Weekend in Piemonte, trekking tra gli stambecchi con Radio Popolare

Viaggio a piedi

Un fine settimana lungo nel nel cuore del Parco naturale delle Alpi Marittime, dove fra vette che superano i tremila metri, si nascondono insospettabili nevai a soli 50 chilometri dal Mediterraneo e gli stambecchi più a sud delle Alpi.

Un viaggio a due anime. Il primo giorno è un assaggio di natura e cultura alpine, con visita a borgate abbandonate in quota, cena con l’antropologo e scrittore Marco Aime e presentazione serale del libro di Irene Borgna “Il pastore di Stambecchi” (Ponte alle Grazie e CAI, 2018). Irene è una voce nota agli ascoltatori di Radio Popolare, per avere testimoniato varie volte la sua esperienza di donna di montagna. Ha presentato con successo di pubblico il suo libro alla festa della radio di giugno.

Il secondo e il terzo giorno sono un vero e proprio trekking alpino con lo zaino in spalla su mulattiere e spettacolari strade militari conducono alla scoperta di paesaggi mozzafiato – laghi glaciali, verdi pascoli e vette severe – calcando itinerari dove la storia si tocca con mano. Si incontrano bizzarre case di caccia del re inserite in ambienti di bellezza struggente e si dorme in una caserma a 2400 metri di quota, oggi diventata un accogliente rifugio. Calcando tracciati in pietra a secco così regolari da sembrare irreali, si notano le iscrizioni nella roccia lasciate dagli alpini che in tempo di guerra hanno li hanno costruiti, una roccia dopo l’altra. Lungo il percorso si incontrano camosci, marmotte, stambecchi – e le meraviglie botaniche custodite dal Parco: tre giorni per un’indimenticabile immersione nella natura e nella cultura delle Alpi Marittime.

Weekend in Piemonte, trekking tra gli stambecchi con Radio Popolare
divisorio

Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio in Piemonte

Insieme a Irene Borgna autrice del libro “il Pastore di stambecchi” Radio Popolare presenta questo tour in Valle Gesso. Un evento unico che prevede un momento di incontro con l’antropologo Marco Aime.

1° giorno

Arrivo in autonomia nel pomeriggio alle ore 17 a Sant’Anna di Valdieri (possibilità di navetta furgone per 6 persone dalla stazione di Santhià) , piccola frazione a 1000 metri di quota che è stata per anni residenza ai confini del regno dei Savoia, che fecero della Valle Gesso una delle loro riserve di caccia.

Il “Borgo delle Donne”, Sant’Anna, è l’unico centro abitato tutto l’anno (15 persone) all’interno del Parco; negli ultimi anni è rinata sotto l’impulso di un eroico manipolo di energiche fanciulle, che ne gestiscono le strutture ricettive.

Passeggiata sul sentiero Lu viòl di tait (“La via delle borgate”) e visita guidata al Museo della civiltà della Segale.

Cena con lo scrittore e antropologo Marco Aime.

Alle 21,00 presentazione de Il pastore di stambecchi nello spazio comune del museo.

Pernotto a Sant’Anna presso un’accogliente struttura ricettiva che un tempo era seriosa caserma dei regi carabinieri che scortavano il Re.

2° giorno

Colazione e trasferimento a Terme di Valdieri e, se si vuole, breve visita del sito dove sorge uno stabilimento idroterapico ottocentesco fatto costruire da Vittorio Emanuele II: un giardino botanico, un curioso chalet svizzero dove si narra che il re cercasse intimità con le amanti.

Dalle 9:00 alle 13:00 saliremo ai Laghi di Valscura, posto interessante dal punto di vista naturalistico data la notevole presenza degli stambecchi.

Alle 11,00 faremo una sosta per la merenda al Rifugio Valasco, caratteristica ex casa di caccia del re, in mezzo a una verdissima conca di pascoli circondata da spettacolari circhi glaciali.

Pranzo al sacco libero ai Laghi di Valscura.

Dalle 14.30 alle 16.00 spostamento sulla strada militare più bella del mondo, vero capolavoro di ingegneria in quota, passaggio al Lago del Claus e arrivo al Rifugio Questa, affacciato sul Pian del Valasco e sul Lago delle Portette, ottimo luogo per l’avvistamento degli stambecchi.

