Viaggio in Abruzzo, dal mare alla montagna lungo i tratturi

A piedi lungo cinque tratturi dalla Costa dei Trabocchi alla Maiella

“E vanno pel tratturo antico al piano, / quasi per un erbal fiume silente, / su le vestigia degli antichi padri./ O voce di colui che primamente / conosce il tremolar della marina!” (I pastori, G. D’Annunzio)

L’Abruzzo è terra di tratturi, antiche strade armentizie che da qui andavano verso la Puglia. Teatro delle migrazioni stagionali delle greggi, sono oggi testimonianza archeologica di insediamenti di varia epoca. Da dicembre 2019, infatti, la Transumanza con i suoi tratturi è entrata nella lista Unesco dei patrimoni culturali immateriali dell’umanità.

In questo viaggio si percorreranno tratti di montagna, di mare e di collina, di due dei 5 tratturi più importanti che attraversano l’Abruzzo: L’Aquila – Foggia e Cinturelle – Montesecco.  Sarà un’occasione per vivere l’esperienza del lento e lungo viaggio di ritorno ai pascoli estivi delle greggi con i pastori, ansiosi di ricongiungersi alle proprie famiglie.

Si partire dal mare per arrivare verso gli alpeggi della Majella.

Lungo il cammino ci sarà modo di apprezzare la diversità dei paesaggi e i numerosi borghi, in alcuni dei quali si sosterà.

Grande cura è stata data alla scelta delle strutture di ospitalità che saranno il legame tra i luoghi e i sapori di questa parte dell’Abruzzo ancora poco conosciuta.

Viaggio in Abruzzo, dal mare alla montagna lungo i tratturi
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Il viaggio giorno per giorno

In tutti i nostri itinerari si trascorre la gran parte del tempo all’aria aperta. I programmi, i trasporti e le sistemazioni nelle strutture ricettive verranno modificati in base alle norme nazionali e regionali per la prevenzione da contagio Covid-19.

Programma di viaggio in Abruzzo

1° giorno

Nel pomeriggio appuntamento con i referenti di ViaggieMiraggi Abruzzo a Fossacesia, apprezzata località balneare della Costa dei Trabocchi. Possibilità di arrivare in loco con mezzi pubblici (anche treno). Transfer per chi ne ha bisogno da Pescara. Visita alla bellissima Abbazia di San Giovanni in Venere.

Il complesso, composto da chiesa e monastero, sorge in posizione isolata su una collina denominata Promontorio di Venere,  dominio dell’omonimo golfo e di un meraviglioso paesaggio che dal verde della Maiella si snoda sino alla costa adriatica.  L’edificio costituisce il frutto di un lungo e complesso processo artistico e storico che avrebbe origini antichissime. Sul sito dove oggi sorge l’abbazia doveva essere ubicato un tempio pagano dedicato al culto della dea Venere Conciliatrice, la cui nascita sarebbe sicuramente non anteriore all’epoca di Cesare o Augusto, promotori del culto di Venere a Roma. Il culto pagano venne sostituito con quello cristiano mediante l’edificazione di una chiesa dedicata a Giovanni Battista e alla Vergine Maria in un periodo compreso tra la seconda metà del VI secolo e la prima metà dell’VIII.

La cena sarà servita presso una struttura che propone piatti tipici del territorio. Dopo cena rientro alla struttura e pernottamento. La sistemazione prevede camere doppie con bagno.

2° giorno

Dopo la colazione, zaino in spalla, esplorazione della bellissima costa dei trabocchi a cavallo di una bici elettrica. Lungo il percorso ci sarà la possibilità di fermarsi più volte per godersi  un po’ di relax sulla spiaggia e, perché no, di concedersi un bagno nelle azzurre acque dell’Adriatico.  In uno dei trabocchi sarà consumato il pranzo. Il percorso sarà l’occasione di conoscere una parte dell’Abruzzo antropizzata ma che conserva ancora le sue caratteristiche e bellezze naturali (bosco di leccio) e culturali (I Trabocchi).

