Viaggio in Colombia: Trame di Pace e Resistenza
- A partire da €1770
- 15 giorni
Prossime partenze
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26/02/27 12/03/27
Questa pagina parla a chi ha meno di 40 anni: i Millennials, per usare l’etichetta. Non guardiamo la carta d’identità, ma è utile dirlo subito: i gruppi si formano fra persone di età vicine, ed è metà del motivo per cui funzionano. C’è un modo di viaggiare in gruppo che va di moda da qualche anno: gruppi di coetanei, ritmi serrati, tante foto, un coordinatore che tiene insieme la comitiva. Funziona, e si capisce perché. A venticinque anni o a trentacinque partire da soli fa un certo effetto, e trovare compagni di strada è metà del viaggio. Noi partiamo dallo stesso punto e arriviamo altrove. Anche i nostri viaggi organizzati per giovani sono viaggi di gruppo piccoli: dalle 4 alle 12 persone. Ma il gruppo non è il fine, è il mezzo. Vi proponiamo di condividere il viaggio con chi vive le destinazioni, non solo quindi un coordinatore, ma anche cooperative, associazioni, guide locali, progetti che sosteniamo da vicino e che senza di noi non avreste modo di conoscere. È per chi non vuole solo guardare. È un altro tipo di divertimento, non meno divertimento: si mangia bene, si ride, si torna con dei contatti nuovi in rubrica. Solo che si torna anche sapendo qualcosa in più di come funziona il mondo, e avendo lasciato, dove siete stati, qualcosa di più di una mancia. Alla maggior parte delle persone che partono con noi non serve un gruppo: arrivano da sole, e il gruppo lo trovano alla partenza. In breve: viaggi di gruppo da 4 a 12 persone · sempre con referenti locali · sempre dentro i criteri del turismo responsabile.
In via di conferma
In via di conferma
Partenze confermate
Partenze confermate
Turismo responsabile non è un’etichetta che ci siamo dati: è un modo di fare i conti. Significa che quando pagate un nostro viaggio sapete dove va quello che spendete: a chi vi ospita, a chi vi accompagna, ai progetti che quelle comunità hanno deciso per sé. Significa dormire in strutture di gente del posto invece che in catene internazionali, mangiare dove si mangia, muoversi con chi si muove.
Significa anche dirvi cosa non facciamo. Non organizziamo tappe fotografiche nei villaggi. Non trattiamo le persone che ci accolgono come un panorama. Non promettiamo l’autenticità come se fosse un servizio incluso: l’incontro con qualcuno è una cosa che può anche andare storta, e va bene così.
Se questo modo di ragionare vi somiglia, siete nel posto giusto.
La composizione del gruppo e il ritmo. I nostri viaggi giovani hanno gruppi piccoli, dalle 4 alle 12 persone, di età vicine, e un programma che lascia spazio a incontri e attività che a un gruppo misto interesserebbero meno. Il modo di viaggiare, però, è lo stesso di sempre: strutture locali, referenti del posto, tempi che permettono di capire dove si è.
Non mettiamo una soglia rigida: un viaggio giovani con noi parla a chi ha meno di quarant’anni. I gruppi si formano da sé attorno al tipo di viaggio più che all’anno di nascita: se avete ventisei anni o trentotto, in un nostro gruppo trovate compagnia.
Dipende dalla destinazione. Quello che possiamo dirvi è come li costruiamo: niente comfort superficiali, scegliamo alloggi semplici e a gestione familiare, trasporti locali. Non è un modo per risparmiare sulla vostra pelle: è che teniamo basso il prezzo senza scaricare il costo su chi ospita. Chi viaggia con noi spende meno di quanto teme e sa esattamente per cosa.
Sì, ed è il caso più comune: la maggior parte delle persone che viaggia con noi non conosce nessuno degli altri prima della partenza, e il gruppo si forma lì.
Le mete cambiano di stagione in stagione, e quelle attive le trovate qui in pagina, fra le partenze. Il criterio con cui le scegliamo invece non cambia: paesi dove lavoriamo con referenti che conosciamo da tempo, e itinerari che danno il tempo di capire un posto invece di attraversarlo.
Che in ogni destinazione lavoriamo con persone e organizzazioni che vivono quel luogo: cooperative, associazioni, guide, progetti sociali o ambientali. Non sono comparse messe lì per il gruppo. Sono le stesse realtà con cui VeM lavora da tempo, e sono loro a decidere cosa mostrarvi e come.
Tutti e due, e anche una cooperativa sociale, dal 2000. Progettiamo i viaggi e li vendiamo direttamente, e quello che l’attività produce torna nei progetti, non a degli azionisti. Non siamo un’agenzia viaggi per giovani e basta: i viaggi giovani sono una delle nostre linee, dentro un catalogo più ampio.
Da qualche anno c’è una generazione, i Millennials e la Gen Z per usare le etichette, che viaggia molto e che al viaggio chiede qualcosa che il mercato fatica a dare. Le ricerche lo dicono con chiarezza: fra chi ha meno di quarant’anni, l’esplorazione della natura e l’arricchimento culturale contano più dello svago, e cresce la preferenza per forme di ospitalità non standardizzate, case, agriturismi, strutture familiari, rispetto agli alberghi.
È la stessa generazione che ha reso popolari le vacanze organizzate per giovani e i viaggi di gruppo fra coetanei, e che comincia a chiedersi cosa ci sia oltre. Perché quel modello, per quanto riuscito, ha un limite: il gruppo viaggia dentro una bolla. Si sposta, si diverte, fa amicizia, e il posto attraversato resta uno sfondo.
Noi il gruppo lo apriamo. In ogni destinazione ci sono persone che ci aspettano per farci conoscere il proprio mondo: cooperative agricole, associazioni culturali, progetti che seguiamo da vicino. Il viaggio si costruisce attorno a quegli incontri, e la differenza si vede su cose concrete: dove si dorme, chi accompagna, dove finisce quello che spendete.
Aggiungiamo attività che a un pubblico giovane interessano davvero: giornate di volontariato ambientale dove serve, laboratori con artigiani, momenti di confronto con chi si occupa dei problemi di quel territorio. E, dove ha senso, spazi di disconnessione: non per moda, ma perché certi posti hanno bisogno di essere guardati senza uno schermo davanti.
I gruppi restano piccoli, dalle 4 alle 12 persone, perché è la dimensione che permette di entrare in una comunità senza travolgerla. Le mete cambiano di stagione in stagione e le trovate fra le partenze, qui in pagina.
Sui costi siamo diretti: non siamo i più economici del mercato e non vogliamo esserlo. Il prezzo più basso si ottiene quasi sempre scaricando il costo su chi ospita, e non è una cosa che facciamo. Lavoriamo invece sul togliere il superfluo: niente comfort superficiali, alloggi semplici, trasporti locali, niente extra che non servono. E vi diciamo dove finisce quello che spendete.
ViaggieMiraggi è una cooperativa sociale e un tour operator di turismo responsabile. Facciamo questo mestiere dal 2000 e siamo una rete di oltre cento soci, persone e organizzazioni, attiva sul sociale in Italia e nei paesi dove viaggiamo. Quello che l’attività produce torna nei progetti, non a degli azionisti.
Abbiamo la certificazione ambientale ISO 14001, e da anni progettiamo percorsi accessibili a persone cieche e ipovedenti: non è un ramo separato, è lo stesso modo di pensare il viaggio. La linea giovani non è un ramo nuovo dell’azienda: un viaggio per giovani con noi è lo stesso modo di viaggiare di sempre, raccontato a chi non lo conosce ancora.