Viaggio in Etiopia, trekking tra il Tigray e i Monti Simien

Un trekking in Tigray, dove i paesaggi sono  unici e ricchi di forti contrasti: spettacolari altopiani, scarpate a precipizio, vallate infinite e colline solitarie di terra nuda. L’itinerario di viaggio include un trekking nel Parco dei Monti Simien e un percorso a piedi di turismo comunitario con pernottamento presso i villaggi. Ogni tappa sarà una scoperta della vita delle comunità montane tigrine: la cerimonia del caffè, le attività delle donne, i lunghi cammini dei pastori, il lavoro dei buoi che trainano gli aratri, campi di sorgo rosso, miglio e teff.

Lungo il cammino nel Parco dei Monti Simien, saremo circondati da un panorama mozzafiato, fatto di vette, valli strette, canyon profondi e altopiani tabulari con precipizi suggestivi. Incontreremo rari mammiferi endemici, come i Walia (capra locale), i babbuini “gelada” e il lupo etiopico.

Il trekking comunitario che vi proponiamo è un percorso lungo una rete di rifugi di montagna gestiti dalle comunità locali. Entreremo in contatto diretto con la cultura originale etiope, incontreremo la gente che vive isolata sulle colline frastagliate dall’erosione e condivideremo con loro la famosa cerimonia del caffè.

A queste esperienze si affiancherà la visita ai siti di maggior interesse culturale e storico nel nord dell’Etiopia. Visiteremo i luoghi sacri delle leggende dei  mitici personaggi come San Giorgio, la regina di Saba ed il re ebreo Menelik.

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Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio

1° giorno

Ritrovo dei partecipanti in aeroporto e in base agli operativi dei voli partenza in direzione di Addis Abeba.

2° giorno

Arrivo la mattina ad Addis Abeba.
Colazione e visita  del Museo Nazionale,  che conserva i resti fossili di Lucy, antica progenitrice ominide vissuta 3.5 milioni di anni fa.

Volo per Makalle e arrivo all’ora di pranzo.
Trasferimento ad Adigrat. Lungo la strada visita della chiesa di Medane Alem Adikesho.

Raggiungeremo la chiesa lungo un cammino a piedi di circa 50 minuti. Il sentiero costeggia il fiume che risale la valle. A 2.600 metri di altitudine si trova la chiesa di  Medane Alem Adikeshouna, una tra le più antiche  del Tigray. Le pareti esterne ed interne nude creano uno splendido contrasto con il soffitto a cassettoni arricchito da intagli elaborati.

Arrivo e sistemazione al lodge. Cena e pernottamento.

3° giorno

Trasferimento in minibus a Halloka, punto di partenza dell’itinerario di turismo comunitario.
Prima tappa del trekking da Halloka al villaggio di Enaf, 3 ore di cammino (8 km e 550 m. di dislivello).

La regione del Tigray ha un paesaggio aspro ed affascinante: altopiani tabulari con precipizi vertiginosi, valli strette e canyon profondi, testimonianze degli eventi tettonici che si sono susseguiti nelle varie ere geologiche.  Questi possenti elementi naturali sono addolciti dagli stessi elementi antropici della tipica ed ordinata campagna tigrina. Cammineremo lungo i sentieri dell’altopiano, immersi nel paesaggio e alla scoperta dei segni della vita delle genti locali. Campi di teff delimitati da filari di fichi d’India ed euforbie, pozzi scavati nella terra nuda, piccole mosche dal tetto verde circondate da boschetti di eucalipti, donne impegnate nella raccolta della legna e a stendere lo sterco al sole ad essiccare, case in pietra animate da asini galline e bambini che giocano nelle aie.

Il trekking e’ gestito da un’associazione che dal 2010 promuove il turismo comunitario in Tigray.  Il progetto ha realizzato un percorso a tappe che include una sosta presso ogni comunità. Le comunità sono state formate per offrire i  pasti a base di prodotti locali e piatti tipici e l’ospitalità presso rifugi comunitari. La comunità riceve il 60% del costo pagato dai turisti.

