie con bagno privato.

4° giorno

Colazione e partenza per il Montenegro. La nostra prima tappa sarà il piccolo monastero di Morača, costruito nel 1252, che per le sue caratteristiche architettoniche e per i suoi affreschi è uno dei più importanti esempi di arte religiosa montenegrina.

Dopo una visita al monastero ci sposteremo all’interno del Parco Nazionale di Biogradska Gora. Pranzo libero lungo il percorso.

Il Parco Nazionale della Biogradska Gora, situato nella parte centrale del massiccio della Bjelasica,  è  una delle più antiche aree protette al mondo. Nel parco si trovano cinque laghi glaciali, il più importante dei quali è il Biogradsko Jezero, circondato dalla foresta vergine della Biogradska Gora, una delle tre ancora sopravvissute in Europa.

Visita del Biogradsko Jezero e dei suoi dintorni con i katuni, le case tipiche in legno utilizzate dai pastori montenegrini.

Cena e pernottamento presso un eco villaggio che valorizza l’architettura tradizionale dei katuni. Durante la cena saremo accompagnati da un ensemble di musica montenegrina. Camere doppie con bagno in camera.

5° giorno

Colazione presso l’ecovillaggio e partenza per le Bocche di Cattaro, lungo il percorso visita alla cittadina di Cetinje – antica capitale del Montenegro – e al villaggio di Njeguši, due simboli della storia montenegrina e del suo personaggio forse più emblematico:
A Njeguši l’orgoglio dell’identità montenegrina si respira a pieni polmoni visitando la casa natale di Pietro II Petrović Njegoš (1813-1851), poeta e vladika, ossia vescovo-principe della nazione, consacrato nel 1833 dallo zar russo Nicola I e ricordato nella storia montenegrina come il più valoroso eroe della patria, nonché come padre della letteratura montenegrina e autore del massimo capolavoro letterario nazionale, il Gorski vijenac (1847).

Nei dintorni di Njeguši visiteremo la sua tomba, che si trova sulla cima dello Jezerski Vrh salendo a piedi i 461 gradini fino al magnifico mausoleo a lui dedicato.

Pranzo libero a Njeguši per poter assaggiare il suo piatto tipico, prosciutto crudo leggermente affumicato accompagnato dal saporito formaggio di pecora: ogniqualvolta nei menù si trovi l’aggettivo njeguški, si tratta di un piatto preparato esclusivamente con questi due ingredienti.

Nel pomeriggio trasferimento a Cattaro per una visita guidata della perla adriatica affacciata sulle omonime bocche, protette dall’Unesco come patrimonio dell’Umanità. Al termine della visita sistemazione in hotel nel centro cittadino. Cena in ristorante tradizionale e pernottamento. Camere doppie con bagno privato.

6° giorno

Colazione in agriturismo. In mattinata verrà organizzata una gita in barca privata all’interno delle bocche, con la possibilità di un bagno in qualche insenatura, la visita delle due isolette di Mamula con la sua fortezza austriaca e di Madonna dello Scalpello, giungendo infine a Perasto.

“Quella baia rocciosa del mar Adriatico, dove stretti cieli calano trasportati dagli spettrali coleotteri delle montagne che si innalzano direttamente dallo specchio d’acqua, sorveglia la propria solitudine popolata di personaggi inimmaginabili. Ogni uscita in barca nel mare verde scuro di queste tre piccole insenature che compongono l’enorme anfiteatro di rocce e acqua è quasi un epifania: in prossimità delle colline, i cui colori cambiano magicamente con il progredire del giorno, vediamo profilarsi sotto il grigio profilo delle rocce file di minuscoli villaggi allineati su una strada bianca. Tutto è pietra, a risplendere magicamente in contrasto con la cupa acqua e con le colline color d’acciaio.”

Frano Alfirevic

Il giro terminerà a Perasto, dove verrà organizzata una visita guidata per scoprire lo stretto legame di questo piccolo villaggio con la Serenissima: Perasto fu infatti parte di Venezia ininterrottamente dal 1420 al 1797. In questo periodo, la città conobbe un incredibile sviluppo economico, politico e militare arrivando ad avere ben quattro cantieri navali e diciotto chiese, di cui sedici cattoliche e due ortodosse.

Il pranzo libero verrà organizzato presso una famiglia dei dintorni di Perasto che gestisce un piccolo allevamento biologico di ostriche.

Nel pomeriggio verrà organizzata una leggera camminata nella penisola di Luštica in compagnia di una ONG locale impegnata valorizzazione nonché salvaguardia dei paesaggi culturali e naturalistici delle Bocche di Cattaro. Al termine della camminata, visita ad un frantoio per una degustazione di olio locale.

In serata cena in ristorante tradizionale e pernottamento. Camere doppie con bagno privato

7° giorno

Colazione in agriturismo. Partenza per Virpazar, il paesino affacciato sul lago Scutari, dove incontreremo uno storico locale per indagare una pagina poco conosciuta della seconda guerra mondiale.

E’ la storia dei militari italiani che dopo l’8 settembre 1943, intrappolati in Montenegro dall’abbandono della monarchia e del governo Badoglio, scelsero di affiancare contro le forze germaniche la resistenza di quei paesi, di cui fino ad allora erano stati occupanti e oppressori. Nelle campagne di Pljevlja, il 2 dicembre 1943 si costituì la divisione partigiana “Garibaldi”, la più grande unità italiana ad operare a fianco dell’Esercito Popolare di Liberazione Jugoslavo, con cui entrerà anche a Belgrado nell’ottobre 1944 per liberare la città dagli occupanti nazisti.

