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Viaggio negli USA, nelle terre dei nativi

Arizona, New Mexico, Utah, Colorado

Viaggio negli USA, nelle terre dei nativi

Negli anni Sessanta e Settanta siamo cresciuti immaginando un West raffazzonato fatto di cactus e pali totemici, di tepee degli indiani delle praterie piazzati nel deserto e di Navajo del Sud-Ovest che inseguono il bisonte fra la neve. Quel West è la menzogna che è stata inventata per coprire uno dei più grandi genocidi della storia dell’uomo, un olocausto che ancora oggi viene ignorato dai più. Il West esiste ancora. Esiste ancora la terra degli “Indiani”, frammentata in centinaia di riserve sparse tra Canada e Stati Uniti, anche se oggi vengono più giustamente chiamati NATIVI AMERICANI, correggendo lo storico (e tragico) errore di Cristoforo Colombo che credeva di essere approdato nelle Indie.

Il Popolo Rosso però è fatto anche di contraddizioni stridenti, di alcolismo e di disoccupazione, di terribili lotte fratricide, di inadattabilità alla società moderna, ma è anche un popolo che ha resistito a cinquecento anni di genocidio culturale e fisico. E, come accade in ogni luogo di grande insegnamento spirituale e di potere, le contraddizioni e le ombre permettono l’esistenza di grandi luci e di grandi speranze.

Si conosceranno le meraviglie delle loro terre, fatte di meravigliosi Canyon, formazioni rocciose strabilianti, paesaggi e panorami che ricorderemo per molto tempo.

Ma soprattutto quello che vogliamo proporre ai viaggiatori è entrare nelle terre dei nativi con uno spirito di viaggio aperto e flessibile in linea con la cultura dei nativi, che sa ispirarsi ai segnali dell’Universo e della Natura per cogliere indicazioni sulle scelte di vita quotidiana.

Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio negli USA

1° giorno – mercoledì 22 aprile

Volo internazionale e arrivo a Phoenix, sistemazione in hotel.

2° giorno – giovedì 23 aprile

In mattinata partenza per Sedona (2 ore circa), cittadina circondata dalle suggestive formazioni rocciose rossastre, sfondo naturale di innumerevoli pellicole western, dove andremo alla scoperta delle Red Rocks, meraviglie della natura e per molto tempo considerate vortici di energia elettromagnetica. Nel pomeriggio, dopo aver attraversato l’Oak Creek Canyon, trasferimento a Flagstaff, vivace e bella cittadina in una posizione spettacolare sotto i San Francisco Peaks.

3° giorno – venerdì 24 aprile

In mattinata proseguimento verso nord attraverso la Navajo Country sulla splendida strada panoramica che conduce al South Rim del Gran Canyon (2 ore circa).

La giornata sarà dedicata alla visita del Canyon creato dall’erosione causata dagli agenti atmosferici, 440 km di lunghezza e quasi 2 km di profondità: passeggeremo tutta la giornata percorrendo un po’ a piedi un po’ in pullmino (e magari anche in bicicletta) i principali belvedere di uno delle sette meraviglie del mondo fino a raggiungere Desert view al tramonto.

Dopo questa meravigliosa esperienza ci sposteremo a Cameron dove dormiremo nel famoso Trading Post Office, luogo che dalla sua fondazione nel 1916, offre un’autentica esperienza storica, con arte dei nativi americani, alloggio, ristorante e un punto di riferimento commerciale per tutti i Nativi della zona.

All’arrivo sistemazione in hotel e pernottamento.

4° giorno – sabato 25 aprile

In mattinata partenza per Page (2 ore circa), situata sul Lake Powell, lago artificiale creato dalla costruzione della diga di Glen Canyon, che trasformò il Colorado River in un grande lago lungo più di 300 km.

All’arrivo visita di Antelope Canyon e delle sue incredibili formazioni geologiche, accompagnati dai racconti di una guida Navajo. L’effetto della luce del giorno che penetra nel canyon crea uno degli effetti più fotografati di tutti gli USA.