Sistemazione in struttura a Enaf, cena e pernottamento.

4° giorno

Seconda tappa, da Enaf a Gohgot (3.000 m. di altitudine), che prevede circa 6/7 ore di cammino (12 km e 500 m. di dislivello).
Lungo il percorso ci fermeremo a visitare l’incantevole chiesa di Debre Giyorgis, costruita secondo l’antica tradizione di Debre Damo.
Arrivo a Gohgot nel tardo pomeriggio, sistemazione in struttura, cena preparata dalla comunità e pernottamento.

5° giorno

Terza tappa da Gohgot alla comunità di Shimbrity (2.600 m.), cammino di circa 5 ore (10 km e circa 350 m di dislivello)

Lungo la strada, a circa 90 minuti di cammino, visiteremo la chiesa di Gohgot Eyesus (XIII secolo).

La chiesa si trova ai piedi di un’alta rupe al limite di un bosco di eucalipti. L’edificio è caratterizzato da un soffitto a tre navate sorretto da un sistema di travi di legno fissate nella roccia. E’ un esempio unico di un’antica tecnica tigrina, che permetteva di costruire gli edifici all’interno dei massicci rocciosi. Le travi sono decorate con magnifici dipinti, che raffigurano la croce della tradizione copta-etiope, biforcata con una curvatura all’apice.  Simili disegni di queste croci si trovano nelle chiese di Yemrehanna Kristos e di Lalibela. Sulle pareti laterali sono dipinte forme geometriche peculiari (rosette iscritte in un quadrato) di colore verde, rosso e giallo. Secondo l’antica tradizione, la chiesa è stata costruita  vicino ad una sorgente d’acqua perenne, che approvvigiona la piscina battesimale. 

Arrivo nel pomeriggio al villaggio di Shimbrity. Sistemazione nel rifugio comunitario, cena e pernottamento.

6° giorno

Quarta tappa da Shimbrity a Erar (2.800 m.), cammino di circa 5 ore (10 km e circa 200 m. di dislivello).
Lungo la strada è possibile vedere i tunnel scavati nella roccia, che facilitano l’accesso all’incantevole chiesa di Maryam Buzuhan. Il sentiero si snoda lungo la valle di Erar, si arrampica sulla montagna e termina su un ampio plateau panoramico, che domina la pianura. Dai punti panoramici del plateau si possono ammirare le scarpette a precipizio erose da antichi fiumi. Il paesaggio ci mostra la forza e la potenza degli elementi naturali (vento, acqua e movimenti tettonici), che hanno modellato il territorio nelle ere geologiche.

Arrivo a destinazione nel pomeriggio, sistemazione in struttura e pernottamento.

7° giorno

Quinta tappa da Erar a Rahya (2.800 m.), cammino di circa 3 ore (5 km e 200 m. di dislivello).
Lungo il sentiero che attraversa l’altopiano di pietra arenaria di Rahya, incontreremo pinnacoli di roccia che ci offriranno vedute suggestive sulla pianura. Continueremo il cammino attraversando una piccola valletta per raggiungere la chiesa di Kiat Mariam (XIII secolo).

La chiesa è scavata su una parete rocciosa ai piedi di una scarpata.  Adiacente alla chiesa si trova  una sorgente, che ha scavato nella roccia piscine di diversa forma e dimensione. Queste sono usate dalle donne per fare il bucato e per l’approvvigionamento di acqua per uso domestico. La basilica ha un’architettura a tre arcate finemente decorate. Peculiare è la presenza di un presbiterio, che come da tradizione copta-etiope divide la zona riservata ai preti da quella dei fedeli.

Breve cammino per raggiungere il punto finale dell’itinerario comunitario di Tesfa. Trasferimento ad Axum in minibus di circa 2 ore e mezza (100 km).

