Viaggio inclusivo in Valle Cervo
Viaggio inclusivo in Valle Cervo
Campus inclusivo. Vita comunitaria ed escursioni nella verde e fresca Valle Cervo, 4 giorni per staccare la spina rallentare i ritmi, vivendo insieme in una struttura ricettiva dedicata solo a noi. Cucineremo, cammineremo, faremo visite culturali. Un momento inclusivo per vivere insieme esperienze e stare il più possibile in natura.
Il viaggio giorno per giorno
Programma di viaggio in Piemonte
1° giorno – lunedì 27 luglio
Appuntamento con i referenti di Richiamo del Bosco alla stazione di Santhià verso le ore 14. Partenza verso l’incantevole Valle Cervo, verdissima, ricca di borghi in pietra arroccati sulla montagna e piena di storie da raccontare.
Arrivo nel primo pomeriggio all’affittacamere Casone Cervo Volante, sistemazione in struttura e passeggiata nei boschi.
Il Casone Cervo Volante si trova a 900 m SLM, è una casa in pietra dell’800 è situato in una piccola frazione della Valle Cervo. Ha 12 posti letto ed è strutturato per un’ospitalità semplice e genuina.
Nel tardo pomeriggio laboratorio di feltratura con la tipica lana biellese. Creeremo un manufatto da portare a casa.
Cena e pernottamento in camere doppie o singole a seconda della disponibilità.
2° giorno – martedì 28 luglio
Prima colazione e partenza per l’Oasi Zegna.
Arrivati in Oasi Zegna, un’oasi di boschi e montagne in alta Valsessera, 100km2 gestiti dalla famiglia Zegna, si camminerà passando tra pascoli e boschi della valle fino all’alpeggio dove pranzeremo.
Laboratorio di mungitura e di formaggio. Vivremo l’esperienza di vita in alpeggio, mungendo le mucche e le capre, creando il formaggio nel piccolo caseificio annesso alla struttura.
Pranzo con prodotti d’alpeggio.
Nel pomeriggio visita sensoriale al Borgo storico di Rosazza in Alta Valle Cervo. Visita alla casa Museo Alta Valle Cervo.
Rosazza è un borgo ricco di arte, di storia e di cultura, con monumenti che sono giunti fino a noi perfettamente intatti. Molti manufatti in sienite sparsi per il borgo si possono toccare.
Cena e pernottamento.
3° giorno – mercoledì 29 luglio
Prima colazione e passeggiata nei boschi.
Laboratorio di panificazione, faremo pane e pizze insieme, per mangiarle insieme a pranzo.
Nel pomeriggio passeggiata nei boschi e attraverso la salita al Sacro Monte. Visita del Santuario di San Giovanni D’Andorno e rientro ad anello attraverso il piccolo borgo di Santa Maria di Pediglosso.
Il Santuario di San Giovanni è un piccolo e caratteristico santuario incastonato nella montagna dedicato al santo protettore dei pastori.
Cena e pernottamento.
4° giorno – giovedì 30 luglio
Colazione e partenza per Miagliano. Passeggiata lungo la roggia e visita del villaggio operaio. Incontro con l’associazione Amici della Lana.
Attiva dal 2014, si occupa di promuovere la cultura, la lavorazione e l’utilizzo della lana rivolgendosi a un pubblico di tutte le età. L’associazione mira a valorizzare l’archeologia industriale del territorio, in particolare presso l’ex Cotonificio Poma, attraverso attività artistiche, culturali e laboratori.
Visita ad un piccolo agriturismo biologico che produce ottimi formaggi caprini. Pranzo degustazione presso l’agriturismo.
Dopo pranzo partenza per la stazione di Santhià.
Note di viaggio
Il viaggio è aperto sia ad adulti che a ragazzi. L’intento è quello di provare a vivere questi 4 giorni con spensieratezza indipendentemente dall’età.
Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori..
Sono necessari: scarponcini da trekking, borraccia almeno 1 L, kway o poncho per sicurezza, zaino per il trekking, cappellino per il sole, crema protettiva, ricambi ed effetti personali.
Si prega di comunicare per tempo eventuali intolleranze alimentari, allergie ed esigenze particolari, specialmente legate all’alimentazione (es. vegetariana/vegana).
