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Viaggio in Senegal, Pasqua tra Dakar, Saint-Louis e i villaggi

Viaggio in Senegal, Pasqua tra Dakar, Saint-Louis e i villaggi

Il Senegal è il Paese di provenienza di una delle più numerose comunità di immigrati in Italia. Con questo viaggio a ritroso sulle loro orme si potranno conoscere  la cultura, le tradizioni, la società e i costumi di questo Paese.

Un tour tra i villaggi e le comunità e tra il passato e il futuro del Senegal: da l’isola di Gorée, il simbolo della schiavitù, ai progetti di sviluppo che mirano a combattere la discriminazione, a supportare l’educazione infantile, a tutelare la sicurezza alimentare.

Il Senegal è anche uno Stato molto interessante dal punto di vista naturalistico, dove la vegetazione cambia in un batter d’occhio. Le sue coste  sono un paradiso,tanto per gli uccelli che qui nidificano in inverno, quanto per i viaggiatori che possono godere delle spiagge bianche, delle acque blu e dell’ombra dei baobab che si elevano verso il cielo. Senza dimenticare la cucina, nota per essere la migliore dell’Africa occidentale: imperdibile l’esperienza di mangiare yassa da un piatto gigante, condiviso con altre persone.

Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio in Senegal

1° giorno – sabato 28 marzo

Disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza in direzione di Dakar.

Compagnia
Partenza
Orario
Arrivo
Orario
TAP 
Milano Malpensa
11:55
Lisbona
13:55
TAP
Lisbona
20:45
Dakar
01:00 +1

Arrivo in tarda serata, trasferimento con mezzi privati fino alla guest house a Popenguine. Il tempo previsto per il trasferimento è di circa 30 minuti.
Sistemazione e pernottamento. 

Guest house con camere doppie o multiple con bagno privato.

2° giorno – domenica 29 marzo

Al mattino colazione e partenza per visitare un progetto che mira all’insegnamento della lingua dei segni per bambini e ragazzi sordomuti. Nel pomeriggio avviene la formazione professionale per la realizzazione di oggetti di terracotta venduti all’interno della filiera del commercio equo.

Pranzo con i ragazzi della scuola e nel pomeriggio rientro a Popenguine.

Pomeriggio libero e cena nella struttura.

3° giorno – lunedì 30 marzo

Al mattino dopo colazione partenza per Joal Fadiouth (circa 1 ora di tragitto).

La mattina visita ad una scuola che attualmente ospita 160 bambini, di cui 15 disabili e 30 orfani. La particolarità di questa scuola è l’impegno sociale che ci mette cercando di coinvolgere le famiglie più in difficoltà per permettere ai loro figli di andare di frequentare regolarmente le lezioni.

Pranzo comunitario con il personale della scuola e nel pomeriggio visita di Joal Fadiouth.

Joal: scoperto nel XV secolo da navigatori portoghesi, è il luogo dove risiedette Léopold Sédar Senghor. Oggi è un  borgo di 5 000 abitanti la cui arteria principale è fiancheggiata da case coloniali del XIX secolo. Attraversando la passerella, il visitatore raggiungerà Fadiouth, isola artificiale costituita su mucchi di conchiglie dove oggi abita una comunità a maggioranza cattolica. L’isola, considerata patrimonio UNESCO per la convivenza tra i popoli, è collegata alla terraferma con un ponte lungo circa 800 metri. L’isola è celebre per il suo cimitero cattolico e musulmano in conchiglia e per i suoi granai su palafitte.

In serata rientro a Popenguine, cena e pernottamento.

4° giorno – martedì 31 marzo

Dopo colazione partenza per il Campement a Djilor, nel Sine Saloum.
Nella mattinata incontro con il Gruppo di Donne Trasformatrici di prodotti locali.

Si tratta di un gruppo di 40 donne che lavorano prevalentemente nella trasformazione di frutta e verdura. Sono auto rappresentate da un GIE per rafforzare le loro attività condividendo risorse, competenze o strumenti, migliorando la produttività, l’accesso al mercato o i mezzi di produzione. 

Pranzo comunitario con le donne del villaggio.

Nel pomeriggio incontro con i Guaritori Tradizionali sul tema “interazioni tra medicina convenzionale e tradizionale”.

I guaritori tradizionali senegalesi, noti come “tradipraticiens”, non si limitano alla cura delle malattie fisiche. Essi svolgono anche funzioni spirituali e sociali, come indovini, custodi di altari e leader comunitari. Le loro pratiche includono l’uso di piante medicinali, rituali e consigli spirituali, mirando a ristabilire l’equilibrio tra corpo, mente e spirito. La medicina tradizionale in Senegal riveste un ruolo fondamentale nella vita quotidiana e culturale del Paese. Circa l’80% della popolazione africana fa affidamento su pratiche tradizionali per la propria salute.

Cena nel campement e la sera Festa Serer con danze e canti tradizionali, organizzata dalle donne del villaggio.