Nel pomeriggio visita al sito archeologico di Axum

Nel X secolo a.C., la città – secondo le leggende narrate nel Kebre Nagast (il Libro dei Re) – era il luogo di residenza della mitica regina di Saba. Si narra che il figlio della regina di Saba e di re Salomone vi portò l’Arca dell’Alleanza. Axum fu la capitale del lungo regno axumita, uno dei più antichi regni africani. Per  mille anni fu importante crocevia per i mercanti che attraversavano i continenti,  dall’Asia all’Africa . Nell’area archeologica visiteremo le famose steli, i monoliti di granito di epoca pre-cristiana decorate con incisioni simboliche e la necropoli di Keleb. Nella necropoli si trovano le tombe gemelle del re Keleb e di suo figlio. 

Visita al Museo, che conserva una raccolta di iscrizioni in lingua sabea e ge’ez, di cui alcune risalenti a 2.500 anni fa.
Visita della Chiesa di Santa Maria di Zion. All’interno della chiesa potremmo ammirare colorati affreschi e la cappella dove viene gelosamente custodita l’Arca dell’Alleanza. All’esterno scopriremo il misterioso Bagno della Regina Saba, sacra vasca  utilizzata in tempi passati per la cerimonie.

Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

8° giorno

Trasferimento verso il Parco Nazionale dei Monti Simien.
La strada per raggiungere il parco è di 280 km, il tempo di percorrenza in minibus sarà circa di 6 ore. Percorreremo una strada di montagna, che si snoda tra ripide discese e vertiginose salite lungo la valle dello Shirè, tra boschi di eucalipti e vedute dell’altopiano,  fino a giungere al fiume Tacazzè, che attraverseremo su un ponte di ferro.
Arrivo nel tardo pomeriggio a Debark e sistemazione in hotel. Spiegazione dell’habitat montano alpino e delle tappe del trekking nel parco dei Monti Simien. Cena e pernottamento.

9° giorno

La mattina presto in minibus percorreremo la strada da Debark a Sankaber, punto di partenza del trekking nel Parco Nazionale dei Monti Simien.
Prima tappa  del trekking da Sankaber a Gich (3.600 m.) di circa 5/6 ore (13 km e 300 m di dislivello).
Inizieremo il nostro trekking lungo una scarpata. Una breve discesa ci porterà a una bellissima vista sulle cascate. Proseguiremo attraverso campi coltivati fino al villaggio Gich, dove campeggeremo a 3.600 m. Nel pomeriggio è possibile salire fino alla montagna di Kedadit per ammirare il tramonto.
Cena e pernottamento in campo tendato.

10° giorno

Seconda tappa  da Gich a Chennek (3.650 m.), cammino di circa 6 ore  (15 km, 400 m di dislivello).
Dopo un cammino di circa 2 ore  arriveremo alla vetta di Imet Gogo (3.926 m.), uno dei punti panoramici più spettacolari del parco. Continueremo lungo una scarpata con alcuni sali-scendi.  Ascesa facoltativa sul Picco di Inatye (4.070 m.).
Arrivo al campo di Chennek nel pomeriggio. Sistemazione nelle tende, cena e pernottamento.

11° giorno

Terza tappa da Chennek al Passo di Bwhait (4.200 m.), cammino di circa 4/5 ore  (13 km e dislivello 700 m.).
La mattina presto lasceremo il campo di Chennek e cammineremo lungo un sentiero fino al Passo di Ras Bwahit. Ascesa facoltativa al Picco di Ras Bwahit (4.430 m.).
Prima di lasciare il Parco il villaggio di Ambaras ci accoglierà per condividere la conoscenza della loro vita di montagna, dura, spartana e in armonia con lo scandire delle stagioni agricole.

Verremo accolti nelle case della comunità e assisteremo alla cerimonia del caffè, alla preparazione dell’injera (tipico pane etiope) e della birra locale. Un’esperienza che ci permetterà di conoscere le abitudini della popolazione locale, attraverso i loro racconti. L’accoglienza nel villaggio è stata organizzata all’interno di un progetto di turismo comunitario realizzato dalla Cooperazione Giapponese. Il progetto mira a migliorare le attività agricole e pastorali delle comunità che vivono all’interno del parco. 

Nel tardo pomeriggio viaggeremo in minibus verso Gondar (147 km, 3 ore e mezza). Arrivo e sistemazione in hotel.