La Costa dei trabocchi è uno dei tratti di costa dell’Abruzzo più affascinanti e caratteristici proprio per la presenza dei Trabocchi che esaltano ancora di più la bellezza naturale di questo tratto costiero. I Trabocchi sono delle antiche ed ingegnose macchine da pesca che sfruttavano semplicemente e genialmente il passaggio dei pesci sotto costa. Sono costruiti in legno di pino d’Aleppo, tipico della zona, caratterizzato da tronchi robusti e resistenti alla salsedine. Spesso si trovano direttamente sul mare e sono collegati alla terraferma attraverso dei ponticelli di legno che li rendono ancora più suggestivi. Di questa costa si innamorò anche D’Annunzio che prese casa a San Vito chietino, in particolare a causa del trabocco turchino di cui parlò nel romanzo “Il trionfo della morte”.

 Rientro in struttura nel pomeriggio. Serata libera e pernottamento.

3° giorno

Appuntamento con la guida dopo la colazione e partenza per il primo tratto del cammino sul Tratturo Magno che porterà a Lanciano.

In Abruzzo, per secoli si è praticata la Transumanza di tipo orizzontale, cioè dall’Abruzzo le pecore venivano portate in Puglia durante i mesi invernali e poi tornavano in Abruzzo durante i mesi estivi. Visto il suo legame con le economie e le condizioni ambientali dei territori in cui è praticata, si parla di civiltà della transumanza con riferimento a tutte le implicazioni sociali, culturali, etiche e giuridiche che questa tecnica ha avuto nei secoli. Essa avveniva lungo le strade pubbliche dette Tratturi.

Con la Majella all’orizzonte si camminerà tra olivi, vigne e campi coltivati, che in base alla stagione trasformano il paesaggio in un dipinto sempre diverso. Lungo il percorso si consumerà il pranzo al sacco. All’arrivo a Lanciano, previsto nel pomeriggio, visita del patrimonio culturale e dei luoghi più nascosti del suggestivo centro storico.

Lanciano vanta una storia millenaria come testimoniano gli scavi effettuati negli anni scorsi. E’ l’antica Anxanum, capitale del popolo dei Frentani, che in seguito diventò area importante per i Romani. I risultati delle indagini archeologiche testimoniano la presenza di un abitato neolitico e i più recenti scavi nel centro antico hanno messo in luce i resti della città di Anxanum. Tra il XIII e il XV secolo Lanciano raggiunge il suo massimo splendore sia per il suo patrimonio artistico che per l’economia derivante dallo sviluppo delle Fiere. La struttura della vecchia città è ancora chiaramente leggibile nei quattro quartieri del centro storico.

Transfer di 10 minuti alla struttura di accoglienza dove sarà servita anche la cena con i prodotti del territorio. La sistemazione prevede camere doppie con bagno.

CARATTERISTICHE PERCORSO
LUNGHEZZA: circa 16 km
DISLIVELLO: 265 m in salita
ALTITUDINE: minima 0 m, massima 265 m
DURATA: 5 ore circa escluse le soste)
DIFFICOLTÀ: E (Escursionistica)
FONDO STRADALE: quasi tutto su strade interpoderali asfaltate. In alcuni casi ci sono tratti di SP e SS

4° giorno

Partenza dopo la colazione per il tratto del cammino che porterà a Guardiagrele. Si lascia il Tratturo Magno e si percorre  il Tratturo Centurelle – Montesecco con direzione verso gli alpeggi d’alta quota. Prima di arrivare in montagna, tappa nello splendido borgo di Guardiagrele, importante centro montano la cui economia nel periodo degli Aragonesi è stata agevolata dalla pastorizia. Visita del borgo e delle sue botteghe artigianali

Guardiagrele è considerata la città degli artigiani per eccellenza. Autentico tesoro del Parco della Majella che, oltre ad ospitare il Museo Permanente dell’Artigianato Artistico Abruzzese, viene spesso soprannominata “la città degli artigiani” per via della sorprendente quantità di botteghe che si susseguono lungo le vie del suo centro storico, e della sua lunghissima e rinomata tradizione legata alla lavorazione dei metalli più o meno nobili, in particolare ferro battuto, rame ed oro. Dall’entrata alla Porta Grande, all’imbocco di via Roma è tutto un tributo all’artigianato abruzzese, dal fabbro al maniscalco, dalle telerie che ancora propongono stoffe tessute a mano alle numerose oreficerie di Guardiagrele che sfoggiano in vetrina preziosi capolavori, prima fra tutti la ‘presentosa’, simbolo immortale dell’oreficeria abruzzese, una spilla formata da due cuori intrecciati collegati da una mezzaluna e circondati da spirali in filigrana, sovrastati da gocce di sangue o lacrime di passione.

