Viaggio in Piemonte, 7 giorni di cammino sulle tracce di San Carlo

Risalgono al lontano 1547 le testimonianze di un primo pellegrinaggio dal Sacro Monte di Orta al Sacro Monte di Varallo, compiuto da frate Bernardino Colombo. Con tutta probabilità, i numerosi viaggi a piedi intrapresi da San Carlo Borromeo tra il 1578 e il 1584 ricalcano questo antico percorso. Sono passati quasi 500 anni e oggi il Cammino di San Carlo è un itinerario storico-devozionale in Alto Piemonte che da Arona arriva a Viverone.
Cammino devozionale ma non solo
Oltre ai tre Sacri Monti si incontrano santuari minori, luoghi di culto, piccoli borghi, ecomusei, laghi e paesaggi montani dal fascino intatto. Nato da un’idea di Franco Grosso, nell’ambito del progetto “Le Valli della Fede”, la prima edizione organizzata del pellegrinaggio risale a giugno 2010. Il sentiero unisce il Cammino di Santiago e la Via Francigena attraverso una rete di percorsi escursionisti e devozionali.
La nostra idea di viaggio a piedi
Noi ne percorreremo una parte, in 7 tappe, dal Lago Maggiore fino al santuario di san Giovanni in valle Cervo, passando dal lago d’Orta, Varallo Sesia, Guardabosone , Coggiola. Toccheremo i sacri monti di Orta e Varallo, siti UNESCO. Passeremo dall’Oasi Zegna, Trivero, per arrivare a Pettinengo e infine in valle Cervo.
Passeggeremo tra boschi, pascoli, piccoli paesi, molti santuari e cappelle devozionali.
Questo viaggio a piedi è un percorso alla portata di tutti, dolce, privo di dislivelli importanti è pensato per chi apprezza un turismo lento. Si svolge su ampi e frequentati sentieri, con pochi tratti su asfalto. E’ il paesaggio, talvolta elaborato e modificato dall’uomo, il protagonista di questo viaggio. Stupisce più del cammino, per il suo variare continuo e per la sua diversità ambientale, composta dai grandi laghi prealpini (Maggiore, Orta e Viverone), da piccoli laghi, sorgenti e torrenti di acqua fresca, dalle vallate verdi della Valsesia e quelle del Biellese.Il Cammino tocca paesi e borgate alpine, parchi naturali e giardini, l’Oasi Zegna, diversi ecomusei che fanno riferimento alla cultura materiale locale, ma anche alle storie di impresa e di lavoro caratteristiche delle operose vallate laniere e meccaniche del Biellese, della Valsesia e del Cusio.Sarà un viaggio accompagnato e organizzato da una guida escursionistica ambientale,

Viaggio in Piemonte, 7 giorni di cammino sulle tracce di San Carlo
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Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio 

1° giorno

Incontro previsto per le 10 del mattino con la guida ad Arona

Il cammino parte dalla monumentale Statua di san Carlo che sovrasta la città di Arona e il lago Maggiore. Dopo una visita guidata riguardo alla vita di san Carlo si parte per il cammino vero e proprio.

Lasciando il lago Maggiore si cambia velocemente il passo e l’ambiente, si passa presso un agriturismo proprio sul cammino, dove Francesca racconterà il suo progetto di vita. Si affronta quindi la prima salita per il monte Barro che accolse anni fa un pellegrino diventato poi eremita su questo monte. Lasciato il primo di molti santuari si prosegue in discesa verso Ameno, pittoresco paese vicino al lago d’Orta.

Cena e pernottamento presso l’ostello.

CARATTERISTICHE PERCORSO
Lunghezza: 19 km
Dislivello in salita: 350 m
Tempo di percorrenza: 6 ore circa

2° giorno

Colazione presso l’ostello.

Si parte alla volta di uno dei lago più affascinanti del nord Piemonte, i suoi paesaggi lasciano incantati.