Nel pomeriggio gita in barca attraverso gli straordinari paesaggi della Diga di Glen Canyon e il Navajo Canyon, con una prima contestualizzazione sui Navajo.

A seguire trasferimento alla Hopi Nation, sistemazione, cena e pernottamento.

5° giorno – domenica 26 aprile

In mattinata proseguimento attraverso la Navajo Country per raggiungere Tuba City e la Hopi Nation (2 ore e mezza circa), alla scoperta di una delle tribù native americane più riservate e tradizionaliste, per cui é imprescindibile il rispetto delle ferree regole per un contatto diretto con i membri della tribù: i visitatori non possono scattare fotografie, riprendere in video e nemmeno fare disegni.

Giornata dedicata alla conoscenza e approfondimento della cultura Hopi, una popolazione Amerindina la cui economia si basa essenzialmente sulla coltivazione del mais, della zucca, dei fagioli e del melone. Una guida Hopi – indispensabile per conoscere questa riserva – ci accompagnerà a conoscere la grande e travagliata storia della tribù: scopriremo le tecniche di agricoltura, assisteremo alla dimostrazione delle tecniche degli artigiani locali e visiteremo il villaggio di Walpi, fondata nel 1145, dove faremo un pranzo tradizionale Hopi.

Nel pomeriggio trasferimento a Chinle (un’ora e mezza circa). Sistemazione in hotel, cena e pernottamento

6° giorno – lunedì 27 aprile

Giornata dedicata alla visita del Canyon De Chelly, uno dei paesaggi del Nord America che è stato abitato più a lungo senza interruzioni.

Qui non solo rimarremo estasiati da paesaggi spettacolari, ma rispetto al resto dei parchi nazionali della costa occidentale, questo è il luogo ideale per incontrare e parlare con il popolo Navajo. L’area offre un’affascinante visione attuale di questa comunità indiana, poiché 40 famiglie vivono ancora lì, allevando pecore durante i mesi estivi. In piu il fondo del canyon è costellato di rovine di edifici un tempo abitati dai nativi “Pueblo”, detti anche Anasazi, oltre che decine di pittogrammi incisi nella roccia. Oltre all’incontro con la cultura indiana attuale, ci troveremo pertanto dentro ad un sito storico.

Nel pomeriggio trasferimento a Oijato, ai bordi della memorabile Monument Valley. Alloggio in hogan, tipiche abitazioni Navajo in terra cruda.

Questa terra, quasi esclusivamente pianeggiante, ad eccezione delle particolari torri naturali di roccia e sabbia (dette “mesas”) di cui è costellata, è abitata e gestita dal popolo Dinè, meglio conosciuto come Navajo, che vive in questo territorio che gli è stato assegnato dal governo statunitense dopo le grandi battaglie e stermini di fine ’800 e del secolo scorso.

7° giorno – martedì 28 aprile

In mattinata visiteremo la meravigliosa Monument Valley, dove le ore voleranno ammirando le fantasiose architetture naturali, le sculture di roccia dotate di una loro inquietante aura spirituale, i paesaggi da film di Sergio Leone, l’inconfondibile terra rossa che ne fanno un luogo caratteristico ed emblematico dell’imprevedibilità della natura americana. Per chi vuole possibilità di un’escursione a cavallo (opzionale), in una cornice senza paragoni.

Nel pomeriggio trasferimento a Moab (3 ore). Durante il nostro percorso saliremo per una delle strade più incredibili del South West americano. Realizzata nel 1958, la Monkey Dugway ha un dislivello di circa 365m in 5 km, e ad ogni curva la vista spazia in maniera sempre più ampia sulla vallata sottostante, la Valley of the Gods, con panorami mozzafiato.

8° giorno – mercoledì 29 aprile

Oggi giornata dedicata a conoscere una delle meraviglie geologiche dello Utah: Canyonlands, una zona che preserva un paesaggio pittoresco eroso in numerosi canyon, mesa e buttes da parte del fiume Colorado, dal Green River e dai rispettivi affluenti a monte del Lake Powell, in un ambiente semi-desertico.

