Viaggio d’istruzione in Repubblica Ceca, sulle tracce della seconda guerra mondiale e del dopoguerra
- A partire da €405
- 4 giorni
La Repubblica Ceca una lunga storia, che scopriremo insieme a partire dalla sua capitale, Praga.
Nell’immaginario turistico legato a questo Paese, spiccano i ricchi castelli e le birre locali. Noi andremo a conoscere la vera identità del paese, grazie agli incontri con giornalisti e testimoni per ripercorrere le vicende passate e di comprendere i mutamenti del presente.
Repubblica Ceca: qual è il periodo migliore per viaggiare?
Il viaggio in Repubblica Ceca è ricco di incontri con alcuni movimenti locali che si battono per uno sviluppo equilibrato della città opponendosi alle alienazioni del turismo di massa che ha investito la capitale ceca negli ultimi vent’anni. Un modo per riflettere sulle tensioni create da un incontrollato sviluppo turistico della città nonché sulle strategie locali per contrapporvisi mantenendo vivi legami sociali e spazi comunitari.
A Praga inoltre viene organizzato un incontro con Michael Žantovský, diplomatico e scrittore, a lungo collaboratore e biografo ufficiale di Havel. Žantovský, a partire da un breve excursus storico sul dissenso inaugurato da Václav Havel negli anni settanta, ci conduce alla storia dei tre mandati presidenziali dell’ex drammaturgo e analista politico.
Sempre a Praga indaghiamo Josefov, il quartiere ebraico, assieme una ricercatrice praghese che ha preso parte al progetto “Memogis Prague”: un sistema informativo geografico-storico per lo studio dell’Olocausto attraverso lo strumento della mappa, pensato anche con l’obiettivo di offrire una nuova prospettiva sulla natura contesa dello spazio pubblico cittadino durante l’occupazione
A Brno, assieme un giornalista italiano residente da anni in Repubblica Ceca, andremo alla scoperta di una storia pressoché sconosciuta in Italia: quella degli “Uomini ex”, i circa cinquecento partigiani comunisti italiani – provenienti dal triangolo rosso emiliano e alcuni dalla “Volante rossa” milanese – i quali scelsero di sfuggire ai processi che li vedevano come imputati per non aver deposto le armi al termine del conflitto e con famiglie al seguito si rifugiarono in Cecoslovacchia, considerata nazione “amica”.
In Moravia infine è prevista la visita a un piccolo vignaiolo per scoprire la straordinaria tradizione vitivinicola di questa regione.
Seconda città della Repubblica Ceca dopo Praga, è una città incantevole e bizzarra con due municipi, una piazza dalla forma triangolare, un drago leggendario e un orologio che batte mezzogiorno alle ore undici. Questa moderna metropoli è nota per la forte tradizione industriale, ma vanta una ricca vita culturale ed artistica. In uno dei suoi […]
ApprofondisciKarlovy Vary è una località termale fondata, secondo la leggenda, dal re di Boemia e imperatore del Sacro romano impero Carlo IV e visitata, nel corso dei decenni, da personalità del calibro di Goethe, Beethoven, Gogol, Paganini, Casanova e Mozart, ma anche diversi capi di Stato. Negli ultimi decenni, grazie in particolare a uno dei […]
ApprofondisciNell’ottobre 1941 Theresienstadt, la fortezza costruita alla fine del XVIII secolo dall’imperatore Giuseppe II, in ceco nota con il nome di Terezín, è trasformata in ghetto per volontà di Heydrich. La struttura è composta da due parti: la Piccola fortezza adibita a carcere, rilevata fin dal marzo 1940 dai nazisti, e la Grande fortezza, un’ampia […]
ApprofondisciParte integrante del Sacro romano impero prima e dell’Impero asburgico poi, le terre boeme hanno sempre rivendicato una propria autonomia culturale, linguistica e nazionale che si è concretizzata per la prima volta nel 1918 con la nascita della Cecoslovacchia indipendente. È soprattutto in questo periodo che si fanno sentire le voci più significative di letterati […]
Approfondisci