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Giornata Internazionale dello Yoga

Giornata Internazionale dello Yoga

14 giugno 2018

Un articolo a cura di Eleonora Barbaresi

Eleonora Barbaresi

La “Giornata mondiale dello Yoga” viene celebrata il 21 Giugno, nel giorno del Soltizio d’Estate. È stata proposta dal Primo Ministro indiano Modi, nel 2014, con lo scopo di ridare a questa parola e a questa disciplina la giusta rilevanza al di là dell’eccessivo uso che oggi se ne fa.

Lo yoga ha radici antichissime e fa parte di una delle sei principali scuole di filosofia indiana che nacquero nel periodo delle Upanishad (scritture dell’antica India); è dunque una filosofia e fa riferimento ad un determinato stile di vita, principio che, oggi giorno, spesso viene tralasciato a causa di una superficiale applicazione che lo fa assomigliare più al fitness.

Narendra Modi, uomo politico e yogin, ha voluto rivendicare l’importanza spirituale che sta alla base di questa pratica, nonché ricordare che l’India è la terra in cui è nata e si è diffusa. Perciò ha ritenuto necessario ricordare le sue origini e seguitare a portare avanti i principi che lo rappresentano come una parte del “sentiero” che conduce al risveglio interiore.

Foto di Eleonora Barbaresi

Il Primo Ministro, in tal proposito, ha espresso queste parole: “Non stiamo solo celebrando la giornata dedicata allo yoga, ma stiamo allenando la mente umana a iniziare una nuova era di pace ed equilibrio. Questo è un programma a beneficio di tutta l’umanità, per un mondo scevro da tensioni e per diffondere un messaggio di armonia. Lo yoga è il simbolo della ricchezza culturale dell’India, un dono di inestimabile valore tramandato dall’antica tradizione indiana all’umanità. Yoga non è solo fitness o esercizio fisico, ma yoga è migliorare il proprio stile di vita. Lo yoga incarna l’unità del corpo e della mente, di azione e pensiero, non è esercizio, ma riscoperta del senso di unità e di armonia con se stessi, il mondo e la natura”.

Foto di Eleonora Barbaresi

Il motivo per cui è stato scelto il Solstizio d’Estate è legato ad una data importante della mitologia indiana e al fatto che questo giorno rappresenti una ricorrenza significante in molte parti del mondo; è simbolico dato che si tratta della giornata dell’anno dell’emisfero nord con più luce e sole, segni di vita, speranza e longevità.

In soli quattro anni, questa celebrazione ha acquisito un’importanza e un’espansione grandiosa, non solo in India ma in tutto il mondo, in qualsiasi luogo in cui si pratichi yoga con un po’ di etica e responsabilità in ciò che si sta applicando.

Non vuole essere solamente un ricordare ma un far riaffiorare in ognuno di noi, attraverso la pratica e la conoscenza, la parte più intima e vera, connessa con il Tutto, che vive secondo dei principi morali autentici, responsabili, rivolti verso l’aiuto e il rispetto degli altri,  dell’ambiente, della natura e di tutto ciò che ci circonda. Si tratta di un cammino interiore verso un mondo nuovo.

Foto di Eleonora Barbaresi

http://www.un.org/en/events/yogaday/