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Muito obrigado: viaggiatori responsabili a Lisbona

Portogallo | Muito obrigado: viaggiatori responsabili a Lisbona

14 novembre 2018

Abbiamo chiesto ad Andrea, il nostro referente a Lisbona, di raccontarci come visiteremo la città durante il viaggio di Capodanno 2019 in Portogallo. E di parlarci anche del turismo responsabile e di uno dei progetti della capitale lusitana che ci farà conoscere!

 

La tipica ma sempre nuova e rinnovata Baixa Pombalina, la Mouraria, Alfama, la Piazza di Martim Moniz che si snoda, attraverso Rua da Palma, verso la “etnica” Avenida Almirante Reis (già definita “Il viale più ‘africano’ d’Europa”) e vari parchi e giardini, con i loro chioschetti e mercatini, sono alcuni dei suoi tanti volti che ci mostrerà la capitale portoghese, distesa sul rio (“fiume”) Tejo come in magico equilibrio tra l’Europa e l’Atlantico e tra passato, presente e futuro.

Tutti luoghi in cui, accompagnati anche da associazioni e gruppi locali, ci muoveremo proprio come fanno gli abitanti (sempre più rari, a dire il vero, anche per ‘fare spazio’ ai turisti…) del centro della città: ovvero usando i mezzi pubblici (l’iconico tramin primis, ma anche metro, bus e, volendo, traghetto) o camminando, sia lungo il fiume che su e giù per le colline, calpestando (letteralmente!) i motivi decorativi dei sampietrini della tipica pavimentazione locale, imbevuti di storia e cultura nazionali.

E poi anche le periferie, decentrate geograficamente – certo… – ma di sicuro non poco centrali nel nostro programma, con i loro progetti sociali e di sviluppo locale e la loro ricca e autentica multiculturalità, che non ha niente da invidiare a quella dei più inter-etnici bairros (“quartieri”) di Lisboa.

Infine, le serate: in libertà, con la ricca enogastronomia locale, il fado, le passeggiate di miradouro em miradouro guidati da mozzafiato scorci della città by night, i festeggiamenti per il nuovo anno, e tanto altro!

“Il turismo consuma tutto […]. Per tornare viaggiatori bisognerebbe ritornare a essere come gli unici veri viaggiatori: i pellegrini […]. Il pellegrino è uno che ha rispetto, che venera il posto in cui va” (Tiziano Terzani)

La città verrà scoperta con un approccio da “turisti responsabili”. Il turismo responsabile è una forma di visitare varie destinazioni viaggiando in modo che si possano produrre impatti positivi a livello ambientale, economico e sociale nel contesto locale. Si concretizza, per questo, attraverso diverse buone pratiche come, per esempio, l’utilizzo di mezzi di trasporto pubblici locali, viaggiando in piccoli gruppi e optando per strutture locali per quanto riguarda vitto, alloggio e visite guidate, preferibilmente gestite da famiglie o associazioni, per potenziare, in questo modo, il contatto diretto con la cultura e la popolazione del posto. Questo vale anche per le destinazioni europee, perché i viaggiatori possano così, anche a queste latitudini, conoscere in maniera più diretta e autentica i luoghi visitati, con i loro abitanti e i relativi progetti.

Viaggio a Lisbona

E così sono iniziate le visite alla Ludoteca del quartiere di Adroana, attraverso le quali i “turisti” possono conoscere la realtà di un quartiere di edilizia popolare della zona di Cascais con tutto il suo vissuto, i suoi progetti (in particolare quelli che riguardano l’infanzia e le famiglie) e sia le difficoltà che i successi dei suoi abitanti. È così, quindi, che i partecipanti al viaggio potranno conoscere un angolino portoghese molto speciale e diventare, in questo modo, un po’ meno “turisti” e un po’ più “viaggiatori”.

Viaggio a Lisbona
Foto di Andrea Rigato

Muito obrigado / Grazie mille!