Dopo la visita della città sistemazione nella struttura di accoglienza. In serata cena gustando ricette della tradizione. La sistemazione prevede camere doppie con bagno.

CARATTERISTICHE PERCORSO
LUNGHEZZA: circa 20 km
DISLIVELLO: 324 m in salita
ALTITUDINE: minima 265 m, massima 589 m
DURATA: 7 ore circa (escluse le soste)
DIFFICOLTÀ: E (Escursionistica)
FONDO STRADALE: quasi tutto su strade interpoderali asfaltate. In alcuni casi ci sono tratti di SP e SS

5° giorno

Continua il viaggio verso l’alpeggio. Partenza da Guardiagrele dopo la colazione. Transfer di circa 30 minuti presso la località Bocca di Valle. Da qui si imboccano i sentieri che, passando per il bosco, arrivano fino alla località Passo Lanciano, attualmente centro sciistico ma in passato importante località di alpeggio. Numerose, infatti, sono le capanne in pietra a secco che fungevano da ricovero per i pastori.

Quello delle capanne e dei complessi pastorali in pietra a secco in Abruzzo è uno straordinario universo di architettura spontanea legato alla vita dell’uomo sulla montagna e alla pastorizia.  Dai “maceri”, cumuli di massi generati dall’azione millenaria, meticolosa e quasi ossessiva di spietramento dei campi da parte delle comunità locali, nacquero muri a secco per recingere minuscole proprietà ed arcaiche architetture a tholos (capanne in pietra a secco).

Arrivo previsto nel pomeriggio; cena e pernottamento nella struttura di accoglienza. La sistemazione prevede camere doppie con bagno.

CARATTERISTICHE PERCORSO
LUNGHEZZA: circa 14 km
DISLIVELLO: 655 m in salita
ALTITUDINE: minima 648 m, massima 1300 m
DURATA: 5 ore circa escluse le soste)
DIFFICOLTÀ: E (Escursionistica)
FONDO STRADALE: quasi tutto su strade interpoderali asfaltate. In alcuni casi ci sono tratti di SP e SS

6° giorno

Partenza dalla struttura dopo la colazione e visita alle capanne di pietra a secco. Successivamente si imbocca il sentiero che porta a Decontra di Caramanico.

Frazione caratteristica di Caramanico Terme per le case le cui pietre venivano squadrate perfettamente dagli abili scalpellini locali e luogo per eccellenza della pastorizia dove ancora viene praticata.

Pranzo al sacco durante il cammino. A Decontra cena e pernotto presso un agriturismo.

La sistemazione prevede camere doppie con bagno.

CARATTERISTICHE PERCORSO
LUNGHEZZA: circa 11 km
DISLIVELLO: 400 m in discesa
ALTITUDINE: minima 900 m, massima 1300 m
DURATA: 4 ore circa (escluse le soste)
DIFFICOLTÀ: E (Escursionistica)
FONDO STRADALE: sentiero escursionistico  e sterrata

7° giorno

Si saluta Decontra per raggiungere l’ultima meta del  viaggio, Abbateggio, attraverso un percorso che permette di ammirare le capanne in pietra a secco del versante occidentale della Maiella e l’eremo di San Bartolomeo.

La Majella è considerata una montagna sacra, una terra difficile, aspra eppure benedetta, il massiccio amato dai pastori, dai carbonai e dagli eremiti. Legata ai culti preistorici ed alle pitture rupestri la montagna sacra è stata la casa di monaci ed anacoreti che proprio qui durante il Medioevo trovarono la loro dimora ideale, alla ricerca del divino e della spiritualità. Luogo di spirito, di misticismo e di profonda riflessione interiore, il massiccio della Maiella venne scelto numerosi eremiti come Pietro da Morrone eletto al soglio pontificio con il nome di Celestino V che si fermò per 2 anni nell’eremo di San Bartolomeo

Ad accompagnare il gruppo, oltre alla guida escursionistica, ci sarà un esperto di tradizioni e cultura locale che faciliterà la lettura degli elementi architettonici incontrati lungo il cammino. Pranzo al sacco nello splendido scenario dell’eremo. Nel pomeriggio arrivo nella struttura di accoglienza dove si cena e pernotta. La sistemazione prevede camere doppie con bagno.