Al termine dell’incontro, sistemazione in B&B a gestione familiare e pranzo libero. Nel pomeriggio verrà organizzato un giro in barca all’interno del lago Scutari sino al piccolo Monastero Kom situato su un’isoletta in mezzo al lago.

Ritorno a Virpazar, cena e pernottamento. Camere doppie con bagno privato

8° giorno

Colazione in B&B. Partenza per Tirana, lungo la strada visita e pranzo libero presso l’agriturismo “Mrizi i Zanave” (“L’ombra”, o meglio “il ristoro delle fate”), gestito dai fratelli Altin e Anton Prenga nel loro villaggio natale di Fishta.

“In pochi anni, a piccoli passi, “Mrizi i Zanave” – ristorante e convivium Slow Food – è diventato un punto di riferimento per chi, in Albania, guarda al futuro senza rinnegare i legami con una traduzione culinaria e culturale profondissima. In un territorio segnato da ristrettezze ed emigrazione, l’intuizione e il lavoro di Altin e Anton hanno creato un sistema integrato, fatto di decine di piccoli produttori, venticinque dipendenti, un punto vendita per i prodotti locali, clienti che arrivano non solo dal tutta l’Albania, ma anche dai vicini Kosovo e Montenegro. Il tutto tenuto insieme da una cucina in grado di essere insieme nuova ed antica. E di restituire orgoglio e senso di appartenenza.”

Francesco Martino

Al termine del pranzo trasferimento in aeroporto a Tirana in tempo utile per il volo di ritorno in Italia.

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.
Nessuna vaccinazione o visto di ingresso obbligatori.
Passaporto/ Carta di identità: I cittadini dei Paesi membri dell’Unione Europea possono viaggiare nella Repubblica di Slovenia avvalendosi anche della sola carta di identità valida per l’espatrio, e non solo del passaporto, per un periodo di soggiorno che non ecceda i 90 giorni.

Referente locale

Il viaggio è accompagnato da un membro di “Confluenze. Nel sud-est Europa con lentezza”, realtà che coinvolge diversi ricercatori, cooperanti, giornalisti e artisti tra Italia e Balcani impegnati nella valorizzazione di queste terre attraverso attività di divulgazione storico-culturale e promozione di percorsi di turismo responsabile. “Confluenze” è socio di ViaggieMiraggi.

Livello di difficoltà

In questo viaggio saranno utilizzati mezzi pubblici e privati. La presenza di barriere architettoniche ostacola la partecipazione di persone con difficoltà motorie.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org

È possibile concordare altre date rispetto a quelle proposte: per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 8 giorni, per un gruppo di:

VoceQuota individuale
8 persone6 persone
Quota viaggio895,00995,00

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • Compensi di intermediazione
  • Assicurazione medico-bagaglio Filodiretto Assistance (solo per viaggiatori con partenza da territorio italiano)
  • Materiale informativo pre-viaggio e verifica post-viaggio
  • Tutti i pernottamenti in camera doppia o tripla, con trattamento di B&B
  • Trasporti interni con pulmino privato guidato dal referente e carburante
  • Copertura spese dell’accompagnatore dall’Italia
  • Compenso per i relatori degli incontri a Tirana, Cattaro, Virpazar
  • Contributo realtà associative locali
  • Ingressi ai parchi e musei da programma
  • Quota progetto all’ONG VIS
  • Le cene con 1 bevanda ai pasti (escluso alcolici) previste da programma

Il costo totale espresso non comprende:

  • Volo aereo* di A/R per Tirana prenotabile presso l’agenzia ViaggieMiraggi (quota indicativa a partire da 70,00 euro tasse escluse)
  • Supplemento singola (quota indicativa € 100,00 per tutto il viaggio)
  • Pranzi (media di circa € 15,00-20,00 al giorno)
  • Assicurazione annullamento acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza o in concomitanza con l’iscrizione al viaggio
  • Eventuali supplementi di carburante o tasse di ingresso/uscita dal paese
  • Eventuali supplementi per fluttuazioni del cambio valuta locale/euro
  • I trasporti extra in taxi per visite libere
  • Bevande alcoliche
  • Spese personali, mance, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

*il costo del volo aereo dipende dalla quotazione del biglietto al momento della prenotazione ed è soggetto a riconferma al momento dell’emissione

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 6 persone. Il viaggiatore sarà informato fino a 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.


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Eugenio

Dopo aver trascorso due anni a Sarajevo dal 2010 al 2012 per un periodo di ricerca su welfare state e sfera pubblica in Bosnia Erzegovina, dal 2013 vive a Belgrado. Collabora con ViaggieMiraggi Onlus per il Turismo Responsabile, Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa, Slow Food Internazionale. È tra i fondatori di Confluenze. Nel sud-est Europa con lentezza, realtà che coinvolge diversi ricercatori, cooperanti, giornalisti e artisti tra Italia e Balcani impegnati nella valorizzazione di queste terre attraverso attività di divulgazione storico-culturale e promozione di percorsi di turismo responsabile (www.confluenzeasudest.org).

 

 

Eugenio