Dopo una visita al sacro Monte (sito UNESCO) si scende a Orta, con i suoi vicoli stretti e le sembianze tra paese di montagna e località turistica. Qui si prende il battello alla volta di Pella, altro paese affacciato sul lago sotto la roccia bianca dove sorge il santuario della Madonna del Sasso. Si vivrà l’esperienza della navigazione lenta del battello che lascia il tempo per ammirare il lago dall’interno. Una volta arrivati a Pella si prende il cammino in decisa salita che porterà attraverso boschi, mulattiere e piccoli borghi, fino allo spartiacque con al Valsesia. Passato il primo di molti colli, detto la Colma, si lascia il Cusio e si entra in Valsesia. Scendendo tra i primi boschi valsesiani si arriva a Civiasco, particolarissimo borgo sopra Varallo Sesia, che porta i segni dell’emigrazione della manodopera e il successivo ritorno.

Qui le case hanno un aspetto spagnoleggiante. Dopo una visita al museo etnografico che conserva particolarità collezionate dal tempo dagli abitanti più benestanti si prende una navetta fino al secondo Sacro Monte del viaggio: Il Sacro Monte di Varallo Sesia anche questo sito UNESCO.

Cena e pernottamento in hotel.

CARATTERISTICHE PERCORSO
Lunghezza: 19 km
Dislivello: 650 m
Tempo di percorrenza: 6 ore circa

3° giorno

Dopo la colazione partenza per il cammino.

Il percorso di oggi sarà una piacevole passeggiata tra i boschi della bassa Valsesia. Attraverseremo borghi la cui storia comincia ad essere legata alla lana, alla sua lavorazione e a tutto l’indotto. Oltre alla storia dei lanifici, oggi la protagonosta sarà ancora l’acqua che accompagna il cammino in molte forme, oggi saranno di laghetti glaciali e sorgenti. Il cammino coteggia un luogo molto suggestivo e ricco di fascino per le leggende e i riti pagani, ma anche per l’importanza naturalistica, il lago di Sant’Agostino è conosciuto per la grande migrazione dei rospi e il leggendario castello di Arian. Poi l’acqua si ripresenterà nelle forme più dolci come le sorgenti e più devastanti come le alluvioni.

Una decisa salita su mulattiera porta al santuario di San Giovanni al Monte, una chiesa romanica che racchiude gioielli pittorici e storici incredibili.

Arrivati ad Agnona si attraversa il Sesia per salire al colle che porta a Guardabosone, lasciando così alle spalle la parte valsesiana del viaggio. Guardabosone accoglie i viandanti come un paese amato dai suoi abitanti: ricco di storia è ricchissimo di musei, orti, giardino botanico.

Dormiremo qui accolti in casa ostello. Cena e pernottamento.

CARATTERISTICHE PERCORSO
Lunghezza: 19 km
Dislivello: 750 m
Tempo di percorrenza: 6 ore circa

4° giorno

Prima colazione e preparazione all’escursione.

Questa tappa quasi tutta in mezzo ai boschi di latifoglie della Val Sessera è la più ricca di chiese, edicole e santuari di tutto il cammino. Anche questo luogo è molto amato dai suoi abitanti che ne curano i percorsi e le segnaletiche. Si giunge a toccare alpeggi molto conosciuti e ancora utilizzati, da moderni pastori che producono non più lana ma ottimi formaggi e carne. Si arriva a Coggiola dopo una vera immersione nella spiritualità delle gente che ha abitato questi luoghi. Il paese è come non ci si si aspetta da un paese della bassa montagna. Sembra quasi una cittadina, la sua storia narra di grandi aziende tessili e laniere, di opifici, di operai e delle loro famiglie.

La tappa sarà la più lungo per raggiungere l’agriturismo dove si cenerà e pernotterà. L’agriturismo produce moltissimi ti pi di formaggio e non solo, godremo dell’accoglienza della Ca’ del Bosco.