5° giorno – mercoledì 1° aprile

Dopo colazione partenza per Ngakham (circa 3 ore di tragitto).

Incontro con il gruppo di donne fabbricatrici di cesti, partner della cooperativa di commercio equo Karibuny. Pranzo comunitario con le donne. Nel pomeriggio partenza per Saint Louis (2 ore e mezza di tragitto).

Saint Louis o Ndar come viene chiamato in wolof, è capoluogo dell’omonima regione, per due secoli è stata capitale della colonia Francese in Senegal dal 1673 fino al 1902 e attualmente ne conserva il fascino. Ancora oggi si possono vedere le influenze architettoniche di un passato che
riecheggia anche grazie ai nomi delle sue strade. Posizionata su un’isola alla foce del fiume Senegal, raggiungibile solo attraverso il ponte Faidherbe (progettato da G. Eifell), è stata proclamata Patrimonio dell’Umanità nel 2000.

Arrivo nel tardo pomeriggio, cena e pernottamento in hotel.

6° giorno – giovedì 2 aprile

Dopo colazione partenza per visitare il parco di Djoudj (1 ora e mezzo di strada).

Visita in piroga della Riserva Nazionale degli uccelli di Djoudj.
Si trova sulla riva sud-orientale del fiume Senegal, a nord-est di Saint-Louis. Comprende habitat di vario tipo, acquatici e terrestri, che ospitano numerose specie di uccelli migratori, molti dei quali hanno attraversato il deserto del Sahara per raggiungerlo. Delle circa 400 specie di uccelli i più numerosi sono i pellicani ed i fenicotteri. Esistono numerosi altri abitanti del parco, il quale è stato inserito tra i Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

In tarda mattinata, dopo la visita del parco, partenza per visitare una scuola di statue religiose che riunisce tutti i giovani che lo desiderano, per offrire loro una formazione e promuovere il loro sviluppo economico e umano.

Pranzo nella scuola, e nel pomeriggio rientro a Saint Louis.

Tempo libero per rilassarsi o visitare la città in autonomia.

Cena e pernottamento a Saint Louis.

7° giorno – venerdì 3 aprile

Dopo colazione giro in calesse per apprezzare i quartieri coloniali e i particolari architettonici di Saint Louis.

Pranzo in città e partenza verso il deserto di Lompoul (2 ore di tragitto) un piccolo deserto vicino la costa a nord di Dakar. Arrivo nel deserto e sistemazione nel campo tendato.
Prima del tramonto passeggiata tra le dune o per chi lo desidera fino alla spiaggia per assistere al calare del sole (se disponibile possibilità di effettuare il percorso in cammello fino alla spiaggia).

Pernottamento in campo tendato sulle dune. Sistemazione in camere doppie con bagno privato.

8° giorno – sabato 4 aprile

Al mattino dopo colazione trasferimento a Dakar (circa 3 ore) e pranzo in città.

Nel pomeriggio escursione in piroga lungo la suggestiva costa ovest di Dakar. Navigheremo sulle acque dell’Atlantico, scoprendo un punto di vista privilegiato e inedito per osservare la capitale senegalese dal mare.
Durante la traversata si potrà ammirare la bellezza selvaggia della costa, le sue scogliere, i quartieri affacciati sull’oceano, e i pescatori al lavoro sulle piroghe colorate. Ma non solo, questo itinerario sarà anche un’occasione per riflettere sul delicato equilibrio tra sviluppo urbano e ambiente naturale. Dakar sta vivendo un’espansione accelerata, e lo si vede chiaramente dalla costa. I segni dell’impatto dell’urbanizzazione diventano evidenti, edifici sorti a pochi metri dall’acqua, zone costiere privatizzate, rifiuti trasportati dalle correnti. Il nostro accompagnatore, ci illustrerà queste trasformazioni, offrendo uno sguardo critico ma costruttivo sul futuro della città.

Rientro in città con cena e peronttamento in hotel.

9° giorno – domenica 5 aprile

Al mattino colazione e partenza per il porto in taxi e trasferimento in barca verso l’isola di Gorèe (circa 30 minuti di tragitto fino al porto e poi altri 20 minuti di battello).

L’isola di Gorée, situata a 3 Km al largo dalla costa di Dakar, è dichiarata dall’UNESCO “Patrimonio mondiale dell’Umanità” nel 1978. L’isola è il simbolo della schiavitù delle popolazioni nere: da qui partivano tra il XVII e il XVIII secolo i tanti africani che sarebbero diventati schiavi nelle Americhe e nelle isole atlantiche.

Visita guidata dell’isola e della Casa degli Schiavi.

Dopo pranzo rientro a Dakar, visita al centro della città con Piazza dell’Indipendenza, Marchè Kermel, e il mercato del pesce di Soumbedioum.

Cena in centro o in hotel.

10° giorno – lunedì 6 aprile

Dopo colazione partenza e incontro con i responsabili di un progetto che si occupa di accoglienza di donne vittime di abusi.