Cena e pernottamento.

Percorso: 11,6 km

Dislivello: + 1125

Difficoltà: E (Escursionistico)

3° giorno 

Dopo la colazione, inizieremo la salita ai tre spettacolari Laghi di Fremamorta, altrettante gemme blu incastonate nel granito e affacciate sulla serra dell’Argentera (3297 metri sul livello del mare). Il percorso si svolge su una bellissima strada militare fino al Colletto del Valasco, per poi digradare su sentiero fino al Pian della Casa del Re e da qui alle Terme di Valdieri.

Pranzo al sacco.

Saluti, fine percorso e rientro.

Percorso: 13 km, di cui 9 km in discesa

Dislivello: +352/-962

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.  

Sono necessari: abbigliamento da montagna comprensivo di: scarponi/scarpe da trekking, giacca impermeabile/mantella antipioggia, cappello/bandana, guanti, borraccia, un sacco lenzuolo in quanto ci saranno fornite soltanto le coperte.

Sono consigliati: occhiali da sole, bastoncini, crema solare.

Referente locale

Il viaggio è accompagnato da Enrico De Luca di ViaggieMiraggi e da Irene Borgna, antropologa scrittrice e guida naturalistica del Parco delle Alpi Marittime.

Livello di difficoltà

Non ci sono particolari difficoltà tecniche lungo i sentieri, ma è necessario avere l’allenamento sufficiente per affrontare il dislivello importante del primo giorno e un minimo di dimestichezza con la marcia su sentieri alpini con lo zaino sulle spalle. Il viaggio è consigliato a bambini sopra i 12 anni di età, ma i singoli casi possono essere discussi con la guida prima del viaggio.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org.

Per maggiori informazioni, il documento Come viaggiamo è consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 3 giorni/2 notti, per un gruppo di:

VoceQuota individuale
10-15 persone
Quota viaggio205,00

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • trattamento di mezza pensione
  • pranzo al sacco del 3° giorno
  • accompagnamento di un membro di ViaggieMiraggi
  • accompagnamento di una Guida Naturalistica
  • contributo Radio Popolare (30€)
  • spese accompagnatori

Il costo totale espresso non comprende:

  • il viaggio di A/R per Sant’Anna di Valdieri. Eventuale servizio navetta con furgone da stazione ferroviaria di Santhià disponibile per 6 persone al costo di 20 euro a testa
  • pranzo del 2° giorno (costo stimato 10€)
  • assicurazione medico-bagaglio Filo diretto Assistance (solo per viaggiatori con partenza da territorio italiano) facoltativa
  • assicurazione annullamento Filo diretto Assistance acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza o in concomitanza con l’iscrizione al viaggi
  • spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 10 persone. Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.

Informazioni

Per maggiori informazioni :


Richiedi un preventivo Versione stampabile

Prossime partenze

  • 24/08/18 26/08/18

Partenze confermate

Ti accompagnerà

Irene

Nata a Savona nel 1984, dopo la laurea in Filosofia si trasferisce in Valle Gesso. Frequenta la montagna a piedi, di corsa, con le pelli di foca, con la bici sulle spalle, con la corda sulla roccia e con il casco e la luce in grotta. Autrice insieme a Giacomo Pettenati dell’eBook Montagna femminile plurale (Zandegù Edizioni), del saggio filosofico Profondo verde (Mimesis Edizioni) e di diversi articoli antropologici molto seri, collabora con varie riviste di montagna. E’ guida naturalistica del Parco Alpi Marittime. Adora i gatti e i libri, presi separatamente.

Irene

Enrico

Dal 2003 faccio parte di ViaggieMiraggi, la mia curiosità in viaggio è insaziabile, mi piace scoprire il mondo e sapere che con il turismo responsabile possiamo creare ponti tra i nord e i sud del mondo. Mi piace stare con il gruppo perché al viaggio se ne aggiunge un’altro, quello con le storie e le vite dei partecipanti, che incrociano il paese e il mondo che calpestano ed esplorano.

Enrico
divisorio