CARATTERISTICHE PERCORSO
LUNGHEZZA: circa 12 km
DISLIVELLO: 380 m in discesa
ALTITUDINE: minima 520 m, massima 900 m
DURATA: 4 ore circa (escluse le soste)
DIFFICOLTÀ: E (Escursionistica)
FONDO STRADALE: è tutto su sentiero escursionistico

8° giorno

Partenza per il recupero dei propri mezzi a Fossacesia (CH). Lungo il percorso, visita guidata alla splendida Abbazia di S. Clemente a Casauria (compatibilmente con calendario di aperture del Mibact). In funzione degli orari di rientro, saluti con i referenti locali e fine del viaggio.

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni da parte della guida, sia prima che in corso di viaggio, soprattutto in base al clima, nonché alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.

I programmi, i trasporti e le sistemazioni nelle strutture ricettive potranno essere modificati in base alle norme nazionali e regionali per la prevenzione da contagio Covid-19.

Sono necessari: scarponcini da trekking, borraccia almeno 1 L, kway o poncho per sicurezza, zainetto per il trekking da 20/30 L, cappellino per il sole, crema protettiva, ricambi ed effetti personali (una scheda abbigliamento più dettagliata sarà inviata dalla referente prima della partenza).

Referente locale

Durante il soggiorno ci sarà l’affiancamento dei referenti di ViaggieMiraggi, per introdurre i visitatori nel “vissuto” del territorio e favorire l’incontro con gli operatori locali e con le specificità dei luoghi.

Livello di difficoltà

Il viaggio è adatto a persone allenate a camminare. Tutti i tempi sono di puro cammino, senza valutare le soste. Indicativamente (comprese le soste) saranno impiegate 6/7 ore al giorno. Si cammina anche con la pioggia, a meno di temporali che possano mettere a repentaglio la sicurezza dei partecipanti.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org

È possibile concordare altre date rispetto a quelle proposte: per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 8 giorni/7 notti, per un gruppo di:

VoceQuota individuale
 7 persone
Quota viaggio 760,00

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’ AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • compensi di intermediazione
  • Eventuale servizio transfer da Pescara a Fossacesia e spostamenti nel corso dell’itinerario
  • 7 pernottamenti (in agriturismi, b&b e in un hotel) in camera doppia o multipla con colazione
  • tutte le cene (ad esclusione del secondo giorno) + i pranzi al sacco
  • Presenza della guida escursionistica e referente Abruzzo di Viaggi e Miraggi full time per l’intero itinerario
  • visite guidate di S. Giovanni in Venere, Lanciano, Guardiagrele e S. Clemente a Casauria
  • noleggio minibus a disposizione del gruppo e servizio trasporto bagagli
  • noleggio bici elettriche
  • viaggio a Fossacesia per recupero auto
  • assicurazione medico bagaglio Filodirettoassistance (copre anche costi di cancellazione pernottamenti e spese da sostenere in caso di ricovero per Covid19 – leggi qui le condizioni)

Il costo totale espresso non comprende:

  • il viaggio A/R in Abruzzo
  • spese di carburante del minibus che saranno divise l’ultimo giorno dietro presentazione ricevute
  • supplemento camera singola
  • Cena del secondo giorno
  • assicurazione annullamento Filo diretto Assistance acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza o in concomitanza con l’iscrizione al viaggio
  • spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione.

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 3 persone, il numero massimo è di 8 persone (il numero massimo di persone per gruppo sarà adeguato in base alle misure anti Covid del momento).

Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.

Informazioni

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Prossime partenze

  • 24/06/21 01/07/21
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Ti accompagnerà

Vanessa

L’amore per la sua terra, l’Abruzzo, ha fatto crescere in lei la voglia di condividere con gli altri le emozioni che solo certi luoghi, situazioni e attività sanno dare. Ha scoperto che percorrere un sentiero è come leggere un libro: ogni passo è come sfogliare una pagina; la natura che ci circonda è ricca di informazioni, di curiosità, di storia; ogni elemento del paesaggio ha una spiegazione della sua presenza. Questo è ciò che le piace trasmettere ai suoi compagni di viaggio.

Vanessa
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