12° giorno

Trasferimento e visita a Lalibela.
Volo di prima mattina per Lalibela. Visita a Lalibela, la Gerusalemme etiope secondo la tradizione cristiano-copta. Visita al primo gruppo di chiese ipogee.

E’ la città santa cristiano – ortodossa seconda ad Axum. Vi porteremo a visitare  le famose 11 chiese monolitiche, scavate entro un dedalo di trincee e all’interno di grotte di tufo rosse. Queste sono state costruite durante il regno della dinastia Zagwe, nel XII sec. Secondo la tradizione cristiano-ortodossa etiope, simboleggiano i luoghi sacri della città di Gerusalemme. Al loro interno sono conservati dipinti murali, antichi manufatti religiosi e libri sacri risalenti al XV secolo. Lalibela è famosa per le funzioni religiose, che durano ininterrottamente notte e giorno. Le cerimonie sono accompagnate dal suono di grandi tamburi, squilli di trombe e trilli di campanelli.

Ritorno all’hotel nel tardo pomeriggio, cena e pernottamento.

13° giorno

Giornata di visita a Lalibela.
Al mattino visita della chiesa di Ymrehanna Christos. Questa chiesa, costruita dentro una maestosa caverna, ha una struttura a strisce orizzontali bicolori. Si dice che sia stata costruita dal Re Imrahana, il cui nome significa ‘che Cristo ci guidi’.

Le sue dimensioni e l’atmosfera mistica, creata da giochi di luce all’interno della grotta, ne fanno un’esperienza di visita straordinaria. La chiesa e il palazzo costruito alle sue spalle sono splendidi esempi dell’architettura aksumita. Tutte le pareti esterne sono abbellite da finestre in legno e marmo, decorate con colorati dipinti. All’interno due file di colonne nere pece delimitano le tre navate e sostengono gli archi a tutto sesto. L’interno è decorato con elementi geometrici e figure simboliche, che si nascondono nella penombra della chiesa.

Nel pomeriggio visita del II gruppo di chiese rupestri. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

14° giorno

Giornata di visita a Addis Abeba.
La mattina volo a Addis Abeba. Visita libera alla città nel pomeriggio. Cena in un ristorante tradizionale con musica e balli. Saluti ai referenti locali e trasferimento in hotel con uso stanza di appoggio.
Volo internazionale la sera.

15° giorno

Arrivo in Italia la mattina.

Note di  viaggio

Nessuna vaccinazione è obbligatoria. Nelle aree del bassopiano non si può escludere il rischio malarico. La scelta di un’eventuale profilassi è riposta nel viaggiatore previo parere medico. Per maggiori informazioni sulle vaccinazioni facoltative consultare la propria ASL. Obbligatorio il passaporto con validità minima 6 mesi. I minori devono essere in possesso di passaporto individuale. Visto d’ingresso necessario, da richiedersi presso l’Ambasciata di Etiopia a Roma, oppure all’arrivo all’aeroporto di Addis Abeba.
Per  maggiori informazioni sui documenti necessari e su clima, abbigliamento, valuta, cibi, ecc., richiedere all’agenzia il documento prima di partire.

Note di viaggio tecniche
Lungo il cammino Tesfa, i pasti sono preparati dalla comunità e sono piatti locali a base di injera di teff (pane locale simile a una crepe) o kitta (pane non lievitato), verdure e  salse locali. In ogni rifugio comunitario è possibile comprare acqua e bibite. I rifugi sono spartani ma puliti: i letti sono dotati di materassi di gomma piuma, lenzuola e coperte. Ogni rifugio è dotato di un solo WC ecologico, molto essenziale ma pulito. La doccia, quando sia possibile, sarà molto semplice e  con acqua fredda.

Durante il trekking nel Parco dei Monti Simien si dormirà in campi tendati. L’agenzia fornisce tende igloo, materassino e copri-materassino, tenda doccia, inoltre tavolini e sedie da campeggio. Non fornisce il sacco a pelo. Durante le spedizioni, vengono dati pasti freddi a mezzogiorno e pasti caldi la sera preparati dal cuoco dell’organizzazione. L’acqua è purificata o minerale.