Pernottamento a Moab in un lodge, cena e pernottamento.

9° giorno – giovedì 30 aprile

In mattinata trasferimento a Mesa Verde (2 ore e mezza circa) e visita del parco archeologico, antichissimo insediamento indiano, che offre uno spaccato affascinante della vita del popolo degli Ancestral Pueblo, che visse nel sud-ovest del Colorado per più di 700 anni. Il parco contiene più di 4.000 siti archeologici noti, come abitazioni rupestri, villaggi e torri in muratura, che sono alcuni dei siti meglio conservati degli Stati Uniti. Le popolazioni che vivevano qui sono misteriosamente scomparse, lasciando però i loro insediamenti pressoché intatti.

A seguire trasferimento a Cortez (un’ora circa di strada) e sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

10° giorno – venerdì 1 maggio

Partenza in mattinata verso Dulce (2 ore mezza), nella riserva degli indiani Jicarilla Apache. Oggi giornata dedicata a conoscere un altro spaccato dei nativi americani. Qui realizzeremo un incontro presso il Cultural Center e un pranzo tipico apache in famiglia.

Nel pomeriggio trasferimento allo Stone Lake e sistemazione, cena e pernottamento.

11° giorno – sabato 2 maggio

In mattinata trasferimento al Chaco Canyon, la più grande città precolombiana del Nord America, dove passeggeremo tra le rovine dei Pueblos Ancestrali che si ergono in straordinario isolamento tra le pianure desertiche coperte di cespugli del New Mexico Nord-occidentale.

Nel pomeriggio trasferimento a Taos (3 ore) e sistemazione in hotel.

12° giorno – domenica 3 maggio

In mattinata spostamento a Taos Pueblo, l’unica comunità nativa americana vivente designata sia come patrimonio mondiale dall’UNESCO che come punto di riferimento storico nazionale. Taos Pueblo è un villaggio costituito da edifici costruiti in terra cruda (adobe) e a più piani, case abitate per oltre 1000 anni.

Durante la giornata assisteremo alla Corn Dance e alla benedizione dei campi.

Nel pomeriggio visita del centro della cittadina e trasferimento a Santa Fe, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

13° giorno – lunedì 4 maggio

Mattinata libera dedicata alla visita di Santa Fe, una adorabile cittadina che ha ben poco a che fare con le architetture moderne o i grattacieli e che quindi non rappresenta certamente il classico stereotipo di città americana, è piuttosto una splendida realtà che conquista con il suo stile, il suo background culturale, i suoi edifici dal caldo colore rosato e il suo centro che si gusta passo dopo passo.

A seguire trasferimento all’aeroporto di Albuquerque (un’ora circa) e volo di ritorno.

14° giorno – venerdì 5 maggio

Arrivo in Italia e fine del viaggio.

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.

Delle attività previste durante il viaggio non sono da considerarsi facoltative le visite alle comunità e ai progetti.

*Obbligatorio il passaporto elettronico. Prima di partire bisogna richiedere l’ESTA* o il visto di ingresso. Se dopo il 2011 ci si è recati in uno dei seguenti paesi:  Libia, Somalia, Yemen, Sudan, Siria, Iran o Iraq per ottenere il visto bisognerà presentarsi al consolato a Milano per un colloquio, non basta l’Esta online. Lo stesso vale per chi si è recato a Cuba dopo il 2021.

Per maggiori informazioni visita il sito Viaggiare Sicuri

Referente locale

Il viaggio è accompagnato dai referenti della Rete ViaggieMiraggi. Accompagnano gruppi da molto tempo e hanno ideato l’itinerario. Parlano italiano, spagnolo e inglese.

Livello di difficoltà

In questo viaggio saranno utilizzati mezzi privati, ci sono diversi spostamenti alcuni abbastanza lunghi. La presenza di barriere architettoniche ostacola la partecipazione di persone con difficoltà motorie.