Questo progetto accoglie bambini, ragazze, adolescenti, giovani madri single e donne vittime di abusi o violenze, nel pomeriggio riesce a dare supporto anche a ragazze adolescenti isolate a causa delle condizioni precarie in cui vivono.
Supporta in maniera pratica le ragazze nella creazione dei loro piani di sviluppo professionale.

Pranzo con i responsabili del progetto.

Nel pomeriggio nuova visita di Dakar. Village des Arts, Statua del Rinascimento, Point des Almadies (punto più a ovest dell’Africa occidentale).

Cena in centro o in hotel prima del trasferimento in aeroporto.

11° giorno – martedì 7 aprile

Compagnia
Partenza
Orario
Arrivo
Orario
TAP 
Dakar
01:05
Lisbona
06:05
TAP
Lisbona
12:40
Milano Malpensa
16:25

Arrivo in Italia e fine del viaggio.

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, gli imprevisti e le esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori. Delle attività previste durante il viaggio non sono da considerarsi facoltative le visite alle comunità e ai progetti. Nessuna vaccinazione obbligatoria. Obbligatorio il passaporto con validità minima 6 mesi. Tutti i minori devono essere in possesso di passaporto individuale. Per informazioni sui documenti necessari, sulle vaccinazioni obbligatorie e/o consigliate, il clima, l’abbigliamento, ecc., consultare il documento Prima di partire.

Referente locale

Il viaggio prevede un accompagnatore dall’Italia.

Livello di difficoltà

Il viaggio richiede un medio livello di adattamento. I trasferimenti sono stati pensati per non risultare eccessivamente faticosi, le sistemazioni sono presso strutture e campement a gestione familiare (dove la sistemazione è dignitosa ed essenziale).
Non è possibile garantire l’accessibilità alle persone diversamente abili nelle strutture di accoglienza o di trasporto. Non vi sono controindicazioni per persone adulte o anziane, a condizione che siano in grado di seguire tutte le tappe previste nell’itinerario. I pasti sono consumati presso ristoranti locali, progetti, famiglie e presso i campement.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org.

È possibile concordare altre date rispetto a quelle proposte: per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per 11 giorni, per un gruppo di:

Voce     Quota individuale
9-10 persone          
Quota viaggio 2290,00*          

*volo aereo e tasse aeroportuali inclusi

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • compensi di intermediazione
  • Volo aereo intercontinentale tariffa fissa di gruppo con TAP, tasse incluse
  • assicurazione medico-bagaglio Filo diretto Assistance (solo per viaggiatori con partenza da territorio italiano)
  • materiale informativo, incontro pre viaggio e verifica post-viaggio
  • pernottamenti in strutture locali in camera doppia o multipla e bagno privato o in condivisione
  • tutti i pasti e l’acqua
  • trasporti interni con mezzi di trasporto locali con pulmino privato
  • costi e compenso dell’accompagnatore e dell’autista per l’affiancamento durante tutto il viaggio
  • ingressi vari come indicato nel programma
  • quote progetto

Il costo totale espresso non comprende:

  • eventuali supplementi di carburante
  • supplemento singola a partire da 250 euro
  • passeggiata facoltativa in cammello (circa 8 euro a persona)
  • eventuali supplementi per fluttuazioni del cambio euro/valuta locale
  • bevande alcoliche
  • assicurazione annullamento Filo diretto Assistance acquistabile in agenzia in concomitanza con l’iscrizione al viaggio al costo del 5% del totale viaggio
  • eventuali supplementi per fluttuazioni del cambio franco cfa/euro
  • spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione.

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 9 persone. Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.


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Questo è un viaggio di Turismo Responsabile

Il nostro valore aggiunto

  • Una scuola-laboratorio di produzione di vasi in terracotta e centro residenziale per bambini sordi, con supporto alla didattica, attività di socializzazione, apprendimento della lingua dei segni francese e formazione professionale.
  • Una scuola creata dalle donne del paese per permettere l’iscrizione anche a bambini orfani o disabili.
  • Un GIE formato da donne nella trasformazione di frutta e verdura per promuovere lo sviluppo economico e l’autoimpiego nella comunità.
  • Un incontro con dei guaritori di medicina tradizionale senegalese per conoscere l’importanza sociale e culturale che hanno nella società senegalese.
  • Un incontro con un gruppo di donne che lavorano i cesti in stile tradizionale e che vengono venduti tramite la filiera del commercio equo.
  • Un progetto che accoglie giovani donne in pericolo o vittime di abusi e che da loro il supporto fisico e psicologico.

Cos’è il Turismo Responsabile?

Il turismo responsabile è un approccio turistico che pone la massima attenzione all’ambiente e alla cultura del paese visitato.
Nasce per arginare e correggere le storture del turismo industriale di massa, votato al “saccheggio” dei paesi, soprattutto quelli in via di sviluppo, e finisce per diventare una modalità di viaggio replicabile ovunque, anche nei territori vicini a casa.

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