Livello di difficoltà

Il viaggio è indicato per persone capaci di camminare almeno tre, quattro ore al giorno, anche non allenate ma in buona condizione di salute. Non é indicato per i bambini. I tempi di percorrenza giornaliera durante i due trekking sono approssimati, e possono variare anche in modo significativo secondo la prestanza fisica e la familiarità con l’altitudine dei partecipanti. Esiste la possibilità di noleggiare muli aggiuntivi per quei turisti che possano necessitarlo.

Lunghezza percorso

Cammino comunitario Tesfa
Giorno 3. Halloka / Enaf  3 ore (8 km e 550 m. dislivello)
Giorno 4. Enaf  / Gohgot (3.000 m.) 6/7 ore (12 km e 500 m. dislivello)
Giorno 5. Gogot / Shimbrity (2.600 m.)  5 ore (10 km e circa 200 m. dislivello)
Giorno 6. Shimbrity / Erar (2.800 m.) 5 ore (10 km e circa 200 m. dislivello)
Giorno 7. Erar / Rahya (2.800 m.)  3 ore (5 km e 200 m. dislivello)

Trekking nel Parco dei monti Simien
Giorno 9. Sankaber  / Gich (3.600 m) 5/6 ore (13 km e 300 m di dislivello)
Giorno 10. Gich / Chennek (3.650 m.) 6 ore (15 km, si sale fino a 4.000 m.), ascesa facoltativa sul Picco di Inatye (4.070 m.)
Giorno 11. Chennek / Passo di Bwhait (4.200 m.) 4 /5 ore (13 km e dislivello 700 m.), ascesa facoltativa al Picco di Ras Bwahit (4.430 m.)

Referente locale

Durante il soggiorno vi accompagnerà Fabrizio, referente ViaggieMiraggi e guida ambientale. Amante del “camminare lento” e grande curioso di abitudini, tradizioni e culture di genti che vivono lontano. E’ riuscito a fare della sua passione un mestiere. Tanti km a piedi, cammini in solitario e trekking accompagnato da viaggiatori curiosi. Il suo obiettivo è conoscere le bellezze e le persone del territorio, in maniera intima e gentile, a piccoli passi valorizzando l’incontro e la tradizione del paese che percorre nel suo cammino.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org

Per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 15 giorni, per un gruppo di 6 persone.

VoceQuota individuale
6 persone8 persone 10 persone
Quota viaggio € 1.800,00€ 1.650,00€ 1.550,00

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’ AGENZIA

La quota totale espressa comprende:

  • compensi di intermediazione
  • assicurazione medico-bagaglio Filo diretto Assistance (solo per viaggiatori con partenza da territorio italiano)
  • materiale informativo, incontro pre-viaggio e verifica post- viaggio
  • trasferimenti privati in bus con carburante e autista
  • tutti i pernottamenti in camera doppia e  pensione completa con acqua minerale ai pasti
  • visite e ingressi ai musei come da programma
  • copertura spese e compenso dell’accompagnatore italiano e della guida locale parlante lingua inglese

Il costo totale non comprende:

  • volo a/r intercontinentale e nazionali (a partire da 700,00 euro  tasse aeroportuali incluse)
  • visto di ingresso in Etiopia (50,00 euro)
  • tasse per macchine fotografiche nei siti/chiese
  • assicurazione annullamento Filo diretto Assistance acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza o in concomitanza con l’iscrizione al viaggio
  • supplemento singola
  • eventuali supplementi di carburante o tasse di ingresso/uscita dal paese
  • eventuali supplementi per fluttuazioni del cambio birr (ETB)/euro
  • bevande alcoliche
  • spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

*il costo del volo aereo dipende dalla quotazione del biglietto al momento della prenotazione ed è soggetto a riconferma al momento dell’emissione

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 6 persone.


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Prossime partenze

  • 23/12/18 06/01/19
  • 11/10/18 25/10/18

In via di conferma

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