Si dorme presso piccoli hotel e Motel in camere doppie con bagno privato o condiviso in base alle disponibilità. Sarà necessario spirito d’adattamento nelle strutture ricettive hogan.

La particolarità del viaggio richiede capacità di adattamento dati i lunghi spostamenti. Questi viaggi sono caratterizzati dalla presenza di un accompagnatore che funge soprattutto da mediatore culturale e punto di riferimento per il gruppo.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org
È possibile concordare altre date rispetto a quelle proposte: per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 14 giorni, per un gruppo di:

Voce Quota individuale
10 persone 8 persone 6 persone
Quota viaggio 2450,00 2600,00 2800,00

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • Compensi di intermediazione
  • Materiale informativo, incontro pre-viaggio e verifica post-viaggio
  • Assicurazione medico-bagaglio (solo per viaggiatori con partenza da territorio italiano)
  • Tutti i pernottamenti in camera doppia con bagno privato e in Lodge con bagno condiviso
  • Pernottamento in Hogan (abitazione Navajo condivisa e talvolta con bagno secco in comune)
  • Trasporti interni in mezzo privato come da programma
  • Entrate e ingressi ai parchi da programma
  • Escursione in barca al Lake Powell
  • Attività nella Riserva Hopi
  • Copertura spese e compenso dell’accompagnatore per i giorni di affiancamento
  • Compensi per le guide locali

Il costo totale espresso non comprende:

  • Volo aereo* di A/R, prenotabile presso l’agenzia ViaggieMiraggi (quota indicativa a partire da 900,00 €)
  • Supplemento singola (circa 600,00 euro) è raccomandata adattabilità poichè i bagni potrebbero essere in condivisione nonostante la camera singola.
  • Pasti (circa 500,00 euro a persona)
  • Assicurazione annullamento acquistabile in agenzia in concomitanza con l’iscrizione al viaggio
  • Eventuali supplementi di carburante o tasse di ingresso/uscita dal paese
  • Esta (si fa in autonomia) ed eventuale ETA se passaggio in Canada
  • Eventuali supplementi per fluttuazioni del cambio dollaro/euro
  • Trasporti extra in taxi per andare a cena o per visite libere
  • Bevande alcoliche
  • Mance per i pasti circa il 10%
  • Spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate.

*il costo del volo aereo dipende dalla quotazione del biglietto al momento della prenotazione ed è soggetto a riconferma al momento dell’emissione.

La cifra stabilita prevede un determinato tipo di alloggi; nel caso si desiderino delle sistemazioni diverse, la differenza del costo sarà a carico del cliente.

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione 

Condizione di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 6 persone; il numero massimo è di 10 persone.

Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.


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Prossime partenze

  • 22/04/26 05/05/26

Questo è un viaggio di Turismo Responsabile

Il nostro valore aggiunto:

  • Incontro diretto con comunità native, per conoscere culture, valori e tradizioni attraverso il dialogo e lo scambio, nel rispetto delle regole e dei ritmi delle popolazioni ospitanti.
  • Giornata dedicata alla conoscenza di una comunità nativa tradizionalista, accompagnati da guide locali, per approfondire storia, agricoltura, artigianato e visione del mondo.
  • Esperienza di incontro con il popolo Navajo in un territorio ancora abitato, per comprendere la vita quotidiana, il rapporto con la terra e la continuità culturale nel presente.
  • Un viaggio che mette al centro le comunità locali come protagoniste, favorendo un turismo consapevole che sostiene economie indigene e promuove rispetto, ascolto e memoria storica.

Cos’è il Turismo Responsabile?

Il turismo responsabile è un approccio turistico che pone la massima attenzione all’ambiente e alla cultura del paese visitato.
Nasce per arginare e correggere le storture del turismo industriale di massa, votato al “saccheggio” dei paesi, soprattutto quelli in via di sviluppo, e finisce per diventare una modalità di viaggio replicabile ovunque, anche nei territori vicini a casa.

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