Cena e pernottamento in agriturismo.

CARATTERISTICHE PERCORSO
Lunghezza:22 km
Dislivello: 900 m
Tempo di percorrenza: 7 ore circa

5° giorno

Dopo la colazione.

Oggi una giornata più tranquilla, passeggiando tra i boschi e i santuari si entra nell’Oasi Zegna. Qui natura cultura si fondono nella cura del paesaggio, che diventa un modo di vivere e lavorare pro-bellezza. La cura de particolari, del bosco, dei pascoli che tanto hanno dato nei secoli, la si vede e la si tocca con mano, tutto mantenuto come se fosse un giardino. Qui a stupire sono i paesaggi verso la pianura che si allargano fino a toccare nelle giornate più limpide dalle Alpi marittime ai primi Appennini, dalle città di pianura fino al profilo della città di Milano.

Arriveremo a Trivero, capitale dell’industria laniera, con i suoi paesaggi industriali, accompagnati dall’amore delle famiglie industriale per i loro luoghi. Si passeggerà nella famosa Valle dei rododendri dove la progettazione del paesaggio ha raggiunto i migliori risultati.

Camminando fino al santuario della Brughiera ci stupiremo di come l’industria abbia modificato il paesaggio rendendolo vivibile e bello proprio per chi lo vive, lo abita e ci lavora.

Cena e pernottamento in albergo a due passi dal santuario.

CARATTERISTICHE PERCORSO
Lunghezza: 15 km
Dislivello: 500 m
Tempo di percorrenza: 5 ore circa


6° giorno

Prima colazione e partenza per la sesta tappa che sarà dedicata ai boschi e ai suoi sentieri.

Tra paesaggi inaspettati, alpeggi, prati e l’immancabile acqua, si camminerà sotto il più conosciuto luogo di villeggiatura e sci: Bielmonte.ci si lascerà incantare dai paesaggi da cartolina degli alpeggi e della pianura. Tra santuari e cappelle nel bosco si parlerà di luoghi unici poco conosciuti ma molto belli ed interessanti, per una vita con altri ritmi e un turismo più attento e sostenibile.

Si raggiungerà il paese di Pettinengo, arroccato su un bassa montagna, che si affaccia sulla pianura biellese. L’arrivo sarà spettacolare alla villa Piazzo, dove ceneremo e pernotteremo, dopo un visita al giardino della stessa per approfondire il particolare progetto sociale che c’è alle spalle.

Pernottamento presso la foresteria della villa.

CARATTERISTICHE PERCORSO
Lunghezza: 18 km
Dislivello: 400 m
Tempo di percorrenza: 6 ore circa

 

7° giorno

Dopo la prima colazione partenza per la tappa.

L’itinerario si svolge lungo i rilievi collinari della bassa Valle Cervo attraversando paesi, insediamenti, borghi e boschi con poco dislivello complessivo. Dall’ingresso di Pettinengo (Villa Piazzo) si parte, su strada asfaltata, verso Selve Marcone. Dopo il bivio per Vaglio si gira su un sentiero per Andorno Micca. Merita una deviazione l’Oratorio di Santa Maria degli Eremiti.

Si procede per raggiungere Tavigliano e poi la frazione Sella (su strada asfaltata). Seguendo la strada per la Sella si raggiungono le case di Usciso e Penno. Si prosegue in salita per poi imboccare il sentiero per le baite Naulito procedendo su una pista che conduce a Rialmosso. Da questa frazione sino a Campiglia Cervo si prosegue su strada asfaltata, piacevole e molto poco frequentata, attraversando gli abitati di Roreto e Quittengo. Notevoli scorci panoramici.

In Campiglia Cervo si attraversa il paese e dopo il ponte sul torrente Cervo si sale alla frazione Oretto Superiore e da qui con mulattiera verso il Santuario di San Giovanni d’Andorno.