Referente locale
Durante il soggiorno ci sarà l’affiancamento dei referenti di ViaggieMiraggi, le guide di Richiamo del Bosco, un gruppo di guide ambientali escursionistiche che lavora in rete per la promozione e la valorizzazione turistica del territorio biellese. Il campus è organizzato in collaborazione con l’associazione NoisyVision e Unione Buddista Italiana.
Livello di difficoltà
Facile, adatto a persone con e senza disabilità sensoriali.
Quando
Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org
Per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.
Quanto
Quote a persona per il viaggio di 4 giorni, per un gruppo di:
| Voce | Quota individuale | |||
| 10 persone | ||||
| Quota viaggio | 50,00 | |||
PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA
Il costo totale espresso comprende:
- Compensi di intermediazione
- Assicurazione medico-bagaglio
- Pranzi e cene come da programma
- Compenso per la guida ambientale
- Coperture spese guida escursionistica
- Tutte le attività previste nel programma
- Trasferimento dalla stazione di Santhià
Il costo totale espresso non comprende:
- I pranzi sono a carico dei partecipanti (stima di 50 euro)
- Assicurazione annullamento acquistabile in agenzia in concomitanza con l’iscrizione al viaggio (solo per viaggiatori con partenza da territorio italiano)
- Spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate.
Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione
Condizione di realizzazione
Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 5 persone; il numero massimo è di 11 persone.
Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.
Progetto “Bosco Sacro: Natura che Cura”
Il progetto “Bosco Sacro: Natura che Cura” risponde al Bando Umanitario 2025 dell’Unione Buddhista Italiana, focalizzandosi su fragilità, disagio giovanile e ambiente. Basato sul principio di interdipendenza, promuove un benessere integrato che unisce consapevolezza mente-corpo e rigenerazione ecologica. Gli obiettivi principali includono il supporto psico-fisico a caregiver e famiglie fragili attraverso il contatto con la natura e l’ecologia profonda. Si punta inoltre all’inclusione sociale e all’accessibilità sensoriale per giovani con disabilità, utilizzando arte, meditazione e teatro. Il programma prevede la riqualificazione di spazi urbani e montani, rafforzando la rete tra enti sociali e culturali del territorio. I beneficiari diretti sono circa 450 persone, tra cui caregiver impegnati in percorsi di mindfulness e forest bathing. Sono coinvolti anche giovani volontari nella manutenzione di sentieri e aree verdi, oltre alla cittadinanza in eventi comunitari. L’impatto atteso mira a stimolare calma e interazione sociale, migliorando il clima relazionale delle comunità locali. In totale, si stima che circa 1.000 beneficiari indiretti trarranno vantaggio dalla valorizzazione territoriale. Il progetto rappresenta quindi un modello di cura sostenibile che connette profondamente l’uomo all’ecosistema.
-
a partire da
€50 - 4 giorni di viaggio
- Tipologia Viaggi accessibili per persone cieche o ipovedenti, Viaggi di turismo esperienziale
- Modalità Viaggi di gruppo
- Destinazione Piemonte
Prossime partenze
-
27/07/26 30/04/26
Questo è un viaggio di Turismo Responsabile
Il nostro valore aggiunto:
- Un campus aperto a tutti per promuovere lo scambio umano e l’abbattimento delle barriere sensoriali attraverso la vita comunitaria
- Laboratori di feltratura e l’incontro con l’Associazione Amici della Lana per sostenere la filiera tessile locale
- Collaborazione con agriturismi biologici e alpeggi della Valle Cervo, favorendo il consumo di prodotti locali e la conoscenza delle tradizioni rurali
- Valorizzazione del patrimonio biellese meno noto, promuovendo una scoperta lenta e profonda del territorio montano
Cos’è il Turismo Responsabile?
Il turismo responsabile è un approccio turistico che pone la massima attenzione all’ambiente e alla cultura del paese visitato.
Nasce per arginare e correggere le storture del turismo industriale di massa, votato al “saccheggio” dei paesi, soprattutto quelli in via di sviluppo, e finisce per diventare una modalità di viaggio replicabile ovunque, anche nei territori vicini a casa.
Condividi questo viaggio
Se è piaciuto a te piacerà anche ai tuoi amici :)

