Viaggio tra Calabria e Sicilia, nello Stretto di Messina

Nelle punte di Calabria e Sicilia tra 'Scill'e Cariddi'

Accolti dall’incantevole scenario dello Stretto di Messina, faremo un viaggio tra Calabria e Sicilia per rivivere l’antico mito raccontato da Omero nell’Odissea. E’ la storia di Scilla (“colei che dilania”) e Cariddi (“colei che risucchia”)  creature mostruose che seminavano strage e terrore tra gli antichi naviganti. Durante il viaggio sarà possibile cogliere i tratti di quel sodalizio non solo geografico, ma anche storico, gastronomico e culturale che permette di identificare questo come un unico territorio: l’area dello Stretto.

“Questo mare è pieno di voci e questo cielo è pieno di visioni. Ululano ancora le Nereidi obliate in questo mare, e in questo cielo spesso ondeggiano pensili le città morte. Questo è un luogo sacro, dove le onde greche vengono a cercare le latine (… ) Qui dove è quasi distrutta la storia, resta la poesia”. (G. Pascoli)

Viaggio tra Calabria e Sicilia, nello Stretto di Messina
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Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio tra Calabria e Sicilia

1° giorno

L’antica Rhegion fu fondata poco dopo la metà dell’VIII sec.a.C. da genti calcidesi e messeniche. Secondo il mito, fu l’oracolo di Delfi ad indicare loro il luogo dove fondare la nuova città: “Laddove l’Apsias, il più sacro dei fiumi, si getta nel mare, laddove, mentre sbarchi, una femmina si unisce ad un maschio, là fonda una città; (il dio) ti concede la terra ausone”.

Arrivo dei partecipanti a Reggio Calabria. Presentazione del programma e visita del Museo Nazionale della Magna Grecia.

E’ uno dei Musei archeologici più rappresentativi della Magna Grecia con importanti collezioni, noto al mondo grazie all’esposizione permanente dei famosi Bronzi di Riace. Dal Paleolitico all’età romana, attraverso le meraviglie dell’età greca arcaica e classica, con le grandi architetture templari dei territori di Locri, Kaulonia e Crotone, in una continuità spaziale e logica che ha l’obiettivo di “raccontare” al visitatore la storia della Calabria.

Seguirà la visita al Palazzo della Cultura, custode di due immensi patrimoni artistici.

Sia le opere, tra le quali De Chirico, Modigliani, Guttuso, Dalì e tanti altri, confiscate a un boss della ‘ndrangheta che per anni ha gestito il gioco d’azzardo e il riciclaggio per conto dei clan, sia l’esposizione delle opere raccolte nell’arco di una vita da un religioso reggino che ha fatto dell’amore per l’arte una forma di ricerca dell’Assoluto: preziose icone, testimonianza del legame della cultura bizantina con la Calabria, dipinti, sculture, argenti sacri, avori e tante altre testimonianze sia del territorio che di respiro internazionale.

Passeggiata nel centro storico tra il Corso Garibaldi e il Lungomare Falcomatà e la sua eccezionale posizione panoramica sullo Stretto. Possibilità di degustare i pregiati dolci e gelati al bergamotto di Reggio Calabria, prodotto identitario del territorio.

Cena a base di prodotti locali. Pernottamento in hotel.

2° giorno

“Ulisse, e l’altra rupe vedrai, ch’è di molto piú bassa;
l’una vicina all’altra: ché distano un tiro di freccia.
Un caprifico grande vi sorge, un rigoglio di fronde;
e sotto a questo, inghiotte del mar l’onde negre Cariddi.
Tre volte al giorno fuori le gitta, tre poi le ringoia
terribilmente. E fa’ di non esservi, quando l’inghiotte:
ché non varrebbe a salvarti neppure il signore dell’onde;
ma, piú che puoi vicino movendo alla rupe di Scilla, 

spingi velocemente la nave: ché molto vai meglio
piangere sei compagni, che perderli tutti ad un colpo”

(Odissea, XII libro)

Colazione e partenza alla scoperta dei fenomeni naturali dello Stretto, un unicum nel Mediterraneo per biodiversità e idrodinamismo. Miti e leggende generati nei secoli: dall’incontro-scontro di Ionio e Tirreno con i vortici di Cariddi al terrore di Scilla, dalle sirene alate allo spiaggiamento dei pesci abissali, dalle incantate visioni della Fata Morgana alla misteriosa Lupa.

Spostamento a Scilla, mitologico e antico borgo di grande fascino, susseguirsi di caratteristiche vie dove è possibile apprezzare chiese e fontane, mentre dall’alto della rupe domina l’austero Castello dei Ruffo. Passeggiata nella suggestiva Chianalea, antico quartiere dei pescatori, denominata anche piccola Venezia, perché le sue case, strette le une alle altre e separate da minuscoli vicoletti dove i pescatori tirano a secco le barche, sembra sorgano direttamente dal mare. Chi lo desidera potrà immergersi nelle acque del mito davanti alla spiaggia di Marina Grande, incorniciata da imponenti rocce che si tuffano a picco nel mare.

Suggestivo giro in barca lungo la Costa Viola, chiamata così per il colore intenso dell’acqua cristallina. Luoghi unici con i caratteristici terrazzamenti e le piccole cale interrotte da verdi promontori, ultime propaggini dell’Aspromonte.

Pranzo davanti al romantico panorama dello Stretto.