In funzione degli orari di rientro, trasferimento in stazione o di nuovo ad Arona, saluti con i referenti locali e fine del viaggio.

CARATTERISTICHE PERCORSO
Lunghezza: 19 km
Dislivello: 600 m
Tempo di percorrenza: 6 ore circa

Note di viaggio 

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.

I programmi, i trasporti e le sistemazioni nelle strutture ricettive potranno essere modificati in base alle norme nazionali e regionali per la prevenzione da contagio Covid-19.

I pernottamenti sono previsti in agriturismo, hotel ed ostello durante il cammino. La sistemazione sarà in camere doppie, triple e quadruple con servizi privati e condivisi.

Sono necessari: scarponcini da trekking, borraccia almeno 1 L, kway o poncho per sicurezza, zaino per il trekking da 20/30 L, cappellino per il sole, crema protettiva, ricambi ed effetti personali.

Si prega di comunicare tempestivamente eventuali intolleranze, allergie ed altre esigenze alimentari.
(L’agenzia non si assume la responsabilità qualora si verifichino problematiche relative ad allergie o intolleranze alimentari non dichiarate)

Referente locale

Il viaggio è accompagnato da guide escursionistiche ambientali di Sentieri Natura. Le particolarità storiche e ambientali verranno illustrate dalle guide stesse esperte della storia, della cultura e della natura di questi luoghi.

Livello di difficoltà

Le difficoltà di questo tour sono legate alle lunghe escursioni con molti km. E’ adatto a persone allenate a camminare a lungo e che sappiano affrontare dislivelli complessivi medi (600 m) e siano in buono stato di salute. Il cammino verrà inoltre fatto anche in caso di pioggia, sempre in sicurezza, con l’attrezzatura impermeabile adatta e la voglia di camminare anche in caso di brutto tempo. Il viaggio è adatto a persone di tutte le età. Il trekking non prevede il trasporto del bagaglio pesante. E’ possibile prevederlo in loco durante il viaggio.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org
Per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia. 

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 7 giorni per un gruppo di:

VoceQuota individuale
10 persone8 persone6 persone
Quota viaggio550,00590,00650,00

 

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • Tutti i trasporti interni
  • 6 pernottamenti e colazione
  • Tutte le cene (bevande escluse)
  • Assicurazione RCT di base (copertura propria della Guida AIGAE)
  • Compenso e spese per l’accompagnamento di una guida escursionistica per tutto il tour
  • Assicurazione medico bagaglio Filodirettoassistance (copre anche costi di cancellazione pernottamenti e spese da sostenere in caso di ricovero per Covid19 – leggi qui le condizioni)   

Il costo totale espresso non comprende:

  • Viaggio A/R per Arona
  • I pranzi al sacco
  • Il trasporto del bagaglio pesante
  • Spese personali ed extra e quanto non espresso nelle voci sopraindicate
  • Bevande alcoliche e non alcoliche
  • Sacco letto usa e getta quando necessario
  • Assicurazione infortuni attivabile su richiesta
  • Assicurazione annullamento Filodiretto Assistance acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della data di partenza


Condizione di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 6 persone, il massimo è 12.

Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.

Informazioni

Per maggiori informazioni:


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Prossime partenze

  • 27/09/21 03/10/21

Ti accompagnerà

Diletta

Laureata in scienze forestali e ambientali, ama i boschi e le montagne in ogni loro dettaglio ed è curiosa di natura. Le piace condividere le sue scoperte con gli altri, per questo è diventata guida ambientale escursionistica, nonché interprete ambientale. Riesce a raccontare le peculiarità paesaggistiche e ambientali in maniera approfondita ma piacevole e adatta a chiunque. Profonda conoscitrice dei luoghi che frequenta e ama, accompagna bambini, anziani e persone con disabilità sia sensitive sia cognitive. Progetta e conduce attività di educazione ambientale con le scuole di ogni genere e grado

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