Nel pomeriggio spostamento a Ecolandia, Parco Ludico Tecnologico Ambientale, realizzato nell’area di uno dei 23 Forti Umbertini costruiti lungo tutta la costa tra Reggio e Messina e che hanno rappresentato il sistema difensivo dello Stretto tra il 1884 e il 1914. Il Parco è diviso in 4 aree tematiche (ARIA, FUOCO, ACQUA, TERRA) interamente dedicate ai grandi miti della Magna Grecia e all’ecologia pratica; ospita mostre e laboratori pratici e di tecnologie ambientali innovative.

Cena all’interno del parco con un menù legato al territorio.

Rientro in hotel.

3° giorno

‘Ndrja Cambria vedeva così la notte, una notte doppiamente tenebrosa, per oscuramento di guerra e difetto di luna, rovesciarsi fra lui e quell’ultimo passo di poche miglia marine che gli restava da fare, per giungere al termine del suo viaggio: che era Cariddi, una quarantina di case a testaditenaglia dietro lo sperone, in quella nuvolaglia nera, visavì con Scilla sulla linea dei due mari.

(S. D’Arrigo, Horcynus Orca)

Visita a un laboratorio artigianale di terracotta dove la memoria, miti e  simbologia del territorio prendono forma e diventano oggetti narranti, custodi della storia locale.

Spostamento con il traghetto da Villa San Giovanni per raggiungere il Parco ‘Horcynus Orca’, ai margini della riserva naturale di Capo Peloro a Messina.

Il Parco, ispirato al romanzo dello scrittore Stefano D’Arrigo dal quale prende il nome, è gestito dall’omonima fondazione, interessante esempio di sperimentazione di modelli di welfare e sviluppo locale. Così come il romanzo, il Parco coinvolge un sistema complesso di saperi (dall’economia sociale e solidale ai sistemi di welfare innovativi, dalla Biologia marina alla Fisica del Caos, dalle scienze naturali all’Archeologia, dall’Arte alle Scienze della terra, dalla letteratura all’antropologia, dalla sapienza dei pescatori alla ecologia marina) che costituiscono la grammatica e la sintassi di questo spazio millenario: lo Scill’e Cariddi.

Pranzo a base di pesce fresco dello Stretto.

Possibilità di trascorrere la giornata nella spiaggia all’interno del Parco, davanti al suggestivo panorama dell’imboccatura dello Stretto di Scilla e Cariddi.

Rientro a Reggio Calabria, cena libera e pernottamento.

4° giorno

Partenza per l’escursione sul sentiero del Tracciolino, tra i colori e i profumi della macchia mediterranea. Un sentiero a mezza costa, lungo i promontori a picco sul mare con le romantiche cale e spiaggette della Marinella, Cala Leone e Cala Janculla e dal quale lo sguardo riesce a spaziare dall’imbocco dello Stretto fino a Capo Vaticano, con l’Etna e le Isole Eolie all’orizzonte.

Non solo il tratto più suggestivo della Costa Viola ma anche antichissimo sentiero che racconta passaggi di storie e tradizioni: la tecnica di costruzione dei muretti a secco (le armacìe) per creare terrazzamenti e rendere produttive queste coste difficilmente accessibili, i resti dell’antica canalizzazione che portava l’acqua da Bagnara a Palmi, le postazioni dei banditori che dall’alto avvistavano e comunicavano alle imbarcazioni il passaggio del pescespada, le  donne di Bagnara (le bagnarote) che trasportavano sulle loro teste pesanti ceste piene di pesce o uva da rivendere al mercato.

Pranzo.

Rientro a Reggio Calabria, cena libera.

5° giorno

Giornata in autonomia da organizzare in base agli orari di partenza del gruppo. Possibilità di andare anche al mare. Saluti e fine del viaggio.

Note di viaggio

Rispetto alle date proposte è possibile anticipare l’arrivo e/o prolungare il soggiorno. Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, agli eventi in calendario, al numero e alle esigenze dei viaggiatori nonché alle esigenze di chi ospita i viaggiatori.

Referente locale

Il viaggio è accompagnato da un referente di Trame Solidali. In caso di gruppo numeroso, anche da un accompagnatore di ViaggieMiraggi.

Livello di difficoltà

Il viaggio non presenta particolari difficoltà. E’ adatto a famiglie con bambini e a persone di tutte le età che non presentino notevoli difficoltà motorie, respiratorie e cardiache. L’escursione del quarto giorno è controindicata a chi soffre di vertigini.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org ma, generalmente, è realizzabile su richiesta in ogni periodo dell’anno.

Per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 5 giorni/4 notti, per un gruppo di:

VoceQuota individuale
4 persone
Quota viaggio550,00

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

La quota di viaggio comprende:

  • compensi di intermediazione ViaggieMiraggi
  • 4 pernottamenti in hotel con prima colazione
  • 3 pranzi e 2 cene
  • ingressi a Museo della Magna Grecia, Palazzo della Cultura, castello di Scilla, Ecolandia, Parco Horcynus Orca
  • biglietto del traghetto per Messina
  • accompagnamento con guida abilitata per escursione naturalistica
  • visita laboratorio artigianale terracotta
  • spese accompagnamento in loco

La quota di viaggio non comprende:

  • il viaggio di andata e ritorno da Reggio Calabria
  • la cena del terzo e quarto giorno
  • supplemento singola
  • giro in barca lungo la Costa Viola
  • assicurazione medico-bagaglio Filo diretto Assistance (solo per viaggiatori con partenza da territorio italiano) facoltativa
  • assicurazione annullamento Filo diretto Assistance acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza o in concomitanza con l’iscrizione al viaggio
  • spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è 4 persone. Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.

Informazioni

Per maggiori informazioni :


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